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31 luglio 2009

  • Parabole di Adriana Zarri in il manifesto del 31 luglio 2009
Durissima reazione di Pax Christi al pacchetto sicurezza: «Una bestemmia civile e cristiana così grande deve essere respinta da un'insurrezione non violenta»
"Il cattolicesimo democratico è piuttosto una ispirazione, uno stile, un modo di immaginare e costruire il rapporto fra l'ispirazione religiosa e l'impegno politico."
"Da credente penso che uno stato laico debba avere una legge sull'aborto. La 194 è una legge equilibrata. L'aborto è un dramma che solo una donna può capire fino in fondo. Da medico dico che quando la decisione è presa spetta al medico ascoltare la donna: se per qualche motivo non può subire interventi, non può essere sottoposta ad anestesia il medico deve illustrarle le possibilità che la medicina offre."
"Indubbiamente le pagine sullo "sbattezzo" appaiono una vera e propria caduta di tono, ben poco in continuità con la tradizione dell'Unità, che in altri momenti ha cercato un dialogo efficace con il pensiero e la tradizione cattolica."
"La striscia che voi pubblicate ci dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto le gerarchie ecclesiastiche. Il battesimo nella quasi totalità dei casi viene amministrato ai bambini per antica tradizione, con carattere indissolubile. Il battesimo scelto, invece, chiede l'annessione alla Chiesa in un rapporto tra padre e figlio. Se l'istituzione cattolica di fronte a questo non vuole accettare neanche una stimolazione ironica, vuol dire che continua a considerare il credente un suddito e non un figlio."
"l'essere umano che trova la forza interiore di accogliere in sé la semina dell'esilio vede germogliare nell'humus della propria interiorità una nuova anima, ubiqua magari, tormentata, instabile, ma aperta e acutamente sensibile. Nello sfumare del significato dei confini, nello stingersi di ogni rigidità nazionale nasce una nuova consapevolezza e l'uomo esiliato si fa testimone del senso più autentico dell'universalismo."
"Sì a maggioranza alla pillola Ru486. Dopo una riunione durata oltre cinque ore, l'Agenzia per il farmaco (Aifa) ha deciso che potrà essere messa in commercio. Una discussione molto accesa mentre all'esterno divampavano le polemiche."
"nel momento in cui prendiamo tutti in considerazione l'emergenza educativa, la diffusione di una tecnica come la Ru486 vanifica di fatto qualsiasi tentativo di far comprendere ai ragazzi il senso corretto dell'affettività, della sessualità e dell'amore"

30 luglio 2009

""Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato". Il titolo che Benedetto XVI ha scelto per la giornata mondiale della pace 2010, e che il Pontificio consiglio per la giustizia e la pace ha reso noto, rimanda all'ultima enciclica del papa e a quel problema della giustizia sempre più centrale nell'insegnamento di Joseph Ratzinger..."
  • Amore di Filippo Gentiloni in Rocca n. 15 del 1 agosto 2009
"Le grandi scuole dell'amore sono tutti i luoghi della vita, dalla famiglia alle vi­cende che insegnano a vedere nell'altro non un pericolo ma un aiuto. Il grande avversario dell'amore, allora, non è sol­tanto l'odio con le mille forme di indiffe­renza, ma è anche la superbia, quell'at­teggiamento che eleva all'io non soltan­to un piedistallo, ma un altare. Il piedi­stallo può essere utile, forse anche ne­cessario; l'altare, invece, è deleterio per­ché esclude l'altro."
"Ciò che succede in Nigeria riguarda tutta l'Africa. Il futuro, più incerto che mai, di questo continente, si gioca infatti in gran parte in questo Paese, che dell'Africa è il più popolato, uno dei più dinamici... Se i credenti... riusciranno in quel Paese a parlarsi e a capirsi, soprattutto cristiani e musulmani, allora tutta l'Africa beneficerà del modello Nigeria... I governanti sanno valutare e analizzare l'importanza del fattore religioso nel cammino del mondo?"
"Il polo religioni fa parte della Direzione dello studio delle possibilità di evoluzione delle società [del Ministero degli Esteri francese]... Il nostro primo compito è una funzione di allerta e di anticipazione, attraverso l'osservazione e l'analisi delle tendenze e dei movimenti che interessano le religioni in tutto il mondo... riguarda problemi molto diversi, come l'espansione del protestantesimo evangelico, il peso dell'ortodossia in Russia, l'islam e l'islamismo, ... o anche i grandi dibattiti sulla laicità in Europa."
  • Buone notizie di Raniero La Valle in Rocca n. 15 del 1 agosto 2009
"Delusa dal governo amico, che sembrava così vicino ai "valori cristiani", la Chiesa a Roma può tornare a volare alto. E qui vorremmo segnalare due eventi di grande valore.
Il primo riguarda la Chiesa italiana, ed è una lettera scritta dalla Commissione per la dottrina della fede della Conferenza episcopale ai "cercatori di Dio"... La seconda buona notizia è un documento della Commissione Teologica Internazionale, che " paradossalmente, dimostra che una legge naturale, intesa come un complesso normativo precostituito, astorico e uguale per tutti, non c'è..."
"«Giovanni XXIII non era persona grata al regime franchista allora imperante.... quando convocò il concilio, la poca stima di cui godeva nei nostri ambienti politici divenne inesistente»: così il cardinal Enrique y Tarancón nelle sue «Confesiones»...."
Benedetto XVI ha ridotto allo stato lai­cale fra' Tomislav Vlasic, il francesca­no noto soprattutto per i legami con quelli che nel linguaggio ufficiale della Curia romana vengono definiti i «fenomeni di Medjugorje». La decisione del Papa è stata trasmessa dal ministro generale dei Frati Minori ai provinciali di Italia, Croazia e Bosnia-Erzegovina: condotte lesive della comunione ecclesiale sia in ambito dottrinale che disciplinare
"L'episodio di Madonna di Campiglio è un segnale interessante di come cambia la cultura in una società in forte calo demografico, dove il nudo femminile impazza nei cartelloni pubblicitari esposti per le strade, nei film, nei programmi televisivi. Un seno nudo non fa notizia, non fa scalpore, non dà fastidio a nessuno purché venga esibito come segno di seduzione, come allusione sessuale, mentre turba se viene usato per la sua funzione naturale, l'allattamento." (ndr.: non è solo l'attuale mercificazione o esibizionismo sessuale a produrre certi effetti. Anche la sessuofobia del passato produceva conseguenze analoghe. Ad es. le immagini delle "Madonne del latte" sono state nel corso dell'Ottocento talora sostituite o modificate. La Madonna del sangue di Re (la cui devozione è molto diffusa nella diocesi di Novara), affrescata originariamente come una Madonna che allatta il bambino è stata sostituita nelle sue tantissime riproduzioni devozionali nel corso dell'Ottocento da una Madonna che non allatta più. Anche quando il tasso di natalità era altissimo il mostrare l'allattamento suscitava imbarazzo e disagio)
"Tomislav Vlasic non è più sacerdote. Si è dimesso prima che arrivasse la scomunica di Benedetto XVI, già pronta, per diffusione di dubbia dottrina, manipolazione delle coscienze, sospetto misticismo, disobbedienza verso gli ordini legittimamente costituiti e rapporti sessuali immorali con una suora."
"È soprattutto il cristianesimo a gettare l'animo nella drammatica contraddizione dell'esistenza, forse perché Gesù non è venuto a fondare un sistema religioso, bensì a cambiare la vita, a coinvolgere l'individuo nell'agonia... ossia nell'incessante lotta spirituale, secondo l'autentico significato della parola agonia, fra l'uomo vecchio che muore e l'uomo nuovo che nasce."
"Ufficialmente, il Vaticano tace. Ma le sei parole con le quali ieri, lasciando la Val d'Aosta, Benedetto XVI ha detto di leggere quotidianamente Avvenire, suonano come un implicito appoggio al giornale della Cei"
"«Lui, che è così attento alla riforma della scuola, ci aiuti a far capire che la trasgressione - che pure fa parte della storia umana - non è una proposta da presentare. E meno che mai la televisione deve farla passare come un fatto lecito...»."
"Ma cosa dicono questi corpi sottomessi (alle diete, alla chirurgia plastica, allo sport, allo sguardo dell'uomo), il cui volto rifatto ha ormai perso ogni segno di singolarità e di vulnerabilità? Che tipo di relazione con l´altro possono stabilire? Si può ancora parlare di relazione e di desiderio quando l'alterità (l'irriducibile alterità dell´altro, come direbbe Levinas) scompare sotto la maschera di un oggetto di piacere e di pulsione intercambiabile?"

29 luglio 2009

"Un monsignore 007 al fianco di Agostino Casaroli, un traduttore infiltrato nella redazione dell'Osservatore Romano, un prete cecoslovacco sedotto da un'avvenente fanciulla reclutata dal Kgb, l'attentato a Wojtyla suggerito dalle alte sfere del Pcus e una miriade di altri aneddoti che raccontano la guerra segreta dell'Unione Sovietica contro il Vaticano..."
Lettera di un prete deluso e risposta del direttore "Ma perché non una parola chiara su quello squallore? Perché anche i Vescovi non sono così chiari e precisi come su tanti altri temi di morale?" (...) " 'Avvenire' non è stato zitto... E lo stesso mi sento di dire per i nostri Vescovi"
"Ma non sarà questo, spiegano [Oltretevere], ad alterare i rapporti istituzionali tra Santa Sede e governo. Al contrario «aumentano i segnali di attenzione e apprezzamento»: negli ultimi giorni l'Osservatore Romano ha intervistato il sottosegretario Roccella, pubblicato gli interventi di Sacconi e Quagliariello sull'enciclica del Papa, giudicato «innovativo» il provvedimento sulle università. E nel centrosinistra il clima non fa ben sperare"
"Perché i vescovi sembrano «così poco decisi e precisi a condannare una moralità così squallida»? La sua domanda è quella che si fanno da tempo tanti italiani che davanti al vento di chiusura intollerante e razzista, alla spaccatura profonda tra ricchi e poveri e tra nord e sud, all'esibizione sfrontata di stili di vita remoti da ogni moralità, laica o cristiana che sia, si chiedono che cosa ci stiano a fare le autorità ecclesiastiche in questo paese."
"Pubblicare la lettera è una mossa studiata. E' un modo di far sapere a Berlusconi che la protesta sta ribollendo in tutto il mondo cattolico e al tempo stesso di affermare che il giornale dei vescovi la sua denuncia la sta facendo... Più generico il Vaticano..."
"Don Franco Lanzolla è il parroco della Cattedrale di Bari «...in questa partita ci sono degli argomenti molti seri. Il ruolo delle persone, e in particolare della donna... trattata come oggetto...»"
"Antonio Garau, parroco... a Palermo, da tempo impegnato nella lotta alla mafia... «Una Chiesa che vuole farsi interprete delle coscienze della comunità, deve dare subito un messaggio forte e richiamare alla parola di Dio. Cosa che è stata fatta soltanto adesso».
Don Paolo Farinella... [chiese] a Bagnasco di condannare la vicenda Berlusconi-Noemi. «I vescovi hanno taciuto. [Poi] è arrivata la rivolta dei cattolici veri, sdegnati da quanto sta accadendo, è uno dei pochi casi in cui i vescovi hanno seguito la gente».
"Don Bortolo Uberti... è viceparroco a Milano. «Il problema non è di morale sessuale. Il rischio è che passi ai giovani un modello culturale...».

28 luglio 2009

"L'arcivescovo di Bucarest è decisamente in collera... a meno di dieci metri da questo luogo di culto [la cattedrale di San Giuseppe] sta giungendo a termine la costruzione di un colosso in metallo destinato al mondo degli affari... Bucarest, un tempo soprannominata "la piccola Parigi dei Balcani", era già stata sfigurata dalla megalomania del dittatore comunista Nicolae Ceausescu negli anni '80. Oggi lo è una seconda volta dal capitalismo selvaggio."
"Si è aperta ieri a Chianciano Terme, in provincia di Siena, la 46ª sessione di formazione ecumenica promossa dal Segretariato attività ecumeniche (Sae)... la Settimana, che si concluderà sabato 1° agosto, ruota attorno al tema d'ispirazione paolina: «La parola della croce». Al centro «interrogativi e speranze per l'ecumenismo e il dialogo»"
"si sono appena conclusi colloqui ad alto livello con la controparte cinese e ora, in segno di apertura, il governo ha deciso di posticipare al 2010 l'assemblea dalla quale usciranno le nomine più importanti."
"Nuove barriere e nuove frontiere marcano sempre più l'Italia. A volte sono visibili e dure come il cemento armato o le reti, altre volte sono nascoste o talmente evidenti da mimetizzarsi nell'ambiente. Come il muro del pregiudizio. Invisibile ma potente, rinchiude le persone dentro una definizione e un destino anche quando non gli appartengono."
"prima, al solo sentire la parola mamma pronunciata da quella bambina nera, la gente sorrideva compiaciuta. Se io non ero una santa, ci mancava poco. Ora, se è lei a fare la spesa... state tranquilli che quella ragazza nera è la mia cameriera e se lei generosamente si carica dei bagagli più pesanti, io sono una schiavista. Non posso essere la mamma"
"la cre­dibilità della svolta sta nel dare corso alle conseguenze politiche della speranza. Sperare solo per se stessi, o sperare e non agire, significa non sperare... Risvegliar­si significa smettere di credere che la realtà sia quella esibita in televi­sione, alzare lo sguardo, vedere il dolore e il valo­re degli altri, sentire co­me priorità personale il compito di aver cura della vita comune, asso­ciarsi. Agire. La forza della speranza va spri­gionata perché emerga un vero orizzonte."
"il non provare mai vergogna, cioè il non esserne capaci, è patologia caratteriale tipica di soggetti cinici, protervi, sfacciati, spudorati... Così come il dolore, la vergogna è un sintomo, e chi non è capace di provarla - siano singoli o collettività - rischia di scoprire troppo tardi di avere contratto una grave malattia della civilizzazione."
"Rileggendo il travaglio del Concilio appare chiaro che - pur facendo concessioni alla minoranza conservatrice - Paolo VI ha avuto un lucido disegno riformatore che lo ha spinto a favorire la riforma liturgica anche oltre i testi conciliari, che lo ha portato a ripristinare il diaconato per gli uomini sposati e a istituire con il Sinodo dei vescovi il primo embrione di un «consiglio» destinato ad affiancare il pontefice nel suo governo. Toccherebbe ai suoi successori, semmai, continuare un'opera di riforma che non può arrestarsi."

27 luglio 2009

"È urgente che la collegialità episcopale ritrovi il suo vero posto e abbia tutto il suo spazio nell'animazione e nella missione della Chiesa... "Il senso cristiano", cioè il "senso evangelico" dell'insieme dei battezzati esercitato nella comunione della Chiesa... valorizzato a sei riprese dal Vaticano II, spesso non è contestato come principio, ma la sua applicazione resta difficile e non riesce ad imporsi... qualche parola sul contributo dei teologi..."
"... c'è un'Italia cattolica sicuramente moderata ma forse non ancora istupidita dai giochi di prestigio dei maghi della destra... Per questa base cattolica, il pellegrinaggio a Pietrelcina e nei luoghi di Padre Pio contiene una strumentalità talmente plateale da generare addirittura un'insofferenza ulteriore."
"Quando è condannato, perché il suo reato, a differenza di altri, stranamente non è caduto in prescrizione, lo prelevano nell'ospedale dove è ricoverato e lo portano in galera... non si tratta di milioni di euro ma di un euro e mezzo, la perdita è grave, il furto accertato senza bisogno di intercettazioni. Nessuno deve rubare, soprattutto chi non ha niente e non sa come vivere."

26 luglio 2009

"Una chiesa che mostra le spalle ai diritti umani. È dura l'accusa del teologo ex gesuita José M. Castillo, e ten­de a colpire al cuore sollevando il dubbio sulla credibilità del­l'istituzione ecclesiastica che nel Novecento gradualmente interiorizza - dopo tenaci perples­sità - la questione dei diritti del­l'uomo." "se quello che si chiede fuori non vale den­tro casa i proclami si svuotano di credibilità." (ndr.: davvero vi è oggi un impegno a ripensare il primato e il suo esercizio? Non c'è forse una gravissima crisi di collegialità e sinodalità a tutti i livelli della vita della chiesa cattolica?)
  • Festini di Fulvio Ferrario in Riforma n. 28 del 17 luglio 2009 (settimanale delle chiese evangeliche battiste metodiste e valdesi)
"Mentre molti invocano una politica laica, ci viene ammannito lo spettacolo di una politica laida. L'intreccio tra potere, denaro e volgarità non è nuovo: lo è però l'improntitudine con la quale viene esibito." "il problema non è Berlusconi, ma il fatto che un simile personaggio costituisca il perno della politica italiana da più di 15 anni." "Ingenuo invece, o peggio, è l'atteggiamento di chi solo pochi mesi fa plaudiva al nuovo partito che difende i «valori cristiani» e ora vorrebbe «spiegazioni», come se la faccenda non fosse chiarissima." "La verità è che il balletto delle escort e il mondo del quale è espressione rappresentano la realtà neanche troppo nascosta sotto i discorsi sulla difesa dei «valori», delle «radici», delle «tradizioni», della «famiglia». Inutile, su questo, chiedere spiegazioni al Capo. Chi, chiese comprese, ritiene di avere qualcosa di diverso da dire, e da testimoniare, alla società, lo faccia."
"La crisi economica arriva anche Oltretevere, entra nei Sacri palazzi e manda in rosso i conti del Vaticano che registrano perdite per più di 16 milioni di euro a causa di operazioni finanziarie sui mercati internazionali andate in malora. Ci pensano però i portafogli dei fedeli a rabboccare le casse della Santa sede con le offerte del cosiddetto «Obolo di san Pietro» che annullano il disavanzo e risanano il passivo."
"Quale dio è vincente? Quale religione? In particolare quale cristianesimo? In poche parole, appare vincente una religione che si presta a servire il benessere della società e dell'ordine pubblico. Una religione che serve lo stato, insieme alle banche e alle forze armate. Una religione «civile», come si suol dire."
"Dobbiamo vedere nel racconto intitolato "la moltiplicazione dei pani" un numero di magia che riempie gli uomini di meraviglia? Se è questo, il racconto dei pani, allora quel dio lì non è il mio Dio... Gesù invita alla comunione, cioè alla condivisione nell'unità del cuore, dello spirito, del corpo, e il pane condiviso è il segno di questa apertura..."
"penso che in Italia la cultura di confine forse è l'unica speranza di salvezza che abbiamo, forse la frontiera ci eviterà l'inesorabile declino in cui ci siamo infilati. Si c'è dolore in questa parola Frontiera, ma dentro c'è anche una grande opportunità. Sapremo coglierla?"
"Una società è tale in quanto ha dei valori in comune; quanto più essi sono numerosi e profondi, tanto è più coesa, è più forte la società. Perciò la menzogna diviene particolarmente distruttiva quando a causa di essa si diffondono la sfiducia e la paura di essere ingannati a proposito di tali valori."
Ravasi ci ricorda che Gesù abolisce il sacro che separa dal prossimo e rivoluziona il nostro modo di guardare il mondo e l'umanità.

25 luglio 2009

" Il dato è sorprendente per dimensione e del tutto inatteso: la vendita di libri di argomento religioso negli spazi della grande distribuzione (scaffali dei supermercati, librerie dei centri commerciali) è aumentata nei primi mesi di quest´anno del 196,49% rispetto allo stesso periodo del 2008. Tradotto in modo più semplice: è quasi triplicata in un solo anno"
" nel libro abbiamo cercato con sguardo sereno di fotografare la situazione: modernità, tecnologia, anche la democrazia, non hanno allontanato gli uomini dalla religione come si poteva credere ma li hanno avvicinati. Anzi, quanto più si sono separati Stato e Chiesa sul modello di Tocqueville, tanto più la religione è diventata importante"
"Quelle virtù che sono richieste anche al singolo cristiano. Se non ne è sempre capace, pazienza. Ma se sbandiera la sua immoralità e le sue menzogne come un privilegio personale e se fa notare che il popolo lo ama proprio per questo, allora è inevitabile che scatti nei vescovi il ricordo di un dovere antico del loro ministero."

24 luglio 2009

"cattolici e laici che hanno un senso alto e "morale" della vita civile hanno interesse ad una politica (e alla nascita dunque di un Pd) che migliori i suoi aderenti e simpatizzanti: e testimoni loro che si può essere cittadini esemplari, credere al bene comune, alla trasparenza. Serve un patto morale tra gli uomini di buona volontà, che regga e ispiri un progetto politico realistico ma alto; che inviti tutti ad una grande speranza. Se no, no."
"Di fronte al Dio della croce, che manife­sta la propria potenza e la propria gloria nel­l'abbassamento e nello svuotamento di sé per amore, i credenti e le Chiese dovrebbe­ro imparare a spogliarsi delle pretese, delle gelosie e delle ricorrenti tentazioni di pote­re che ostacolano un vero cammino di ri­conciliazione e di fraternità, e ritrovare il senso della propria comune vocazione e missione"
"La prima impressione, di fronte alle norme del pacchetto sicurezza dedicate agli immigrati, e alla successiva proposta di regolarizzazione di badanti e collaboratori familiari, è quella di un atteggiamento schizofrenico del legislatore...."
"Persino gli ambienti della Santa Sede sembrano aver accolto con benevolo favore questa ammissione, mostrando ancora una volta quanta real politik ci sia nell´atteggiamento della gerarchia cattolica nei confronti dei politici italiani. Pronta a chiudere non uno, ma due occhi di fronte alle nefandezze comportamentali, purché (verrebbe da dire, in cambio) sia assicurato il mantenimento e l´approvazione delle norme che le stanno a cuore, anche se contro il principio di sovranità dello stato e di rispetto della libertà dei cittadini. Viceversa pronta ad attaccare violentemente i politici, specie se cattolici, che tentano di trovare ragionevoli equilibri normativi tra le diverse opzioni valoriali. Ne sanno qualche cosa Prodi e Bindi." "Se Berlusconi è un problema per la nostra democrazia, lo è ancora di più la complicità di larga parte della società civile, con il benevolo silenzio-assenso della gerarchia cattolica."
  • Parabole di Adriana Zarri in il manifesto del 24 luglio 2009
"Si fa un gran parlare e discutere e contestare la possibile (ma forse improbabile e impossibile) beatificazione di Pio XII di cui si critica soprattutto il suo silenzio sul problema ebraico. Io non mi soffermerò su questo (può anche darsi che il suo silenzio fosse giustificato) ma su altri aspetti non meno (anche più) negativi."
" È un bene che in un momento di grazia sacramentale e di accostamento religioso venga sanata la situazione precedente e siano accolti nell'abbraccio della fede anche i figli"
"In Inghilterra la chiamano liturgia «hatch and match» (fai figli e sposati). A proporre matrimonio e contemporaneamente battesimo dei figli nati fuori dal sacramento è la Chiesa Anglicana. Una decisione presa «in base alla nostra esigenza in quanto Chiesa» di soddisfare «le persone che si rivolgono a noi per un momento fondamentale della loro esistenza». E ciò «senza voler giudicare il loro passato, ma accogliendoli per aprire un nuovo futuro»."
"Al di là delle reazioni più epidermiche è indubbio che la scelta della chiesa di Inghilterra ha il potere di evidenziare i non pochi problemi che accompagnano oggi la domanda dei sacramenti in tutta la cristianità. I percorsi religiosi di molte persone non sono più quelli del passato, non riflettono più i tempi certi e progressivi in cui la biografia della gente era scandita anche dalla successione dei sacramenti."

23 luglio 2009

"gli studenti potranno scegliere fra l'insegnamento della religione ortodossa (...) e di quelle islamica, ebraica e buddista. In alternativa, è prevista la storia comparata delle principali religioni. Atei o agnostici potranno seguire lezioni di educazione civica. L'apertura multiconfessionale riguarderà anche l'esercito: basterà, in ogni caserma, la presenza del 10 per cento di fedeli per garantire l'assistenza di un cappellano della stessa confessione. Gli insegnanti inoltre saranno tutti laici (ne serviranno 44 mila)"
"...Patrick Peugeot, presidente della Cimade, è diventato uno dei principali oppositori di Nicolas Sarkozy sul problema dell'immigrazione." "Per i cristiani, un argomento importante, mi sembra, è ricordare il Vangelo e non dimenticare che Gesù era lui stesso uno straniero." "Quello che si constata, è il potere negativo degli elettori che considerano gli stranieri come loro nemici... Un buon numero di politici credono sinceramente che occuparsi degli stranieri significa perdere le elezioni."
"Ci domandiamo se coloro che sono pronti a corteggiare la Chiesa per motivi scopertamente elettorali e interessi di parte, ricordano certe tradizioni e gli antichi insegnamenti. Se hanno mai letto o sentito (se non è comico domandarlo ancora una volta) le parole della Sacra Scrittura, che sarebbe bene ricordare ogni tanto: «Ama lo straniero e dagli pane e vestito. Amate dunque il forestiero perché anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto», potremmo aggiungere per gli Italiani - anche voi foste immigrati nelle Americhe..."

22 luglio 2009

La Chiesa dell'Honduras rifiuta di scegliere tra il presidente Zelaya, rifugiato in Nicaragua, e il presidente Micheletti, nominato dopo il colpo di Stato del 28 giugno. Molto popolare, il cardinale Maradiaga potrebbe contribuire al dialogo.
"Ciò che è soprattutto sorprendente in questa vicenda, è l'atteggiamento del clero locale. A cominciare dal suo più alto dignitario, il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga (che) ... ha appoggiato il colpo di Stato... (Secondo alcuni) ha solo una posizione prudente... Ma all'interno della Chiesa non tutte le voci sono unanimi... la radio gesuita "radio progreso", contraria al nuovo potere, è stata censurata e poi chiusa, e i suoi locali saccheggiati."
"«...la scritta può essere stata aggiunta in qualunque altro periodo... che se ne discuta ora, secondo me dipende dall'imminente visita del Papa a Torino. Ci verrà l'anno venturo e ci sarà l'ostensione della Sindone, ed ecco che tutti quelli che sono interessati alla cosa puntano di nuovo gli occhi sulla reliquia»."
"si legge spesso che l'Italia ha il diritto di difendere la propria identità culturale la quale è cattolica. L'invasione di altre "razze" e "fedi"... può alla lunga portare... alla fine dell'indiscussa "nostra tradizione cristiana" e quindi anche della "nostra civiltà nazionale"... Alla base di questo argomento vi è la confusione o l'identificazione tra fede e tradizione culturale... Questa identificazione etnico-politica della religione (essere italiani equivale a essere cattolici) è estremamente problematica..."
"Una «Lettera ai cercatori di Dio», che parte dalle domande che ci accomunano tutti, credenti e non credenti, e vorrebbe proporre un itinerario possibile per raccogliere la sfida di Dio. L'hanno pubblicata di recente ... i Vescovi italiani, con un linguaggio e uno stile che potrà apparire insolito a chi ha dei credenti - e in particolare dei pastori della Chiesa - l'idea di persone arroccate nelle loro certezze... La scrittura... quanto più entra nel dialogo vivo... della testimonianza diretta... ci educa a resistere all'oblio dell'umano che è in noi e a riconoscerci nell'altro, straniero e ospite, fino ad amarlo come nostro fratello in umanità, uniti davanti al Mistero."

21 luglio 2009

"Per il suo cinquantesimo anniversario, la Conferenza delle Chiese europee (KEK) si pone dei progetti ambiziosi. Ieri, durante la festosa celebrazione del cinquantenario, il patriarca Bartolomeo I di Costantinopoli ha infatti invitato i cattolici a partecipare a questa unione di 32 Chiese che riuniscono protestanti, ortodossi, anglicani e vetero-cattolici del continente... Un invito ad uscire in maniera positiva dalla crisi che investe l'ecumenismo da diversi anni."
"Non è chiaro se ad infastidire il Vaticano sia stata più la sottolineatura - corredata da impietose immagini che inquadravano la piazza semideserta di san Pietro - del fatto che l'angelus domenicale del papa del 12 luglio scorso fosse stato assai poco seguito o piuttosto la battuta ironica che accompagnava quella constatazione. Fatto sta che a Roberto Balducci, vaticanista del Tg3, il servizio mandato in onda nell'edizione delle ore 19 è costato lo spostamento ad altro incarico..." (ndr.: L'informazione religiosa nel nostro paese - non solo quella televisiva, ma anche quella della carta stampata - ha problemi ben più seri di quelli di quelli di una battuta poco felice di un vaticanista televisivo. Non traspare quasi mai la ricchezza, la pluralità di orientamenti, di atteggiamenti, di espressioni presenti nel nostro paese. Tutto è fortemente ridotto e concentrato. Innanzitutto le religioni sono ridotte al cristianesimo e il cristianesimo al cattolicesimo - ad es. quando si parla di chiesa si intende chiesa cattolica. Ma anche la chiesa cattolica è ridotta alla gerarchia e al papato. E' difficile ad esempio che i più importanti quotidiani presentino i punti di vista di altre confessioni cristiane o di altre religioni.)
"risolvere l'umano in socialità, razionalità e mortalità significa non avere neppure l'idea che l'essenza del nostro essere sta nel saper esistere con amore. Nel giungere a rispondere al male con il bene. Solo l'essere umano, tra le creature, ne è capace. Questo miracolo d'identità è stato ignorato e anche la rivelazione cristiana è stata spesso imbrigliata entro una logica di potenza." "Dove anche uno solo giunge alla libertà dal male, lì vive tutta intera l'umanità. Così l'amore può divenire storia e il tempo lascia entrare l'eternità."
"Dopo le mucche, i mendicanti. Niente più questuanti nelle strade, ha ordinato il governo di Delhi. La città degli accattoni, di chi vive, lavora e dorme sui marciapiedi, deve dileguarsi. È l'ultima delle misure imposte alla città in vista dei Giochi del Commonwealth dell'anno prossimo... Ma non è semplice. Ci sono problemi pratici... poi ostacoli culturali. «Per gli induisti il mendicante è sacro perché ti permette di lavare i tuoi peccati»"
"Oggi i mendicanti sono 'fabbricati'. Dietro di loro c'è un abominevole commercio di uomini, donne e bambini, spesso prelevati dai villaggi delle campagne, mutilati e buttati sulle strade delle città con l'obbligo di arricchire i padroni. Lo sfruttamento della povertà è un fatto criminale che le istituzioni devono combattere, quindi ben venga un'iniziativa di questo tipo, anche se ha dei limiti" (ndr.: un conto è combattere lo sfruttamento della povertà, un conto è combattere i poveri. Come un conto è contrastare le organizzazioni che fanno ingenti guadagni nel trasportare coloro che cercano di entrare nel nostro paese, un conto è respingere i migranti)
"Il Papa invita alla speranza (e alla) solidarietà: «... i vostri nonni furono costretti ad emigrare per carenza di lavoro, ma poi lo sviluppo economico ha portato benessere e altri sono immigrati qui dall'Italia e dall'estero»... Parla di famiglia, rispetto della vita umana, giustizia sociale, fatica e sacrificio, fede: ... «valori fondamentali » che... permetteranno «alle generazioni di oggi di costruire con speranza il proprio futuro»: verso «una società veramente solidale e fraterna»."
"Da alcuni decenni, soprattutto dopo la scoperta del Dna, la scienza della moderna genetica molecolare e l'antropologia delle più avanzate teorie evoluzionistiche cercano di dare una risposta ad alcune domande fondamentali: dove nasce il nostro senso della bontà? perché siamo buoni? e come sappiamo discernere ciò che è bene da ciò che è male? Sono domande a cui anche l'etica, la filosofia, la religione hanno cercato di dare risposte, spesso parziali, spesso fideistiche."
"Sulla Sindone c'è una scritta in caratteri ebraici che rinvia all'aramaico, la lingua dei primissimi cristiani. L'ha scoperta uno scienziato francese, Thierry Castex, e ne dà notizia per la prima volta una studiosa italiana, Barbara Frale, nel suo saggio da poco uscito per il Mulino col titolo I templari e la Sindone di Cristo." (ndr.: Giustamente si afferma che sul piano della ricerca storica non si possono raggiungere risultati definitivi. Qualche indicazione più precisa invece possiamo avere sul piano di fede. Come sfuggire al pericolo dell'idolatria, della magia, della superstizione? Come riuscire ad annunciare e testimoniare che i lineamenti del volto di Cristo sono coglibili anzitutto nel volto del povero, di che ha fame, di chi ha sete, di chi è nudo, di chi è carcerato, di chi è straniero...? In che misura questo rinnovato interesse per la Sindone va in questa prospettiva?)
"la Lega ha accantonato i riti pagani delle origini per accentuare la tradizione cristiana in chiave anti-Islam... Il mondo dei cattolici praticanti è ormai un bacino elettorale di prim'ordine, per il Carroccio, e ciò ha consigliato il ceto politico più istintivo e ricettivo d'Italia - quello leghista, appunto - a riorientare la barra... «Prevale una logica difensiva rispetto all'immigrazione, in chi viene in chiesa come, spesso, in chi non ci viene. E molti preti, pur critici rispetto a questa onda, nella diocesi di Milano ma non solo, non prendono apertamente posizione, come il Vangelo spesso ci chiede, per paura di perdere altri fedeli»."
"La linea di confine tra gli schieramenti, in materia di sicurezza e immigrazione, nella provincia Nord Emiliana, l'ha stabilita direttamente il vescovo Gianni Ambrosio, unico tra i suoi colleghi a difendere esplicitamente il pacchetto sicurezza... Le parole di Ambrosio - che ha riportato la messa in latino in diocesi e che non ama essere contraddetto dal suo clero - sono sembrate «fuori linea» anche rispetto a «Caritas in Veritate»"

19 luglio 2009

"invece di leggere il Vaticano II all'interno della Tradizione della Chiesa, leggerlo come la Tradizione della Chiesa, e cioè come rivisitazione e ripresentazione di tutto un patrimonio di fede e di dottrina che rimane tale nella sua sostanza ma che è nuovo nel suo rivestimento teologico e culturale."
"Forse il cattolicesimo è eccessivamente individuato e caratterizzato dal papato, che secondo molti dovrebbe ritornare ad essere soprattutto il vescovato di Roma, più che di tutto il mondo."
"Perché non stringere un patto tra donne e fede in nome della libertà e della giustizia contro gli integralismi religiosi e le ripetute mercificazioni del corpo femminile?"
"Se queste condizioni sussistono allora il tempo del riposo diventa balsamo per le nostre anime, deposita in loro quel­la tenerezza e quella dolcezza, quello sguardo ricco di interessi e di passioni, che sostiene l'amore, forza vitale della nostra nuova dimensione esistenziale, un amore che ha bisogno a tratti di allontanarsi dalla sua fonte per poi ritornarvi rinvigorito..."
"Perché gli aiuti servono a noi, al sistema, non ai poveri (...) Il nostro Paese dovrebbe vergognarsi di parlare di aiuti all'Africa quando accoglie gli immigrati che arrivano da noi con un pacchetto sicurezza del ministro Maroni che è l'espressione di un razzismo e di una xenofobia mai viste in Italia (...) Se vogliamo aiutare l'Africa dobbiamo... favorire un'economia di autosostentamento, non per l'esportazione (...) Basterebbe che la smettessimo di investire in armi e investire, invece, in vita."
"La co­siddetta 'morte degna' è una doman­da di noi sani. Io ho trovato solo am­malati che in questi anni, anziché chie­dere una morte de­gna, chiedevano una vita degna fino agli ultimi istanti. L'amo­re è una grande illu­sione se non c'è la speranza di andare oltre la morte. Amo­re è amore solo nella misura in cui è per sempre; e nessuno può promettere niente per sempre, se il per sempre non è fino alla morte e oltre." (ndr.: troppe certezze)

18 luglio 2009

"L'idea di perseguire insieme un bene comune, di condividere e solidarizzare, è vecchia, ideologica, da perdenti, salvo nelle emergenze e nelle disgrazie, in cui si invoca la pubblica e comune responsabilità del soccorso; occorrono proprio queste per capire che la vera libertà è la liberazione dalla nostra solitudine e dal nostro egoismo, per accedere alla fraternità e sororità, a una comunità e società solidali?"
"la Chiesa cattolica non sa modernizzarsi. La sua struttura piramidale fa sì che tutto giri intorno alle figure dei vescovi e dei sacerdoti. Gli altri sono aiutanti. Ai laici non si propone altra formazione che quella del catechismo infantile. Si confronti  il catechismo cattolico con la scuola domenicale delle Chiese protestanti storiche e si vedrà la differenza di qualità."
"Adesso che la visita fra Benedetto XVI e Barack Obama c'è stata, le tensio­ni si sono stemperate. Anzi, il collo­quio del 10 luglio scorso è andato «me­glio del previsto», nelle parole del car­dinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato della Santa Sede. Ma nei mesi suc­cessivi all'elezione del presidente Usa, tra Vaticano e Casa Bianca si è sfiorato l'incidente diplomatico...."
"La preoccupazione di Benedetto XVI di arrivare a far sì che la Fraternità San Pio X ritorni nella piena comunione con la Chiesa si accompagna quindi ad una reale vigilanza sulle condizioni di questo eventuale ritorno all'ovile. Per ora, i responsabili integralisti continuano a riaffermare la loro intransigenza non appena si parla di accettare i grandi punti del Concilio Vaticano II."
"non si riesce proprio a trovare alcunché di nuovo, né qualcosa che le accomuni, tra le parole dell'arcivescovo di Genova e quelle di un collaboratore dell' Osservatore romano . I cercatori di «clamorose svolte» dovranno, ancora una volta, attendere altre occasioni."
"«Non sentivo contraddizione alcuna tra il sentimento religioso al quale ero stato educato in famiglia e a scuola, nell'istituto retto dai Gesuiti dove avevo frequentato l'intero ciclo del ginnasio-liceo, e la formazione laica vissuta negli anni della Normale». E ne spiega la ragione, con l'argomento sostanziale che «ambedue le etiche si incentrano sul rispetto della persona umana»"
  • Enciclica senza eco di Luc Chatel in Témoignage chrétien n. 3357 del 16 luglio 2009 (nostra traduzione)
"L'enciclica comincia con una dissertazione sulla carità e la verità, ... la giustizia e il bene comune, ma in maniera troppo astratta. Di che far scappare qualsiasi lettore alla ricerca di una parola cristiana sul proprio tempo... Quasi quasi arriviamo a rimpiangere Leone XIII! Sul contenuto, ci si sarebbe aspettati un punto di vista più radicale... In compenso Benedetto XVI ritorna ai suoi temi prediletti, il relativismo culturale e la legge naturale. Cosa c'entra la condanna della contraccezione in una enciclica sociale?"

17 luglio 2009

"Certo si poteva sottolineare che non solo i cristiani amano Dio; e che non solo i credenti possono avere a cuore le sorti dell'uomo. La storia lo dimostra. Ma il papa si rivolge ai cristiani forse perché sa bene che essi hanno grandi responsabilità nel cattivo modello di sviluppo e nel devastante primato della violenza, dell'egoismo e della menzogna che domina il mondo, a cominciare dall'«occidente cristiano e consumista» "e la chiesa italiana non potrebbe fare qualcosa di più per leggere e valutare la situazione del nostro paese, i modelli di comportamento, i valori prevalenti, gli stili di vita, i meccanismi di ingiustizia e di emarginazione?"
  • Parabole di Adriana Zarri in il manifesto del 17 luglio 2009
"Quale provvidenza preferiamo ringraziare? La provvidenza di Paolo VI o quella di Pio XI? È la domanda che si pone la rivista Tempi di fraternità, ed è la domanda che poniamo anche noi."
"Stando alla Bibbia però si può anche non credere all'esistenza degli angeli in quanto puri spiriti dotati di personalità autonoma. L'elemento decisivo per essa è un altro: è la non riducibilità del reale alla dimensione visibile... Senza fiducia nell'invisibile (sia esso il daimonion di Socrate, il vento leggero del profeta Elia, lo spirito di Hegel) si finisce inesorabilmente per parlare solo di legalità e non più di giustizia, solo di fascino e non più di bellezza, solo di utilità e non più di bene, solo di esattezza e non più di verità. L'angelo è il nome che la mente ha assegnato a ciò che ha il potere di rivelare una dimensione segreta dell'essere, non disponibile, non commerciabile, che si coglie solo ritraendosi in se stessi perché esiste primariamente lì, nella più intima interiorità, e che però dà forza, coraggio e serenità per agire con spirito nuovo sulla realtà del mondo."
Dall'introduzione di Saviano al romanzo "La rivolta degli angeli" di Anatole France. "Assaltare la fonte dell'ordine della vita è il compito delle pagine di Anatole France, scrivere una fenomenologia della vita felice è il bellicoso metodo che adopera. L'ateismo diviene così una militante battaglia contro il potere divino, una razionale e appassionata rivolta contro le menzogne che Dio impone agli uomini come verità."
"Tutti vogliamo la sicurezza, ma c'è necessità di una sicurezza che sia umana e umanizzante, altrimenti ne escono enormemente penalizzate e sminuite le dimensioni della solidarietà e dell'accoglienza. L'importante è non mettere mai in discussione l'uguale valore di ogni persona" " I giovani, a volte in maniera grezza o esagerata, esprimono esigenze che noi ignoriamo. La vera emergenza educativa non sono gli adolescenti, siamo noi adulti"
"negli ultimi mesi abbiamo vissuto momenti assai difficili. In particolare: il ripristino della preghiera del venerdì santo; la riammissione dei lefebvriani; le obiezioni ebraiche alla beatificazione di Pio XII. Problemi enormi, che non hanno però compromesso la volontà di parlarsi e rispettarsi. Qualcosa, a mio parere, di molto importante e addirittura di storico."
"Vedere in ciascuno di quegli uomini e di quelle donne migranti un potenziale nemico e chiudergli la porta in faccia è un gesto disumano. Oltre tutto, è un gesto autolesionista" (ndr.: A proposito di muri imbrattati: sarebbe necessario che coloro che hanno approvato la legge prima di sanzionare il comportamento altrui sanzionassero se stessi. Quasi tutti i cartelli stradali indicanti il nome di località - almeno nella mia provincia - sono pesantemente imbrattati da adesivi della Lega)

16 luglio 2009

  • Unità visibile di Michel Kubler in La Croix del 16 luglio 2009 (nostra traduzione)
"Si è fatto in fretta alla "base" delle Chiese, a gettar via il bambino dell'unità con l'acqua sporca delle istituzioni incaricate di promuoverla. Significa dimenticare che senza quest'acqua saremmo ancora in vasche separate, arrancando ognuna nella propria sufficienza. Significa bloccarsi su una evidenza: l'unità tra tutti i cristiani progredirà - con la grazia di Dio - solo se ognuno, specialista o no dell'ecumenismo, in quell'acqua si butta dentro."
"Perché mai i poteri del nostro tempo, dediti all'uso strumentale della cultura e dello spirito di solidarietà, dovrebbero avere un interesse autentico nei sentimenti umani più nobili?" " Noi abbiamo oggi più che mai bisogno di capire quale è la lezione di Irena Sendler. Lei si è dedicata con tutta se stessa all' «altro» che per secoli era stato criminalizzato con inaudita ferocia di pensiero e di atti, quell'ebreo che in Occidente molti - e non solo i nazisti - volevano cancellare senza pietà..."
"La Chiesa serba ha trovato in questi anni travagliati nel patriarca Pavle (Stojcevic ­1914),...la fi­gura di un umile e tenace in­tercessore, un uomo di Dio capace di preghiera ma an­che di parresia, di una paro­la franca di fronte al potere politico, un uomo unificato che ha saputo evitare spacca­ture drammatiche in seno al­la chiesa.(...) Con la sua voce, la Chiesa ortodossa serba ha detto una parola evangelica per tutti gli uomini del nostro presente."
"Perseguire penalmente l´aborto, condannarlo alla clandestinità e all´infamia, è un delitto contro la persona, e specialmente contro la donna. E´ un orribile delitto anche il controllo coercitivo della natalità, col quale lo Stato o la comunità tradizionale pretendono di espropriare e violentare, in nome del "corpo sociale", le famiglie e le persone, e soprattutto il corpo delle donne." "La ribadita (perfino in Africa) condanna cattolica del preservativo è irresponsabile. Ma la risposta non si esaurisce certo nella promozione del preservativo." " Il mondo laico - credenti e non credenti - avrebbe ogni ragione per farsi protagonista di un impegno internazionale contro la demografia forzata davvero simile a quello contro la pena di morte"
" Berlusconi è sopravvissuto ad una situazione, che in qualunque paese occidentale avrebbe messo alle corde qualunque politico, grazie alla tolleranza di buona parte della «società civile», perfettamente interpretata dalla cautela dei clericali. "
  • Ma la verità è Cristo di Jean-Jacques Peyronel in Riforma n. 28 del 17 luglio 2009 (Settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste e Valdesi)
"per tutto il resto dell'en­ciclica, al posto della Verità che è Cri­sto, viene messa la Chiesa, il suo Magi­stero, il suo corpo di dottrine e di mo­rale («naturale»), il suo capo supremo, «infallibile» appunto. Insomma, anzi­ché affermare con forza la centralità di Cristo, si afferma, ancora una volta, la centralità della Chiesa nello «spazio pubblico» e anche nella «politica»" (ndr.: Diamo spazio al punto di vista protestante sull'ultima enciclica di Benedetto XVI. Lo stato dell'informazione religiosa nel nostro paese è ben rappresentato dalla severità con la quale si sanzionano battute infelici sul papa e insieme dalla assenza di attenzione alla pluralità di voci all'interno del cattolicesimo e del cristianesimo)

15 luglio 2009

"è necessario distinguere tra la povertà come miseria causata dall'ingiustizia, la povertà trasformata in un distacco interiore dalle ricchezze (che però non impedisce di averle) e la povertà come sobrietà scelta da chi vive in spirito di condivisione. Fedeli alla tradizione biblica, la teologia e la filosofia della liberazione in America Latina optano per la terza forma di povertà, giudicando la prima un male da combattere e la seconda una postura ideologica. Vedere l'altro significa vederne i bisogni e il valore infinito. In ciò l'etica di Levinas ha ispirato i pensatori latinoamericani più dell'opera di Marx"
"il messaggio di Balducci continua a interrogare credenti e no, affascinati da una figura complessa, abituata a scindere fede e religione, primato del possibile e quello del reale, forgiata più dentro un itinerario mentis ad hominem, che mentis ad Deum. E alla quale dovrebbe andare stretta la sola immagine di «faro» per almeno due generazioni di cattolici aperti al rinnovamento conciliare, nonché di «bersaglio» (oltre che dei superiori) delle frange più conservatrici della Chiesa italiana"
  • L'apartheid eucaristico di Paolo Ricca in Riforma n. 27 del 10 luglio 2009 (Settimanale delle Chiese Evngeliche Battiste, Metodiste e Valdesi)
"proprio la Cena che Gesù ha celebrato per unire i discepoli (Giuda compreso!) a sé e tra loro, nel dono della sua vita e della sua persona («corpo» e «sangue»), proprio la Cena istituita per essere il più alto segno e strumento di unità e comunione, è di­ventata, nelle mani dei cristiani, l'occa­sione e la ragione di dispute infinite, scomuniche, divisioni, esclusione, ana­temi, per cui da secoli e oggi ancora la cristianità vive in un regime che chiamo di «apartheid eucaristico». La mensa del Signore non è più del Signore, ma delle Chiese"
"Mancuso, enfatizzando l'immagine del prologo giovannea di Gesù come Verbo eterno e cosmico, rispetto al Gesù storico e incarnato del vangelo stesso di Giovanni letto in contiguità coi Sinottici, rifiuta di fatto la storia come dimensione essenziale della fede cristiana e, in ultima analisi, della stessa realtà umana e della stessa natura." "nel momento in cui (si esclude) dall'orizzonte di tutto questo processo la libertà dell'agire di Dio e dell'uomo nella storia, sottomettendola alle leggi intrinseche dello sviluppo evolutivo naturale, (si vanifica) non solo la visione cristiana di Dio, (... ma) la stessa possibilità di agire etico giusto, che non può derivare da necessità naturale universalmente data, ma solo dalla capacità di tradurre la libertà personale e storica in progetto di libertà sociale e universale nuova. Il che in due parole prospetta il pericolo più di una deriva della teologia verso il panteismo che verso la gnosi. Questo senza volere squalificare come eretica la ricerca teologica dell'autore, ma per segnalare punti discutibili, che chiedono approfondimento da parte sua e da parte nostra.  (ndr.: non mi pare che sia così diffusa la libertà e la sincerità di parola tra i teologi italiani, soprattutto su certi argomenti, per esempio su quelli "eticamente sensibili")
"Nella sua enciclica sociale papa Ratzinger rinnega o porta avanti l'apertura al mondo contemporaneo e alle sue forze sociali della Populorum progressio? Mantiene ferma una qualche forma di 'opzione per i poveri' oppure sposa sostanzialmente le tesi di personaggi come Michael Novak (sociologo cattolico americano), per cui messaggio cristiano e capitalismo 'puro' possono andare serenamente a braccetto? (...) Chi leggerà la Caritas in veritate, troverà motivi per tutte queste letture, e anche per molte altre.

14 luglio 2009

"Lione, capitale europea dell'ecumenismo. A partire da mercoledì 15 luglio, la città dei Galli diventa per sei giorni il polmone dell'ecumenismo europeo, accogliendo la Conferenza delle Chiese europee (KEK), la sua 13a assemblea generale sul tema "Chiamati ad una sola speranza in Cristo"."
"Mentre il papa è arrivato in... Val d'Aosta... per le sue vacanze, nella calura romana il vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai, Giorgio Merlo, è partito all'attacco del Tg3 accusandolo di aver mandato in onda un servizio di «anacronistica e volgare deriva anticlericale»... Il tono leggero della narrazione ha trascinato il giornalista a parlare... «dei proverbiali quattro gatti, forse un po' di più» che «hanno il coraggio e la pazienza» di ascoltare le parole del papa... Che la frase, più o meno felice, fosse scherzosa lo indicavano da sé le immagini..."
"Battaglia sul biotestamento. Mentre il Papa lascia Roma per la Valle d'Aosta, tra le due sponde del Tevere si gioca una delle partite più delicate della legislatura. Al centro della bufera, che imbarazza soprattutto la maggioranza ma che spacca trasversalmente le forze politiche tra laici e cattolici, c'è il testo anti-eutanasia approvato al Senato, con la benedizione del Vaticano, preoccupato che, senza una norma, vengano lasciati al giudizio dei magistrati altri casi Eluana. Il ddl Calabrò,"
"Quando gli ospiti, gli ultimi arrivati, quelli che potremo aiutare solo dopo la nostra gente, se vi saranno risorse sufficienti hanno assunto il volto conosciuto e gli occhi stracolmi di lacrime di Josephine, clandestina, sequestrata, abusata, messa incinta a 16 anni, che non sa come fare per non perdere l'amatissima bambina figlia del sopruso..."
"i vescovi hanno detto di voler "fare opera di giustizia riparatrice e riconciliatrice", negando di voler "riaprire delle ferite, ma aiutare a guarirle e ad alleviarle". L'Associazione per il recupero della memoria storica (ARMH), composta da famiglie di vittime del franchismo, spera che questo gesto simbolico porti la Chiesa "a smettere di apparire esclusivamente come vittima e a riconoscere la sua collaborazione con i carnefici". L'iniziativa dei vescovi baschi è interpretata dalla stampa spagnola come il prima atto di una guerra ai vertici della gerarchia episcopale spagnola, nella prospettiva della successione"

13 luglio 2009

«La nuova enciclica di Papa Benedetto XVI lo spiega benissimo. Oggi ci sono tante questioni sociali e non si possono scindere facendo una battaglia aspra sui temi del fine vita senza invece curarsi del diritto ad una vita degna per tutti, anche per i cittadini immigrati."
"L'ingiustizia, lo scandalo delle diseguaglianze e della fame, l'indifferenza. Benedetto XVI lo aveva scritto, nella sua ultima enciclica dedicata all'economia e al governo della globalizzazio­ne: «Mentre i poveri del mon­do bussano ancora alle porte dell'opulenza, il mondo ricco ri­schia di non sentire più quei colpi alla sua porta, per una co­scienza ormai incapace di rico­noscere l'umano»"
«Quei venti miliar­di, di cui solo una parte dovuti a nuove iniziative, sono in realtà una semplice pezza per i problemi, ag­gravati, che tanti Paesi devono af­frontare a causa di una crisi globale di cui non sono affatto responsabi­li».
  • Chiesa dal basso di Aldo Maria Valli in NP n. 6 (Nuovo Progetto - mensile del Sermig)
"Il pregio di un incontro come questo è di far parlare la Chiesa dal basso, quella che sta fra la gente, sul territorio. Siamo troppo abituati a vedere rap­presentata la Chiesa quasi unicamente come gerarchia...""Cresce nella Chiesa la sensa­zione che si sia persa la capa­cità di discutere secondo coscienza. Che non vuol dire anarchia, né desiderio di una fede fai da te. È la semplice consapevolezza del fatto che una fede adulta, coltivata con passione, non può appiattirsi su alcune parole d'ordine calate dall'alto e non le si può chiedere di tacere per obbe­dienza"
"la validità della legge 194 ne esce confermata, in trent'anni gli aborti so­no scesi oltre il 40% e così la loro ripeti­tività è ridotta. E anche se a fronte dei cambiamenti che si diceva tutti con­cordano sul bisogno di una sua revisio­ne, resta il fatto che quella fu una legge importante: un capolavoro di ambigui­tà e di lungimiranza insieme."
«Vorrebbe­ro continuare a trattarci come se fossimo ancora solo mano­dopera da sfruttare ciecamen­te e non vogliono capire che siamo invece soggetti religio­si, che vivono una vita di totale dedizione a Cristo e da quella dedizione deriva il profondo interesse per il bene di tutta l'Umanità»
"l'economia da sola non basta a promuovere il bene comune, né peraltro la carità come gui­da dei rapporti personali e so­ciali è sufficiente, se l'una e l'al­tra non si coniugano all'indivi­duazione e al rispetto di nor­me oggettive, che abbiano ca­rattere di esigitività morale per tutti." "Se è vero che non si crescerà se non insieme, il reinvesti­mento di una parte degli utili al servizio della promozione umana e sociale dei più deboli è garanzia di benessere per tut­ti."

12 luglio 2009

"Grande gioia spirituale e generoso passo avanti nell'ecumenismo si veri­ficherebbe il giorno che le chiese, di qualsiasi denominazione, e un giorno le religioni di tutto il pianeta, conver­gessero con gli "uomini (...e le don­ne) di "buona volontà" nell' affronta­re il problema della povertà nel mon­do." " Un aspetto positivo dell'enciclica di papa Benedetto è nello spazio dato al Concilio e ai documenti sociali di Paolo VI"
"La nuova enciclica di Benedetto XVI Caritas in veritate - la terza del suo pontificato - è un appello rivolto non solo alla Chiesa nella sua cattolicità, ma anche «a tutti gli uomini di buona volontà», secondo l'espressione inaugurata da papa Giovanni XXIII con la Pacem in terris. Un appello a riscoprire il volto autentico della carità, il suo articolarsi con la ragione, il suo essere inseparabile dalla giustizia, la sua capacità di plasmare il bene comune. Non una sorta di supplemento di anima per una società alla ricerca di valori smarriti... bensì la testimonianza di quanto appartiene alla profondità del cuore umano e, nel contempo, eccede la stessa giustizia."
"I motivi dell'abbandono di tanti cattolici: l'insegnamento su aborto e omosessualità (56%), la questione del controllo delle nascite (48%), il ruolo delle donne (39%). In complesso, proprio quelle questioni etiche che stanno così a cuore al Vaticano e sulle quali il Vaticano va alla ricerca di un compromesso con Obama."
"L'opposizione alla «legge del dolore», al reato di clandestinità, soffia all'ombra di centinaia di campanili come questo. Il ministro può far arrestare l'istigatore, è molto noto, si chiama Matteo e il suo proclama sta al capitolo 25, versetto 35 del suo Vangelo: «Ero straniero e mi avete accolto». La disubbidienza matura sottovoce dove la porta non si chiude neanche per ordine di legge."
"«Ero straniero e mi avete ospitato», oppure no?... Nella tradizione veterotestamentaria... l'invito «amate il forestiero perché anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto» (Deuteronomio 10,19) risuona pressante... A questa consapevolezza si aggiunge nei Vangeli l'inattesa identificazione di Gesù con lo straniero che attende accoglienza e che incontra rifiuto: ciò che si fa o non si fa al «più piccolo», al più indifeso, è dono elargito o negato a Gesù, come se egli fosse presente e recettivo ogni giorno al nostro agire."

11 luglio 2009

"l'incontro di ieri segna un punto al di là delle intese sui singoli punti, e questa volta il merito va anche Benedetto XVI e alla sua enciclica, emessa con perfetto tempismo alla vigilia del G8 per dichiarare chiusa anche da parte vaticana l'era della religione del mercato, della fine della politica, della speculazione finanziaria, della crescita del primo mondo a spese dei dimenticati della terra."
"Non c'è traccia inoltre nel documento papale dell'esperienza concreta del calore di mani che si stringono nella ricerca di una luce nella notte. È una carenza comune a molte encicliche" "La teologia del «segni dei tempi» è tutt'ora una condizione indispensabile per rendere credibili gli interventi delle autorità religiose."
"Un prezioso volume... I detti islamici di Gesù... non solo presenta per la prima volta in italiano oltre trecento «detti» attribuiti a Gesù o a lui relativi presenti nella tradizione islamica, ma li commenta evidenziandone i legami con i testi biblici, gli apocrifi cristiani, i commentari patristici, la sapienza dei sufi."
"È destino tuttavia che una convergenza totale non vi debba mai essere e forse è meglio che sia così, almeno per la Chiesa, perché non sposi una politica."
"papa Benedetto XVI ha in tasca un regalo "a sorpresa" di cui è impossibile frainten­dere il significato: uno smilzo docu­mento di una trentina di pagine intito­lato Dignitas personae e pubblicato nel dicembre scorso dalla Congregazione vaticana per la dottrina della fede, l'ex­Sant'Uffizio. Parla di bioetica"
"C'è una parola che si cercherebbe invano nelle cento pagine della terza enciclica di Benedetto XVI: la parola "capitalismo". Un risultato certamente notevole per un testo fondamentale sulla realtà sociale ed economica del mondo contemporaneo... Comunque, Caritas in veritate (la carità nella verità) rimane un testo ricco per la cui ricezione negli ambienti cattolici occorrerà del tempo."

10 luglio 2009

  • Parabole di Adriana Zarri in il manifesto del 10 luglio 2009
Istituzione e profezia: "Rispetto a quanto precedentemente osservato in ordine alla dialettica tra obbedienza e libertà, possiamo dire che si tratta di due problemi analoghi e paralleli, entrambi necessari alla vita e all'equilibrio della chiesa. "
"«Obama è una grande speranza per il mondo come lo è stato Kennedy. La sua leadership è un'opportunità storica per intervenire sull'iniqua redistribuzione delle risorse». Il cardinale Angelo Comastri, vicario papale del Vaticano e arciprete di San Pietro... sente «il soffio del cambiamento» nella «significativa» visita del presidente Usa in Vaticano."
"L'approccio è quasi agli antipodi, rispetto all'era di George W. Bush.... non ci potrà essere accordo su tutto. Su aborto, bioetica, diritti degli omosessuali, le distanze restano. Ma dal Medio Oriente al mondo islamico, all'aiuto ai Paesi poveri, al disarmo, prevalgono le convergenze."
"Jean Cardonnel ... non ha mai separato Dio dall'umanità e resterà per sempre il teologo del "Figlio dell'uomo", "il solo nome che si dà Dio quando si fa uomo"... Quante volte, senza sorpresa, senza emozione, ho letto che Gesù era il 'Figlio dell'uomo': è diventato un ritornello vuoto. Jean Cardonnel ne mostra il significato evidente e va fino in fondo con la sua lucidità: Dio, figlio mio, non è Dio, è l'ultimo nato. È colui che deve venire."

9 luglio 2009

  • L'arte di ridicolizzare di Letizia Tomassone in Riforma n. 27 del 10 luglio 2009 (Settimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi)
Nella nostra rassegna stampa avevamo inserito il 1 luglio l'articolo apparso su "la Repubblica" di A. Ginori, qui criticato dalla teologa e pastora valdese Tomassone: "nello stesso tempo restiamo amareggiati perché in Italia non si può uscire dal solo modello conosciuto di cristianesimo, quello cattolico, che neppure accetta di ascoltare la ricchezza di percorsi che esiste nel mondo protestante sul superamento dell'omofobia. È una sconfitta dell'ecumenismo, ma è anche una sconfitta dell'informazione laica, che si uniforma ai nuovi codici di «puro» e «impuro» dettati dal magistero cattolico."
"Nel documento il Papa si preoccupa pure di chiarire che i lefebvriani non «sono ancora pienamente inseriti» nella Chiesa cattolica, malgrado la cancellazione delle 4 scomuniche decisa autonomamente dal pontefice solo per «paterna misericordia»."
"Nessun commento «per ora» dai lefebvriani al motu proprio «Ecclesiae unitatem», il provvedimento normativo pubblicato ieri da Benedetto XVI per aprire una nuova fase dei rapporti e favorire il loro rientro... Il «motu proprio» non cita in maniera esplicita il Concilio, ma di questo si tratta quando vengono evocate le «questioni dottrinali»."
"Nella sua cappella privata ... l'altare è stato riportato al suo assetto storicamente conosciuto ed è stato nuovamente recintato... ma è stato collocato quasi alla parete, cioè lasciando uno spazio sufficiente per celebrare anche verso il popolo."
"«Che paura c'è? Mica ci inquinano. Preferisco gli islamici che pregano o studiano ai cattolici che bestemmiano»... «La gente si sta imbarbarendo. Ma vado avanti. Il sacerdote deve essere testimonianza del Vangelo: lo straniero va accolto come persona, al di là del suo stato giuridico». Che accadrà con la nuova legge? «Non potranno rispettarla ... servono all'economia... I carabinieri gireranno la testa dall'altra parte»."
  • Jean Cardonnel di Stéphanie Le Bars in Le Monde del 9 luglio 2009 (nostra traduzione)
"ha incarnato lungo tutto il XX secolo la contestazione all'interno e all'esterno della Chiesa." ... (Nei suoi libri) "ironizza sulla papolatria diffusa" ... "attacca "l'omosessualizzazione crescente" della Chiesa rimproverandole di aver fatto della donna "l'incarnazione del demonio"." "Il suo ultimo atto politico è stato ... una lettera per il presidente brasiliano Lula, il 20 giugno, nella quale gli chiedeva di proteggere l'avvocato dei senza-terra, domenicano come lui, Henri Burin des Roziers."

8 luglio 2009

"L'enciclica di Benedetto XVI «Caritas in Veritate» piomba sul tavolo del G-8 e nell'agenda dei potenti della Terra con tutta la potenza della rivoluzione della carità, con la forza disarmante, e lucidamente paradossale, dell'economia del dono."
"Rompe con i peana della deregulation di questi decenni reaganiani, contrasta il mito della ricchezza che si diffonde da sé e delle virtù autonome del mercato, contesta il precariato e, pur a suo modo, tenta di affrontare il tema della distribuzione dei profitti, mentre afferma il diritto dei migranti a non essere considerati solo merce o «forza lavoro» nel «fenomeno epocale» delle migrazioni. Di questi tempi, anche per l'interno della Chiesa, non era scontato e, infatti, nel testo compaiono anche i contrappesi."
"Perché l'espressione 'cattolico adulto' mi appare equivoca e irritante? In primo luogo perché la percepisco come sottilmente discriminante." ""Vivere, da cattolici, la fede significa avere la consapevolezza che nessuno può credere 'da solo'" (ndr.:perché l'articolo mi appare equivoco e irritante? Perché distorce la concezione di fede adulta, di credente adulto.. Non si tratta di presumere di poter credere da soli: sia perché crediamo in quello che abbuiamo ricevuto da chi ci ha preceduto sia perché crediamo all'interno di una comunità, in un continuo confronto, scambio, dialogo. Nell'articolo si parla di credere "con", nei fatti quel "con" sta per "sotto", riproponendo così la distinzione tra una chiesa docente ("la parte prioritaria") e una chiesa discente... E il compito dei teologi dove lo si mette? e il senso dei fedeli?
E' vero poi che c'è una distinzione tra realtà politica e quella ecclesiale, ma forse non nel senso dell'articolista. Il dono dello Spirito che ciascun credente ha ricevuto lo impegna a mettersi in ascolto, insieme agli altri, della voce dello Spirito presente in ciascuno. Come ricordava il cardinal Martini recentemente, riprendendo Agostino, "nessuna persona può insegnare alcunché a un'altra. E' soltanto possibile far risuonare dall'esterno dei segni che, se approfonditi dalla persona stessa, la aiutano a mettersi con autenticità di fronte a ciò che cerca")
"Il consenso ad alcune parti della legge contenente 'Disposizioni in materia di sicurezza', emerso anche nelle comunità cristiane, fa nascere interrogativi e suscita preoccupazione." " Straniero non è sinonimo di pericolo o di delinquente" "Favorire l'integrazione degli immigrati presenti nella nostra regione alla ricerca di condizioni di vita oneste e dignitose è la via più promettente per realizzare una convivenza serena che vinca la paura e giovi al bene comune."
"Il cambio di paradigma è la grande novità di questo documen­to. Anche rispetto alle altre encicliche sociali che sconta­vano una lacuna strutturale: veniva­no osservati i feno­meni economici, se ne evidenziava­no i limiti e poi si proponevano le o­pere di carità per temperarne gli ef­fetti negativi. Inve­ce occorre agire sul momento genera­tivo delle sofferen­ze, non metterci u­na pezza dopo. Il dono non dev'es­sere inteso come filantropia, ma come chàris , amore gratuito ri­cevuto e donato che sta dentro il processo economico, nel merca­to."
" senza citarla rimanda alla bellissima parabola della vigna. Il padrone della vigna dà un denaro come pattuito a chi aveva lavorato tutta la giornata, ma anche a chi aveva lavorato solo poche ore... Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi». Ancora: leggere, sottolineare e riflettere."
"Riprogettare il capitalismo, reinventare il mercato, orientarlo al bene comune universale, ancorarlo saldamente ad un'etica della responsabilità e della giustizia sociale. Sta qui l'ambizione della terza enciclica con cui Benedetto XVI celebra i funerali del liberismo selvaggio"
"le azioni immorali del nostro leader hanno effetti politici diretti, non solo effetti morali. L´immoralità di chi ci governa costituisce un gravissimo danno all´immagine di ciascuno di noi; é da questo punto di vista che occorrerebbe criticarla, ovvero per il danno politico che arreca."

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