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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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"I populisti lusingano gli egoismi, esacerbano il nazionalismo o il regionalismo... Che fare allora per contenere questa tendenza? Un'Europa solidale ed efficiente (come non è invece oggi) sarebbe una prima risposta. Delle politiche nazionali con la preoccupazione per l'equità potrebbero essere una seconda. Infine la memoria per ricordarsi che la paura e l'odio sono pessime consigliere. Nel XX secolo hanno rovinato il nostro continente."
"Monsignor Stephan Ackermann è abituato a parlar chiaro. Il giovane vescovo di Treviri è stato... nominato responsabile della lotta e della prevenzione contro gli abusi sessuali per l'insieme della Germania dalla Conferenza episcopale tedesca... bersaglio di circoli conservatori cattolici... ha scelto di confermare al suo posto... padre Stefan Hippler... impegnato in Sudafrica nella lotta contro l'Aids... e conosciuto per aver rivendicato pubblicamente dal papa il riconoscimento del diritto all'uso del preservativo"
"E che venga definitivamente riabilitata la sua figura di uomo libero e coraggioso che ebbe il coraggio di non tacere... sul traffico di rifiuti tossici e nocivi nella discarica di Borgo Montello... E con Libera lo chiedono anche i tanti coraggiosi cittadini che lavorarono con don Cesare Boschin in quel comitato per la legalità nel Borgo."
"In queste elezioni regionali 2010 con uno dei più alti tassi di astensionismo di sempre, molti figli di migranti avrebbero voluto recarsi alle urne ma non hanno potuto farlo. I figli di migranti non sono italiani perché la legge non permette un facile accesso alla cittadinanza."
"Agli occhi degli uomini, vince la morte e la prepotenza di chi la infligge. Agli occhi di Dio, vince la vita e la debolezza di chi la subisce. In questa logica rovesciata, il credente guadagna lo sguardo di Dio solo attribuendo senso alla morte del Dio fatto Uomo... Il cattolicesimo che stiamo processando ha già percorso il tragitto che lo colloca fuori dall'Occidente... in Arabia Saudita su 17 milioni di abitanti vivono 8,8 milioni di stranieri immigrati, a stragrande maggioranza di religione cristiana... oggetto di soprusi, torture, confessioni forzate, maltrattamenti nelle carceri, conversioni imposte."
"Si parte dalla paura della morte, quando egli è sotto le fronde degli ulivi del Getsemani... C'è la solitudine degli amici che sonnecchiano prima e poi fuggono, anzi, sono pronti a tradire... c'è poi la "via dolorosa" vera e propria... tuttavia... non era ancora colma la coppa della desolazione. Alla fine, infatti, incombe il silenzio del Padre divino... come canta David M. Turoldo: «No, credere a Pasqua non è / giusta fede: / troppo bello sei a Pasqua! / Fede vera / è al venerdì santo..."
"Finalmente un libro che racconta in dettaglio la rivalutazione della corporeità operata da papa Wojtyla... la wojtyliana teologia del corpo... «ha permesso di riscoprire la ricchezza dell'antropologia biblica e della grande tradizione cristiana, superando visioni anguste e marginali»... Teologia del corpo... è espressione che allude a una valutazione positiva della sessualità e all'apprezzamento della tenerezza nel rapporto di coppia."
"Dopo l'appello anti-aborto di Bagnasco la Chiesa incassa con favore il risultato delle urne, ma nelle diocesi del nord teme dissapori con la Lega su immigrazione e valori della solidarietà, mentre non sottovaluta il messaggio di sfiducia espresso dall'astensionismo"
"Una risposta a chi insinua che il Vaticano finora abbia cercato di occultare possibili responsabilità. In linea con la lettera pastorale di Ratzinger ai cattolici d'Irlanda."
"Il meccanismo è una bomba a orologeria che spetta alla Corte Suprema disinnescare o meno... La legge prevede il perseguimento di uno stato straniero se i suoi dipendenti sono responsabili di "tortious activity", cattiva condotta. «E i preti sono dipendenti del Vaticano: lo dimostra il fatto che è Roma a ordinare i trasferimenti»."
"Presa d'atto della vittoria del centrodestra alle regionali da parte dei principali organi di informazione cattolici... nel comunicato finale del consiglio permanente [della CEI] il «parlamentino» dei vescovi ribadisce che i «valori non negoziabili» (in primis la difesa della vita e del matrimonio) «rappresentano la ragione e la missione dei cattolici nell'azione politica e sociale». Vale a dire quegli stessi «valori» sottolineati alla vigilia del voto dal presidente della Cei Angelo Bagnasco"
"«Tenderei ad escludere che il voto cattolico abbia deciso le sorti della Bresso o della Bonino, per capirci. Penso invece che gli elettori di fede cattolica mal sopportino per temperamento la personalizzazione della politica: proprio quel fenomeno del protagonismo di cui parlavo»"
30 marzo 2010
"i saggi suggeriscono di rendere chiari e certi i numerosi testi sparsi che vietano già "la dissimulazione del viso", di estendere le possibilità di proibizione "in condizioni particolari di tempo e di luogo" e, soprattutto, di ricorrere ad una legge per rendere questa proibizione permanente "nei servizi pubblici che necessitano di verifiche relative all'identità o all'età"."
"«Erano in gioco valori fondamentali. Bene la presenza di cattolici come Formigoni e Cota» «La Lega? Sui problemi etici manifesta una piena condivisione con il pensiero della Chiesa»"
"«Sono cresciuto in una famiglia ebraica ultraortodossa, e sono stato mandato a una yeshiva ultraortodossa dove mi davano lezioni su Dio: quel che mi insegnavano, essenzialmente, era che il Padre Eterno era una gran carogna. Perdeva la pazienza, minacciava, inondava il mondo. Distruggeva Sodoma. Mandava le piaghe d'Egitto. I miei rabbini erano terrorizzati dal Signore, e facevano del loro meglio perché lo fossi anch'io. Ci riuscirono»."
"Per l'editorialista Ross Douthat la Chiesa è prigioniera di una «gerarchia conservatrice con una mentalità da bunker», una psicosi di stato d'assedio che le impedisce di «capire la dimensione dello scandalo»."
"«Ricordo ancora molto chiaramente - ha detto Schoenborn - il momento in cui il cardinale Ratzinger mi disse con tristezza che l'altro campo (ndr: gli insabbiatori) aveva avuto il sopravvento... accusarlo di essere una persona che copre gli scandali vuol dire sostenere cose assolutamente non vere, e io lo affermo perché lo conosco da molti anni»."
"«Schoenborn, Martini, Etchegaray, Hummes e altri cardinali lo propongono alla luce dell'esperienza di 100 mila preti che nel mondo hanno lasciato il sacerdozio a causa dell'atteggiamento ufficiale della Chiesa verso la sessualità...», spiega il teologo Gianni Gennari... Il cardinale Ruini condanna «chi scaglia gli scandali contro la Chiesa, tirando in ballo il celibato dei preti invece di riconoscere che queste deviazioni legate alla sessualità accompagnano tutta la storia del genere umano e sono state amplificate dalla liberazione sessuale»."
29 marzo 2010
"il card. Carlo Maria Martini si dichiara 'molto sorpreso' nel vedersi attribuita una espressione che 'non corrisponde' al suo pensiero. E smentisce di aver mai detto che l'obbligo del celibato dei preti debba essere ripensato."
Traduzione dell'articolo apparso sul sito del quotidiano austriaco "Die Presse".
"L'intero "capitolo" della sessualità, dei sentimenti, della corporeità, del celibato obbligatorio dei preti, del posto della donna nella Chiesa e della bioetica va ripensato. Senza questo coraggio di guardarsi dentro, violentati i minori e abbandonati i "mostri" alla loro disperazione e alla loro malattia, l'istituzione Chiesa potrebbe solo presumere di presentarsi come pulita e sana. Ma sarebbe illusorio, ipocrita e devastante"
"Le perle di Wojtyla, infatti, sono atti che si stagliano non per una scelta ideologica, ma per la loro narrabilità. Rientrano cioè in quella antica forma di professione di fede che la Bibbia ebraica ha insegnato ai cristiani («lo racconterai») e costituiscono un racconto che, come già accade, discerne, distingue, separa."
"su quali temi si appunta la ricerca di chi vuole capirlo? «La teologia del corpo innanzitutto... Legato a questo argomento c'è il nuovo sguardo sulla donna e... l'affermazione che la Chiesa sarebbe stata più bella quando avesse dato alle donne il giusto spazio. Ma anche la questione sociale, i diritti dell'uomo e i diritti delle nazioni. Egli sentiva molto questo tema... perché ci sono sempre di nuovo i popoli calpestati»."
"Che cos'è che non va nell'evoluzione? «Per carità: l'evoluzione è un fatto. Non è più un ipotesi ma è un dato acquisito. Il problema sono i neodarwiniani che con la selezione naturale pensano di poter spiegare tutto»."
"È Dio che protegge la Russia. Su questo il governo Putin non vuole sentire ragioni e ha deciso di dare un dispiacere ai comunisti bocciando senza appello la loro richiesta di togliere la parola Dio dall'inno nazionale. In compenso ha fatto felice il patriarca ortodosso Kiryl... Interessi economici e aree di influenza politica, dietro all'ennesima battaglia per l'inno"
"Una «rappresentante indipendente» delle vittime aiuterà la Chiesa austriaca a indagare sugli abusi sessuali. È una novità... I cattolici, a differenza dei protestanti, non hanno conosciuto sacerdoti o vescovi del gentil sesso; meno che mai, cardinali o papi... Eppure il ruolo della donna non fu marginale nel Nuovo Testamento... Di contro non mancano riferimenti biblici che ne hanno, per così dire, limitato il ruolo..."
"L'uomo «può scegliere di seguire Cristo nella sua ascesa verso la Città celeste o scendere verso il basso, il volgare, sprofondando nella palude della menzogna e della disonestà», puntualizza Benedetto XVI"
"Da due anni i Cantoni svizzeri devono segnalare al CDPE, l'organismo nazionale che riunisce i responsabili regionali dell'Istruzione, i nomi degli insegnanti condannati per pedofilia; la loro iscrizione nella «lista nera» si accompagna all'esclusione dall'insegnamento. «Non fa nessuna differenza se gli autori di questi reati arrivano dal mondo civile o religioso», perché «entrambi sottostanno al diritto penale svizzero»."
"La svolta austriaca appare particolarmente destabilizzante, per la strategia di difesa a riccio decisa da Roma. Il cardinale Schoenborn ha deciso di chiamare Waltraud Klasnic, ex governatrice del Land della Stiria, come capo della commissione indipendente d'inchiesta... sul settimanale tedesco Presse am Sonntag, interviene il cardinal Carlo Maria Martini: «Deve essere sottoposto a ripensamento l'obbligo di celibato dei sacerdoti come forma di vita»"
"Vanno «riproposte le questioni centrali della sessualità con la generazione odierna, con le scienze umane e con gli insegnamenti della Bibbia», perché «solo una aperta discussione può ridare autorevolezza alla Chiesa, portare alla correzione dei fallimenti e rafforzare il servizio della Chiesa nei confronti dell'uomo». Frei Betto: «È il tabù sessuale dentro la Chiesa a contribuire a creare il retroterra culturale favorevole alla nascita di aberrazioni come la pedofilia»"
"Di sicuro il celibato non ha nulla a che vedere con gli abusi sessuali del clero sui minori. Il Pontefice definisce il celibato un segno della consacrazione con cuore indiviso, l'espressione del dono di sé a Dio e agli altri. Tutti gli esperti documentano che la stragrande maggioranza dei casi avviene nelle famiglie e non in ambiti ecclesiastici."
28 marzo 2010
"La mia riflessione va più in là rispetto al deplorare ciò che pudicamente viene chiamato "difficoltà a vivere la castità"... le cause sarebbero ben più imbricate di quanto non si pensi tra la proibizione fatta alle donne di accedere al ministero sacerdotale e l'obbligo del celibato per il prete maschio. Sono radici profonde e tenebrose che si intrecciano tra denigrazione della sessualità, marginalizzazione delle donne, primato accordato al sesso maschile, sacralizzazione del sacerdozio, rapporto sclerotico alla tradizione e questo governo autoritario, clericale e monosessuato."
Francia. Dibattito. "Se ci riferiamo a quelle che vengono chiamate "le virtù repubblicane", ci accorgiamo presto che dietro a queste due parole si ritrovano i principali insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa: il rispetto, la dignità, la ricerca di una sufficientemente ampia uguaglianza. Quando le leggi non rispettano tali elementi essenziali, in particolare riguardo all'immigrazione, la Chiesa è oggi l'autorità morale in grado di contestarle, proprio in nome dei suoi principi."
Francia. Dibattito. "Il cristianesimo non ha mai parlato ad una sola voce, nemmeno prima degli scismi e delle Riforme... L'indebolimento del corpo clericale permette di sentire quello che hanno da dire i fedeli laici. La Chiesa si fa di nuovo sentire, e i dibattiti suscitati dalle sue prese di posizione evidenziano che non sta predicando al deserto... Questa Chiesa che parla alle nazioni può dire delle parole semplici, può perfino anche tacere. Basta la sua presenza d'amore, la sua testimonianza di umanità."
Francia. Dibattito: "La cosa è accertata: la Chiesa cattolica perde continuamente influenza in Francia. [Ma] la situazione dell'Europa - e più precisamente della Francia - non deve indurci in errore. Sulla scala del cristianesimo planetario, è una specificità provinciale... Quasi ovunque, dalle altre parti, le cose vanno diversamente. Comunque anche in Francia, il declino accelerato dell'istituzione... coincide con un interesse più marcato per i testi cristiani fondatori, in particolare per il messaggio evangelico."
Francia. Dibattito: "qual è allora l'influenza attuale [della Chiesa] in Francia? La risposta risulta evidente: sempre più debole e in declino finché non farà una rivoluzione al suo interno. Perché? Perché la Chiesa si fonda su una congiunzione sentimento-istituzione che la società moderna ha meticolosamente... disgiunto."
"le primissime comunità cristiane non sentivano il bisogno di rappresentare Gesù in effigie, perché erano condizionate dal tabù veterotestamentario che avvolgeva la figura di Dio nell'invisibilità più assoluta... «Occidentalizzandosi» il cristianesimo si trasformò in profondità, assorbendo buona parte di quell'eredità greco-romana che trascinava con sé un indissolubile e vitale rapporto con le arti figurative e una concezione antropomorfa (e tendenzialmente plurale) della divinità."
"il secondo concilio di Nicea del 787 sancì la piena legittimità teologica e spirituale delle icone, in particolare quelle del volto di Cristo. Il risultato non poteva che essere questo, perché il cristianesimo vive esattamente dell'idea che la perfetta divinità, cioè la più alta trascendenza, si rispecchia pienamente nella perfetta umanità, cioè nella più concreta immanenza."
"Una difesa a tutto campo... Con il doppio obiettivo sia di rintuzzare quelli che vengono considerati come veri e propri «attacchi al Papa e alla Chiesa», sia di smontare le accuse di copertura del fenomeno fatte a Joseph Ratzinger per gli anni in cui guidava l'Arcidiocesi di Monaco di Baviera e l'ex Sant'Uffizio, e alle alte gerarchie ecclesiastiche."
"Il Vaticano continua a ribattere colpo su colpo le continue rivelazioni di quotidiani, settimanali e tv... La linea della tolleranza zero verso gli abusi, secondo il portavoce vaticano, promossa da Joseph Ratzinger da prefetto della Congregazione della Santa Sede e poi perseguita da Papa, starebbe dando buoni risultati... Prosegue intanto in Italia l'azione delle vittime."
"«Ratzinger attribuisce lo scandalo al fallimento della santità, della pietà e della devozione dei preti più che a un problema sociale, psicologico, criminale. E se la prende con l'interpretazione liberale del Concilio Vaticano II. Ma la storia ha chiaramente più a che fare con le carenze nel reclutamento, la selezione e la formazione dei seminaristi»"
"L'intento dei legali... è quello di appurare se gli abusi rimasero segreti e i responsabili non vennero puniti a causa di protocolli vaticani che, dal 1922, regolano la gestione di simili situazioni. A respingere le accuse in arrivo dagli Usa è il portavoce della Santa Sede, Federico Lombardi, secondo il quale «non si può non riconoscere lo sforzo straordinario di prevenzione compiuto»"
"Fra gli altri vale la pena di ricordare il silenzio vaticano nei confronti degli insediamenti che lo stato di Israele continua a costruire nel territorio palestinese, nonostante gli accordi e l'opposizione internazionale, a cominciare da quella statunitense"
" Ero forestiero
e non mi avete accolto"
Lui ha sempre creduto in Dio, la cui gloria è la vita e la liberazione degli oppressi. E non dimentica di aver detto: "Se mi uccidono risorgerò nel popolo salvadoregno. Un vescovo morirà, ma la chiesa di Dio, che è il popolo, non morirà mai".
27 marzo 2010
"questo intreccio di intrighi e giochi di potere ha ben poco a che fare con il Vangelo e la fede cristiana" "ietro al caso Boffo si può ipotizzare che ci sia una pista CL - Pdl. Altrimenti, come spiegare che Formigoni sia intervenuto con tale durezza, senza neanche un accenno a Boffo? Per di più, dichiarazioni dello stesso tono sono state subito pronunciate anche da Maurizio Lupi, l'altro grande astro della politica di area CL." "Questo episodio pare dimostrare che la rete di interessi e relazioni costruita sotto la regia ruiniana per creare un fronte cattolico vicino al centro-destra non tiene più."
"Lutero aveva bruciato non solo la bolla di scomunica ma anche l'intero corpus del diritto canonico, giudicato da lui una delle muraglie con cui il clero si era alzato al di sopra del popolo cristiano... La Chiesa cattolica ribadì la superiorità sacrale del clero, mantenne il diritto canonico e il privilegio del foro per i chierici e, nel confermare l'obbligo del celibato ecclesiastico, preparò un comodo rifugio per chi lo infrangeva... il Concilio Vaticano II sembrava aprire scenari nuovi... Ma concluso il concilio il vento cambiò..."
"Qualcuno indica la via crucis e nomina la settimana di passione. Il Vaticano vive ognuna di queste giornate sentendosi sotto attacco. Al nuovo articolo sulle accuse di pedofilia del più importante quotidiano americano il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, oppone un altro comunicato dove parla di «mera speculazione»"
"Chi lo conosce bene sa fino a che punto nel Ratzinger professore, poi cardinal prefetto, infine Pontefice, convivano severità e misericordia, rigore e comprensione, rispetto della norma e attenzione alla singola situazione umana... l'uomo accusato dall'esterno di «non avere agito», all'interno della Chiesa è accusato di «avere agito troppo». E non solo verso i Legionari, ma in tanti altri casi, non appena il sospetto di abusi sessuali si faceva certezza. Un paradosso tanto ignorato quanto significativo."
"La tempesta che scuote il cattolicesimo continua così anche a Dublino e a Londra, dove l'arcivescovo di Westminster, massimo rappresentante della chiesa di Roma nel Regno Unito, ha preso la parola per riconoscere gli errori compiuti ma pure per difendere il pontefice"
"Secca la replica di padre Lombardi, che ha rimandato a una nota della stessa diocesi di Monaco: «L'articolo non contiene alcuna nuova informazione» e resta valido che «l'allora arcivescovo non ha conosciuto la decisione di reinserire il sacerdote H. nell'attività pastorale parrocchiale»... Ieri, d'altra parte, è accaduto un fatto notevole: i Legionari di Cristo hanno chiesto perdono alle vittime e preso le distanze dal loro fondatore, Marcial Maciel Degollado, travolto da numerose testimonianze da abusi sessuali"
"«[Benedetto XVI] si trova in una situazione paradossale perché lui ha fatto molto di più di Giovanni Paolo II contro la pedofilia. L'ha condannata a chiare lettere, ha incontrato le vittime, si è detto a favore dei processi civili per i responsabili. Per chi osserva il Vaticano da vicino... Ratzinger è il vero eroe di questa battaglia all'interno della Chiesa. Ma per chi invece osserva da fuori, Ratzinger non fa abbastanza»"
"«Lui è il primo che già da cardinale ha sentito la necessità di regole nuove, più severe, che prima non esistevano. Che ora alcuni giornali strumentalizzino dei casi terribili per attaccarlo frontalmente è una cosa che oltrepassa ogni limite di giustizia e di lealtà»"
"È questa la chiave della motivazione con la quale, l'Ordine dei giornalisti della Lombardia ha sanzionato il direttore de il Giornale con la sospensione di sei mesi dalla professione."
"Oltre ai processi ai preti sotto il segreto pontificio «cadono» le nomine dei vescovi e quelle dei cardinali, le inchieste dell'ex Sant'Uffizio sulle opere dei teologi, la preparazione di documenti papali: ma tutti sappiamo con quanta frequenza i media anticipino le encicliche, i nomi dei nuovi cardinali alla vigilia dei concistori e un po' tutte le nomine papali di primo piano."
«Da cattolico, oltre che da storico delle religioni, non mi sento di liquidare le rivelazioni del New York Times comeun virulento attacco anticlericale. Così come penso che queste rivelazioni non siano state accolte con dispiacere da tutta la gerarchia della Chiesa di Roma. C'è, infatti, chi chiede una "purificazione" interna, i colpevoli paghino il loro fio, e chi va al di là e evoca, più o meno esplicitamente, la questione del superamento del celibato ecclesiastico, uno degli ostacoli da rimuovere per arrivare all'unità delle Chiese cristiane»
"Colpisce che negli articoli della stampa ecclesiastica, tesi a difendere le autorità della Chiesa, le vittime non appaiano mai nella loro concretezza..."
Di fronte ai grandi problemi del mondo contemporaneo e a tante manifestazioni drammatiche e di fronte a puntuali prese di posizione delle gerarchie ecclesiastiche atte a influenzare il voto dei credenti, quasi che fossero coscienze a responsabilità limitata, appaiono sempre più necessarie riflessioni che contrastino davvero ogni deriva grondante ingiustizia e violenza. A queste esigenze risponde il saggio di Enzo Bianchi «Per un'etica condivisa» (Einaudi,Torino)
"tentare di interpretare quanto sta accadendo alla luce del complotto mosso ai danni dal papa tedesco da cellule di anticattolici è esercizio futile, che viola uno dei precetti della comunicazione contemporanea: prendersela con la stampa." "Al di là dei singoli casi e degli intenti diffamatori di alcuni degli accusatori, il caso richiama alla chiesa contemporanea che specialmente dal 1968 in poi i cattolici vivono all'interno di un sistema di finzioni e di silenzi (circa la contraccezione): un regime di doppiezze a cui non era estraneo anche il trattamento di casi ben più gravi (la pedofilia di membri del clero)"
26 marzo 2010
"È troppo evidente che l'omissione di una seria riforma della Chiesa ha fatto marcire i problemi al coperto di palliativi illusori. «È una conversione strutturale che si impone» ha dichiarato al giornale cattolico francese La Croix la psicologa Isabelle De Gaulmyn, augurandosi che la Chiesa possa servirsi degli scandali per interrogarsi su alcune sue distorsioni istituzionali." (ndr.: come mi ha fatto notare l'amico Christian Albini, Zizola in questa occasione ha preso un granchio colossale e dà erroneamente per morto l'ex arcivescovo di Milwaukee Rembert Weakland. Quello che ha scritto Zizola si riferisce a Joseph Bernardin, morto nel 1996, accusato di molestie sessuali e poi assolto)
"La Chiesa francese soffre forse della sindrome di Chernobyl, che vide la nube tossica ucraina fermarsi alle sue frontiere? O esiste una specificità francese che la metterebbe al riparo da tali scandali?... Una migliore conoscenza del fenomeno, una presa in considerazione di questo problema nei corsi di formazione, e la volontà, manifesta, di farla finita con la cultura del segreto, mettono la Chiesa al riparo da abusi sessuali al suo interno?"
"Questi scandali sono conseguenze, non del celibato dei preti, ma dell'omertà che li ha protetti. Queste turpitudini non potevano essere né denunciate né ammesse. Essendo i più sensibili tra tutti gli scandali, dovevano essere risolti all'interno e in silenzio. Questa cosa impensabile non c'è più. La diga si è rotta. Da un lato, la nostra cultura concede alla libertà degli individui un valore crescente... Lo scarto tra i due mondi si allarga e i sistemi giuridici che li organizzano sono diventati inconciliabili."
"L'associazione... tra la questione della pedofilia, il celibato dei preti e la posizione della donna è un'associazione impropria. Ma in modo improprio appunto segnala l'enorme rilevanza della problematica della sessualità che la Chiesa cattolica non sa ancora affrontare in modo maturo... soltanto la piena trasparenza dei processi decisionali e l'approfondimento radicale della tematica della sessualità sarebbero la risposta adeguata - almeno per il futuro - a molte obiezioni. Ma una Chiesa che ha paura del fantasma del Concilio Vaticano II ha la forza di fare questa piccola rivoluzione?"
"Trasparenza, fermezza e severità... sono questi i criteri che Benedetto XVI con costanza e serenità sta indicando a tutta la Chiesa. Un modo di operare... che evidentemente è temuto da chi non vuole che si affermi la verità e da chi preferirebbe poter strumentalizzare, senza alcun fondamento nei fatti, episodi orribili e vicende dolorose risalenti in alcuni casi a decine di anni fa. Lo dimostra, ultimo in ordine di tempo, l'articolo pubblicato oggi dal quotidiano statunitense "The New York Times""
"È inutile che padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana si affanni a dichiarare che «le norme della Chiesa non hanno mai proibito la denuncia degli abusi sui minori alle autorità giudiziarie». I fatti stanno lì a dimostrare il contrario""E diciamo la parola indicibile: c'è bisogno finalmente di democrazia nella Chiesa cattolica. Chiamiamola pure con altri nomi di sapore ecclesiastico come «sinodalità» o «conciliarità». In sostanza c'è bisogno di attuare nella pratica la «rivoluzione copernicana» che il Concilio indicò come principio: non più al centro la gerarchia ma il «Popolo di Dio»."
"La via Crucis in Vaticano è cominciata in anticipo. Il New York Times accusa papa Bendedetto XVI. L'attacco è frontale. Lo si è accusato di aver archiviato il caso per «proteggere la Chiesa dallo scandalo».
"Ora Papa Ratzinger può scegliere di ignorare il passato, seguendo i consigli di quanti intonano il coro della "persecuzione della Chiesa". Oppure può decidere di andare sino in fondo nella politica di trasparenza."
"In questi giorni è difficile sottrarsi all'impressione che le notizie sui casi di pedofilia tra sacerdoti, riesumate dal passato e rilanciate con grande rilievo su entrambe le sponde dell'Atlantico, stiano svolazzando minacciosamente per calare su una vittima scelta fin dall'inizio come obiettivo di tutta l'operazione, ovvero Benedetto XVI"
"la questione, ormai, va ben al di là della vicenda singola. È in gioco l'autorità morale del papa a livello mondiale, la sua credibilità come voce magari inattuale, ma significativa anche se criticata, del nostro tempo"
È il silenzio del passato, rotto con encomiabile forza morale da Benedetto XVI, a generare e alimentare le campagne ostili di oggi. E i fatti nascosti, quando sono scoperti, sono destinati a deflagrare con inaudita forza distruttiva. La scelta peggiore, per il mondo cattolico, sarebbe quello di gridare al complotto della «lobby laicista internazionale»
"Sono piuttosto contento che i media ci siano, siano molto ampliati: io stesso ne faccio uso molto volentieri, quindi mi muove di più la fiducia che i media creino ponti tra la gente. Poi si possono anche usare male, però lo scopo di comunicare è molto bello."
«Ho incontrato difficoltà non marginali nella mia attività di governo durante la quale il presidente della Cei, cardinale Camillo Ruini, forzando il concetto di non negoziabilità ha impedito ogni possibilità di mediazione su temi per i quali una mediazione è necessaria per la convivenza civile»
"Per superare dunque l'angoscia delle vicende ora venute alla luce, occorre che la luce non si spenga, non solo su altre che potessero accadere, ma proprio perché altre non ne accadano mai più. "
"per quanto paradossale sia, attorno al papa che ha visto nascere il fascismo, lo stalinismo, il nazismo, le leggi razziali, non s'affollano avvocati e inquisitori ossessionati dalle «prove» di un processo che non c'è, ma una rete di studiosi ormai vasta"
"quindici ex ospiti dell'Istituto hanno messo per iscritto, davanti a Marco Lodi Rizzini, portavoce dell'Associazione sordi Provolo, l'elenco di abusi e i nomi dei religiosi che li avrebbero commessi"
"«È evidente che la sensibilità è cresciuta nel tempo. Il fenomeno ora ha dimensioni pubbliche, una rilevanza che allora non c'era. È cambiata la mentalità. Prima, di tutte queste cose, non si era a conoscenza: sapevamo dei casi segnalati. E di questi mai nessuno è stato insabbiato. In trent'anni posso escludere che la Congregazione sia mai stata sfiorata dal pensiero di mettere il fuoco sotto la cenere. Si è sempre intervenuto per fermare questi misfatti orrendi»"
"La delusione americana è tutta nelle due righe finali: «Prima della conclusione, Monsignor Weakland tiene a riaffermare che sarà difficile far comprendere alla comunità dei sordomuti la lieve entità di questi provvedimenti»."
"L'essenziale è «stabilire una linea comune». L'idea della diocesi di Bolzano, che invitava a denunciare gli abusi sul suo sito, è stata accolta dal gelo. Così la Cei ha deciso di creare una task force sul tema pedofilia."
"«Non è facile abitare terre, qual è la nostra arida e devastata terra casertana - scrivono le religiose - , dove i segni di morte, quali illegalità, clientelismo, corruzione, malgoverno della politica collusa con la camorra, sfruttamento, criminalità, razzismo, mancanza di lavoro, disastri ambientali, sono sempre più dilaganti, sfacciati e pre-potenti»
«Sono loro che non devono dimenticare, vogliamo che rendano pubbliche le decine di carte tenute segrete in Vaticano sui casi di pedofilia e che i vescovi rimuovano i preti pedofili dal sacerdozio»
"É solo l'avvisaglia di iniziative che potrebbero ripetersi più massicce in vari paesi. Se le autorità ecclesiastiche si illudono che basti gridare al complotto contro il Papa senza fare piena luce su tutte le denunce pervenute alla Congregazione per la Dottrina delle fede - e sono 3000 solo nell'ultimo decennio - commettono uno sbaglio."
"l'eventuale condanna di don Ruggero scoperchierà un grande scandalo. Perché, dice Mirabile, "si chiederà conto dell'omertà della Chiesa sul caso Conti". E ci si domanderà quanti altri casi sono rimasti nascosti."
"Dilaga in tutto il mondo la questione delle violenze e degli abusi sessuali compiuti da preti e religiosi cattolici nei confronti di minori, tranne che in Italia. Eppure il problema esiste, con decine di casi molto spesso insabbiati e nascosti da vescovi e superiori religiosi, fedeli alla regola che i panni sporchi si lavano in famiglia."
"«Pastore di agnelli e di lupi». Così Alberto Vitali definisce e, a ragione, monsignor Oscar Arnulfo Romero, l'arcivescovo di San Salvador assassinato sull'altare il 24marzo 1980, nella sua preziosa biografia dedicata al vescovo «martire»." «Monsignor Romero sapeva che il suo atteggiamento alimentava la speranza di una vita più libera, più umana e lo faceva in forza della sua missione di cristiano e di vescovo; sapeva che questo poteva portarlo alla morte e ha continuato proprio perché cristiano e vescovo. Credo allora che possiamo definire monsignor Romero come martire della speranza»
"Che imbarazzo a sentire le parole del cardinale Bagnasco sul voto per le regionali. Lo dico con disagio perché mai (prego, controllare) ho criticato la «ingerenza» della chiesa negli affari interni dello Stato italiano. E mai (prego, controllare) ho negato la rilevanza pubblica del fatto religioso."
"è giusta la denuncia: le vittime hanno il diritto di denunciare. Ed è giusto e necessario che la Chiesa faccia chiarezza, vigilando sempre di più su questa faccenda, senza nascondere mai i reati. Ma non è giusto che la colpa sia generalizzata e ricada su tutti i sacerdoti, in modo indistinto"
"Mr. Isely, che cosa avete voluto dimostrare con la vostra azione a piazza San Pietro? «Volevamo ricordare a tutti il ruolo che Benedetto XVI ebbe in qualità di Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede nella copertura degli abusi compiuti da Murphy»."
"Ciò che più nuoce alla Chiesa è il fatto di essere circondata dal sospetto che le gerarchie hanno sempre saputo e taciuto, al fine di proteggere chi ne faceva parte a dispetto dei diritti delle vittime. Per rompere questo assedio bisogna trasformare la questione morale in una questione legale, proprio come Benedetto XVI ha recentemente affermato, dicendosi a favore di processi civili nei confronti dei sacerdoti che si sono macchiati del crimine di gravi abusi sessuali"
"Da ex pastore della «Chiesa del silenzio» Karol Wojtyla... tendeva automaticamente a scorgere nell'accusa di abusi sessuali l'ombra di una delegittimazione del clero. Nei regimi comunisti dell'Est... il fango della pedofilia era lo strumento più efficace per togliere di mezzo un prete scomodo, quindi Wojtyla conservava... un'invincibile difficoltà a procedere con misure draconiane contro i sacerdoti accusati di quello che comunque considerava un «crimine orrendo, abominevole»... la linea di Wojtyla era quella di intervenire a monte... Wojtyla, infatti, è stato il primo nella Chiesa universale a utilizzare gli strumenti della psicoanalisi per vagliare i seminaristi e prevenire i casi di abusi sessuali del clero."
"la discesa in campo della Conferenza episcopale a qualche giorno dalle elezioni regionali, richiama lo spirito dell'iniziativa pacelliana di 58 anni orsono... Una Gerarchia pronta ad accodarsi al pluridivorziato Cavaliere delle «veline», alla Lega anti immigranti dei respingimenti in mare, a chi specula sui terremotati, pur di riaffermare un dominio, puramente simbolico, sui cittadini... come se fossero ancora sudditi dello Stato della Chiesa"
"Padroni e servi, a tutti i livelli del giro, sono legati da patti, ma patti tra complici. La fedeltà ai patti è garantita da favori e minacce, blandizie e intimidazioni e ricatti... La democrazia è dunque forse solo questo: la possibilità di creare «momenti non eroici» di distruzione delle oligarchie. Vediamo così che occorre tenersi stretti ai capisaldi del liberalismo: la sovranità della legge e la libertà dell'opinione; le magistrature e l'informazione. Non ci voleva molto, per arrivare qui, a questa conclusione. Non ci voleva molto, ma questo non vuol dire che sia superfluo ribadirla, ora..."
"Come ha scritto Aldo Maria Valli (Europa, 24 marzo) per capire la relazione del cardinale Bagnasco bisogna leggerla integralmente." (ndr.: possibile che la responsabilità sia solo dei giornalisti?)
25 marzo 2010
"La Chiesa salvadoregna da tempo attende che Romero sia dichiarato universalmente martire della giustizia. Ma «Roma» ha ancora qualche dubbio. Ciò non impedisce che fiumane di gente, di ogni razza ed estrazione sociale, da trent'anni, onorino, ininterrottamente, la sua memoria, pregando, visitando la sua rudimentale tomba nella cattedrale di San Salvador."
"La morale sessuale cattolica è indubitabilmente rigida e repressiva... ogni emozione di ordine sessuale è considerata peccato grave... al di fuori del matrimonio. Questa concezione della sessualità è inserita nell'insegnamento ricevuto dagli adolescenti negli istituti cattolici. In conseguenza di ciò, si mettono in atto dei meccanismi di resistenza particolarmente forti ad uno sviluppo naturale della sessualità."
"Il cardinal Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha deciso di entrare in campo. E porge un assist formidabile al centro-destra." "L'elettore cattolico insomma vota come vuole. È il cattolico in quanto tale che soffre per queste esplicite scelte di campo. Tanto valeva dire: votate centro-destra. E, ancora più chiaramente: non votate Emma Bonino. Sarebbe stato più onesto. E, in definitiva, altrettanto inefficace."
"Davvero penoso, prima che irritante, il passo avanti e passo indietro, in 24 ore, di Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, a pochi giorni dalle elezioni regionali." "Può un ecclesiastico responsabile essere così ingenuo, sprovveduto, o così servile come vescovo, e così stolto come cittadino?"
"Soprattutto, sotto Benedetto XVI, non viene affrontato il problema della collegialità: che vuol dire partecipazione dei fratelli vescovi alla guida della Chiesa universale e alle scelte di fondo del pontificato. E' il problema chiave della Chiesa nel mondo odierno. Eppure da cardinale, alla vigilia della sua elezione, aveva affermato pubblicamente: "Sempre più si vede che una Chiesa dalle dimensioni mondiali, e in questa situazione del pianeta, non può essere governata in modo monarchico". Esattamente ciò che avviene"
" il nostro proposito non è quello di mandare qualcuno in galera (e sarebbero molti); tanto più che le carceri di questo paese straripano di detenuti. Noi ci stiamo spendendo per una legge di riconciliazione che in primo luogo garantisca la ricerca della verità. Si deve prevedere poi una riparazione morale e materiale delle vittime, soprattutto nelle aree rurali che sono le più povere. E tutto ciò deve passare per la restituzione della dignità delle vittime"
"Confesso di provare in quanto cattolico una fonda tristezza per questo intervento ecclesiastico: non per ciò che dice ma per "quando" lo dice e soprattutto per ciò che sottintende. L'Italia vive uno dei momenti più difficili e, temo, rischiosi della sua vita democratica...."
"Se la democrazia funziona per argomenti, competenze, scelte ponderate, obiezioni critiche, un potere che si regge su basi emotive è molto pericoloso, perché ha già oltrepassato la linea di demarcazione della democrazia. Prima di questa linea, a un livello di primitivismo antropologico, ci sono i carismi, le fascinazioni, le seduzioni, i plagi, ci sono le adorazioni, gli odi e gli amori. Ed è una vera oscenità che anche la parola "amore", su cui si regge la vicenda umana, debba essere anch'essa strumentalizzata per fini politici."
"Fate leggere una sola volta in prima serata, a reti unificate, il discorso delle beatitudini, e poi il sondaggio: «Guai ai ricchi...», chi è d'accordo prema il tasto verde, chi è contrario il tasto rosso. «Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano...»... Ce ne fossero, donne e uomini politici capaci di nominare l'amore, senza che si senta subito quel fastidioso stridore, che fa drizzare i capelli in capo. Capaci di amare il mondo e la libertà più di se stessi: che può diventare il sacrificio supremo dei tempi oscuri, ma dovrebbe essere la norma di ogni tempo."
"i movimenti interni alla Conferenza episcopale sono qualcosa di più di una «cortese attenzione». Riflettono anche una battaglia interna... Molti prelati iniziano a interrogarsi sulla «fine del "ruinismo"», sulla conclusione del rapporto privilegiato con Silvio Berlusconi e sul «nuovo» confronto con il centrosinistra. Un vero e proprio redde rationem tra "ruiniani" e "anti-ruiniani". Con il cardinal Bagnasco impegnato in una difficile opera di mediazione."
"L'autore di "Gomorra" torna con un libro e un dvd dal titolo "La parola contro la camorra"... Per amore del mio popolo non tacerò... In quel documento, don Diana segnalava la strada che avrebbe seguito... Lì dichiarava quale fosse il compito di un prete in quelle terre, cioè raccontare, denunciare e, appunto, non tacere... Quando mi chiedono perché racconto, rispondo semplicemente: «... e perché tu non racconti?»."
"Finora il Vaticano aveva accettato soltanto le dimissioni di Donald Murray, vescovo di Limerick. Monsignor Magee è dunque il secondo a perdere il posto. Il ruolo che ha svolto come segretario di tre papi ne fa di gran lunga la figura di maggior rilievo travolta dallo scandalo fino a questo momento."
"«Alcuni di voi e dei vostri predecessori hanno mancato, a volte gravemente, nell'applicare le norme di diritto canonico codificate da lungo tempo». È un punto che il Papa ha voluto ribadire: le norme c'erano già e non vietavano denunc... Nessuna giustificazione per le omertà che l'arcivescovo di Dublino Diarmuid Martin aveva spiegato con amarezza: «Le sofferenze dei bambini erano subordinate a "proteggere la Chiesa" ed "evitare lo scandalo"»"
"L'indicazione è di trattare le violenze sessuali come un problema dell'intero sistema scolastico, non limitandolo alla Chiesa cattolica, nei cui collegi è avvenuta la maggior parte dei casi."
"«Non c'era nessun altro uomo, in tutta la Chiesa cattolica, che sapeva così tanto sui casi di abusi sessuali - ha detto a un'emittente televisiva svizzera - e certamente ex officio, in virtù della sua carica»... La replica: Küng [sarebbe] «molto abile nel mettere il dito nelle piaghe della Chiesa» ma non nel «curarle»."
24 marzo 2010
"L'attacco frontale all'aborto come materia discriminante delle elezioni regionali è indebita, immorale e indecente. L'aborto è previsto da una legge dello Stato: cosa c'entrano le regioni? L'uscita di Bagnasco è calcolata e mira ad essere una diretta fucilata ad Emma Bonino e a Mercedes Bresso in Piemonte."
"i valori cristiani, le "nostre" radici, vengono, anche in questi giorni, tirati per la giacchetta, utilizzati come 'armi' per la campagna elettorale. Si difendono i crocifissi di legno... e si calpestano i crocifissi in carne e ossa. Non è così che si difende la vita."
"Una sera, 30 anni fa hanno ucciso il vescovo Oscar Arnulfo Romero, sull'altare, in Salvador. Roma lo aveva lasciato solo e le squadre della morte hanno liberato agrari e militari dall'uomo di pace che voleva sciogliere dalla schiavitù folle di contadini affamati. Oggi non basta ricordarlo..."
"Ascoltare l'adulazione del consumatore di puttane, fornite dal faccendiere Tarantino, assistere ai salamelecchi del garante cesareo di quel sistema che ha favorito le malversazioni sulle opere straordinarie della Protezione civile - una "fogna peggio di Tangentopoli", ha scritto l'Avvenire - svuota di senso qualsiasi richiamo della sua parte politica alla "religione cristiana" e incoraggerà preti, suore, frequentatori della messa domenicale (che non condividono la politica sua e dei suoi alleati xenofobi) a votare serenamente per l'opposizione."
"«Il Pakistan è il fronte della guerra al terrorismo su cui si scontrano molti poteri esterni... L'instabilità rafforza i terroristi, signori dell'anarchia, e gli antiterroristi che, comunque agiscano, sono indispensabili. In mezzo ci sono i pakistani, una società più democratica di quella araba che rispetta la costituzione e ha aperto alle donne le porte del governo, delle forze armate, dei tribunali»."
"Ieri il governo provinciale del Punjab ha bloccato marce di protesta dei cristiani, con il pretesto di «minacce terroristiche». La comunità locale voleva dimostrare contro la scarsa volontà della polizia di arrestare i colpevoli del crimine, nonostante le informazioni fornite dalla moglie della vittima, che potevano portare all'identificazione dei colpevoli in tempi rapidi"
"Non volevano convertirsi all'Islam. Bruciato vivo, Masih Arshed, 38 anni, di professione autista, di fede cristiana, è morto dopo tre giorni di agonia. Sua moglie Martha, domestica, di fede identica a quella del marito, è stata stuprata dagli agenti di polizia dai quali venerdì è corsa a denunciare l'attacco contro Masih"
"Bagnasco aveva parlato di un «complesso indivisibile di beni». Il problema è come li si elenca. Il documento ligure, come già la diocesi di Roma, mette in fila «fra tutti» i cosiddetti valori antropologici «e quindi» cita quelli sociali, senza gerarchie evidenti. Nella prolusione, il cardinale Bagnasco è stato più netto: ci sono anzitutto i valori «non negoziabili»... Ed è «solo su questo fondamento», ha ripetuto ieri la Cei, «che si impiantano e vengono garantiti altri indispensabili valori», dal «diritto al lavoro e alla casa» all' «accoglienza degli immigrati» o «la libertà dalla malavita»"
"E comunque nella prolusione non si è parlato solo di aborto. Si è parlato di diritto alla vita e dignità della vita, il che ne amplia di molto la portata. Tra i valori non negoziabili, secondo l'espressione ormai nota di Benedetto XVI, Bagnasco ha messo infatti anche l'accoglienza degli immigrati, il diritto al lavoro e alla casa, la difesa del creato, la lotta alla malavita."
"Il voto ha perso il suo valore ideologico, è diventato una scelta sofferta e pensata, fatta tenendo conto dei programmi dei diversi schieramenti. La premessa non può più essere solo il riferimento religioso. Nessuno dei due schieramenti ha il monopolio del pensiero cristiano, nessuno quindi ha il diritto di immaginare che chi vota diversamente è meno cristiano."
"L'intervento della Cei voleva sottolineare che l'aborto non è merce di scambio politico... Ma la scelta di inserire un tema non negoziabile nei giorni precedenti alle elezioni mescola due ordini di problemi completamente diversi tra loro, confonde l' « assoluto » dei valori non negoziabili con il «relativo» di una normale competizione politica."
"Ma quando mai la Chiesa cattolica risulta accerchiata?"
"in una campagna elettorale in cui per la prima volta tra i candidati governatori ce ne sono due che fanno riferimento a posizioni abortiste e in favore dell'eutanasia, i vescovi hanno o no diritto di rivolgersi ai cattolici per richiamarli a scegliere attentamente per chi votare?"
"rimane il sospetto che gli enigmi della vita e della morte non siano accessibili se non si hanno idee chiare su ciò che rende un essere umano tale: generiche caratteristiche fisiche e psicologiche, oppure una qualche specifica esistenza mentale, da non confondersi con qualche "esistenza" cerebrale, nonostante il recente predominio delle neuroscienze?"
"nella lettera firmata con gli altri vescovi liguri, Bagnasco è tornato sull'importanza di quei temi ma ha smorzato i toni evidenziando che tra i valori non c'è una gerarchia. Quindi i valori della vita non possono essere divisi, nella valutazione degli elettori cattolici, dagli aspetti sociali come l'accoglienza agli immigrati, il diritto alla casa e al lavoro. Sono «i valori del magistero conciliare, postconciliare e pontificio»... e a rivelare il «collegamento tra etica della vita ed etica sociale»"
"Romero sapeva di rischiare la vita: "Mi uccideranno, non so se la destra o la sinistra", disse a monsignor Neves nel gennaio 1980 di passaggio a Roma. Non c'era spazio per lui nel Salvador polarizzato dall'odio. Ma cercava spazio per la pace, lottando a mani nude contro la logica implacabile del conflitto."
"A trent'anni dai fatti [l'omicidio di mons. Oscar Romero], quello che allora era il braccio destro di D'Abuisson, Alvaro Rafael Saravia, racconta in una lunga intervista, concessa al giornale online salvadoregno El Faro, genesi e circostanze dell'omicidio."
"Invece, il processo di beatificazione di monsignor Romero - in corso alla Congregazione delle cause dei santi dal 1996 - avanza lentamente."
23 marzo 2010
"la pedofilia è un fenomeno mostruoso, di assoluta gravità morale... stare attenti a non generalizzare: alcuni casi... non devono far dimenticare l'immensa maggioranza che c'è fra il clero di persone fedeli alla loro vocazione, serie e generose con Dio e con gli altri... il fatto che su tanti casi... quelli che più colpiscono i media e l'opinione pubblica siano gli episodi che coinvolgono sacerdoti e consacrati, è un segno eloquente dell'esigenza con cui giustamente si guarda alla Chiesa, del suo dovere di stare... nella fedeltà dell'amore di Dio e del prossimo"
"Il governo, però, non è tutta la Germania. I partiti di opposizione - socialdemocratici, verdi, nuova sinistra - ieri hanno criticato Benedetto XVI e la sua lettera agli irlandesi... E la discussione che si è aperta, sui giornali e tra gli intellettuali, è profonda, qualche volta radicale"
"'Se non siete pronti a recitare il Padre Nostro quando uscite, non lo fate. Il santo benedetto non fulmina nessuno. Loro mi interrogano con lo sguardo e io continuo: 'Tutti quelli che incontrerete tra mezz'ora, i cinesi, gli africani, saranno vostri fratelli. Se non siete disposti all'abbraccio, non proferite verbo"
"le Comunità sono disposte a svendere qualsiasi cosa pur di andar dietro a chi fa le moine al governo israeliano"
"Se avesse un minimo di pudore, la Chiesa Cattolica in questi giorni dovrebbe usare toni come minimo un po' più moderati nello sbandierare il tema della «dignità della persona umana»"
"Gli elettori sono stati invitati a seguire nella scelta elettorale la bussola della questione dell'aborto... La vita umana va difesa. Su questo siamo tutti d´accordo. Ma allora bisogna essere conseguenti e andare fino in fondo... una madre ha partorito... Aveva un permesso di soggiorno legato al suo posto di lavoro. Ha nascosto il parto, il neonato è morto soffocato. Un'immigrata non può avere figli senza rischiare di perdere il lavoro: è l'effetto di una legge approvata da un governo di centrodestra che si vanta di avere il consenso degli italiani. E l'appoggio della Chiesa..."
"L'aborto è un «delitto incommensurabile». E la difesa della vita umana uno dei valori «non negoziabili» sul quale i cattolici devono scegliere alle prossime elezioni regionali..." Monito alla politica: chi ruba allo Stato ruba di più. "Gli uomini di Stato... devono porre fine «a comportamenti iniqui» e «contiguità affaristiche»... Sul fenomeno dell'immigrazione... i vescovi italiani... auspicano una «fondamentale strategia di integrazione»... «gli immigrati...sono donne e uomini come noi»."
"la presa di posizione della Cei di ieri è stata dettata più dal timore dell'affermazione della leader radicale che non dall'intento di aiutare il leader Pdl... grossa mano d'aiuto indirettamente arrivata ieri pomeriggio dalle gerarchie cattoliche... Preceduta di qualche ora, non a caso, dalla lettera con la quale Berlusconi esprime «a nome del governo italiano» il pieno sostegno, di più, «affetto», «vicinanza», «solidarietà» al Pontefice."
"La nevrosi è un conflitto tra pulsioni sessuali e aggressive da un lato e regole di contenimento dall'altro. Ma, se invece del contenimento, subentra la soppressione del mondo pulsionale, allora abbiamo una mutilazione della personalità, dovuta prima che alla negazione delle esigenze del corpo, che pure ha il suo effetto, alla negazione delle espressioni dell'anima per carenze affettive ed emotive, che le neuroscienze oggi ci dicono incidere anche sui processi razionali e sulle capacità critiche e di giudizio che concorrono al controllo delle pulsioni"
"chiede le dimissioni del Papa e auspica un suo pellegrinaggio in Irlanda e negli altri paesi colpiti dagli abusi dei religiosi, «per chiedere di persona perdono, in ginocchio, davanti alle vittime degli stupri»"
"Rispetta la Costituzione il divieto di sposarsi, l'uomo con l'uomo, la donna con la donna? Secondo i tribunali di Venezia, Trento, Firenze e Ferrara no, non la rispetta; e per l'appunto invocano il verdetto della Corte...."
"Assieme ai repubblicani, i vescovi patiscono una sconfitta cocente. Ma i vescovi non sanno che, in realtà, la loro causa ha vinto, grazie alla disobbedienza di una pattuglia di politici democratici."
Articolo scritto prima dell'approvazione della riforma sanitaria"Nella loro riluttanza a difendere l'idea di "bene comune" e di "copertura sanitaria universale" (elementi integranti della dottrina sociale cattolica) emerge l'incapacità delle chiese cristiane americane di parlare alla cultura di un paese, gli Stati Uniti, che ha la sensazione di essere avviato sul viale del tramonto."
22 marzo 2010
"Come ogni relazione umana, la relazione educativa è necessariamente a rischio, spiega padre Gauderon. La nostra missione implica di non entrare in una prossimità invadente, di non approfittare dell'ascendente che possiamo avere sui bambini. Certi ci aprono il giardino segreto delle loro domande personali, a volte dei loro tormenti e delle loro sofferenze. Ci parlano anche con pudore dei loro primi amori, dei loro interrogativi sulla sessualità. Mi meraviglio spesso di questa fiducia, dicendomi al contempo che il nostro lavoro di accompagnamento richiede un rispetto infinito di questo mistero che va oltre noi stessi."
"Quando soggiorno negli Stati Uniti, la cosa strana è che non incontro mai bambini... Quel paese è completamente traumatizzato dagli abusi di bambini... Ho seguito là un corso di formazione obbligatorio per imparare ad evitare ogni situazione a rischio... La protezione del bambino è una priorità... Ma era proprio necessario prestare all'adulto tante intenzioni nefaste?"
Una constatazione severa, una diagnosi coraggiosa, benché talvolta anacronistica, delle risposte d'ordine essenzialmente spirituale.
"Esce una nuova biografia del santo, di André Vauchez, "Francesco d'Assisi tra storia e memoria". Francesco d'Assisi è uno di quei grandi maestri spirituali la cui storia sempre affascina e con la quale ogni generazione si confronta senza potere mai appropriarsela completamente. Non si contano interpretazioni, gesti anche di natura politica, e persino manipolazioni della sua memoria."
"Soffrono d'insonnia, hanno frequenti incubi, la loro mente è affollata di pensieri di morte e sensi di colpa. Sono "extracomunitari" sopravvissuti alle torture, alle traversate del deserto e del mare... I loro drammi, le loro storie, le foto con le ferite provocate dai loro carnefici... sono raccolti nei dossier degli ambulatori siciliani che, tra mille difficoltà, sono riusciti a farli parlare."
"La clamorosa ammissione viene, per la prima volta, dal presidente della Conferenza episcopale tedesca, monsignor Robert Zollitsch. Nella patria del pontefice, il cattolicesimo, la Chiesa e le sue istituzioni sono ormai sprofondate in una crisi ogni giorno più grave... Un clima pesante, e alcuni prelati reagiscono oltre misura. Il vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Mueller, ha accusato ieri i media di «attaccare la Chiesa come facevano i nazisti con le loro campagne contro il cristianesimo»."
"«Il dramma della violenza sessuale viene affrontato con grande apertura. È inusuale per un pontefice. Ma sulle cause e i consigli per la prevenzione futura purtroppo è molto deludente. Egli è all'inizio della presa di coscienza. Lui vede più le tendenze secolari mondiali nella morale come cause, e mi sembra mostruoso anche che veda una falsa lettura del Concilio Vaticano II come concausa.»"
"La rabbia delle vittime è tanta, covata a volte per decenni, e le parole forti usate dal Papa nella sua Lettera pastorale contro i preti pedofili sono appena un balsamo sulle ferite ancora aperte."
"Dopo la pubblicazione di quel documento la situazione sul fronte della pedofilia non è più quella di prima. Risulta ora evidente che il papa non sottovaluta lo scandalo e che si pone dalla parte delle vittime."
"... Leggi del 1938 e cultura del razzismo. Storia, memoria, rimozione, appena uscito da Viella... soprattutto rivolto ai giovani, prime vittime delle campagne neo-razziste oggi sfrontatamente proposte da certi media. Ci appaiono talmente folli, i paradigmi razzisti, che fatichiamo ad accorgerci di come facciano breccia nella cultura di massa."
Così il futuro direttore della Stampa, in anticipo sui tempi, denunciava i pericoli dell'escalation antisemita. "«Il nostro problema giudaico non rappresenta che una parte di quello mondiale. Esso non può trovare una soluzione radicale che in forma internazionale». Come risolverlo però il conte Reventlow non sa: la morte, il massacro, l'espulsione e la confisca dei beni sono misure di cui comprende le difficoltà. Spera in un miracolo: « [...] Innanzi tutto propagandare l'idea, poi, quanto ai mezzi, si vedrà»."
"il leader dei vescovi Angelo Bagnasco apre oggi il consiglio Cei condannando la pedofilia nella Chiesa italiana. Ma, avverte, la storia «luminosa» di duemila anni della Chiesa non può essere cancellata da nessuna ombra, «per quanto grave, criminosa e odiosa»."
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