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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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Circa il testamento biologico le argomentazioni razionali devono prevalere sulle reazioni emotive. La richiesta di legalizzazione del testamento biologico ha alla base anzitutto l'accresciuta consapevolezza della dignità della persona e quindi del diritto a morire dignitosamente, poi lo sviluppo della tecnologia in campo biomedico e infine la rimozione della dimensione della morte. Le questioni che affiorano nel testamento biologico sono anzitutto il principio di autodeterminazione, principio fondamentale ma non esclusivo (oltre una logica individualistica); la gestione del testamento biologico nel segno dell'alleanza terapeutica; la nutrizione e alimentazione artificiale da valutare caso per caso.
"L'Africa... il continente dimenticato. Gigantesco e affascinante, affamato e derelitto. Ricco di materie prime, ma anche irresistibile attrazione per tutti gli speculatori e i predatori della Terra... «Per ribaltare resistenze e luoghi comuni occorrono, da parte nostra, fatica, intelligenza, e la determinazione ad affrontare le difficoltà... [In Italia siamo] pronti a tutto per conservare il presente, e tremebondi nel guardare al futuro... la giovane Africa della voglia di fare può essere per noi una spinta decisiva a svegliarci da un torpore suicida»"
"Dopo le ricostruzioni di un confronto non facile interno alle gerarchie ecclesiastiche e di un ridisegno delle competenze «politiche» tra presidenza dei vescovi italiani e segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, il segretario della Cei ribadisce il giudizio del cardinale Bagnasco: «l'amarezza per l'allarmante degrado del vivere civile», che ha visto la Chiesa sotto l'attacco della stampa governativa e Dino Boffo vittima eccellente."
la chiesa " Anziché sforzarsi di proporre una testimonianza credibile (e faticosa), anziché impegnarsi nella formazione di libere coscienze, anziché credere nei mezzi spirituali (il Vangelo, la comunione ecclesiale, la carità) - come pur si era incominciato a fare soprattutto dal Concilio in poi da più di vent'anni la chiesa italiana - sceglie la strada dei mezzi umani, l'immagine, il prestigio... Cerca le truppe d'assalto o le compagnie di ventura. Soprattutto cerca un suo ruolo nella società attraverso l'alleanza col potere, il danaro, la cultura dominante" "noi osiamo sperare e pregare affinché la chiesa nel suo complesso riesca a fare esame di coscienza, a ritrovare la sua libertà, la passione per il Vangelo, la fiducia nel Signore e in tutti i suoi figli."
29 settembre 2009
"La crisi che attraversiamo deriva dal primato della visione economico-politica e dal primato del profitto. Da qui la trasformazione del Mediterraneo in una tomba di sogni e speranze. Una tomba per questi giovani che inseguono un orizzonte che è la libertà ad aver loro suggerito. La libertà è un'idea moderna, occidentale. Ma una volta che ci credono si sentono dire "No, non è per te". C'è libertà per le merci, ma non per le persone. È questo che favorisce odio e guerre"
"C'è un'altra cosa che chiediamo agli immigrati, per diventare «dei nostri»: rispettare le leggi. Ma vi rendete conto che cosa succederà quando saranno loro a chiedere, a noi, di farlo?" (ndr.: qualche perplessità sull'idea di integrazione proposta, che pare più un'assimilazione)
"In Italia, la libertà di stampa è stata abrogata in modo formale solo una volta, nel 1925... Ma quella era una dittatura dichiarata. Se ne può dedurre che la stampa e, da quando ci sono, radio e televisione siano sempre state libere, prima e dopo la dittatura ? Purtroppo non è così... Il concetto di libertà di stampa, in Italia, fu travisato: non consisteva, si disse, nel dire le cose come stanno, ma nel presentarle in tanti modi diversi, ciascuno a modo suo... Solo attraverso il tempo ci si è resi conto che l'informazione deve essere autonoma... Ma il progresso verso una libertà di stampa reale, non apparente, è stato interrotto e rovesciato in questi ultimi anni: ed è uno dei danni provocati dall'egemonia berlusconiana"
"Per «diffondere, in ogni ambito della società, i principi e gli ideali cristiani» il Papa reclama maggiore sobrietà e un salto di qualità etica nella vita pubblica... Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, invita a non leggervi riferimenti particolari, in quanto si tratta di un richiamo rivolto a tutti."
28 settembre 2009
"Da sempre, la chiesa [cattolica] ha dovuto misurarsi con le conseguenze di due scelte... quella del celibato dei sacerdoti e quella della vocazione pedagogica quale principale missione civile. Da ciò è derivata anche la disgraziatissima sovrapposizione tra l'omosessualità... e la pedofilia... Tale sovrapposizione ha reso ancora più rigido il tabù ecclesiale dell'omosessualità, impedendo che venisse affrontata con libertà... quella preferenza sessuale, che le moderne discipline della psiche ritengono costituire una tra le opzioni possibili - e naturali - della personalità."
"Nel Paese più ateo d'Europa, per «costruire un'umanità nuova», Benedetto XVI esorta i 150 mila fedeli riuniti in Moravia a «mantenersi fedeli a un'eredità che rischia di andare perduta»... Escludendo Dio «dall'orizzonte delle scelte e delle azioni», gli uomini precipitano nelle «assurdità della storia», come dimostra «l'esperienza del comunismo»... Poi nell'incontro ecumenico... rievoca le «ferite delle divisioni del passato», tra cattolici e protestanti ... cita il convegno vaticano da cui uscì 10 anni fa il "mea culpa" della Chiesa («profondo rammarico per la crudele morte inflitta a Yan Hus»)... sollecita iniziative ecumeniche «non solo per proseguire il cammino dell'unità dei cristiani, ma per il bene dell'intera società europea»."
"«Benedetto XVI sente che la sua missione è parlare al cuore e alla ragione d'Europa. La battaglia di Wojtyla era rivolta all'Est comunista, la sua è impedire che il vecchio continente perda il suo sapore cristiano ed esca dalla storia per irrilevanza...» Il colloquio con Berlusconi alla partenza per Praga ha fatto discutere... «Il Papa non si fa strumentalizzare... Poi, certo, Ratzinger stringe la mano, ti fissa negli occhi, ma guarda lontano... oltre la situazione contingente per spingere a quello che conta, difendere i principi non negoziabili e comunicare il Vangelo»."
"Sarebbe interessante verificare i guasti prodotti da tale concezione dell'erotismo non solo nella civiltà del rapporto fra generi, ma perfino nelle patologie del desiderio sessuale. Mi accontento per ora di constatare l'evidente correlazione di questa cultura della diseguaglianza fra uomo e donna con le penalità inflitte all'universo femminile italiano in campo sociale, professionale, politico. Il governo ha deciso di impedire un confronto pubblico su questi temi, liquidandoli come gossip. E' paradossale che tale "divieto di gossip" venga promulgato dal principale editore del gossip italiano. Ma dovrebbe essere ben chiaro a tutti che il retrogrado galateo di Silvio Berlusconi non ha proprio nulla a che fare con il pettegolezzo."
"La posta in gioco non è la sopravvivenza di Annozero, cui neppure i record di ascolti garantiranno la messa in onda giovedì prossimo. Piuttosto la sopravvivenza economica e politica nell'Italia berlusconiana di un'informazione critica e di opposizione. Ovvero l'essenza di una democrazia. Se qualcuno o addirittura la maggioranza pensa ancora che tutto questo sia normale, allora significa che la democrazia in Italia non ha un gran futuro. Il presente è già inquietante."
27 settembre 2009
"Prendere atto che è proprio l'autorità della Chiesa (e troppo spesso la sua connivenza con il potere) ciò che scandalizza i credenti nel nostro tempo potrebbe non essere solo - come Papi e vescovi ci hanno sempre detto - una ordinaria prova di fede attraverso cui dobbiamo passare, ma il segno di una diversa epoca nella storia della salvezza e della Chiesa stessa."
"Un dibattito di alto livello quello tenuto ieri al Teatro Carignano di Torino tra Salvatore Natoli". Mentre Bianchi sottolinea alcuni aspetti contradditori del pensiero di Simone Weil come il suo sguardo positivo sul paganesimo e il suo approccio estremamente negativo nei riguardi dell'ebraismo, pur avendo essa un'appartenenza ebraica, Natoli sostiene che Weil ha capito l'esperienza religiosa, criticando le religioni che si arrogano il monopolio della verità e che considerano tutte le altre esperienze come errori.
"Non esistono domande sciocche, se derivano da un vero desiderio di sapere e non solo da una volontà di riaffermare ciò che si pensa"
"Ancora una volta i fautori (del governo Berlusconi) hanno prevalso. I vantaggi che da questo governo trae il mondo cattolico sono e continuano ad essere notevoli, anche a prescindere dalle difficili e dibattute questioni riguardanti la nascita e la morte. Sull'appoggio del cattolicesimo «ufficiale» Berlusconi può stare tranquillo."
"Più che di «razzismo» si dovrebbe allora parlare di paura del diverso, generata da fatti sociali ma rafforzata da conflitti interiori. Insomma gli extracomunitari non sarebbero altro che il capro espiatorio di una società in declino morale, che pretende di essere migliore di altre basandosi su paure che i nostri politici non fanno altro che alimentare. L'uomo avrà sempre paura di confrontarsi con l'altro, con il diverso, perché vuol dire cambiare e rivedere le proprie opinioni. E questo non tutti sono disposti a farlo."
"Questo viaggio dà anche l'occasione di ritornare sul ruolo, contrastato, delle Chiese cristiane nei processi di democratizzazione degli ex paesi dell'Est e sul loro posto attuale... sembra che le Chiese non abbiano profittato appieno dell'avvento della democrazia. La Repubblica ceca, con il suo 40% di atei, ne è un esempio. E, anche in Polonia, dove... la Chiesa come istituzione ha beneficiato della transizione democratica oltre i suoi meriti reali e dove mantiene un'influenza politica in certe regioni, si constata un riflusso"
26 settembre 2009
"Un uomo infatti al proprio interno può essere del tutto autentico, ma tuttavia vivere per un ideale sbagliato. Il caso esemplare è il fanatismo, politico o religioso. Abbiamo a che fare con veri e propri asceti, nessun dubbio al riguardo, ma asceti dell´idiozia, talora persino del crimine." " il concetto di autenticità rimanda a una specie di permanente tensione di tutto noi stessi verso la verità o (...) verso la giustizia. Si tratta di una tensione che conduce il soggetto a uscire da sé superando i suoi interessi immediati, compresi quelli del partito o movimento o chiesa in cui milita, a cui non sacrificherà mai la sua onestà intellettuale, a cui non venderà mai la sua anima"
Alla tenera età di 90 anni resta il punto di riferimento per il mondo cattolico che affonda le radici nell'impegno diretto. L'ultima battaglia contro Maroni e il suo pacchetto sicurezza: «Non si può essere cristiani e razzisti» "«Come cristiani non possiamo recitare il Padre Nostro e poi mettere alla porta i nostri figli in una società che, ci piaccia o no, sarà multietnica, multiculturale, multireligiosa. Assistiamo, invece, col "pacchetto sicurezza", a una politica miope e iniqua."
"Se la Chiesa non vuol ridursi ad un piccolo esercito mobilitato da eventi mediatici, di aderenti a forme di fede pronunciate solo con l'inflessione interiore del fondatore, sanate da un amore al Papa vago e interessato - se essa vuol rimanere comunità aperta a tutti, deve contare sui suoi preti, trovarli, formarli. Cosa che i colloqui di Andreoli dicono che non accade, non per una questione riguardante la modernità, ma per un nodo riguardante la fede." " l'impianto spirituale e intellettuale del prete ...: un celibato come consacrazione del proprio fragile amore al Cristo (cosa che riguarda tutti i cristiani, sacerdoti, re e profeti per il battesimo) e non come assunzione della grazia di rappresentare l'amore fedele del Cristo ai peccatori; una formazione intellettuale scadente e arrogante (...), e non la disciplina necessaria a conquistare linguaggi di comunicazione indispensabili ad ogni guida; la infinita distanza da vescovi..."
"la Lega ha cominciato a muoversi lungo frontiere fino a poco tempo fa presidiate quasi esclusivamente da Berlusconi. L'iperattivismo nei confronti delle gerarchie cattoliche tende ad archiviare una tradizione di anticlericalismo, e polemiche ancora fresche sul Concordato"
"Nel 1937 papa Pio XI condannò solennemente il comunismo ateo con l´enciclica Divini Redemptoris. Malgrado tale condanna, però, all´interno delle mura vaticane è sempre rimasto aperto un dibattito sul comunismo e su come affrontarlo...."
il papa "non lamenta dunque la perdita di un padre o una madre divorziati, ma la loro moltiplicazione, così che gli orfani «non sono i figli senza genitori ma quelli che ne hanno troppi». Un'immagine crudele pensando ai bambini soli, abbandonati nei quattro angoli del mondo."
"Divorziare? E' drammatico per i figli. Ma restare in coppia se non ci si ama può esserlo anche di più, e non investire risorse e energie da parte delle istituzioni politiche e religiose nella famiglia è forse il pericolo più serio."
"«Piccoli orfani non perché senza genitori, ma perché ne hanno troppi». ...il Papa, ... , denuncia un «assedio» alla famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna e la profonda incertezza diffusa nel mondo secolarizzato, «specialmente da quando le società occidentali hanno legalizzato il divorzio»
"una donna chiede «ma chi l'ha fatti 'sti scarabocchi? » un tipo gli dice che sono stati «quelli di estrema destra». «Cioè l'extracomunitari?» chiede lei... Insomma c'è un po' di confusione. E non è proprio questo il razzismo? Si mischiano le carte fino a quando tra stranieri e estremisti non c'è più differenza, così come non ce n'è tra multinazionali e comunisti, tra razzisti e cattolici."
"Non sono i "concordati" a garantire la libertà della Chiesa e la vitalità della fede, ma l'impegno e la partecipazione dei credenti a costruire la società su fondamenta di libertà e di giustizia, insieme con tutti gli uomini di buona volontà."
"Benedetto XVI arriva questo sabato a Praga. Vent'anni dopo la "rivoluzione di velluto", il paese appare come il più secolarizzato d'Europa. "Il ruolo della Chiesa nella dissidenza non avrebbe potuto aiutarla a ritrovare una certa influenza dopo la caduta del comunismo? "Era l'unica istituzione che avesse realmente resistito... Ma non era preparata al cambiamento... "Dopo il 1989, la prima cosa che la Chiesa ha fatto è stato di riorganizzare tutto come nel 1948... le parrocchie, la catechesi, i pellegrinaggi... è un modo di porsi insufficiente nelle zone urbane, dove si concentra l'85% di una popolazione per la quale la Chiesa è solo una proposta spirituale tra le altre."
25 settembre 2009
"Incontrare un cattolico nel "cuore spirituale" della Boemia è quasi una scommessa... "la pratica religiosa nella Repubblica Ceca è probabilmente una delle più basse d'Europa e nel mondo" riconosce il sociologo delle religioni Zdenek Nespor... La visita di Benedetto XVI vuole essere soprattutto pastorale ed un omaggio al cardinale arcivescovo di Praga, Miloslav Vlk, figura della resistenza al comunismo"
"L'eutanasia resta proibita in Gran Bretagna. Ma è ormai possibile aiutare uno dei propri cari, malato, che vorrebbe darsi la morte nel proprio paese o all'estero. E questo senza incorrere nella pena di quattordici anni di prigione previsti dal Suicide Act del 1961."
"Noi italiani ci illudiamo di non essere razzisti ma non è vero..."
"Sarebbe necessario e doveroso specchiarsi in quei volti, imparar a fare i conti con chi è morto anche per colpa del nostro silenzio e della nostra acquiescenza; con quelli che non hanno nessuno che li difenda o che almeno ne rivendichi la memoria e il rispetto. Dovremmo meditare sulle loro vite spezzate, noialtri che non siamo riusciti a opporci abbastanza efficacemente ai mascalzoni secondo i quali invadere un paese altrui e bombardare degli inermi da duemila metri è un normalissimo - e perfino «eroico» - atto di guerra, mentre difendere la propria terra con le armi di cui dispone un popolo che non ha né aerei, né elicotteri, né missili aria terra, né mezzi corazzati, è un atto «infame» e «vile»"
"L'arcivescovo Antonio Maria Vegliò, presidente del pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti, riassume sul quotidiano della Santa Sede la posizione vaticana in tema di asilo, «un diritto umano fondamentale», e immigrazione. Spiega che l'«Europa presenta già un volto multietnico, multireligioso e multiculturale » e non la manda a dire: «Negare la metamorfosi che sta avvenendo a livello internazionale non solo è un'assurdità - smentita comunque dalla realtà dei fatti - ma è anche una scelta pericolosa e irresponsabile... L'intervista - preparata peraltro da giorni - arriva all'indomani dell'udienza chiesta da Bossi al segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone. Era stata la Lega, con Calderoli, a sostenere che «le parole di Vegliò non sono quelle del Vaticano» quando in agosto l'arcivescovo invitò a rispettare «sempre» i diritti dei migranti."
"Se fossimo coraggiosi testimoni del Vangelo, forse un numero maggiore di migranti e di rifugiati, [apprezzerebbe] la fede cristiana... Mi pare, invece, che il cristianesimo in Europa sia guardato con sospetto da migranti e rifugiati non cristiani allorquando si lascia identificare con uno stile di vita che lo contraddice... Accanto agli interventi sociali e alle opere caritative, è importante investire molto anche nella formazione dei cristiani, affinché possano comprendere a fondo e applicare negli ambiti della società il rispetto dei diritti e della dignità della persona... per quanto riguarda i migranti, è urgente superare il tono assistenzialista, che prevale talvolta nelle prese di posizione di chi vede nel migrante soltanto il povero disgraziato, mentre anch'egli è portatore di diritti e di doveri."
"Tutti i medici al lavoro sul sottile crinale tra vita e morte hanno raccontato i dilemmi di fronte a decisioni rapide e definitive... i progressi della medicina [finiscono] con lo spostare le regole etiche cui i medici si devono attenere: «Un tempo si aveva paura di essere sepolti troppo presto, quando si era ancora vivi. Oggi abbiamo il timore opposto, quello di restare imprigionati in un corpo che vive solo in modo artificiale»."
24 settembre 2009
"Dopo vent'anni lo Ior volta pagina. Con un anno e mezzo di anticipo sulla scadenza del mandato, ieri la commissione di Vigilanza sull'Istituto, presieduta dal segretario di Stato Tarcisio Bertone, ha accolto le dimissioni di Angelo Caloia. Il nuovo banchiere del Vaticano è il bertoniano Ettore Gotti Tedeschi, ispiratore dell'enciclica sociale di Benedetto XVI, vicino all'Opus Dei e convinto che dalla crisi economica si uscirà puntando sull'etica e la famiglia."
"Fuori dalla tempesta dei mercati e fuori anche dalle ultime incrostazioni di una storia, quella degli ultimi decenni, ricca pure di aspetti tutt'altro che commendevoli. E' la doppia missione, e non delle più semplici, per il tenace banchiere piacentino con solidi agganci Oltretevere ma anche oltrefrontiera che s'insedia adesso... «Noi non siamo una banca... Siamo sempre stati molto prudenti nel gestire le nostre finanze»... di più non è dato sapere visto che lo Ior non pubblica bilancio nè rende noti i suoi principali dati finanziari."
"Parlando con un bambino italiano è emerso che sua madre è marocchina. «Sei fortunato - gli ho detto - puoi imparare l'arabo...». Il padre, italiano, del ragazzino, mi ha guardato come fossi un'aliena,... mi ha spiegato... che il figlio... non solo non esibisce mai questa capacità linguistica , ma addirittura la tiene nascosta. Spingere la gente o peggio, i bambini, a vergognarsi della propria identità non porterà a nulla di buono. A Toronto è esattamente l'opposto... Il Canada è ben lontano dall'essere il paradiso sulla terra che molti pensano, ma in termini di politiche per l'integrazione dovrebbe essere una scuola obbligatoria per ogni amministratore e politico italiano che abbia a cuore il conseguimento di una società pacificata e più vivibile per tutti."
"Le Monde" ha chiesto ad uno dei suoi giornalisti, Mustapha Kessous, 30 anni, di scrivere quello che raccontava in privato ai suoi colleghi: i pregiudizi contro i magrebini, che avvelenano la sua vita privata e professionale
"Nell'attuale scenario - comprendendo in esso la fase pre-estiva, la fine agosto col caso Boffo e ciò che sta avvenendo in queste settimane - la mia sensazione è che stia maturando all'interno della segreteria di stato e nei vertici della Cei l'idea che il negoziato diretto con il governo Berlusconi non sia più l'opportunità migliore."
"A differenza dell'Italia, al Bundestag non si è visto un solo deputato disposto a sostenere, come il senatore Calabrò, che nutrizione e idratazione non potranno mai essere rifiutate se non in punto di morte. I protestanti si affidano, coerentemente ai loro principi, al «libero esame» da parte del paziente. Del resto Zollitsch non può contraddire quanto la conferenza episcopale tedesca ha già approvato nel «Formulario cristiano per le disposizioni del paziente», redatto insieme alle chiese evangeliche tedesche"
"Dal primo settembre è in vigore in Germania una legge che regola le «disposizioni del paziente» (Patientenverfügung), disposizioni anticipate sui trattamenti medici di cui vorrà o non vorrà avvalersi, nel caso perda la capacità di esprimere la sua volontà." " la volontà espressa per scritto dal paziente è vincolante, «indipendentemente dal tipo e dallo stadio della malattia"
"Questo campo di fortuna si era costituito a poco a poco, dopo la chiusura del centro di Sangatte nel 2002. Ospitava principalmente rifugiati afghani di etnia pashtun che attendevano di passare in Inghilterra."
Il segretario generale del Secours catholique: "Il problema va ben oltre il territorio di Calais. Invece di vedere queste persone come un peso, mentre la maggior parte di loro ha una formazione qualificata, accogliamole, come qualunque essere umano che ha la sua ragion d'essere sulla nostra terra."
"L'arcivescovo di Lilla, presidente della conferenza delle commissioni europee Giustizia e Pace: 'Non si tratta di favorire la deriva migratoria e di dimenticare che la migrazione è diventata un'industria, ma di pensare la questione diversamente. Stiamo costruendo una società di marginalizzati'."
23 settembre 2009
" A trent'anni di distanza non è cambiato nulla per i somali in Italia. La situazione per certi aspetti è addirittura peggiorata. L'Italia si è chiusa in se stessa"
"«La Conferenza episcopale italiana ribadisce che non è intenzione della Chiesa Cattolica operare attivamente per la conversione degli ebrei». Eccola, nero su bianco, la frase che ricompone la frattura nata dopo la reintroduzione della preghiera in latino del Venerdì Santo, Oremus et pro Judaeis , con l'invocazione affinché gli ebrei «riconoscano Gesù»"
Dal biancofiore al verdelega, dalla padella alla brace. Tempi difficili per i cattolici democratici a Bergamo dove - si mormora - persino il direttore della Caritas vota Bossi. Silenzio di Curia e parroci sulla «rimozione» di Peppino Impastato. Resistono le Acli e il centro culturale La Porta
"La Nussbaum ha ragione: l'eguaglianza delle fedi e l'assenza di una Chiesa o religione di Stato sono la forza degli Usa; la condizione di quella religione civile in cui la nazione può sposarsi con ogni credenza. Ma ha torto nel sottovalutare la crisi della libertà di coscienza e religione, sempre meno istanza critica, fertilizzante civile, e sempre più comodo conformismo"
22 settembre 2009
"In ballo, non c'è soltanto la nomina del nuovo direttore di Avvenire, ma anche il profilo del modo di essere della Chiesa nella società italiana negli anni a venire: se, insomma, si continuerà nella strada tracciata dal cardinal Camillo Ruini"
"Fermarsi a pensare. O fermarsi e pensare. Con questa immagine lo storico del cristianesimo Alberto Melloni riassume il significato di «Torino Spiritualità», di cui domani si apre la quinta edizione... «Quest'anno ci è sembrato che la dimensione della menzogna fosse il dato importante su cui riflettere»..."
"parlare della fede non significa parlare di Dio... La fede è atto umano che suppone una determinata comprensione di Dio... Dio... non è circoscrivibile dai nostri concetti, dai nostri pensieri e dalle nostre parole.... La fede cristiana chiede di amare il non amabile (il nemico), di sperare contro ogni speranza (la morte non ha l'ultima parola), di credere l'incredibile (Dio invisibile o addirittura Dio fatto uomo)... la fede cristiana è un rischio... Senza questa dimensione, la fede... perde il proprio carattere di avventura e di novità... fidarsi di Dio diventerebbe solamente un gioco di parole."
Stralcio dell'intervento dal titolo "Filosofia della felicità" del filosofo tedesco Wilhelm Schmid a "Torino Spiritualità", in dialogo con Edoardo Albinati. "Ricercare la felicità solo in quanto c'è di positivo equivale a un restringimento della prospettiva che nulla ha a che vedere con la vita vera... Per fortuna, esiste anche un altro tipo di felicità! La felicità nella pienezza comprende sempre anche il rovescio della medaglia, ciò che è spiacevole, doloroso e negativo e con cui bisogna fare i conti."
«Occorre che chiunque accetta di assumere un mandato politico - scandisce il presidente della Cei Bagnasco - sia consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell´onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda all´articolo 54».
Prese di distanze dal centro destra e prese di distanze dalla Segreteria di Stato
"Entro questo contributo necessario alla crescita etica della società italiana da parte della Chiesa, negli ultimi decenni hanno pesato negativamente alcune tendenze: una lettura tutta critica, astorica e parziale, dello stesso processo di secolarizzazione, identificato nel relativismo etico, mentre è anche stato scoperta di valori umani..." " il rimando ai «principi non negoziabili» che sembra riguardare solo l'etica privata dei singoli..." "la Chiesa istituzionale non sostiene la testimonianza attiva dei suoi figli migliori, li abbandona quando si dichiarano adulti, quando, senza pretese di rappresentarla, giocano se stessi in nome del primato della coscienza, dell'autonomia laicale, del discernimento; e non dà loro voce,nemmeno sui suoi fogli ufficiali."
Francia "Creando un'Accademia degli intellettuali cattolici, il modello è chiaramente quello della Germania, dove dialogano in questo modo filosofi, teologi ed esponenti del mondo della scienza. I promotori dell'Académie hanno in mente, con ogni probabilità, anche l'Italia, dove il cattolicesimo resta una componente importante del dibattito di idee, con una grande diversità di punti di vista."
"È stata un'estate apocalittica: ci ha svelato che molte cose e persone, situazioni e prospettive sono peggiori di quanto immaginavamo"... "Davanti a tutto c'è una sola via: rispondere con l'impegno e con la speranza che è possibile migliorare il mondo non uccidendo o schiacciando l'altro, ma offrendogli una parola e una mano. Impegnarsi per una politica migliore e più pulita, un'informazione più libera, una economia più giusta ed efficiente; una cultura più seria, una chiesa molto più evangelica e credibile. "
"Un catechismo, sì, nel senso di un'esposizione completa della dottrina cristiana. Ma la definizione potrebbe essere fuorviante..." ""La confessione della divinità di Gesù - ricorda ad esempio Lenaers - ha impiegato vari secoli per entrare a far parte del deposito della fede; tre secoli sono trascorsi prima che lo spirito di Dio venisse visto come una persona divina; ce ne sono voluti quattro per la dottrina del peccato originale ereditario; mille per riconoscere il matrimonio come sacramento; e molti di più per l'infallibilità papale e i dogmi mariani. Era forse impossibile essere veramente cristiani nei tempi precedenti a queste formulazioni?""
21 settembre 2009
"Nel dibattito storiografico sul "silenzio"di Pio XII il diario del cardinale Jacques Martin (edito postumo nel 1993) nella congiuntura della guerra si accredita in modo tanto più attendibile quanto più l'autore - responsabile della sezione francese della Segreteria di Stato -, registra quasi con ingenuità, persino con venature ultramontane gli interrogativi, i segnali di disagio, di sofferenza, di indignazione da lui percepiti anche in Vaticano per la reticenza di Pacelli. "
"L'impressione complessiva è che l'apertura di un laico alle istanze della coscienza religiosa non si misura tanto nel compiacimento verso le singole posizioni della bioetica cattolica - spesso inquinate dallo scambio politico - quanto nell'ordine dei principi che si mettono in campo per orientare quella che ancora resta, per tutti, una ricerca aperta e difficile. Del resto questa proposta di una bioetica liberale, fondata sulla tolleranza, il pluralismo, il mettersi dal punto di vista del prossimo, il cercare la promozione della sfera pubblica, mi sembra che pecchi più di ottimismo utopistico che non di pericoloso relativismo anticristiano"
Due libri affrontano i temi della laicità e invitano a diffidare di due assolutismi o fondamentalismi, sia quello religioso che quello antireligioso.
" In realtà sia il linguaggio dell'umano che quello della persona non sono altro che interpretazioni di una convinzione delle Scritture ebraiche e cristiane e (attraverso un hadith del Profeta) della tradizione islamica: quella espressa dall'affermazione sull'uomo creato nella immagine e somiglianza di Dio". Ma dai medesimi passi delle Scritture possono discendere conseguenze di segno opposto"
"questa linea di politica ecclesiastica si è affermata in modo un po' verticistico, senza grande dibattito interno, con alcuni settori cattolici che hanno vissuto ai margini delle grandi scelte. Oltre a ciò, attorno alle battaglie svolte dalla Chiesa sui temi della vita e della famiglia si sono prodotte varie reazioni negative da parte del mondo laico, che hanno posto la Chiesa stessa al centro di molte tensioni."
"Non sarà dunque una replica delle esequie «teocon» celebrate sei anni fa dal cardinale Camillo Ruini per le vittime dei «terroristi assassini», quando i funerali di Stato per i caduti di Nassiriya divennero l'emblema della Chiesa identitaria."
20 settembre 2009
"c'è - crediamo - un diritto dei cattolici a sapere com'è andata, almeno nella ricostruzione della magistratura della Repubblica."
"È entrata in vigore in Germania dal primo settembre, modificando il codice civile, la legge sul testamento biologico approvata dal Parlamento Federale (Bundestag) il 18 giugno. Il principio guida è il diritto all'autodeterminazione, che si realizza con l'assistenza di un fiduciario («amministratore di sostegno») e del medico curante."
A differenza del passato oggi la chiesa rappresenta un ostacolo all'adesione di fede: Il cammino verso la fede avviene nella scoperta dell'umanità di Gesù, che ha saputo narrare Dio nella storia. "Se il mondo si sente estraneo al cristianesimo, il cristianesimo non si sente estraneo al mondo." " i cristiani, proprio perché appartenenti alla città e alla società degli uomini, devono essere soggetti responsabili, e la loro coscienza deve essere l'istanza mediatrice tra fede e azione socio-politica"
"La sostituzione di Boffo, perno dell'intero sistema, è pertanto una scelta decisiva per il futuro della comunicazione targata Cei, in bilico fra chi vorrebbe proseguire la linea militante ruiniana e chi invece auspica un ridimensionamento, anche economico, di imprese con i bilanci in rosso (pare ci siano perdite di 20 milioni l'anno per Avvenire e Sat2000) ripianati solo i soldi con l'8 per 1000."
"Il contenzioso fra le due sponde del Tevere riguarda sempre gli stessi temi..."
19 settembre 2009
"Dio non è, in senso proprio, colui che fa cadere la pioggia o splendere il sole, né per suo volere né per il nostro... Qualsiasi sua rappresentazione umana è solo un tentativo di interpretazione. I nostri padri e i padri dei nostri padri lo vedevano nella tempesta e nel terremoto, o come colui che dispensava benefici, ricompensava e puniva... Sono passati millenni da quel tempo, la storia dell'uomo è trasformata dall'Incarnazione di Dio... È opportuno... accettare di modificare la nostra preghiera. Pregare non è solo "chiedere"..."
Raccolta di scritti di Ricoeur, editi da Qiqaion. " il paradosso, l'iperbole, la stravaganza, anche, del linguaggio evangelico ha il potere di indurci a scavare verità sepolte, di trascinarci oltre noi stessi, di convertirci alla logica del dono e della "sovrabbondanza" invece che a quella della "retribuzione" e dell'equivalenza. Per questo non sopporta alcuna concezione dogmatica, per questo non può essere determinato da nessun magistero rigido e definitivo"
In 200 casse di documenti top secret i nomi dei religiosi che spiavano Wojtyla. «Non abbiamo avuto né processi né detenzioni e in molti casi queste ex spie vivono ancora tranquillamente nei loro luoghi d'origine in Polonia. E chissà, forse qualcuno è anche andato a vivere in Italia o negli Stati Uniti, vestendo lo stesso abito talare che aveva tradito»
«I cattolici offrano all'Italia qualcosa di diverso». I vescovi avvertono che dall'attuale crisi politica usciranno nuovi assetti e che il mondo cattolico è pronto ad offrire «uomini retti» alla vita pubblica perciò «bisogna ritrovare legami e connessioni» (ndr.: è per questo che la gerarchia ha ostacolato pesantemente il cattolico Prodi?)
" È la peggiore delle malattie che colpiscono le religioni che li rende minacciosi: il nazionalismo, la peste di ogni spiritualità. Oggi gli ebrei festeggiano il capodanno, è una straordinaria occasione per ricordare che il messaggio della Torah è soprattutto un messaggio di giustizia, amore e fratellanza universale"
"La comunità moderna può nascere solo da una rottura di appartenenze, alla quale segue la libera capacità di ricostruire legami" (Natoli); «La comunità non può essere che un sogno di tutti e di ciascuno. Una costruzione dinamica e una civiltà delle relazioni. Non già una realtà data e naturale a cui obbedire come a una piovra» (Sini); «Società fraterna senza padri» (Galli)
L'esplosione della crisi finanziaria ha fatto emergere concezioni razziste. Bobbio aveva con grande acume intravisto i sintomi di questa rinascita antidemocratica. Il «come» si risponde all'immigrazione è la misura della moderna democrazia. "A quindici anni di distanza, destra e sinistra sono ancora ben riconoscibili, anzi forse lo sono di più, perché ai tradizionali argomenti se n'è nel frattempo aggiunto uno molto controverso, quello relativo all'immigrazione, un tema che nel volgere di pochi anni è diventato una "questione" sociale e di ordine pubblico che mentre può aprire nuovi fronti di discriminazione, rischia anche di oscurare i basilari valori democratici e liberali."
"Il calendario unisce quest'anno i musulmani (per la fine del Ramadan) e gli ebrei (per Rosh Hashanà, l'Anno Nuovo), due comunità che sono solo ai primi balbettii di un dialogo a livello istituzionale, anche se esistono delle iniziative individuali."
"Una cultura del dialogo, dell'eguaglianza, della legalità, dei diritti, della ricerca, dell'accoglienza serve alla politica: ma come una bussola, non come uno specchietto per le allodole."
"la percezione pubblica dei ruoli prevalente in Italia è che le ali, specie le estreme, sono fortemente caratterizzate: sinistra pro Stato laico, destra pro Chiesa. Questa polarizzazione tende a distribuire le parti in un modo che si sovrappone al dibattito politico. E se i liberals non corrono ai ripari, (...), succede che la loro parte politica viene percepita dagli elettori come non affidabile in termini di moralità e di rispetto per i credenti. E la maggioranza la conquistano i passionate conservatives con le loro strategie internazionali (Iraq) e interne (taglio delle tasse ai ricchi).
18 settembre 2009
Il vescovo emerito di Amiens afferma che "Non bisogna né nascondere la difficoltà del quotidiano dietro a brillanti teologie né condannare un ideale col pretesto che non è mai raggiunto. Ma forse si può vedere se il "celibato per il vangelo" è di fatto un cammino di santità, cioè un quadro favorevole alla realizzazione della personalità per l'annuncio del messaggio di Cristo... La tradizione sa bene che il celibato non è per tutti... la Chiesa deve interrogarsi, a proposito del celibato, così come del matrimonio, sull'impegno a vita. La grandezza dell'amore che si impegna per sempre non può essere negata... Ma che fare con coloro che scoprono una realtà molto diversa... Bisogna ad ogni costo salvare le apparenze per mantenere il fascino dell'ideale?"
Stato e Chiesa "Cavour conosceva e apprezzava il ruolo della religione nelle società politiche, ma aveva letto Tocqueville ed era convinto che soltanto una netta separazione dello Stato dalla Chiesa, come negli Stati Uniti, avrebbe permesso al sentimento religioso di esprimersi con la massima libertà e spontaneità... Con qualche esagerazione si potrebbe affermare che il libro di Pertici è la storia di un progetto fallito o, per meglio dire, di tutto ciò che l'Italia ha fatto o tentato di fare per allontanarsi dalla... visione di Cavour."
"Dobbiamo in particolare a padre Zanotelli, a padre Kizito (due «tosti») se l'interminabile tragedia africana sia coraggiosamente monitorizzata «affinché giustizia sia fatta»."
"i ragazzi che partono spesso da realtà devastate dai cartelli criminali hanno trovato la morte per mano di chi con quei cartelli criminali ci fa affari. L´eroina afgana inonda il mondo e finanzia la guerra dei Taliban. Questa è una delle verità che meno vengono dette in Italia." "Questi uomini del Sud, questi soldati caduti urlano alle coscienze, se ancora ne abbiamo, che le cose in questo paese non vanno bene, dicono che non va più bene che ci si accorga del Sud e di cosa vive una parte del paese solo quando paga un alto tributo di sangue come hanno fatto oggi questi sei soldati. Perché a Sud si è in guerra. Sempre."
Il Tar, accogliendo un ricorso del Movimento difesa dei cittadini all'ordinanza Sacconi emanata nei giorni del caso Eluana, boccia di fatto il ddl Calabrò, cioè la legge già approvata alla Camera e al vaglio del Senato, dove si precisa invece che alimentazione e idratazione artificiali sono atti imprescindibili che il malato in stato vegetativo non può rifiutare tramite una dichiarazione anticipata di trattamento.
"Il lavoro di unità passa anche, per i cattolici, da una riappropriazione in profondità dei testi del Vaticano II. "Negli anni '70, si riteneva sufficiente applicare il Concilio. Ci accorgiamo oggi che il Concilio è evidentemente un elemento costitutivo della vita della Chiesa, ma che la sua applicazione presuppone un grosso lavoro di integrazione"."
17 settembre 2009
Francia "Il settimanale Pèlerin pubblica oggi un sondaggio choc sui cattolici praticanti implicati nel divorzio personalmente o per persone a loro vicine. La maggioranza di queste persone auspica che la Chiesa "adotti un atteggiamento più morbido"."
"Diciamolo subito, questo libro irriterà molti. L'autore - giornalista, prete, psicanalista, e cronista per La Croix - si assume un rischio: quello di "passare i confini"... Il libro è stato elaborato durante le crisi successive dell'inizio del 2009, e ne risente. Ma le domande poste all'istituzione sono reali: il rapporto con il mondo di una Chiesa che sembra chiusa sui propri problemi, la difficoltà del dibattito interno, il principio e le modalità dell'autorità, o il posto delle donne... Il risultato tuttavia non convince sempre."
"Giornalista televisivo, psicanalista e prete in età matura (è stato ordinato a 51 anni), Daniel Duigou... mette in discussione le zone d'ombra della Chiesa-istituzione, da non confondere con la Chiesa-popolo di Dio (l'insieme dei fedeli)... E non è generoso con lei... Preferendo le certezze, la Chiesa-istituzione ha "divorziato dalla modernità" e si dirige verso l'autismo ed il suicidio se persiste a "rinchiudersi in se stessa"... Dopo tutto, una psicanalisi è fatta per scompigliare..."
"Non il dramma della seconda generazione in bilico fra due identità allo sbando in una banlieue, ma il senso di fallimento dei padri che hanno aperto la strada al grande cambio e ora perdono i punti di riferimento in un mondo che cambia. Il dramma complesso di una famiglia spaccata, fatto apposta per smantellare i luoghi comuni... Ora c'è timore che si cerchi di buttare benzina sul fuoco anziché ragionare sull'accaduto. «Si tende a sottovalutare le spaccature nelle famiglie degli immigrati, spero si capisca che una mediazione culturale è indispensabile» osserva [il sociologo iraniano] Adel Jabbar"
"La violenza sulle donne, su Sanaa, Hina e le altre, quelle che non conosciamo e non denunciano i maltrattamenti, mostra che la presa del corpo sociale maschile sui corpi femminili, segna il passo. È questa sensazione di impotenza, che si manifesta in quei brutali colpi di lama. Sul corpo delle giovani donne musulmane è, infatti, in corso una battaglia che ha come posta due esiti diversi: il ripristino del controllo maschile, legato a una tradizione che si nutre di elementi culturali prima ancora che religiosi...o il suo progressivo sgretolamento e sostituzione, attraverso il conflitto familiare e l'erosione del controllo sociale comunitario, con una dialettica che accetta, o subisce, la libera scelta delle donne senza ricorrere a un arbitraria violenza restauratrice."
"in Italia una donna viene uccisa ogni due giorni... il pericolo è legato allo squilibrato rapporto tra i sessi e questo continuo considerare la donna una merce. Ricordiamoci che siamo nell'Italia delle escort... Dire semplicemente «è la solita storia tra islamici, non è affar nostro», non ci aiuterà mai a capire... Quello che si vuole eliminare è il diritto a una vita indipendente. Si vuole considerare la donna la solita costola d'Adamo, un'appendice. Chi uccide lo fa per ribadire la subalternità delle donne. Per uscirne dobbiamo costruire una società dove donne e uomini costruiscono modelli relazionali diversi, basati sul rispetto e non sulla mercificazione o sul potere."
"«Per la Chiesa la libertà è un bene relativo, non assoluto: un bene 'creaturale', vissuto non solo in relazione con gli altri ma con l'Altro, con Dio. Essere libero significa realizzarmi in questa libertà filiale. Sartori oppone una filosofia che esalta solo in apparenza la libertà, ma rivela un concetto menomato della persona: chiusa in se stessa, senza relazioni trascendenti »." (ndr.: Giusto! Anche la vita è un bene creaturale, quindi in relazione, quindi non assoluto, con tutto quello che ne consegue)
"Martin Amis, ex enfant terrible della letteratura britannica... [definito] per le posizioni nette... sul fondamentalismo islamico, razzista e reazionario. «Nella mia visione non c'è nulla di riconducibile al concetto di razza... Gli incroci tra culture sono un punto di forza ma detesto il fondamentalismo di matrice religiosa, sia esso islamico, ebraico o cristiano...» Per Amis enfatizzare la diversità dell'altro rischia di far perdere di vista la dimensione universale di principi sui quali non può esserci compromesso... «la speranza sta nell'educazione, nella cultura che potenzia la consapevolezza e l'indipendenza di giudizio. La scrittura è importante se contribuisce a questo processo di emancipazione»"
Grande è la paura, nel mondo d'oggi, di restare privi di punti di riferimento stabili. Senza il confronto di idee qualsiasi opinione, morale o religiosa, perde capacità di persuasione "per raggiungere il vero, le argomentazioni giuste occorre saggiarle, provarle nel crogiolo della tribolazione che è il contraddittorio" "Occorre che esistano almeno due ragioni contrastanti perché una verità possa apparire superiore: nessuna può esserlo in assoluto, e forse per ciò bisognerebbe rinunciare a questo aggettivo troppo usato - assoluto - sia quando si parla di una verità o di un bene, sia quando si denuncia un male o una contro-verità." (ndr.: un conto è affermare l'esistenza di un assoluto, un conto è ritenere assoluta la nostra conoscenza)
16 settembre 2009
"l'ossatura culturale di una scuola che si colloca in questo contesto, quindi, non può essere il cattolicesimo ma piuttosto il pluralismo come ricchezza e valore di una società. In questo quadro laico e plurale, la tradizione e la cultura cattolica occuperanno uno spazio certamente importante ma non "principale", e comunque in relazione alle altre grandi tradizioni di pensiero religioso e laico dell'Italia e del mondo di oggi." (ndr.: centrale forse è il modo in cui viene presentato il cattolicesimo: se in antagonismo oppure in relazione alle altre tradizioni religiose e non solo religiose)
"un'ambiguità contraddittoria, poiché risulta dal tentativo dei contraenti, Chiesa cattolica e Repubblica italiana, di coniugare in un profilo unitario, confessionalità e laicità, per dare legittimazione scolastica e proporre come oggetto di studio ciò che per la Chiesa cattolica è verità di fede" "Opportuno mi sembra il richiamo al pluralismo delle culture e delle fedi, per ripensare spazi e tempi del discorso religioso nella scuola, convinti più o meno tutti che la soluzione concordataria è insufficiente e inadeguata ad accreditare la religione come cultura e a sviluppare il potenziale educativo del discorso religioso." "la scuola, luogo istituzionale delle conoscenze, non può non sentirsi provocata da quella che potremmo chiamare "domanda implicita di cultura religiosa" e non può non riappropriarsi della piena titolarità di competenza sull'intero universo culturale, nel quale rientrano i fatti religiosi."
"La base, a differenza del vertice, ha opinioni molto diverse e diversificate, ma gli si dà la parola solo se prende una posizione coerente con la linea del giornale e con le direttive della Cei. Se io scrivo un articolo sulla famiglia va bene, ma se dico che bisognerebbe riflettere anche sulle coppie di fatto allora non mi fanno più scrivere." " A me piacerebbe un quotidiano cattolico davvero libero, che non sia un organo ufficiale della Cei, che non dica di essere infallibile, che scriva quello che ritiene opportuno senza però avere censure, o smentite, un po' come è La Croix in Francia" (ndr.: condivido)
"In conclusione, invece di rimuoverli, come impone l'art. 3 della Costituzione, la legge utilizza gli ostacoli di ordine economico e sociale come pretesto per limitare - di diritto - la libertà e l'eguaglianza delle persone ed escludere dalla cittadinanza quelle minoranze destinate ad essere discriminate."
«Una divinità non onnipotente, da aiutare, e che si trova come l'uomo a scontrarsi col male, è un'idea che mi è molto vicina. E se io sono riuscito ad avere una coscienza antimafia, lo devo ad alcune figure di Chiesa». "Il vescovo emerito di Caserta, Raffaele Nogaro, è stato per decenni un riferimento in Campania, non solo nella lotta alla camorra, ma nel prendere le distanze dalla borghesia imprenditrice camorristica." "Don Peppe Diana, ancora prima di essere ucciso, per il solo fatto che s'impegnava, che girava nelle scuole e scriveva documenti, veniva sistematicamente diffamato"
Inchiesta sui cattolici democratici. «questo mercanteggiare è la spia della sua debolezza. Non essendo più in grado di formare coscienze, di plasmare la società, la Chiesa cerca di puntellarsi con scambi di potere a livello istituzionale. La sua è una forza presunta» «il cattolicesimo democratico, una forma alta di mediazione tra fede e politica, pur sgretolatosi come forma storica ha mantenuto vivi i suoi pilastri: Concilio vaticano II, laicità, Costituzione, umanesimo integrale». Ruini «ha portato a termine un'opera di autoimbavagliamento del laicato cattolico, di clericalizzazione della Chiesa italiana, che non si era mai vista»
"Ma io sono italiana anche quando indosso l'abito tradizionale somalo, il dirah. Cosa voleva dire quel signore? La lega introdurrà una divisa per tutti gli italiani? Ho pensato alla stella cucita addosso agli ebrei o al divieto della Tv birmana di usare il giallo perché è il colore dei sostenitori di Aung San Suu Kii. E ho avuto un brivido."
"Il mondo è davvero così totalmente asservito come l'hanno sognato i nostri attuali "perfidi consiglieri", che lo progettano, lo programmano e ce lo vogliono imporre? Ipotizzare una cosa del genere è appunto dare credito a quello che la loro macchina ci vuole far credere. È vedere soltanto la notte nera o la luce accecante dei riflettori. È agire da sconfitti: è essere convinti che la macchina svolge il suo compito senza tregua né resistenza. È vedere solo il tutto. È non vedere quindi lo spazio - non importa se interstiziale, intermittente, nomade, situato in modo improbabile - delle aperture, dei possibili, dei chiarori, dei malgrado tutto."
"Asset (Alta Scuola Società Economia Teologia), il nuovo corso di studi post-universitario del Marcianum... presentata ieri col sindaco Massimo Cacciari e Giuliano Segre, presidente della Fondazione Venezia, per il porporato è un «contributo culturale aperto a tutti, al di là delle fedi e della politica, con cui la Chiesa si confronta con altre culture e altri saperi... in una società sempre più plurale»... Scola ricorda «a chi accusa di ingerenza la Chiesa, che [essa] propone solo i suoi valori, non impone, non interferisce ed è sempre libera di richiamare le coscienze quando lo ritiene necessario. Questo vale per tutti, basta pensare all'importanza che la Chiesa dà al sacramento della riconciliazione»."
"L'invito al mea culpa con una rivisitazione delle finalità dell'informazione è arrivato ieri da Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio... in un incontro all'ambasciata italiana presso la Santa sede per la presentazione della biografia "Paolo VI. L'audacia di un papa", scritta dal vaticanista Andrea Tornielli... Il cardinale Martino... ha detto che l'invito è caduto proprio «a proposito»"
"il testamento biologico «alla Vaticana» dovrebbe essere rispedito al mittente. Libera Chiesa nel suo libero Stato... la partita non è... tra cattolici e laici. È, piuttosto, tra un rinato sanfedismo, un fideismo che acceca la ragione e, dall'altro lato, tutte le persone, laiche o cattoliche che siano, che vogliono decidere da sé sulla propria sorte, o, se si vuole, malasorte."
"era stato Gottlieb Söhngen, «il mio maestro», a suggerire di lavorare su Bonaventura. «Un compito difficile», ricorda il Papa: «Dimostrai subito che la teologia medievale non conosce neanche un termine per esprimere da un punto di vista contenutistico il nostro moderno concetto di Rivelazione». Di qui una raffinata ricerca sul linguaggio «per capire cosa Bonaventura intendesse per Rivelazione». Troppo ardita per il correlatore Michael Schmaus, «subito aspramente critico del lavoro»"
"In una lettera inviata a tutti gli episcopati, la Congregazione per l'educazione cattolica precisa i principi dell'insegnamento della religione a scuola, in particolare negli istituti cattolici... Per il documento 'se l'insegnamento religioso si limita ad una esposizione delle diverse religioni in maniera comparata e 'neutra', ciò può essere fonte di confusione, o incitare al relativismo o all'indifferentismo'."
Francia "Rispettare la libertà di coscienza degli alunni, proporre la fede cristiana: questa è la doppia missione che le scuole cattoliche si sforzano di attuare. Sul campo, la riflessione sui modi di far vivere questo legame delicato procede da diversi anni."
15 settembre 2009
"Nella versione 'mediterranea' (del cristianesimo i mafiosi) trovano invece spunti per confermarsi nella loro ideologia: una visione gerarchica dei rapporti sociali, una morale conformista, un'antropologia maschilista". La chiesa deve fare di più "È necessario seguire modelli come quello di don Pino Puglisi. È morto perché non si limitava alle fiaccolate contro le stragi di mafia, ma prendeva posizione pubblica verso politici filo-mafiosi"
"solo un cristianesimo vissuto all'insegna della comunione può essere forza vivificante capace di proporre modelli di comportamento improntati all'idea di comunità. E' vero, c'è una differenza cristiana. Oggi più che mai, in questo clima segnato dall'individualismo esasperato e dal conflitto senza regole nella politica, è una differenza che ha valore civile."
"Le riflessioni di Amin Maalouf su crisi di coscienza e assenza di rotta. «...di quale democrazia parliamo? Quella che rappresenta la volontà popolare dei cittadini o quella in cui i cittadini sono prima di tutto elettori, consumatori, telespettatori, militanti, internauti? ... L'Occidente ha preteso di esportare democrazia, ma ha esportato conflitti... L'Occidente ha la possibilità di ristabilire credibilità e legittimità morale, mostrandosi finalmente fedele ai propri valori... Gli immigrati sono i naturali intermediari della relazione fra l'Occidente e i Paesi di provenienza, ma all'immigrato occorre dire: lei può diventare pienamente uno di noi, senza rinnegare se stesso!»"
"Fine della democrazia? Postdemocrazia? No: più banalmente, la democrazia che c'è. O che ci meritiamo... Spesso per spiegare l'anomalia italiana molti analisti (a sinistra) hanno parlano di un'estraneità tra «il sistema politico» ... e «la società civile» ... E oggi quindi molti fanno appello ad una «società civile» italiana che si contrapporrebbe a Berlusconi. E' un errore. Il berlusconismo infatti è esso stesso espressione della «società civile» italiana. O se vogliamo, della sua disgregazione e del suo disorientamento. Molte patologie sociali... non provengono dal di fuori, ma dal ventre della società civile."
Il nuovo libro di Claudia Mancina descrive un nuovo modo di affrontare le questioni "pubbliche" L'autrice distingue tra un atteggiamento laico militante e uno inclusivo. Quest'ultimo deve contare sull'assoluta neutralità dello Stato rispetto alle fedi. "Un esempio tipico... di "laicità militante" è quello della Francia e dalla sua decisione di vietare il velo... o altri segni forti di identità religiose che... devono restare rigorosamente fuori dalla scuola, spazio pubblico per eccellenza. Una "laicità inclusiva" [non li] vieterà... Ma, per venire al nostro paese, una assoluta, auspicabile, "neutralità" dello Stato non potrà ritenere opportuna la presenza, nelle nostre aule scolastiche, del crocefisso, vistoso segno della nostra identità religiosa."
"Ci sono in Italia questioni che sembrano create apposta per dimostrare non solo l'impossibilità di essere risolte, ma anche destinate a riemergere con vana regolarità in una dimensione misteriosa, senza più confini. Ecco: l'ora di religione, che in questi giorni il governo di centrodestra ha scelto come merce di scambio per farsi perdonare i peccati del premier, è una di queste"(ndr.: bisognerebbe distinguere, con più serietà, tra conoscenza del fatto religioso e modalità con cui questa conoscenza viene offerta)
"Può piacere o no, ma è un dato di fatto che il nostro presente e il nostro futuro dipendono non poco ... da quella serie di idee, riti, istituzioni che vanno sotto il nome di religione... Ma quale religione deve essere insegnata? ... il poco tempo a disposizione impone una scelta... Naturalmente il cattolicesimo non si può insegnare senza onesti, ampi e documentati riferimenti alle altre confessioni cristiane ... e alle altre religioni mondiali, in particolare all'ebraismo... e all'islam... [Ma] penso sia necessario un radicale cambiamento... deve essere lo Stato a decidere i programmi e la scelta degli insegnanti, e non, com'è oggi, la gerarchia ecclesiastica."
"la situazione italiana rimane lontana da quella di altri paesi europei dove sono obbligatori solo insegnamenti di etica o educazione civica... da noi la religione rimane come insegnamento confessionale, impartito da insegnanti scelti dall'autorità ecclesiastica, che può revocarli in ogni momento... Gaetano Salvemini: «La scuola laica non deve imporre agli alunni credenze religiose, filosofiche o politiche... Ma deve mettere gli alunni in condizione di potere, con piena libertà e consapevolezza, formarsi da sé le proprie convinzioni politiche, filosofiche, religiose»." (ndr.: al fondo permane la tensione tra finalità scolastiche e culturali dell'insegnamento e la confessionalità dell'idoneità e del nulla osta)
"Dopo le richieste di chiarimento della Commissione Ue, le critiche dell'Unhcr, del Vaticano e delle organizzazioni umanitarie, è ora la volta dell'Onu. L'Alto Commissario per i diritti umani condanna i respingimenti degli immigrati «abbandonati e respinti senza verificare in modo adeguato se stanno fuggendo da persecuzioni, in violazione del diritto internazionale»."
"l'oscuramento di Ballarò su Raitre, e ora anche di Matrix su Canale 5, per concentrare tutta l'audience di oggi sulla puntata celebrativa di Porta a Porta per la consegna alle vittime del terremoto abruzzese delle prime case, aggiunge un ulteriore tocco "coreano" al disegno dell'egemone... queste cose si vedono soltanto nei regimi. Più spesso, alla fine dei regimi, quando l'egemone è parecchio in là con gli anni e con l'incontinenza egolatrica... Non sappiamo se tutto questo si possa definire «l'agonia di una democrazia», come ha scritto Le Monde. Ma certo gli assomiglia moltissimo..."
14 settembre 2009
«Nulla ci divide su bioetica, famiglia, tutela della vita, limiti alla procreazione assistita». Ma anche la dottrina, spiega l'arcivescovo, è sostanzialmente la stessa. «C'è il punto dei tre dogmi proclamati dopo la separazione. Ma per due, l'Immacolata Concezione e l'Assunzione al cielo della Vergine, il problema è la formulazione, non il contenuto di fede. Resta la questione del primato del Papa. Se ne occuperà il prossimo incontro della commissione cattolici-ortodossi. E non mi pare impossibile arrivare a un'intesa» (ndr.: E' possibile escludere dal cammino ecumenico un vero confronto e rapporto col mondo della Riforma?)
Opinioni variegate di vescovi sulla vicenda Boffo. "Ghidelli: «Non tocca a me dire come dovrà essere Avvenire, vedremo cosa deciderà il Consiglio permanente, ma di una cosa sono certo: la Chiesa deve avere più coraggio nell´annuncio e nella formazione delle coscienze, con più attenzione al Vangelo e senza guardare troppo alla politica».
"Massimo rispetto per la sensibilità religiosa, io stessa sono cattolica, ma non possiamo violare le leggi dello Stato"
"Benedetto XVI chiama i farmacisti cattolici all'obiezione di coscienza per impedire la vendita della Ru486 e del kit-eutanasia. «Non vendete farmaci contro la vita»" (ndr.: a quando un invito ai magistrati perché facciano obiezione di coscienza e non emettano sentenze capitali? Persiste un diverso modo di argomentare tra questioni di etica privata e quelle di etica pubblica. Quale rapporto poi tra coscienza, Stato e Magistero? Solo tra coscienza e Stato c'è autonomia e distinzione?)
13 settembre 2009
"le sue parole, il riferimento a «litigi» e «correnti», suonano come un richiamo severo alla Chiesa che, da ultimo sul caso Boffo, ha manifestato tensioni e divisioni al suo interno."
"'Torino Spiritualità. Domande a Dio. Domande agli uomini'. Giunta alla sua quinta edizione... l'iniziativa organizzata dal comitato omonimo e da Il Circolo dei Lettori del capoluogo piemontese sarà dedicata quest'anno al grande tema del "Dis-inganno. Dietro ciò che appare ciò che è" con quattro sezioni tematiche - Ascesi, Rivelazione, Vivere senza menzogna, Mistificazione -"
"La convinzione dell'assolutezza del Bene morale spinge i cristiani, consapevoli del valore del vivere insieme come bene politico primario, a proporre questa common morality. È la base su cui si può, di volta in volta, cercare il com-promesso nobile su beni specifici di carattere etico, sociale, culturale, economico e politico con tutti gli altri abitanti della società plurale. Quando questo com-promesso risultasse tecnicamente impossibile su principi sostanziali i cristiani dovranno fare ricorso all'obiezione di coscienza."
"perché insistiamo tanto su alcuni aspetti dell'agire morale, mentre preferiamo tacere sulla necessità della condivisione materiale dei beni, via maestra per eliminare il bisogno e la povertà?" " L'esigenza della koinonía materiale non rappresenta un'istanza di fondamentalismo arcaizzante, né una riedizione delle ideologie pauperistiche: no, rimettere al centro della nostra attenzione la koinonía significa riandare alle sorgenti dell'esperienza cristiana per riscoprire che il vero nome della povertà cristiana è condivisione fraterna"
"Thomas Jefferson, autore della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti, amava dire che "ogni uomo ha due patrie: la propria e la Francia". Sarebbe quindi ora di aprire un dibattito sulla stampa francese, per rispondere ad una domanda molto semplice: l'Europa di Jean Monnet, di Robert Schuman e di Altiero Spinelli può tollerare che la democrazia agonizzi in uno dei paesi che l'hanno fondata?"
"Nonostante tutto, il consenso del mondo cattolico a Berlusconi ... si mantiene maggioritario proprio fra i cattolici praticanti (Mannheimer). Come mai?" Fonti di informazione e privilegi accordati.
"Il principio della libertà di stampa... non si discute e non può essere rimesso in discussione. Salvo fare del paese una singolare anomalia in Europa. Il semplice fatto che sia prevista una manifestazione, sabato 19 settembre a Roma, per difendere questa libertà fondamentale la dice lunga sulla situazione che regna in Italia e la preoccupazione che suscita."
12 settembre 2009
"Nelle pagine curate da Sabino Chialà, Lisa Cremaschi e Adalberto Mainardi (La paternità spirituale nella tradizione ortodossa, ed. Qiqajon) si possono cogliere le diverse sfaccettature della difficile arte di generare alla vita interiore, di aiutare una persona a prendere consapevolezza di se stessa, dei propri rapporti con Dio e con gli altri e a crescere nella libertà e nell'autonomia... La ventina di contributi raccolti nel volume cercano di sondare tutti gli aspetti di quest'arte antica... non tacendone i pericoli - dall'abuso sulle coscienze più deboli allo sconfinamento nel culto della personalità - ma soprattutto evidenziandone le enormi potenzialità"
"Perché lasciarsi invadere da questa caligine che riusciamo ad allontanare solo con il sentimento nostalgico di quei giorni già rimpianti e a cui già speriamo di tornare? ... «Tieni sempre presente qualche pensiero conciso, elementare, che basterà ad allontanare, appena si presenterà, qualsiasi dispiacere, e a riportarti senza amarezza alle cose verso cui stai tornando.»"
"Nella parabola il prossimo è invece colui che ci è massimamente distante:" "se il mio io è un risultato che ogni volta sarà messo in discussione dal mio rapportarmi agli altri, allora non posso più considerare l'identità come qualcosa di dato una volta per tutte a cui poi si aggiunge la relazione con l'altro." " l'approssimarsi all'altro 'fuori' di me, è anche l'esperire la presenza dell'inattingibile che è in me, l'eternità che è dentro ognuno di noi"
"Questa situazione mostra l'esigenza di una «visione», di cui ha bisogno il Paese, ma anche il mondo cattolico (che sente tanti disagi in questo frangente)." "al cul de sac attuale, non si esce facendosi prendere dal clima imperante. Ma va rilanciata una visione che scaldi i cuori di uomini e donne, che si sono incattiviti, ma che poco provano passione per qualche grande impresa."
Pubblichiamo la relazione del filosofo all'incontro «La frontiera dei diritti. Il diritto alla frontiera» organizzato a Lampedusa da Magistratura democratica, dal Medel e dal Movimento per la Giustizia. "Occorre al contrario essere consapevoli della complementarità e della convergenza tra sicurezza e integrazione sociale: una politica a garanzia della sicurezza non solo non esclude, ma implica la massima integrazione degli immigrati, attraverso il riconoscimento della loro dignità di persone e la garanzia di tutti i diritti della persona."
In Svezia, secondo una nuova legge, il matrimonio tra due persone è ormai "sessualmente neutro". La maggior parte delle Chiese respinge questo principio, mentre la Chiesa luterana sembra sulla via dell'accettazione.
"Nella diocesi di Nanterre... una quindicina di famiglie hanno ricevuto una missione dal vescovo: essere "una presenza cristiana nel quartiere"... Si tratta di partecipare alla manutenzione quotidiana, di impegnarsi nei gruppi di catechesi e nella preparazione al battesimo..., non di sostituire il prete"
"Siccome è impossibile mantenere una presenza in [ogni comunità locale], molte diocesi hanno instaurato delle "équipe relais"... non svolgono la funzione di parroco ... ma assicurano un prezioso servizio di accoglienza e di presenza di Chiesa... Credo che si debba smettere di vivere nella nostalgia della cristianità... C'è Chiesa là dove dei cattolici fanno lo sforzo di riunirsi per vivere, celebrare e annunciare Gesù Cristo. Queste nuove presenze sono molto positive, purché pensate e attuate bene: permettono ai nostri contemporanei di incontrare la Chiesa."
11 settembre 2009
"La fede nella bontà e misericordia divina stenta ad emergere e a riflettersi in un impegno attivo per lo sviluppo umano integrale, la pace e la giustizia... Il compito immane di sottrarre alla povertà estrema 1,4 miliardi di esseri umani e di nutrire quei 900 milioni che la sera vanno a letto a stomaco vuoto si impone tanto alle comunità religiose quanto ai gruppi umanitari laici. Abbiamo bisogno di un dialogo interreligioso e interculturale che porti i vicini a diventare amici, in grado di lavorare insieme per far fronte a ogni minaccia contro la nostra comune sicurezza."
"La dottrina cattolica è «una dimensione culturale e non catechistica, è la nostra storia», perciò occorre riaffermare questo messaggio in quanto «strada facendo le cose possono essere dimenticate oppure interpretate diversamente». Intanto divampa la polemica. «L'ora di religione non sia cattolica» ... «confermare la laicità dell'istruzione prevista dalla Costituzione»"
La scelta pauperistica non è soltanto una via di perfezione individuale, ma un ordine economico-sociale della collettività, utile alla ridistribuzione dei beni.
"Penso che la gerarchia eclestiastica dovrebbe essere un po' più severa e rigorosa in ordine alle reliquie...."
" Pochi sanno che ci sono e chi sono. La vulgata della monocultura del potere le relega in una sottoclasse del girone infernale del «dissenso»: la sottoclasse del «dissenso cattolico». Roba da archivio e da sacrestia. Una pubblicazione fresca di stampa sfata questa vulgata. Le comunità di base emergono come una realtà viva, piccola come ogni cosa che nasce, ma piena di vitalità e densa di futuro"
"Qual è il contenuto di questa lettera? La paura. La paura del confronto, la paura del dialogo, la paura di un corretto insegnamento della cultura religiosa che aiuti le nuove generazioni a crescere senza più temere chi è di confessione cristiana diversa dalla cattolica, senza più aver paura di chi è di un'altra religione. Insomma, anche questa lettera è impregnata di paura di una scuola libera, in cui i valori siano riconosciuti, riconoscibili, e discutibili. Ciò che farebbe dell'insegnamento religioso una disciplina interessante perché permetterebbe un confronto di storie di vita e di esperienze diverse, un crescere e imparare insieme nella diversità. "
Ecco un suggerimento utile (in particolare per quanti si ritengono cattolici e credenti): cogliere i segni di queste settimane difficili per fare un esame di coscienza, tornare alle sorgenti e uscirne rinnovati in profondità.
10 settembre 2009
"Come può accadere che, nel cuore di QUESTA Europa, quei pescatori tunisini che compiono semplicemente l´elementare dovere morale di salvare vite innocenti da morte certa siano chiamati in giudizio? Il capitano del peschereccio, Abdelkarim Bayoudh, ha dichiarato: "Sono contento di ciò che ho fatto". Noi, cittadini dell´Unione Europea, decisamente non dovremmo essere contenti di fare parte di un "noi" che include il tribunale di Lampedusa."
«Il rispetto della libertà religiosa esige la possibilità di offrire agli alunni nelle scuole pubbliche e private un'educazione religiosa coerente con la loro fede», raccomanda la Santa Sede. E stigmatizza le «nuove regolamentazioni civili, che tendono a introdurre un insegnamento del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa, anche in contrasto con le scelte e l'indirizzo educativo che i genitori e la Chiesa intendono dare alla formazione dei giovani»
"Tra l'esercizio dell'intelligenza aperta e ancora fresca delle menti giovanili e l'obbligo di inculcare certezze, tra la libera ricerca del vero e l'apologetica di una religione c'è un abisso. Quale sia poi l'effetto di questa dimensione catechistica sulla vita religiosa di un popolo è la storia a dircelo."
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