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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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Scegliere la visualizzazione: per data di inserimento (ultima settimana) --- per data di inserimento (divisa per mesi) --- per autore 9 febbraio 2010
"E' evidente che la Chiesa italiana deve ridare spazi di autonomia, creatività e responsabilità al suo laicato. Il cardinale Bagnasco due settimane fa esprimeva il sogno di una nuova generazione di cattolici impegnati in politica: la traduzione in realtà del sogno di Bagnasco comporta la ricerca di vie nuove per la presenza sociale e politica del cattolicesimo italiano. Anche i laici sognano."
"L'operazione pulizia alla quale si sta applicando non è facile e richiede tempi lunghi, ma certamente risulterebbe più agevole se il papa fosse affiancato da una squadra compatta ed efficiente, mentre l'impressione è che attorno a lui ci sia soprattutto tanta confusione."
8 febbraio 2010
"Quella che si sta consumando in queste settimane è l'ennesimo episodio dello scontro tra Bertone e Ruini. ..."
" Si ripete, quindi, lo stesso scenario che fece da sfondo alle dimissioni dell'ex direttore di «Avvenire», cioè un regolamento di conti interno alla Chiesa, con il segretario di Stato, Bertone, deciso a porre fine all'era dell'ex presidente della Cei Ruini e a ridimensionare l'autonomia del suo successore Bagnasco, silurando Boffo, loro stretto collaboratore"
"Se si può accettare la sfasatura tra una cittadinanza europea mobile, concepita in una logica economica, e una cittadinanza nazionale stanziale, concepita in una logica da stato-nazione, non si capisce perché calare la cappa della logica statuale anche ai permessi di soggiorno per motivi di lavoro. Perché imporre ai lavoratori stranieri l'obbligo di assimilarsi? Non ci basta che rispettino le nostre leggi e i valori portanti delle nostre democrazie? Meraviglia che forze politiche convinte dei benefici di un'immigrazione circolare, fluida, si adoperino per spingere gli immigrati a diventare stanziali."
" l´Islam si presenta oggi come un campo inevitabilmente plurale. Anche nella formazione delle guide della preghiera" "In Europa il problema è complicato non solo dal fatto che l´Islam è religione di minoranza, ma anche dalla battaglia per l´egemonia tra "Islam degli stati", controllato, appunto, da Stati della Mezzaluna ..., e dall´"Islam delle moschee", quello più diffuso nel territorio, che ha referenti e ideologie transnazionali."
"Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha convocato mercoledì pomeriggio al Viminale alcuni rappresentati dell'islam moderato (mancherà l'Ucoii) per far rinascere una sorta di consulta islamica: quello stesso organismo voluto da Beppe Pisanu, mantenuto in vita da Giuliano Amato e «ucciso» dal nuovo esecutivo."
7 febbraio 2010
"L'iconografia mariana, che in questo dizionario ha una trattazione specifica, forse riesce a superare persino quella cristologica, anche se una corretta teologia deve sempre non solo subordinare, ma finalizzare Maria a suo figlio, («Maria è il tempio di Dio, non il Dio del tempio», ammoniva già sant'Ambrogio). È per questo che anche oggi si deve essere molto sorvegliati nell'impedire ogni degenerazione e ogni deviazione devozionale (Medjugorje insegna...)"
"È significativo, ma raramente se ne tiene conto, che chi oggi detta l'agenda della bioetica cattolica agganci il valore della vita umana alla biologia, piuttosto che alla biografia individuale. Dal concepimento alla morte, la presenza di un'attività biologica indifferenziata viene giudicata sufficiente per affermare che ci si trova di fronte una persona umana. Persona che le posizioni confessionali definiscono sempre in astratto."
"Il libro si apre con un «Appello per una discussione oggettiva» che inizia con queste parole: «"Profondo rispetto per la vita", questo l'elemento imprescindibile di un'etica mondiale che deve valere dall'inizio della vita umana sino alla sua fine. Della vita però fa parte anche la morte. E come la vita così anche la morte dovrebbe essere degna dell'uomo»." Così si esprime Hans Küng "nella nuova edizione di Della dignità del morire." "«la morte ci dà la possibilità di dare compiutezza alla vita». Ed è questo il senso profondo delle domande che, in Che cosa vuol dire morire, Daniela Monti ha posto a sei filosofi italiani"
"Due milioni di disoccupati, la xenofobia della Lega e la disattenzione verso le famiglie povere allontanano i vescovi da Berlusconi. I temi "etici" tengono agganciata la Cei al centro-destra. Ma qualcosa sta mutando. È un movimento sottotraccia, che non significa automaticamente conversione al centro-sinistra, ancora privo di una fisionomia precisa..."
"La mostra «Incontro di civiltà nella Cina dei Ming» fa perno proprio sulla capacità di Matteo Ricci di stabilire un canale fra due mondi che si ignoravano, e utilizzare gli strumenti dell'ingegno: portando la tecnologia dell'Europa, mettendo in ideogrammi l'umanesimo cristiano. E con l'abito talare di foggia esotica, il ritratto del Pereira riesce a comunicare l'intuizione di Ricci: farsi cinese tra i cinesi, senza tradire la propria origine, per capire ed essere capito."
"Pistole e archibugi da una parte, manoscritti e teoremi dall'altra; la certezza di essere a contatto con esseri bestiali degni di schiavitù o la convinzione di avere a che fare con uomini degni di rispetto? Voler imporre la propria lingua e la propria cultura o parlare la loro lingua e adeguarsi ai loro costumi? Rapinare ricchezze o condividere la geometria euclidea e fare tesoro dei loro classici? Due concezioni diametralmente opposte di rapporto con l'«altro» si incarnano nelle esperienze compiute dai conquistadores nel Nuovo Mondo (1492) e da Matteo Ricci in Cina (1583)."
"Oltre alla «preoccupazione» per i veleni in circolo (anche) nel mondo cattolico, è evidente una certa irritazione... Quanto ai media vaticani, ovvio, nemmeno un accenno ai veleni."
"Fa indubbiamente scalpore la Chiesa che merita le prime pagine per una serie di vicende che hanno a che fare più con il potere che con il Vangelo delle Beatitudini... Le organizzazioni complesse - e la Chiesa non sfugge alla regola - possono avere leader, forti personalità di riferimento, ma poi è la macchina che fa funzionare il sistema. E con gli ingranaggi e i centri decisionali di questo, anche guide autorevoli e carismatiche devono fare i conti."
A Terni, quarta edizione di "Strada facendo": tre giorni di confronto fra le tante organizzazioni e agenzie pubbliche e private che operano in Italia per far crescere e consolidare cultura, idee e servizi a sostegno delle fasce più deboli e meno protette. "«Si tagliano servizi, politiche sociali, progetti educativi e culturali perché, si dice, non ci sono risorse. Bisognerebbe con onestà capire che, invece, c'è una cattiva distribuzione delle risorse. E che quando aumentano le povertà, la disoccupazione e la paura, la domanda principale da porsi è come si affrontano i problemi sociali»"
"Il contenzioso fra il Vaticano e il governo Berlusconi si va aggravando di giorno in giorno, ma le questioni più leggere e spettacolari (come quella su Boffo) rischiano di soffocare quelle più serie e profonde. Fra queste non bisogna dimenticare la questione del testamento biologico"
"Ma oggi, occorre riconoscerlo con franchezza, i «cattolici» in politica - ...- sembrano afoni, incapaci di mostrare la loro ispirazione e di avere la fede e il vangelo come motivazione profonda del loro operare, mentre assistiamo addirittura al fenomeno di non credenti che urlano a nome dei cattolici." " Penso ad "uno spazio assembleare in cui i laici cattolici possano trovarsi per confrontarsi regolarmente, dibattere e cercare il principio evangelico da affermare nelle diverse circostanze e nei diversi momenti in cui è richiesta una decisione politica." "una ricerca condivisa di ciò che è principio irrinunciabile per il credente, pronta a lasciare alla responsabilità del singolo la traduzione in opzioni politiche ed economiche di queste istanze cristiane"
6 febbraio 2010
«Se ne è andato contemplando il volto di Dio», ha detto chi lo ha assistito (Schillebeeckx).
E così si descrive il suo funerale: «Il 31 dicembre scorso si sono celebrate le esequie. Ho visto una folla silenziosa passare davanti alla semplice bara di legno. Il suo corpo, quasi trasparente, era avvolto nel saio bianco dei domenicani. Vescovi e teologi, corpo accademico e frati, studenti e gente comune lo toccavano con venerazione. Il suo volto contemplava Dio e qualcuno ha ricordato una sua frase, quasi un suo testamento: nonostante le avventure sono felice di appartenere a questa chiesa e all'ordine domenicano»
"i laici non possono più continuare a chiamarsi fuori dai problemi religiosi, ecclesiali e perfino teologici. Le frontiere della laicità non si possono più disegnare in base al muffito metro del credere/non credere. C'è bisogno di consapevolezze nuove e di percorsi inediti. Val la pena di tentare?"
5 febbraio 2010
"le risorse intellettuali e politiche dei collaboratori del Papa non potrebbero colmare,... , il vuoto di un sistema collegiale quale il Concilio Vaticano II aveva prefigurato, con i rappresentanti dei vescovi a coadiuvare il pontefice nella guida della Chiesa universale. Una delle riforme rimaste inevase, forse la più combattuta dal nucleo duro della curia romana." " L'opzione scartava le pretese integralistiche di un certo cattolicesimo, con l'appello a non strumentalizzare l'appartenenza cristiana per occupare pezzi di potere politico. È muovendosi in questa prospettiva che Bertone si è trovato in rotta di collisione con il protagonista della Chiesa della visibilità pubblica in Italia, Ruini, l'uomo che Wojtyla spalleggiato da CL aveva investito del compito di assicurare alla Chiesa «un ruolo trainante» nella società italiana in termini di influsso socio-politico"
"non sarà questo irresistibile impulso, questo permanente taglia e cuci, uno dei princìpi divenuti irrinunciabili al di là del portone di bronzo, alla Cei, nelle redazioni dell'Avvenire e dell'Osservatore romano, alla Cattolica e in altri luoghi che dovrebbero propagare il messaggio cristiano?"
"il Papa, da ieri, ha preso in mano in prima persona il caso Boffo, l´ex direttore di Avvenire, il quotidiano della Cei, dimessosi dopo le accuse di molestie pubblicate dal quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, e rivelatesi poi infondate."
"Grande è il disordine sotto la Cupola di san Pietro, ma non è segno di vitalità. Alla fine forse ha ragione Ratzinger: il futuro della buona novella non verrà dalle strutture, bensì dalle minoranze creatrici. "
«Il Vaticano tace perché è a disagio», dice Messori. «E lo è perché ha peccato due volte. La prima contro la virtù della prudenza, quando ha lasciato al suo posto Boffo benché tutti sapessero da anni - lo sapevo perfino io - che sul suo capo pendeva un possibile scandalo,... La seconda volta ha peccato contro la verità, perché la trasparenza è un aspetto della verità e il Vaticano non è stato trasparente...».
«I ruiniani non sono riusciti a creare una frattura tra Bertone a Bagnasco, anzi l'effetto prodotto dalle inverosimili accuse alla Segreteria di Stato è stato quello di archiviare l'epoca Ruini in tempi ancora più brevi», commentano in Curia.
"Perde spazio la confessione auricolare, ma il peccato c'è, agisce, si trasforma sino a indossare vesti laiche. Che cosa significa questa parola?"
"La cacciata dal Paradiso Terrestre come condanna di un comportamento riprovevole è in estrema sintesi il nucleo di un mito: quello delle origini."
"Garelli si chiede se questa prova di muscoli delle religioni sia da leggere più come un segno di debolezza che di forza perché corrisponde a una più debole adesione alle religioni da parte delle persone"
"Quando a Ruini è subentrato Bagnasco, logica e buon senso avrebbero voluto che anche Boffo, dopo un lunghissimo regno, facesse un passo indietro, ma certe posizioni non si abbandonano facilmente, e da parte della Cei c'è stata anche dell'inerzia. Il direttore è rimasto così al suo posto e, poiché purtroppo uno scheletro nell'armadio c'era, è stato usato. Sicuramente, occorre ripeterlo, per un motivo politico preciso, rispetto al quale il motivo ecclesiale diventa un elemento secondario."
4 febbraio 2010
"Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha attuato ieri una liquidazione totale delle speranze di pace in Terra Santa. Una pesantissima banalizzazione del processo di pace e un'irrisione delle Nazioni Unite"
Un ricordo di padre Camillo De Piaz. "L'essere frontaliero divenne il suo marchio spirituale" "Quando venne informato che qualcuno stava pensando a proporre un incontro sinodale autoconvocato della base ecclesiale, incentrato sul richiamo al Concilio e sul tema "Il Vangelo che abbiamo ricevuto", si fece illustrare approfonditamente lo spirito della iniziativa, la salutò con gioia, la condivise, la approvò e appoggiò in modo convinto e appassionato..."
"Gli amici sanno che il destino di Israele, non solo geografico, militare e politico, ma spirituale, è la Palestina"" Il 3 maggio 1988 la Camera dei deputati italiana approvava quasi all'unanimità una risoluzione La Valle, Piccoli, Boniver, Napolitano, Rodotà, Masina, Capanna ed altri in cui si impegnava il governo a promuovere con i partners dell'Europa dei Dodici l'ingresso dei due Stati, di Israele e della Palestina, nella Comunità Europea"
"Ma come farà a essere israeliano con gli israeliani e palestinese coi palestinesi? ..."
Stato deplorevole dell'informazione nel nostro paese. "l'equazione fra immigrazione e criminalità è priva di fondamento.""La maggiore propensione a delinquere degli immigrati irregolari (il fatto che siano sovra rappresentati nelle nostre carceri) sembra dunque dovuta, in larga parte, alla condizione stessa di illegalità, piuttosto che alle caratteristiche degli immigrati in quanto tali."
"ieri il ministro delle Pari Opportunità Harriet Harman ha fatto retromarcia, precisando di non aver mai insistito «affinché le norme anti-discriminazione si applicassero a lavori religiosi». Le parrocchie, insomma, restano libere di assumere chi vogliono."
"Rimane però il problema principale, e cioè che oggi, molto più di ieri, il criterio decisivo per fare carriera all'interno della Chiesa non è la spiritualità e la nobiltà d'animo ma il servilismo, e che la dote principale richiesta al futuro dirigente ecclesiastico non è lo spirito di profezia e l'ardore della carità, ma l'obbedienza all'autorità sempre e comunque" " il baricentro spirituale dell'uomo di Chiesa non è nella propria coscienza, ma fuori di sé, nella gerarchia. I "principi non negoziabili" non sono dentro di lui ma nel volere dei superiori" " La vera Chiesa infatti è molto più grande del Vaticano e dei suoi dirigenti, è l'Ecclesia ab Abel"
"In Vaticano ci sono visioni diverse ma non spaccature o lotte di potere. Anzi l'uniformità totale sarebbe la morte. Leggere di congiure da corte dei Borgia o scenari "fantasy" alla Dan Brown mi fa pensare che il Vangelo fino alla fine del mondo sarà sempre contestato." (ndr.: forse è eccessiva l'identificazione tra Cristo=Chiesa=Vaticano. Perché poi ritenere che le responsabilità di quanto accaduto siano tutte esterne alla chiesa, frutto di ostilità preconcetta e anticlericalismo?)
"Tutti i giornali parlano di un delitto politico e mediatico ordito addirittura dalla Segreteria di Stato e dal giornale della Santa Sede, e di fronte a questo inferno tacciono incredibilmente il portavoce, l'Osservatore Romano, Avvenire e la Radio Vaticana. Un silenzio nel quale risuonano ancor più i sospetti che oggi corrono liberamente nei sacri Palazzi"
"Mentre riesplode il caso Boffo, Benedetto XVI denuncia i «mali interni» delle gerarchie ecclesiastiche. Anche tra gli uomini di Chiesa, specialmente tra chi è investito di responsabilità, allignano il carrierismo e la ricerca del potere personale..."
"Sono tempi difficili, il pranzo tra l'ex direttore di Avvenire Dino Boffo e Vittorio Feltri - il direttore del Giornale che l'aveva attaccato e costretto alle dimissioni -, ha rianimato voci di complotti, retroscena e accuse che nella ricostruzione dell'incontro fatta sul Foglio"
3 febbraio 2010
Qualche articolo, spigolando tra le riviste. "La sentenza di un paio di mesi fa della Corte Europea di Strasburgo sulla proibizione di esporre il crocifisso nelle aule scolastiche, e le vivaci (oltre che spesso strumentali) reazioni che essa ha suscitato, rappresentano solo l'ultimo episodio di un disagio profondo che da tempo attraversa la società italiana, legato al riproporsi di schieramenti contrapposti e perennemente in contenzioso tra loro." "Non una negazione della presenza del religioso nella vita quotidiana, né un relegare il fatto religioso nell'enclave del privato, ma il convincimento che «un sostegno della gente di fede agli ordinamenti democratici è un rafforzamento oggi necessario dello stato liberale»"
"se la croce diventa un segno di forza anziché di debolezza e fragilità, di orgoglio anziché di umiliazione, di trionfo anziché di mitezza e abbandono, allora è a mio avviso giusto e sacrosanto che qualcuno possa esserne offeso" (ndr.: perché contrapporre monachesimo a mistica?)
«Dobbiamo arrivare a porre le questioni di fondo. Quando si gettano le domande più in là, si può suscitare un interrogativo più grande» "Come cattolici ci spostiamo troppo sull'etica: certo, i problemi sono urgenti, ma il rischio è che ciò non preveda anche l'annuncio" "Come credenti, dovremmo porre interrogativi e non accusare chi non la pensa come noi»."
"non ci sono aggressioni. Soltanto due visioni tra cui gli europei dovranno scegliere: o il cristianesimo della verità, per forza al di sopra del gioco democratico; o il cristianesimo secolarizzato, docile al compromesso e politicamente corretto. Quello preferito dagli inglesi. Per ora."
"La sensazione diffusa negli ambienti dell'università è che, nell'ombra, qualche figura si stia muovendo per cercare di alterare l'equilibrio faticosamente raggiunto e minare il lavoro che si sta facendo per rinsaldare il ruolo della Cattolica"
«Sono sconcertato. Se davvero le accuse contro Boffo sono nate in ambiente ecclesiastico, siamo di fronte a un gesto immorale, un peccato... Questa vicenda ha fatto male alla Chiesa fin dall'inizio, speriamo non ne faccia ancora»
I sostenitori della linea ruiniano " Spiegano che ciò che è in gioco ora è esattamente l'eredità del progetto culturale, la sottolineatura un po' anni Sessanta della «questione antropologica», la prospettiva di una chiesa che è «di popolo e non di élite», come dice una formula molto usata per sfuggire ai doveri della minorità e non nel senso del popolo di Dio pellegrino nella storia"
"Dopo cinque mesi la menzogna che, nel mondo meraviglioso di Silvio Berlusconi, nasconde la realtà vuole farci credere che l'"assassinio" di Dino Boffo è stato ideato e consumato soltanto nelle stanze vaticane. Dovremmo dimenticare oggi che sulla scena di quel delitto ci sono anche le impronte del Cavaliere...."
"Il cardinale Bertone riconferma la sua fiducia al direttore dell'Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian. E intanto Vittorio Messori, amico di Wojtyla e di Ratzinger, rilancia: "Boffo dica tutto"."
"Dunque Pio XII conosceva benissimo la realtà delle camere a gas. E non ignorava la differenza specifica tra altri possibili crimini in corso nel 1944..."
"La beatificazione di Wojtyla è una cosa troppo seria per essere lasciata in mano ad una ciarliera brigata di dilettanti allo sbaraglio." "Per favore, chi può faccia di tutto per difendere, agli occhi dei fedeli, il primato della sua avventura umana e cristiana su ogni possibile, e più o meno bene intenzionata, interpretazione baciapilesca. E risparmi al mondo cattolico lo scoraggiante spettacolo dello show business che si sta annunciando." (ndr.: sarebbe corretto anche accennare alle ombre di quel pontificato, in particolare l'atteggiamento avuto nei confronti della teologia e dei teologi della liberazioni, alcuni dei quali hanno pagato anche con il sangue la loro fedeltà all'evangelo e alla centralità del povero...)
"abbiamo realizzato un prontuario dedicato all'immigrazione (in rete anche sul sito www.unita.it) e che vuole rovesciare i luoghi comuni («mandiamoli a casa loro», appunto), le frasi dette al bar o dal podio di un ministero, le espressioni che da triviali diventano politiche. «Ci rubano il lavoro», «ci portano via le donne», «vivono alle nostre spalle», «gravano sul nostro welfare», «sono tutti criminali». Tutte "verità" che molti ripetono, senza che nessuno dica loro che sono sbagliate."
"Non se ne parla quasi più: il sistema detentivo per gli stranieri che devono essere espulsi - i famosi ex Cpt, oggi ribattezzati Cie - sembrano ormai digeriti e metabolizzati dal paese. Eppure rimangono lì. Ora accompagnati anche da una nuova struttura, i cosiddetti Cara: centri dedicati ai richiedenti asilo, in cui non si è rinchiusi come nei Cie ma comunque si possono vivere giorni di inferno."
Intervento del papa sulla legislazione antidiscriminatoria inglese. «I leader religiosi dovrebbero combattere le ineguaglianze, non perpetrarle», ha dichiarato l'europarlamentare, aggiungendo che il papa, invece di attaccare la Gran Bretagna, «dovrebbe impegnarsi per applicare in Vaticano la legislazione antidiscriminatoria europea».
2 febbraio 2010
"noi esseri umani... conosciamo, sperimentiamo e cresciamo non per noi soli, ma in dialogo con altri... Se osserviamo attentamente quello che i vangeli ci raccontano del cammino di apprendimento e di vita di Gesù, anche per lui le cose sono andate proprio così... E spesso sono proprio quegli incontri "a bordo strada", a realizzare un'azione di impressionante efficacia e di profonda trasformazione non solo per quella specifica persona, ma per Gesù stesso."
""La nostra presenza resta poco chiara", riconosce l'arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin. Avendo partecipato agli incontri di Davos da molto tempo, osserva "che si è passati dalla denuncia dell'egoismo e della sete di denaro in seguito alla crisi finanziaria, alla ricerca, quest'anno, di valori più positivi". Ma "passare dalla loro esplicitazione alla loro traduzione in nuove regole, è un'altra storia", aggiunge."
"I cittadini, dice ancora il comunicato, "non devono lasciarsi prendere dalla paura e dalla teoria dello scontro di civiltà": bisogna quindi distinguere tra la maggioranza dei musulmani, che "chiedono di poter praticare liberamente il loro culto", e una minoranza che "cerca di destabilizzare le democrazie"."
"« Noi ballavamo intorno al Concilio - ha dichiarato a proposito De Piaz in un'intervista -, era come vedere che quello che credevamo si avverava»." ... "Del resto Camillo era più «intellettuale» di Davide e dunque, come contraccolpo della sua continua lotta contro il «potere» che schiacciava i poveri, più esposto agli eccessi o alle semplificazioni dell'ideologia." (ndr.: della ideologia o della profezia?)
"Quando ascolto i politici dei nostri giorni, mi dispero. Durante la Resistenza sognavamo un'Italia diversa dall'arroganza del fascismo. Adesso la vergogna nell'ascolto di chi ogni giorno offende i deboli con la supponenza che rifiuta la pena degli altri. Non pensavo di invecchiare in un paese come questo"
"la serenità della sua figura fino agli ultimi giorni dovrebbe aiutarci a superare lo sconforto di questi tempi e a proseguire lungo la strada che anche lui ha tracciato."
"Noi dobbiamo stare molto attenti a tutto ciò che viola il principio dell'eguaglianza, cioè della pari dignità tra tutti gli uomini. La pari dignità viene continuamente violata in tutto il mondo. Questi sono i giorni della memoria, si ricorda il massacro degli ebrei, degli zingari, dei diversi, nei campi di sterminio. La bestialità toccò allora il culmine. Ma l'eguaglianza continua ad esser violata in dosi massicce. Può accadere che la Chiesa non denunci con forza sufficiente" " La libertà è un dono inestimabile, il Cristianesimo non rinuncerà mai a quel principio. San Paolo nelle sue lettere alle comunità cristiane lo disse e lo ripeté continuamente: il Cristianesimo è stato costruito sul principio della libertà ed è quello uno dei due fondamenti della nostra religione: amore e libertà"
Interessante analisi sul tentativo in atto nel dibattito in corso nel nostro paese di introdurre le coordinate del modello americano di rapporto tra cattolicesimo e politica. "all'interno del panorama della destra clericale italiana sono evidenti i tentativi di istruire la pratica della "questione cattolica" nella politica italiana secondo gli schemi del modello americano" "Verità vuole che si chiariscano i costi di questa operazione per la chiesa italiana" Anzitutto " una riduzione - anche in Italia - del magistero morale cattolico alla sola questione pro-life dell'aborto a danno del messaggio sulla giustizia sociale e sul bene comune" " Una seconda conseguenza sarebbe un'ideologizzazione della chiesa cattolica in Italia, a danno della sua capacità di parlare al paese" Una terza conseguenza è accogliere "un armamentario lessicale e concettuale politico di provenienza radicale e protestataria", come l'uso dell'aggettivo non-negoziabile.
" Il dibattito sul crocefisso ha evidenziato alcune posizioni sulle quali vale la pena di riflettere..."
"Discriminare qualcuno perché "zingaro" "negro" o "rumeno", quello sì che è razzismo, ma è una storia che non ci riguarda. Noi siamo brava gente. "
"Si annida nei sacri palazzi lo Jago che ha pugnalato Boffo, il direttore dell'Avvenire costretto alle dimissioni a settembre. É la tesi-polverone che Vittorio Feltri lascia balenare, con assist del Foglio...."
"non ho rimorsi, sono in pace con la mia coscienza. Se esiste un Cristo, risponderò a lui e gli spiegherò che ho fatto tutto seguendo la coscienza che lui mi ha dato" «Credo in un Dio misericordioso e compassionevole che ci ha dato il libero arbitrio e la possibilità di agire secondo coscienza»
Solo «il dialogo nella verità tra credenti permette di superare i pregiudizi reciproci». Il cammino «sarà lungo ed esigente», ma «la via del rispetto reciproco permetterà di migliorare la convivenza in Francia».
"Non evochiamo Auschwitz come se si trattasse di una vicenda chiusa, non visitiamo questo luogo della memoria come fosse un museo degli orrori, il mausoleo di un passato superato. E se bisogna proferire il «mai più!», che sia detto come impegno, allora sì...."
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