Incontri di "Fine Settimana"

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Camminare insieme

Disagio e afasia sembrano caratterizzare la condizione di tanti credenti laici sia nella chiesa che nella comunità sociale e politica. Gli anni dell'entusiasmo postconciliare sembrano remoti...
C'è un malessere diffuso per una chiesa che esclude e condanna, al posto di includere ed accogliere, al fine di manifestare la misericordia del Padre. Si sta approfondendo lo scisma sommerso tra il modo di sentire e di agire di tanti cristiani, anche di molti praticanti, e l'insegnamento ufficiale del magistero.
Dopo secoli di accentuata clericalizzazione, di divisione tra coloro che comandano e coloro che ubbidiscono, tra coloro che parlano e coloro che solo devono ascoltare, il Concilio Vaticano II ha recuperato la novità della tradizione, mettendo al primo posto la chiesa come mistero e popolo di Dio, operando quella che il padre conciliare Luigi Bettazzi chiama una rivoluzione copernicana. La chiesa non è una stazione di servizio a cui rivolgersi per chiedere un battesimo, una cresima o un matrimonio. La chiesa non è il prete, la chiesa siamo noi tutti, tutti chiamati, in forza del battesimo ad annunciare e testimoniare la buona notizia del Regno ai poveri, ad essere operatori di pace, a costruire il mondo secondo il disegno di Dio. Tutti siamo chiamati ad assumerci le nostre responsabilità, a non rinunciare a pensare con la propria testa e a camminare insieme agli altri con le proprie gambe.
Piccoli passi nella direzione della sinodalità, cioè del camminare insieme, sono stati compiuti nelle nostre comunità, in particolare nella lettura e nell'ascolto comune della parola di Dio contenuta nella bibbia, e nel celebrare insieme l'eucaristia nel giorno del Signore.
La diminuzione del numero dei preti comporterà una inevitabile riorganizzazione della pastorale. Sarebbe una grave stortura se lo spazio maggiore al laicato derivasse solo da una situazione di necessità,  con il rischio di attribuirgli solo funzioni di supplenza o in delega, e non invece proprie del suo statuto di battezzato.

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