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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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"Gli allora vescovi di Ivrea e Livorno Bettazzi e Ablondi, assieme all'ausiliare di Roma Clemente Riva, vogliono offrirsi in ostaggio alle Br in cambio di Moro e preparano l'operazione con Davide Maria Turoldo e il padre Camillo De Piaz. (...). Il Vaticano però mette il veto." "Alcuni settori della gerarchia condannano di fatto Moro all'esecuzione e resta la domanda se sia stato un modo per difendere la democrazia e lo Stato di diritto o una punizione per il politico cattolico che aveva aperto ai comunisti."
"Una «Laico Parade» per difendere la 194, la fecondazione assistita, i diritti delle coppie di fatto e la libertà di espressione ... : nasce così una manifestazione lanciata da una pluralità di associazioni"... "La Parade non trova invece il plauso di don Andrea Gallo: «La laicità io la predico tutti i giorni, mica solo in occasione della visita del papa. Mi sembra anche poco opportuno visto che il papa arriva ogni cent'anni e poi c'è il rischio di strumentalizzazioni da parte della destra»."
Il muro edificato nel 1806 per separare la chiesa e il tempio di Beaumont-lès-Valence è stato abbattuto. Una celebrazione ecumenica ha festeggiato ieri l'avvenimento. "La caduta del muro è simbolica di una dinamica che si descrive spesso come bloccata, ma che a livello locale è portata avanti dai cristiani", commenta il pastore Pierre Grossein, presidente del Consiglio regionale della Chiesa riformata di Francia, sensibile anche al messaggio inviato ai non credenti, "che ci chiedono come sia possibile testimoniare un Dio d'amore nella divisione". (ndr.:una piccola luce in tempi bui per l'ecumenismo)
"Il cardinale Edward M. Egan, vescovo dell'arcidiocesi di New York, ha bacchettato l'ex sindaco della città per aver preso la comunione il 19 aprile scorso, durante la messa di papa Benedetto XVI nella Cattedrale di San Patrizio. Le sue posizioni abortiste mettono infatti Giuliani fuori dall'insegnamento di Santa Romana Chiesa, secondo cui l'aborto «è una grave offesa contro il volere di Dio»." (ndr.: perché non c'è la stessa severità nei confronti di chi è favorevole alla pena capitale negli USA?)
" Se le nostre società sono insicure è anche perché ognuno si fa un po' troppo i fatti propri, senza sentire alcuna responsabilità individuale per gli spazi - fisici e relazionali - comuni. In assenza di un minimo di senso civico temo che le ronde rischino di accentuare questa deresponsabilizzazione (e il senso di impunità che ne deriva sia ai maleducati che ai malfattori). In compenso rischiano di attrarre tutti quelli che hanno voglia di menare le mani"
"Quando la stagione di De Benedetti si sta avviando alla conclusione, nell'estate del 1968, quattro mesi prima di dire addio al giornale, l'anziano direttore (che ormai si avvicina agli ottant'anni, un'età proibita per il suo mestiere) impegna il giornale in una campagna laicista in difesa degli anticoncezionali, e contro l'enciclica Humanae vitae di papa Paolo VI che li mette al bando."
29 aprile 2008
"Assisi era l'ultima città in cui ci si sarebbe aspettati un simile divieto"
"«È importante che ben il 62% da noi in Italia si dice favorevole a inserire la Bibbia come argomento di studio nelle scuole, prescindendo dall'ora di religione. Dobbiamo chiederci - commenta Ravasi - se non abbia ragione Umberto Eco quando ha posto la questione perché i nostri ragazzi debbano sapere tutto sugli eroi di Omero e nulla sulle vicende di Mosé. Da quest'ultimo infatti è disceso un ethos che pervade la cultura occidentale e che non è possibile mettere in un angolo»"
"Conoscere e approfondire il testo biblico non è mai stata una priorità della nostra tradizione religiosa, con una Chiesa che - su questi e altri aspetti - sembra svolgere un ruolo di «mediazione» che tende ad alleggerire il compito dei credenti. Ne consegue che sono pochi gli italiani che pregano con la Bibbia in mano, che la ritengono un punto di riferimento nel loro cammino spirituale."
"La Bibbia sconosciuta. È il libro più tradotto (2454 lingue diverse) e diffuso al mondo eppure l'86% degli italiani ignora completamente le Sacre Scritture e, in materia di fede, non ha alcuna nozione di base. Appena uno su quattro ha letto nell'ultimo anno un brano biblico (negli Usa, due su tre) e solo una piccola minoranza sa se i Vangeli sono parte della Bibbia, se Gesù ha scritto libri della Bibbia, chi tra Mosé e Paolo era un personaggio dell'Antico Testamento e chi ha scritto un vangelo tra Luca, Giovanni, Paolo e Pietro."
28 aprile 2008
"Per l'accezione interna alla Chiesa il discorso è molto piano: laico è un qualsiasi appartenente al popolo di Dio, vale a dire è ogni battezzato: qui sta la base comune, e il fondamento di tutto il resto. Questa è stata una delle grandi intuizioni del Concilio Vaticano II che ha inciso di più sulla vita del cattolicesimo" "Ci sono molti preti e suore laici e molti laici clericali. I sacerdoti sono laici quando si pensano al servizio del popolo di Dio di cui si sentono parte al pari di tutti gli altri fedeli". Purtroppo in Italia la laicità è sempre stata declinata in negativo.
27 aprile 2008
" «È molto meglio tacere una verità che profferirla con mal garbo... perché la verità della giustizia è nella carità, e un giudizio silenzioso è sempre meglio di una non caritatevole verità»."
Dalle agende tenute dal cardinale Roncalli, l'emozionante resoconto dei giorni del conclave dal quale uscirà pontefice, con il nome di Giovanni XXIII.
"Non pochi osservatori, infatti, hanno sottolineato quello che il papa non ha detto nei suoi innumerevoli discorsi. Temi caldi, che molti speravano maggiormente sottolineati. " (guerra Iraq, pena di morte...)
"che senso ha frugare tra i loro resti, scrutare dentro lo sfacelo delle membra che hanno perso il bene prezioso della vita e non hanno ancora assunto il corpo luminoso promesso dalla resurrezione? ... sembrerebbe insensato desumere dal loro stato di conservazione, non dalla memoria delle loro opere, un sigillo di santità. Un atteggiamento di cui sembra farsi eco il vescovo di Manfredonia, ...: l'assenza di fetore e, fatti salvi il mento e la barba nel volto decomposto, le mani che sembravano appena «trattate da una manicure». Da far rivoltare nel sepolcro il santo cappuccino, dare fiato alla sua proverbiale ruvidezza."
L'articolo è tratto da una conferenza tenuta dal domenicano Timothy Redcliffe, a Bruxelles - Toussaint 2006. Non è stata rivisto dall'autore. "Noi dobbiamo prima di tutto andare incontro alle persone. Non lo facciamo per portare loro Dio. Gesù vede Natanaele prima che Filippo lo trovi. Noi andiamo verso le persone per nominare il Dio che è sempre stato con loro."
L'incontro tra autoctoni e stranieri può avvenire secondo diverse modalità. L'assimilazione (il nuovo arrivato deve comportarsi in tutto come i cittadini della società ospitante) è espressione di rifiuto dell'altro "perché postula un incontro che nega la differenza". L'inserzione (ognuno mantiene le proprie differenze, senza conoscenza reciproca) è espressione di indifferenza per l'altro. L'integrazione invece è "un rapporto vissuto nel reciproco riconoscimento dell'alterità, nell'armonizzazione delle differenze, nel dare e nel ricevere, in una logica di eguaglianza senza che l'altro sia ridotto a me". E' un cammino lungo e difficile, che impone di interrogarci sulla qualità della nostra accoglienza, con la consapevolezza anche dei limiti imposti dalla reale capacità di fare spazio all'altro (non dall'egoismo). "ancora una volta l'alternativa non è tra accoglienza o rifiuto dello straniero, ma tra civiltà e barbarie"
26 aprile 2008
"Da alcuni anni a questa parte i vertici della chiesa si sono fortemente impegnati per dar rilievo pubblico ai valori «cattolici», ritenendo che il sentire della gente (sulla vita, la bioetica, l'educazione) fosse molto più in sintonia con la visione cristiana della realtà di quanto espresso e riconosciuto dagli opinion leaders e dai grandi mezzi d'informazione." "Questo sforzo culturale ... può aver indebolito il tradizionale impegno della Chiesa sul territorio, i suoi legami con la gente comune, il suo raccordo col tessuto sociale." I cattolici hanno ampiamente contribuito al successo delle Lega, il partito il più ostico per la chiesa.
"chi non riconosce la differenza fra "i morti per odio e i morti per amore" - per dirla con le parole del grande sacerdote cattolico e partigiano David Maria Turoldo -, si astenga dal celebrare il Giorno della Memoria,"
Intervista al nuovo presidente Fernando Lugo, il vescovo che ha battuto un regime cinquantennale: «Lo stato? In questo paese non è mai esistito. I soldi per i poveri? Dalla lotta ai corrotti. La chiesa? Soffiano venti nuovi. I trattati elettrici? Vanno rivisti» "E' difficile smettere di sentirsi ciò che uno è. Nel mio caso, un politico religioso o un religioso politico. Non è facile dimenticare 30 anni di formazione e di vita. E per quanto la vita politica sia molto intensa e vertiginosa, non è riuscita a cancellare l'altra vita. Continuo a credere di avere "una missione", che è quella di servire i miei simili e che il miglior modo di compierla sia oggi un'azione politica sana, ampia, includente e costruttiva."
"il quotidiano sedicente cattolico, che non ha una parola per deplorare tanta superstizione fanatica, tanti paragoni blasfemi, ma si allinea esso pure al trionfalismo e al fanatismo di turno. E' questo, dunque, il popolo di dio, e questa è la sua chiesa?"
"Hanno un futuro i preti operai? «Non credo, sono rimasti in pochi. E il mondo del lavoro è completamente cambiato. Dico sempre che non avendo figli, i sacerdoti non possono trasmettere il mestiere per via ereditaria. Sono altri tempi, oggi io stesso mi dedicherei ad altro. Per stare con i poveri oggi vivrei con gli immigrati»"
Escono i diari dell'esperienza in fabbrica del prete operaio autore del celebre «La messa dell'uomo disarmato». Una teologia scritta dal lavoro delle mani accanto agli ultimi. "«Nel febbraio del 1968 entravo in fabbrica. Avevo solo due moventi: quello dell'onestà di fronte alla mia coscienza, e l'altro di avere una retribuzione per il mio sostentamento». Così Luisito Bianchi riassume la sua esperienza di sacerdote che sceglie di fare anche l'operaio."
25 aprile 2008
"C'è da chiedersi cosa c'entri questo tipo di turismo religioso (come lo sento definire da varie fonti) con il mistero della Grazia."
"così come quel santo è, sociologicamente, un popolano meridionale, popolana può dirsi la gran massa dei suoi seguaci, popolani sono i loro gusti e le loro sensibilità. Questo, per un cristiano, non è motivo per dubitare, bensì per confermarsi nella presenza in quello stigmatizzato dello spirito di Gesù, che proprio di simili folle volle circondarsi e a simili semplici si rivolse in modo privilegiato." (ndr.: non mi sembra che i vangeli ci presentino un Gesù tutto teso a soddisfare qualunque desiderio o bisogno delle folle, in particolare quando queste lo vogliono fare re... non c'è piena identità tra dimensione popolare e dimensione evangelica... la dimensione "popolare" è ambigua, ambivalente e occorre dotarsi di strumenti di discernimento che le stesse scritture ci offrono, per esempio quando parlano di adoratori in spirito e verità)
"perché sono specialmente gli italiani che sembrano credere ai poteri straordinari di corpi umani morti, interi o frammentari che siano?" " Alle origini lontane ritroviamo un ingrediente che conserva ancor oggi un grande valore: è quello del corpo integro del santo, sfuggito alla corruzione, capace di apparire a distanza di tempo dalla sepoltura ancora libero dall'attacco degli agenti naturali" "con l'età contemporanea dominata dalle masse, le scelte di quelle pecore sono diventate decisive. Gli stati hanno cessato di essere confessionali e di obbligare i popoli al culto religioso. Perciò si è resa indispensabile per la Chiesa cattolica, che rivendica un potere universale, la scelta di appoggiarsi alla devozionalità di massa, di coltivarla e di alimentarla, cercando solo di correggerne quando possibile le punte estreme in modo da ricondurla nell'alveo della dottrina ufficiale."
24 aprile 2008
"Il gerarchismo cattolico decide per tutti, da solo. Qualche volta ha deciso bene, ma non è bene decidere così. La stampa cattolica per lo più loda e tranquillizza, e tace i problemi. La parola della chiesa è più predica morale sui soliti punti, che annuncio evangelico. La chiesa figura come una delle parti della società, coi suoi valori e interessi, non lievito e sale." "Lo scisma che denunciava Pietro Prini è sempre meno sommerso, sia nei cattolici tranquilli sia negli inquieti e disagiati. Molti, in morale e in politica, si regolano in coscienza, senza ribellarsi." "I cattolici a loro agio nella chiesa partecipano al culto ma assai meno alla intera vita ecclesiale. Ai più sono offerti santuari, santi e adunate attorno al papa (...). Si arriva a disseppellire corpi di santi (...) e farli viaggiare, venerati come idoli, quasi un'altra religione, che non ha come cuore Cristo e il suo Spirito."
"Il campo in cui primamente in età moderna tale libertà provò a dispiegarsi fu quello delle «scritture» dette appunto «sacre»: un aggettivo che di per sé scoraggia la critica. E l'antagonista tenace, quando non minacciosamente repressivo, di tale libertà fu la Chiesa, furono le Chiese." (ndr.: dopo la Divino afflante spiritu c'è stato il concilio e la Dei Verbum)
"La libertà contro lo stato sociale (non contro lo stato gendarme) è la sola forte libertà che le destre liberiste-comunitarie esaltano e vogliono proteggere.
Se le questioni sociali sono questioni di povertà e carità volontaria non più di giustizia sociale, la classe operaia non ha più senso di esistere. Essa non è altro che una fascia di basso reddito misurata dalle statistiche, l´insieme delle famiglie povere o a rischio di povertà, gente (non classe) che arranca a fine mese su bollette e debiti, che si ciba a costo quasi zero della cultura pop-global televisiva, che si sente pericolosamente tallonata dall´immigrato low-cost e si fa razzista. Si fa alleata di quegli imprenditori che vogliono le frontiere chiuse ai beni cinesi e indiani." "I muri anti-immigrazione, come quello spettacolare che la California ha costruito sui confini con il Messico, sono un modo molto concreto per dire che coloro che li innalzano pensano che potranno preservare i loro piccoli e grandi privilegi se e fino a quando solo loro ne godranno."
"...riportare alla luce un cadavere e offrirlo all'appetito adorante di una massa di fedeli e di curiosi. Gli antichi Egizi, sapienti mummificatori e popolo più spirituale del nostro, ci prenderebbero probabilmente per sacrileghi" "Tutto è corpo perché tutto va mostrato. Nella civiltà dell'immagine si crede solo a ciò che si vede, dato che vedere costa minor fatica rispetto a leggere, pensare, immaginare." (ndr.: Barbaglio sosteneva che la bibbia non mette l'accento sul sacro che si rende presente nella visione che abbacina e ammutolisce, ma sul sacro che si rivela nella parola che interpella la libertà umana...)
23 aprile 2008
Pubblicate le lettere che il vescovo brasiliano Camara scrisse durante il Vaticano II. L'invito a riconoscere i peccati dell'Occidente verso i più poveri del Pianeta. Per un esame di coscienza dei cristiani
"Prima del voto, la Santa Sede aveva respinto la richiesta del vescovo di riduzione allo stato laicale e decretato la sospensione «a divinis». Invano Lugo si era appellato al codice di diritto canonico, che consente al clero la partecipazione diretta in politica qualora «lo richiedano la difesa dei diritti della Chiesa o la promozione del bene comune», condizione quest'ultima ritenuta dal presule applicabile alla sua situazione."
"Tra i democratici italiani prevale tuttora l'idea anacronistica che la motivazione religiosa dell'impegno politico vada sottaciuta. Pena il rischio di urtare le suscettibilità altrui o, peggio, di evidenziare le divisioni culturali esistenti nel campo cattolico. Naturalmente un tale scrupolo è ben lungi dallo sfiorare la destra, protesa nel tentativo di appropriarsi in toto dell'argomento religioso, ma nel frattempo svelta ad accusare di tradimento i pochi pastori d'anime che osano criticare la sua politica."... "Posti di fronte alla ripetuta, frequente violazione del comandamento («Non invocherai il nome di Dio falsamente»); e di fronte allo stravolgimento dello spirito evangelico riguardo a tante persone di cui viene negata la stessa umanità, molti politici religiosi si autocensurano e con ciò si diminuiscono." " Come il resto del mondo, è facile prevedere che anche l'Italia sarà palcoscenico in futuro di una sfida tra destra e sinistra religiosa" "Perché il confronto avvenga proficuamente va preservata una cornice di regole pubbliche, quelle sì da difendere in trincea."
"Chi viene dal mondo cattolico è in grado di cogliere ciò che è autentico in questa nostalgia e ciò che è artificioso nel modo di interpretarla, mostrando che è possibile coniugare senso di comunità e buona amministrazione locale con politica nazionale e speranze globali. La strada del futuro passa infatti per una nuova alleanza fra masse popolari spaventate dalla globalizzazione ed élites cosmopolite a loro agio nel mondo globalizzato."
Da domani il corpo del santo verrà esposto davanti ai fedeli e resterà in mostra per almeno sei mesi. A San Giovanni Rotondo sono attesi 15mila visitatori, gli alberghi hanno già fatto il pieno e le prenotazioni arrivano ad ottobre. I gadget invadono le strade: statue, rosari, bavaglini, magliette e persino tegole per benedire la casa. E a vedere la salma nella teca potrebbe arrivare addirittura il Papa (ndr.: se la chiesa non deve essere una setta di duri e puri, non dovrebbe essere neppure un'agenzia pronta a soddisfare qualunque bisogno religioso o pseudoreligioso. Quale rapporto tra l'annuncio della buona notizia e queste forme di religiosità?)
22 aprile 2008
"Il Vaticano dovrà fare i conti col fatto che Lugo non ha vinto nonostante il fatto di essere un vescovo ma proprio perché lo è, schierandosi sempre a favore delle lotte contadine della sua diocesi di San Pedro, tuonando nei suoi sermoni contro la vergognosa concentrazione della terra - e della ricchezza - in poche mani." (ndr.: forse la Teologia della Liberazione è un poco più articolata)
"Il Papa, riconosciuto finalmente il crimine, prega. Ma la preghiera è ambigua: non discrimina il colpevole dalla vittima." "Il suggerimento è di umile buon senso, non riguarda le teologiche altitudini: togliere - e più presto che si può - l'obbligo del celibato, la condanna a vita ad una castità irraggiungibile da comuni essere umani."
"L'inatteso incontro (tra il papa e i rappresentanti delle associazioni delle vittime di abusi sessuali) ... è stato giudicato dalla stampa americana «onesto e corretto», al top nella hit parade dei valori civici a stelle e strisce. E a questo mondo, quello dei valori portanti della società americana, Papa Ratzinger ha sempre fatto riferimento."
21 aprile 2008
" Gerardi decide allora di stilare un memoriale, un'accurata ricostruzione degli orrori del passato. Un team di volontari, munito di registratore, batte gli angoli più sperduti del Guatemala per raccogliere materiale e registrare testimonianze inedite" "Il dossier di circa 1400 pagine, dal titolo Guatemala: Nunca más, che denunciava quali responsabili del 90% dei misfatti l'esercito e le forze paramilitari, venne presentato con una grande conferenza stampa, una Messa nella cattedrale di Città del Guatemala e un ricevimento per le autorità, il 25 aprile 1996. Due giorni dopo monsignor Gerardi veniva assassinato."
"Impegno politico e fede nel messaggio della Chiesa credo possano convivere: la folla degli elettori lo trova naturale. Chi mi circonda a volte intuisce il dolore della rinuncia. Ma sono convinto che quando Dio mi chiamerà potrò rispondere di aver compiuto la sua volontà e il suo desiderio di giustizia"
"Forse ancora più importante è stato il riconoscimento di defensor fidei (anche se tale espressione non è stata usata dal Pontefice) riservato agli Stati Uniti, se non proprio al presidente in carica, ed una duplice accezione. In primo luogo in quanto paese in cui riferimenti a motivazioni di ispirazioni religiose nel dibattito pubblico hanno piena cittadinanza."
"La vittoria della destra contiene in sé tutte le premesse per l'accentuarsi dell'interferenza religiosa sull'ordinamento laico della Repubblica. E' facile, infatti, prefigurarsi lo zelo privo di remore ideali di Berlusconi e associati di fronte alle prescrizioni del Pontefice e della Conferenza episcopale sia che si tratti di coppie di fatto, di concepimento assistito o di aborto, di sovvenzioni alle scuole cattoliche o di convenzioni favorevoli alle cliniche di Ordini e Congregazioni."
"Si può oggi parlare in quella tribuna di diritti umani senza citare il Tibet, la Cina, il Medio Oriente? Si possono toccare temi così impegnativi senza ferire nessuno? A molti il discorso all'Onu del Papa è parso troppo morbido o «diplomatico», magari per non compromettere difficili equilibri o negoziati in corso." "Tuttavia, il pensiero di Ratzinger non è stato di routine, avendo offerto spunti per un nuovo capitolo delle relazioni internazionali. Tra questi, l'auspicio di una «protezione globale dell'umanità» (con l'Onu che ha diritto di ingerenza contro gli Stati in cui non si rispettano i diritti umani); la necessità di combattere il terrore salvando i diritti; l'urgenza di ribaltare un equilibrio mondiale basato sulle decisioni e gli interessi di pochi."
20 aprile 2008
"Nelle recenti elezioni il cattolicesimo ha pesato poco, meno di prima. ... . Quasi nessun voto alla lista di Giuliano Ferrara, che aveva fatto perno su di un tema cattolico, l'aborto. Moltissimi voti alla Lega che si è sempre dimostrata laica e che, comunque, non ha mai considerato i temi cattolici come centrali" " proprio la famosa dottrina sociale della chiesa esce sconfitta dalle ultime elezioni. Sconfitta, scomparsa. Ad essa il Vaticano si era aggrappato per coniugare i principi cristiani - eguaglianza, solidarietà, carità - con la politica. E' proprio questo collegamento che è scomparso. Il Vaticano, per farsi sentire e dimostrare ancora la sua presenza nella vita pubblica, ha dovuto insistere su temi non sociali ma etici, come l'aborto"
Fernando Lugo, favorito alle presidenziali che si tengono oggi, descrive il «suo» nuovo Paraguay
Non importeremo modelli e io non sarò né Chavez né Evo né Lula. Ma ci affiancheremo ai progressisti dell'America latina "Io mi rifaccio all'opzione preferenziale per i poveri che la chiesa ha scelto nelle conferenze episcopali di Puebla e Medellin. Ma la mia opzione per i poveri è pastorale, non è la lotta di classe proposta dalla sinistra politica che porta allo scontro e alla violenza. Molti mi vedono come un uomo di sinistra ma io mi considero di centro, nel senso che voglio essere nel centro del cuore del popolo, e della credibilità che può unire tendenze diverse."
19 aprile 2008
«Se mi si toglie la Resistenza, mi si cancella» «Sì, il Concilio. Com'è appannato. La Chiesa di Ratzinger è incentrata sull'identità. Io invece ho una visione pluralista dell'identità. L'ecumenismo non sta segnando il passo? Si torni a quell'aurea epoca. Se ne riscoprano i protagonisti. Come il rettore della Cattolica Giuseppe Lazzati, osteggiato e vilipeso da Comunione e Liberazione».
"A Bose, fin dai primissimi anni della nostra vita comune monastica, abbiamo intrapreso un lungo e paziente lavoro di traduzione del Salterio che rispettasse la fedeltà al testo originale e offrisse nel contempo un linguaggio accessibile, attuale ma anche evocativo..." "la peculiarità del Salterio di Bose consiste nell'ampia raccolta di antifone tratte dal Nuovo Testamento. Esse consentono di interpretare i Salmi come preghiera di Cristo, 'vox Christi'"
16 aprile 2008
"Anzitutto che il successo elettorale della Lega nel Nord Italia sia in parte dovuto ad un mondo cattolico che trova nelle visioni e nel linguaggio del Carroccio vari motivi di assonanza e di convergenza." "La seconda indicazione di queste elezioni è il debole peso del voto identitario cattolico. Mi riferisco al successo limitato del partito di Casini"
"Cristo modello di laicità?
«Sicuramente. Per trent'anni su trentatré ha fatto un mestiere laico. Il padre era un falegname. L'avrà aiutato... E non meno laica sarà la vita pubblica. Ricorda? L'incontro con la Samaritana: là dove Cristo smantella l'idea di una Chiesa di mattoni ("Viene il momento in cui l'adorazione di Dio non sarà più legata a questo monte... in cui gli uomini adoreranno il Padre guidati dallo Spirito..."). Il Buon Samaritano, un mezzo eretico: si occupa di quel prossimo che la casta sacerdotale ignora. Le Beatitudini: sono nove, otto si occupano di valori laici»."
"«Sto parlando ora della pedofilia e non dell'omosessualità, che è un'altra cosa».
Così riassume la tolleranza zero: «I pedofili sono assolutamente incompatibili con il sacerdozio. Chi si rende responsabile di atti di pedofilia non può essere prete». Si tratta poi di «fare giustizia» e di «aiutare le vittime che sono state così profondamente colpite », di «aiutarle in ogni modo possibile». Bisogna fare in modo di «guarire, assistere e riconciliare»." "Nonostante le difficoltà di rapporti in materia di guerra all'Iraq e in Medio Oriente, il presidente e il Papa si considerano alleati nel campo dei principi morali da affermare nella vita pubblica." (ndr.: i problemi della guerra non hanno attinenza con la morale?)
15 aprile 2008
Inedita alleanza fra insegnanti cristiani e musulmani: da Bruxelles parte un'indagine ministeriale
14 aprile 2008
" il nostro mondo ha ancora e sempre bisogno di poesia, perché ha bisogno di uomini e donne che sappiano custodire in se stessi il dialogo con ogni alterità, senza sopraffare gli altri né con il proprio io sordo a ogni voce estranea, né con l'idolo di certezze immutabili da contrapporre a chi non sa, o non vuole, smettere di aspettare il futuro"
"Anche un certo modo di fare politica in ambito ecclesiastico ha privilegiato un'ambigua visibilità dei cattolici nella società italiana, rifiutando nel contempo il difficile cammino del faticoso confronto delle idee, della ricerca di un punto comune di convergenza in grado di recepire e rispettare le esigenze di tutti, e questo ha portato ad allargare un fossato, per usare una simbologia cara all'immaginario collettivo italiano, dove le sponde del Tevere si sono allargate oltre misura."
13 aprile 2008
" A differenza di Magdi Allam, Angelo Silesio non attribuì ai Protestanti una più intrinseca predisposizione alla violenza e all'odio. Provenendo dal cristianesimo, era forse più esperto del senso di una conversione cristiana". Il motivo della conversione risiede nel fatto che la Riforma ha soppresso "la vita spirituale nei conventi"
«La mia battaglia per la libertà», in libreria in questi giorni peri tipi di Diabasis (Reggio Emilia), è il racconto dei primi quarant'anni di vita di uno dei più importanti teologi contemporanei: Hans Küng. La formazione nell'elitario Collegium Germanicum, l'ordinazione sacerdotale a Roma, la nomina a soli 32 anni a professore di Teologia e poco dopo a consulente del Concilio Vaticano II avrebbero potuto propiziare una carriera ecclesiastica di primissimo rango. Ma Küng sperimenta sulla propria pelle la coercizione del sistema romano, e allora il tema della sua vita diventa appunto la battaglia per la libertà, per la verità e la veracità nella vita cristiana. Dell'esperienza del Concilio offre un resoconto dettagliato, che ci mette a conoscenza dei compiti e delle aspettative, dei problemi in discussione e delle lotte che si svolgevano dietro le quinte. A quei tempi conobbe Joseph Ratzinger che, come si legge nello stralcio che qui proponiamo, Küng chiamò all'Università di Tubinga.
"... la presenza degli stranieri desta anche timori e paure, perché il diverso è veramente e radicalmente altro da me, perché era lontano e ora è vicino, perché era sconosciuto e ora si fa conoscere e vuole conoscere...E la paura non va derisa né minimizzata, ma presa sul serio e fronteggiata per capirla e vincerla." La paura dell'altro va assunta evitando sia l'assolutizzazione della sua differenza sia l'assolutizzazione della mia identità. " si dimentica che l'identità a livello sia personale che comunitario e sociale si è formata storicamente e si rinnova quotidianamente nell'incontro, nel confronto, nella relazione con gli altri, i diversi, gli stranieri. L'identità infatti non è statica ma dinamica, in costante divenire, non è monolitica ma plurale..." "incontrare l'altro ... significa ... assumersi una responsabilità senza attendersi reciprocità, fino all'ardua ma arricchente sfida di una relazione asimmetrica, disinteressata e gratuita. Solo così la vicenda dell'incontro con lo straniero si fa occasione di umanità per tutti."
Dorme in una roulotte, si lava all´aperto, battaglia con sindaci e prefetti per proteggere dalle ruspe gli abitanti dei campi nomadi. Don Mario Riboldi ha settantanove anni e da cinquantacinque, dice, si è "messo in cammino" insieme ai rom. Dopo l´appello alla tolleranza dell´arcivescovo di Milano, siamo andati a trovarlo tra la sua gente. "Il suo mestiere è evangelizzare. «Quando predico, prendo in mano la Bibbia e leggiamo. Io imparo qualcosa, loro imparano qualcosa, e con la parola di Dio cerchiamo di camminare su questa strada».
"Le ricomposizione del paesaggio politico (italiano) attualmente in corso ha tuttavia un costo: il ritorno agli "affaires" del Cavaliere, l'uomo più ricco d'Italia, le cui turpitudini sono sfuggite ai magistrati più pugnaci. Non è una buona notizia, né per l'Italia né per l'Europa. Ogni volta che ha occupato Palazzo Chigi, Silvio Berlusconi ha fatto vergognare i suoi concittadini e messo ostacoli all'integrazione europea. C'è il rischio che le cose vadano allo stesso modo se domani gli Italiani, in tutta libertà, gli accorderanno una sia pur minima maggioranza"
12 aprile 2008
""Il divorzio pone delle questioni molto reali, di fronte alle quali è difficile accettare che le risposte attuali siano veramente conformi alla volontà di Cristo, sostiene. E' per questo che bisogna essere realisti: i divorziati lanciano una sfida alla Chiesa." "Mi sono sentito distrutto quando ho saputo che, secondo le regole della Chiesa, non avrei più potuto accostarmi ai sacramenti perché vivevo una nuova unione, racconta. Eppure ho fatto un lungo cammino dal mio divorzio, sono molto più credente e praticante..."..."La misericordia, la trovo in Dio. Ma nella Chiesa non è sempre facile..."
Per questo religioso, padre Michel Legrain, della congregazione missionaria dei Padri dello Spirito Santo, la Chiesa potrebbe ricollegarsi ad una pratica antica di riconoscimento del matrimonio civile. "nelle nostre campagne, si benedicono dei trattori e delle mucche... Perché non benedire le persone che si amano?" "Quei cristiani che si risposano civilmente riconoscono il loro primo fallimento, ma vogliono cercare di fare qualcosa di durevole, di stabile. C'è un aspetto di nuova fedeltà che la Chiesa potrebbe riconoscere."
"In virtù della nozione di "economia", l'ortodossia autorizza una seconda, addirittura una terza unione." " La Chiesa non 'riconosce' né 'concede' un divorzio... , ma la Chiesa non ha mai smesso di offrire una 'nuova opportunità' ai peccatori, ed è sempre stata disposta ad accoglierli di nuovo, in quanto pentiti"
"«inferno», dicono Bondevik e altri biblisti, «sa di Medioevo» è troppo «spaventoso » e insieme «super-banalizzato», per come è usato in continuazione nel linguaggio quotidiano" "nella prossima traduzione della Bibbia abolirà proprio la parola «inferno» per sostituirla con «geenna »"
" attenzione alla deriva del paganesimo. Attenzione alle corone dei rosari che vengono attaccate agli specchietti retrovisori delle automobili, magari insieme ai cornetti portafortuna" (ndr.: forse è in gioco il senso del pregare e l'ambivalenza di tante forme di devozione religiosa)
Lo Sheikh Qaradawi approva l'assunzione di «modica quantità» di alcol. Le repliche: «Così confonde la gente». Il Corano, in vari versetti (II:219, IV:43, V:90, LII:23), proibisce in effetti il vino in quanto inebriante. "Anche i teologi si rendono conto che molti musulmani, soprattutto se vivono in Occidente, hanno serie difficoltà ad osservare norme troppo rigide."
"oggi, nel convento è entrato il senso del "familiare". È entrata la persona, non più solo la sua scelta di vita" "Una clausura "umanizzata", la chiama Mariafiamma (madre abbadessa), modellata sulla misura di una donna, in questo caso, «che se viene qui non è certo per tarparsi la vita, come tanti pensano. Ma per crescere, anzi, per lievitare». Di più: «Per diventare pienamente donna»" "la clausura non è più un mito. Detto in parole evangeliche, non è più un «idolo» a cui sacrificare l´umano, una gabbia che gli impedisce di realizzarsi. Chi pensa che i nostri tempi siano i più inadatti a una vocazione radicale, sbaglia di grosso: «Proprio perché oggi nessuno obbliga più nessuno a prendere i voti» dice la madre abbadessa, «e tantomeno alla clausura, chi lo fa, lo fa perché lo vuole davvero."
«Mi sono decisa a denunciare i soprusi dopo aver ricevuto dalla madre superiora l'invito scritto a restituire l'abito, il velo, il crocifisso e l'anello, i simboli della mia consacrazione, della mia appartenenza perpetua alla Congregazione».
11 aprile 2008
"i laici che portano una testimonianza davvero «rilevante» sono quelli che sanno leggere i segni dei tempi e si impegnano per un disegno complessivo di salvezza e di crescita per tutto il paese:" " è troppo perciò richiedere che vi siano meno interventi dall'alto e più fiducia verso i laici credenti...?"
"Per la Chiesa di Danzica sarebbe una dosgrazia" "Glodz, cappellano militare e in seguito primo vescovo castrense in Polonia (è anche un generale dell'esercito), è vicinissimo al padre Tadeusz Rydzyk. Ossia, al padre padrone di Radio Maryja, il megafono degli ultraconservatori: l'emittente antieuropea, antisemita, e fondamentale con i suoi dieci milioni di ascoltatori per l'ascesa dei Kaczynski"
"Bonhoeffer: "Si ha l'impressione che la stupidità non sia un difetto congenito, ma piuttosto che in determinate circostanze gli uomini vengano resi stupidi, ovvero si lascino rendere tali. Osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l'istupidimento di una gran parte degli uomini. La potenza dell' uno richiede la stupidità degli altri""
Le chiese ortodosse hanno avuto, per la loro storia una visione utilitaristica dell'ecumenismo, usato a scopi politici... "la posizione dell'ortodossia può avere influenza anche sul sentimento religioso dei cattolici non decisi ad accettare l'influenza protestante e il razionalismo teologico come forma culturale." " È possibile che con il tempo le caratteristiche ortodosse vengano apprezzate proprio dai cattolici che hanno il senso della tradizione" (ndr.: di quale tradizione si parla? Della tradizione che si tramanda mummificata o della tradizione vivente che vuol dire riattualizzare costantemente nell'oggi quanto si è ricevuto? Ancora una volta, è la interpretazione del Vaticano II che sta diventando discriminante)
10 aprile 2008
" sembra che l'essenziale del messaggio cristiano riguardi proprio la famiglia e il sesso. Eguaglianza, sincerità, carità, ecc. sembrano in secondo piano. Uno spostamento di accenti che non può non mettere in pericolo la stessa validità del messaggio, messa in crisi proprio dalle sottolineature elettorali. Un travisamento inevitabilmente dannoso per il messaggio stesso"
"Di Giuseppe Barbaglio e Luigi Commissari esce per le edizioni Edb I Salmi. Testo poetico, esistenza vissuta (pagine 300, euro 23,00). Barbaglio è morto a Roma il 28 marzo del 2007, questa è la sua ultima impresa letteraria."
"Strumento di preghiera ma anche di meditazione, il «Salterio di Bose» (544 pagine, 20 euro) nell'ultima edizione contiene una nuova traduzione della salmodia dai testi ebraici, curata dal priore di Bose, Enzo Bianchi. Un lavoro che, come spiega il curatore, è durato parecchi anni e affonda le sue radici nello stesso terreno che ha dato vita alla comunità di Bose: il Concilio Vaticano II."
"Il Salterio ritma la vita quotidiana e segna la storia della cristianità. Scrisse Kierkegaard: «Gli antichi dicevano che pregare è respirare. Si vede, così, quanto sia sciocco voler parlare di un motivo. Perché io respiro? Perché altrimenti morrei. Così con la preghiera»"
"Durante il prossimo viaggio negli Usa papa Benedetto chiamerà i cattolici statunitensi a una «purificazione » collettiva dopo lo scandalo dei preti pedofili che ha sconvolto molte diocesi del paese a partire dal 2001"..."In un summit in Vaticano con la conferenza episcopale americana era stato l'ispiratore della cosiddetta «tolleranza zero»: i preti coinvolti negli scandali dovevano essere allontanati da incarichi comportanti il contatto con i fedeli e se riconosciuti colpevoli andavano sospesi «a divinis», cioè dalle facoltà sacerdotali."
«Un episodio che resta un peso storico e una sfida per la nostra Chiesa anche nel futuro» ha detto il cardinale Karl Lehmann
Sono convinti che il credente debba lavorare per l'unità e non predicare le divisioni, sono «inorriditi» dall'affossamento delle coppie di fatto e si mostrano disincantati rispetto all'invadenza teo-con nella campagna elettorale: terza puntata del nostro viaggio, questa volta a Parma...
9 aprile 2008
"«Rappresento la voce del popolo, gli esclusi. Non volevo candidarmi, me l'hanno chiesto loro, non potevo tirarmi indietro»" "«Niente ex. Sono un vescovo emerito sospeso a divinis - premette -. Oggi sono candidato alla presidenza, domani chissà. Se dovessi perdere deciderò cosa fare: posso anche tornare indietro, rinunciare alla politica»"
"«Si parla tanto di eredità cristiana, ma l'Europa ha anche una tradizione greca, romana, ebraica, musulmana, del libero pensiero. Il suo statuto è la pluralità. Il richiamo ai Lumi, che per la prima volta hanno percepito il pluralismo come virtù, mi sembrerebbe più attuale e indispensabile che il richiamo alle origini cristiane: la decisione di accogliere le diversità è un'invenzione esclusiva dei Lumi e certamente non appartiene a nessuna tradizione religiosa. Lungi da me ogni velleità di ignorare la funzione del Cristianesimo nella nostra cultura, ma sul piano politico, come cittadini dobbiamo riconoscere che sono stati i Lumi a svolgere il ruolo decisivo»." (ndr.:il titolo dell'articolo non è rispettoso del contenuto)
"La scienza è un'arma per combattere il fondamentalismo che sta spazzando il globo. Ma prima di tutto è necessario definire questo termine." "Le caratteristiche base di qualunque fondamentalista - religioso o secolare - sono l'assenza del dubbio, l'accettazione incondizionata del dogma, il rifiuto o la marginalizzazione delle visioni alternative del mondo e il desiderio di infliggere una punizione a coloro che si pensa stiano deviando dalla presunta «retta via». Storicamente, la scienza è stata un antidoto fortissimo al dogma e all'ortodossia grazie all'insistenza sulla ragione, sulla logica e sulle prove empiriche. Di conseguenza è molto temuta dai fondamentalisti di tutto il mondo." (ndr.: anche della scienza si può avere una visione dogmatica...)
"il tema forte (dell'intervento del papa) sarà la necessità che la Carta internazionale dei diritti corrisponda appieno ai principi innati scritti sulle tavole della legge naturale. Rivolgendosi recentemente alle Ong cattoliche il Papa ha accostato la moratoria sulla pena di morte alla difesa della vita contro l'aborto e l'eutanasia."
"«Secondo la teologia cattolica uno resta sempre uomo di Chiesa. La politica in Paraguay ha perso da tempo i valori fondamentali, soffocata da una guerra sporca senza esclusioni di colpi. Ma la politica, in sé, è buona" "«La Chiesa è una delle poche istituzioni ancora credibili in questo paese. Io mi considero un uomo aperto a tutti i credi e movimenti sempre che si possa lavorare per migliorare la società."
"Sette anni di lavoro, iniziati sotto gli auspici del cardinale Joseph Ratzinger, un libro di 762 pagine che è stato presentato lunedì a Tubinga e che oggi verrà presentato all'Università Lateranense di Roma, per sintetizzare incontri e dibattiti di sei teologi - tre cattolici e tre luterani impegnati a fondo nell'ecumenismo." "le religioni e le chiese avranno un futuro se potranno affrontare insieme le sfide comuni, almeno in Europa." " I temi su cui discutere sono stati presentati da un cattolico e da un luterano, ognuno sforzandosi di individuare l'importanza della collocazione dottrinale secondo la visione dell'altro"
8 aprile 2008
" La "città sul monte", che nel secolo scorso ha animato e nutrito, nell'intero Paese e a livello internazionale, la cultura della solidarietà, dell'accoglienza, della pace nella giustizia, grida la propria sconfitta di fronte al montare della violenza, dell'insicurezza e della paura e si piega fino a diventare apripista e capofila di una politica repressiva e intollerante che suscita ammirazione e bisogno di emulazione nelle stesse amministrazioni più chiuse"
Se Joseph Ratzinger, non solo da teologo ma anche da Papa, non dicesse quello che dice anche su aborto, divorzio, fecondazione assistita, come liberale, anzi cattolico liberale, non mi sentirei tranquillo sul piano delle scelte libere e informate dei cittadini e anche dei membri del Parlamento. "Questo principio (primato della coscienza) è stato accettato solo di recente, prima dalle Chiese cristiane (anticamente non solo la Chiesa cattolica ma anche le Chiese riformate mandavano al rogo gli eretici!), poi tra gli Stati per primi gli Stati Uniti d'America," (ndr.: strana questa visione che identifica primato della coscienza nell'adesione a direttive emanate da altri; inoltre la libertà di coscienza è stata riconosciuta dal Magistero solo con il Concilio!; infine sono molto strani questi cattolici infanti, obbedientissimi ai vescovi, ma solo se la pensano in un certo modo)
"«E' logico che Cracovia, da cui è partito Giovanni Paolo II, riceva sue reliquie e forse sarà perfino una reliquia relativa a qualche frammento del corpo»."
L'eventualità che il cuore di papa Giovanni Paolo II possa essere sepolto nella sua patria costituirebbe una novità nella lunga storia delle sepolture pontificie. (ndr.: perché alimentare gli aspetti devozionali della religiosità a discapito di ciò che è essenziale nella fede cristiana? Ci sono davvero molti modi di dirsi credenti, non sempre armonizzabili)
7 aprile 2008
I credenti che tuttavia parlano anch'essi di mito sostengono che delle verità ultime (Dio, le origini del mondo, il destino dell'anima) non c'è discorso razionale possibile, con principi e conseguenze logiche, ci può essere solo racconto irriducibile a strutture scientificamente dimostrabili. Del resto, un Dio che fosse oggetto della nostra conoscenza non ci parrebbe assolutamente Dio. "La difesa del mito può ispirare una decisa accettazione del carattere «storico» della rivelazione biblica" "Ma una religiosità cristiana può anche essere quella che prende radicalmente sul serio l'inaccessibilità di Dio al pensiero logico e razionale, e sceglie decisamente la via della mistica." "Davvero dovremmo, o siamo maturi per, rinunciare a Stabat Mater e commozioni «superstiziose» davanti alla grotta di Betlemme?"
"Un convegno non per celebrare, ma per fare memoria e perché si possa continuare a pensare in libertà, come ha sempre fatto Giuseppe", ha sottolineato aprendo i lavori la moglie di Barbaglio, Carla Busato. I "mille volti di Gesù", ha aggiunto, traducono l'idea di Barbaglio secondo cui "va sempre ripensato come declinare il Vangelo a seconda delle diverse situazioni storiche e sociali".
6 aprile 2008
"King (era convinto che), oltre che dalla linea del colore, gli Stati Uniti erano divisi e segregati da quella della povertà: e allora quel fronte delle coscienze che negli anni '50 e nei primi '60 aveva visto bianchi e neri marciare insieme per la desegregazione e per i diritti civili, doveva misurarsi in una nuova battaglia politica e morale contro la povertà." "Obama ha intuito la forza e l'attualità del messaggio di King e ha ripreso alcuni temi della sua iniziativa politica, ne ha assunto la retorica, le metafore, la passione per le citazioni bibliche:"
"«Sto parlando della nostra incapacità a riconoscerci nell'altro, di capire che siamo i guardiani di nostro fratello e di nostra sorella, perché siamo tutti legati in un unico destino». Questa coscienza umana e cristiana che Martin Luther King auspicava ci manca ancora: il «sogno» deve continuare."
" Un'anticipazione del libro di Adriana Zarri «Vita e morte senza miracoli di Celestino VI» pubblicato dalla casa editrice Diabasis. Un volume che nasce ai margini dei seminari di Monte Giove, ma all'interno della lunga riflessione della teologa italiana sulla necessità di rinnovare il rapporto tra fede e vita mondana" "Ti veniva naturale pensare che i veri credenti, quelli che vivono nell'anima e nella dimensione del Figlio, non sono quelli che dicono e credono di credere, ma quelli che il Vangelo chiama «gli uomini di buona volontà»."
" La preferenza per i poveri, che il Vangelo impone ai cristiani, in questo caso, non polarizza né divide, al contrario indica dove deve incarnarsi la missione della chiesa per evitare la falsa universalizzazione che finisce sempre nella connivenza dei poteri"
"saranno proprio queste nuove forze politiche cattoliche a veicolare l'incontro tra le masse popolari cattoliche e quel neocapitalismo i cui valori apriranno la strada alla inarrestabile secolarizzazione di cui sarà vittima, per prima, proprio la nazione cattolica."
Nel nuovo millennio è scomparsa l'idea di guerra come punizione divina. Ma è ancora lontana la totale delegittimazione "All'inizio del Terzo Millennio, la Chiesa ha accantonato l'interpretazione della guerra come punizione divina, ha ripudiato il concetto della «guerra santa», e sia pure faticosamente, è giunta a riconoscere la legittimità dell'obiezione di coscienza. Ma appare ancora restia a formulare una definitiva «delegittimazione religiosa dei conflitti»." (ndr.: unilaterale la lettura della bibbia; perché poi continuare ad usare il termine chiesa per indicare il magistero?)
L'eutanasia è una questione sociale grave, che viene riportata periodicamente in primo piano da fatti di attualità drammatici e sempre più intensamente mediatizzati: "Gli individui hanno su se stessi una sovranità limitata o una sovranità assoluta?" Ritenere l'eutanasia una porta aperta all'omicidio è un errore dal punto di vista logico, ma funziona da protezione contro possibili stravolgimenti. L'opposizione all'eutanasia si basa principalmente su due argomenti: la dignità ontologica di ogni persona umana e la sacralità della vita. I sostenitori dell'eutanasia fanno anch'essi riferimento alla dignità della vita umana, per evitare situazioni ritenute degradanti. "Se questa sovranità (su se stessi) è assoluta, cosa che io credo, può estendersi al punto di implicare certi atti di altri come prestazione obbligatoria? E' molto meno evidente."
La ricerca La Gallup ha condotto un sondaggio in 35 Paesi: la più grande indagine sui musulmani realizzata fino a oggi. "Odio per l'Occidente, appoggio al terrorismo, rifiuto di democrazia e diritti umani (delle donne in particolare), religione come guerra santa o almeno strumento di conflitto. Quanto di questo è vero oggi per i musulmani (un miliardo e 300 milioni) del mondo?
La risposta è: ben poco." "«Non parliamo più di Islam, ma di musulmani. E di Paesi reali come Turchia o Marocco, non di ideologia: già i due terzi dei musulmani vivono in Stati democratici e li apprezzano. Se la Chiesa cattolica ha abbracciato la democrazia solo nel 1945, dopo secoli d'ostilità, ho buone speranze anche per l'Islam: le buone idee sono contagiose»."
"i temi legati ai diritti delle persone e alle libertà personali sono dirimenti per poterci sentire contemporanei e rispettati nella nostra dignità di cittadini." "c'è un terreno sul quale non sono ammissibili opportunismo e ingerenza: quello che riguarda la sfera personalissima di ciascuno di noi dove si decidono la felicità o la sorte nostre e dei nostri cari: la nascita, le relazioni e la vita di coppia, la possibilità di morire con dignità." " Si sacrifichi la libertà di coscienza del parlamentare per consentire l'esercizio della nostra: la laicità, in quanto tale, deve permettere ai cittadini elettori tutte le possibili opzioni" " Solo così è ammissibile una serena e rispettosa convivenza all'interno di un grande partito"
L'ideologia dominante nel Popolo delle Libertà: paura del diverso e orgoglio nelle proprie radici e nello scontro di civiltà. "Il valore da opporre al mercatismo globale (secondo Tremonti) è l'esclusione: il contrario del messaggio di Gesù, oltre che della storia laica d'Europa." "«Non vale qui la logica "sia l'uno che l'altro"»: prima veniamo noi con le nostre radici cristiane poi gli altri, con cui non dev'esserci confusione. Un tempo l'avanguardia era la classe, dopo venne la razza, ora ecco l'identità cristiana." "(l'arcivescovo di Canterbury) Rowan condivide la distinzione che Gustavo Zagrebelsky fa tra valori e principi. I valori sono un bene finale, imposto dall'alto, senza badare ai mezzi. I principi sono un bene iniziale con cui ci si incammina verso la meta confrontandosi con la realtà. La laicità è un approdo arduo, cui si giunge tramite l'adattamento e la ricerca di punti comuni con l'altro." " Non a caso la Chiesa è vista, da Tremonti, come strumento di dominio. Serve a riempir vuoti, non tanto spirituali ma di potere. Serve a escludere (con la formula del Noi e gli Altri) e a creare capri espiatori. Non tutta la Chiesa si presta a simile strumentalizzazione," "Quel che si contesta è il patrimonio conciliare e giovanneo della Chiesa, ed è la tradizione liberale" "Tale è l'identità cristiana invocata dalla destra. Non la cura dei poveri, degli ultimi, del diversi. Ma un orgoglio da tener acceso facendo leva sul più orrido dei marchingegni politici: la paura."
5 aprile 2008
"In questo rapporto tra i due, Marianella rappresentava i tormenti e le speranze del popolo, Romero era il pastore che a questo popolo era stato inviato ad annunziare il Vangelo; insieme, Romero e Marianella esprimevano l'immagine di una Chiesa, perché non c'era distinzione tra Chiesa e popolo. «Se il popolo è perseguitato, è la Chiesa che è perseguitata», aveva detto mons. Romero. Che tragedia sarebbe stata se la Chiesa avesse sbagliato diagnosi, se nel conflitto tra il governo e il popolo si fosse messa a difendere qualche astratto principio etico, qualche convenienza di ospedali cattolici o di scuole confessionali, se avesse chiesto nuove leggi in favore della famiglia o dell'embrione, dimenticandosi dei bambini, degli uomini e delle donne in concreto."
"la rielaborazione della preghiera della messa tridentina - pur abolendo espressioni come conversione o accecamento - ha rilanciato l´auspicio che gli ebrei fossero «illuminati» per «riconoscere» Gesù Cristo come Salvatore." "La nota (di Bertone) sottolinea la validità del documento conciliare Nostra Aetate (che sancisce la piena rivalutazione dell´ebraismo)" "«Insoddisfatto» il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni: «Avremmo voluto sentire che la Chiesa non prega per la conversione degli ebrei o almeno rinvia questo desiderio alla fine dei tempi e alla sola decisione divina»." (ndr.: in un recente documento sottoscritto da più di 500 persone, tra cui eminenti studiosi dell'ebraismo come De Benedetti si afferma che "Tale modifica (la reintroduzione della preghiera per la conversione degli ebrei) giustifica di fatto una preghiera liturgica alternativa e contrapposta a quella vigente, e che a nostro parere è in contrasto con i testi conciliari Dignitatis humanae, sulla libertà religiosa, e Nostra aetate, sul rapporto fra la Chiesa cattolica e le altre religioni, in cui si afferma che «gli ebrei, in grazia dei padri, rimangono ancora carissimi a Dio, i cui doni e la cui vocazione sono senza pentimento. [...] gli ebrei non devono essere presentati come rigettati da Dio, né come maledetti, quasi che ciò scaturisse dalla sacra Scrittura» (Nostra aetate, 4)." In gioco c'è la interpretazione e la ricezione del Concilio)
Nanni: espressione da abolire. Brague: la religione non è pedagogia " Si dice sempre: bisogna difendere i "valori". Per un valore si può morire, addirittura di deve morire! I valori ci chiedono di sacrificare loro qualcosa. Sono delle divinità, degli idoli », degli anticristo, appunto, che non riescono a dare significato alla vita" " La riduzione del cristianesimo a «religione civile» costruita sui valori di un umanitarismo falso, che, alla prova dei fatti, si dimostra anche estremamente violento..., ma dove non c'è più posto - programmaticamente - né per Gesù Cristo, né per la sua Chiesa (nella finzione del racconto la stessa città di Roma viene rasa al suolo), ma, in definitiva, per l'uomo stesso"
4 aprile 2008
Sull'ultimo numero della bella rivista "Esodo", con la consueta lucidità, Piero Stefani affronta il tema della tradizione e riflette sulle attuali scelte di riproporre riti e preghiere preconciliari: non si dà pluralismo tra forme alternative...
"La tradizione implica il primato del ricevere e l'obbligo del trasmettere. Nella Chiesa la tradizione è viva solo se è disposta a morire per consegnare. La logica del tradere dovrebbe essere quella dei talenti trafficati".
Come dice la Dei Verbum la tradizione cresce nel rispetto contemporaneo di tre condizioni: sia col meditare le parole nel proprio cuore, sia con l'avere intelligenza delle cose spirituali e sia con l'avere il sigillo della predicazione episcopale " Nessun fattore può, da solo, surrogare gli altri due". "Nella vita della Chiesa cattolica il modo più frequente in cui è avvenuta la rottura della circolazione legata all'intelligenza delle cose spirituali sta nell'aver posto di fatto il magistero in luogo della Parola e della tradizione" "Nei mesi scorsi una significativa occasione per discutere cosa si debba intendere per tradizione è stato fornito dal motu proprio Benedetto XVI Summorum Pontificum." "Il cuore del problema sta nel rendere legittima, accanto a quella nata dalla riforma liturgica frutto del Vaticano II, la messa preconciliare." La posta in palio è l'interpretazione del Concilio. "Ratzinger tenta di attuare una impossibile quadratura del cerchio, affermando che il Vaticano II non ha mutato nulla: si può quindi essergli fedeli anche attenendosi a quanto era ad esso precedente." Il papa afferma il diritto di scegliersi in proprio un rito piuttosto che un altro, elogia il pluralismo, mostra comprensione per la disubbidienza. "Si tratta, è ovvio, di istanze del tutto estranee alla tradizione, la quale, pur ammettendo la pluralità dei riti, nega la libera opzione per due forme alternative all'interno dello stesso rito."
"Per ammissione riconoscente del neoconvertito è stato monsignor Rino Fisichella, il teologo vicinissimo a Ratzinger che, molto probabilmente, è stato il regista dell'intera «operazione mediatica» costruita d'intesa con l'appartamento papale lasciando all'oscuro una Curia imbarazzata e preoccupata. Tanto da spingere il direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi a prendere pubblicamente le distanze dalle affermazioni di Magdi Allam."
L'illusione del voto cattolico: dalla periferia di Ivrea, Don Beppe Scopino, prete di frontiera, ci racconta il sentire comune della sua comunità. «Qui si guarda con disinteresse ai politici che brandiscono il Vangelo. Anzi: non li prendono sul serio: un'occhiata ai volantini e poi li si butta via...» "Invito i fedeli a prendere in considerazione ogni argomento ma a decidere in libertà e responsabilità. Etica e legge non coincidono e la politica ha il compito di legiferare in uno stato dove i cittadini partono da presupposti etici diversi."
"le questioni dell'immigrazione e della povertà sono ormai decisive e devono essere affrontate da una società che non è più sicura del proprio benessere, del progresso economico continuo, e non è capace di dare risposte ad una globalizzazione irreversibile. Per farlo dobbiamo attingere ai valori della solidarietà, del rispetto della dignità della persona, seguire una strategia convincente che sappia coniugare la promozione dei diritti umani con il rispetto delle leggi"
L'ex premier britannico è inviato per la pace in Medio Oriente. Questo è il discorso su "Fede e globalizzazione" tenuto ieri sera nella cattedrale di Westminster. "La religione può presentare due volti al mondo. Uno è quello dell'estremismo, più ovviamente associato all'estremismo nel nome dell'Islam attraverso le attività di al Qaeda e altri gruppi. Ma ci sono estremisti praticamente in ogni religione... per molte persone di fede, la religione è essenzialmente una ricerca della verità" " ...nella politica moderna la linea divisoria non è più fra destra e sinistra, ma fra chi vuole una società più aperta e una più chiusa. Ed è in questo contesto che il ruolo della fede è particolarmente importante"
"«La grande maggioranza degli americani - diceva (Luther King) - è divisa: non si sentono a loro agio con l'ingiustizia, ma non sono disposti a pagare un prezzo significativo per sradicarla»" "proprio Martin Luther King l'esempio, il simbolo più forte, di come gli ideali più alti, i grandi progetti di cambiamento, anche quando sembrano impossibili possono invece diventare realtà, e cambiare la vita di milioni di persone."
Intellettuali arabi sfidano un editto che condanna a morte due giornalisti sauditi, per aver sostenuto una lettura più aperta del Corano e un rapporto di dialogo con cristiani ed ebrei.
3 aprile 2008
li uomini di Chiesa ... rivendicano per sé un ruolo civil-pedagogico su temi antropologici (famiglia, rapporti sessuali interpersonali ecc.) pretendendo di affrontarli con criteri puramente umano-razionali. Ma poi nel dibattito pubblico introducono come argomento discriminante «la non negoziabilità dei valori» che si giustifica soltanto con una (particolare) visione religiosa. La non negoziabilità è un boicottaggio del processo deliberativo. "è bene ribadire che in democrazia «non negoziabili» sono soltanto i diritti fondamentali, tra i quali al primo posto c'è la pluralità dei convincimenti, pubblicamente argomentati." "Nella vita pubblica democratica la discriminante fondamentale tra i cittadini non è tra chi crede e chi non crede (o è diversamente credente), ma tra chi riconosce e garantisce la pluralità delle visioni e degli stili morali di vita ... e viceversa chi, dichiarando «intrattabili» i propri valori, mette in scena pubblicamente la propria pretesa di verità,"
Secondo Zapatero e i promotori dell'Alleanza di Civiltà quanto più conosciamo la fede di chi ci sta accanto, tanto meglio ci rapporteremo con lui. Ma non c'è nulla di meno certo. "Le religioni, a differenza di quello che accade per Carla Bruni e altre meraviglie della natura e dell'arte, non sono migliori se viste da vicino." (ndr.: il problema non è la vicinanza o lontananza, ma con quali occhi le si guarda)
"Già, non tutti i paesi arabi sono uguali e non tutti i paesi musulmani sono uguali, come esistono Stati a maggioranza cattolica, come la Spagna, dove la politica ha saputo creare un rapporto con la Chiesa in modo diverso rispetto all'Italia."
"il grande Papa polacco ha testimoniato quello che è stato: un apostolo del Risorto che vive nella storia e non l'ex presidente del sindacato mondiale dei ministri di culto, un vicario di Cristo e non un nonno dell'universo." (ndr.: c'è sempre un certo disagio nell'accedere al genere agiografico, che esclude molto spesso le mezze tinte, i chiaroscuri, gli inevitabili limiti umani)
2 aprile 2008
"tra pochi giorni dovrebbe essere discussa e votata la nuova legge sull'infanzia, contenente un articolo specifico sul khitan , la pratica della mutilazione genitale femminile, con pene severe per le persone coinvolte."
"«Questa è semplicemente pulizia etnica». La voce di Don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, impegnata nel reinserimento di disabili e minorenni in difficoltà, schiocca come una frusta. La nuova battaglia dell'assessore fiorentino Graziano Cioni contro i mendicanti sui marciapiedi lo riempie di indignazione: «Il Comune di Firenze vuole fare della città un gran salotto, perfetto per accogliere turisti danarosi e ingraziarsi i proprietari di bar e trattorie. La maledizione di Dio scenderà su di loro»."
"Perché non ci si interroga qualche volta sul perché della «tenuta» della Chiesa, pur tra le tante sue difficoltà e nonostante le sue infedeltà o, diciamo pure, i suoi tradimenti rispetto all'Evangelo?" " il mondo cattolico (è) molto diversificato al proprio interno e, soprattutto, ancora ricco di posizioni alternative e socialmente importanti. Sono realtà che poco appaiono,..., che si esprimono poco, che non riescono a farsi conoscere e che soffrono di questa polarizzazione della politica e dei media, in cui tutto è giocato sui ruoli istituzionali e sull'immagine"
A Roma, una giornata di studi per ricordare il teologo Giuseppe Barbaglio. A questo teologo, che non difettava di passione per la storia, sabato e domenica scorsa è stato dedicato un partecipato e commosso omaggio nella Chiesa Valdese di Roma al quale hanno partecipato allievi ed amici (tra gli altri Romano Penna, Yann Redalié e Claude Geffré).
" Magdi Allam ha fondato su questo equivoco gran parte della sua crociata anti islam e anti mondo arabo. Egli si è sempre rappresentato come un figlio dell'Islam e dell'Egitto che aveva maturato un pensiero profondamente critico verso la sua religione e la sua società d'origine e non a caso ha trovato grande accoglienza presso i media occidentali. Come tutti sanno la critica mossa dall'interno vale doppio e un arabo islamico che afferma l'impossibilità di un Islam moderato avvalora enormemente la tesi integralista che esclude il dialogo istituzionale e la fratellanza tra i popoli" "La nuova preghiera per gli ebrei introdotta nelle cerimonie del Venerdì Santo che chiede la redenzione per il popolo primogenito e il Battesimo inusualmente spettacolarizzato di Magdi Allam sembrano inequivocabili annunci di una riconfermata sicurezza nella superiorità della fede cristiana e segnali di una maggiore aggressività nel confronto con le altre confessioni."
" ha sì sguarnito le file dei musulmani moderati e dato tanto risalto mediatico alla propria conversione. Ma ci ha dato la possibilità di riflettere" su diritti che in Egitto e in altri paesi islamici sarebbero negati
"Per parte mia, mi auguro che una volta tanto abbia torto Sergio Romano quando giudica che «Ratisbona non fu una svista», e che la Chiesa di Benedetto «sarà poco incline alla coesistenza pacifica con i "figli dell'errore"». E ritengo importante (anche se la cosa, a rigor di logica, non mi riguarda) la proposta di Luigi Pedrazzi su La Stampa che al dialogo interreligioso si affianchi un «dialogo fra cattolici» che egli giudica «carente a tutti i livelli nella Chiesa»."
""Nutrire il pianeta", è l´ambizioso tema dell´Expo 2015 che ha attirato su Milano i consensi (decisivi) di un´Africa affamata. Ma nel frattempo riuscirà Milano a nutrire le sue poche migliaia di profughi, e magari a rispettarne i diritti umani anche quando impone loro le regole della legalità?" "Sono mesi che le cronache locali tuonano: "Spazzare via i campi rom". Titoli di cui un giorno, troppo tardi, si vergogneranno. Ignorando quel che pacatamente ricordava ieri il sito della Diocesi di Milano: tra gli sgomberati di via Bovisasca (...) ci sono rom e romeni di altra etnia ... che lavorano regolarmente nei cantieri della Fiera, con tanto di permesso di soggiorno." "Il dilemma non deve essere considerato fra quelli "eticamente sensibili" da una destra lombarda ansiosissima di salvaguardare la vita nascente, ma indisponibile a scucire un solo euro per villaggi solidali che diano ricovero ai senzatetto già nati."
"Gli effetti dei matrimoni poligamici, pur non riconosciuti dall'ordinamento, non scompaiono dalla realtà L'ovvia impossibilità di riconoscere alcuni aspetti di tali matrimoni non esclude che si possa trovare qualche forma di tutela dei diritti delle parti più deboli, donne e figli in primo luogo."
"(la) maggiore presenza (della chiesa) nello spazio pubblico non può comportare la imposizione di una serie di scelte etiche di matrice cattolica a tutta la nostra società, ormai largamente secolarizzata. Né, tanto meno, la possibilità o il diritto per i cattolici, di sottrarsi alle leggi dello Stato quando queste sembrino loro in contrasto con le proprie convinzioni religiose."
" Scrive, proprio all'inizio del suo libro, Enzo Bianchi: «Gesù che ha vissuto l'amore in modo pieno, fino all'estremo, Gesù che è stato carne del Dio che è amore ha sconfitto la morte perché non era possibile che l'amore restasse preda degli inferi, luogo del non amore». Questo, nella sua estrema sintesi, è il fulcro del credo cristiano" "Eppure, l'amore vince la morte. Quella è una verità che, amando, capiamo. Non sappiamo in che modo. Ma lo sappiamo. È la sola verità che sentiamo e capiamo."
"È stato, come con una conferenza stampa fiume l'ha definito il Comune, «lo sgombero del più grande campo nomadi del Nord Italia». È stato, come l'ha definito la Curia con un comunicato avallato dall'arcivescovo Dionigi Tettamanzi, uno sgombero «dove si è scesi sotto il rispetto dei diritti umani». Un rispetto «che imporrebbe qualche tanica d'acqua, del latte per i più piccoli, un presidio medico, qualche soluzione alternativa»"
"Ma, al di là di questa conversione mediatica, sono le considerazioni di Allam sull'islam che hanno generato una polemica."
1 aprile 2008
"È chiaro che Ledochowski non approvava la condanna dell'antisemitismo espressa da LaFarge, benché fosse stata concordata con Pio XI»."
"i ritardi nel cammino dell'enciclica contro l'antisemitismo e il razzismo furono di carattere «procedurale più che ideologico, mentre insormontabili ostacoli di ordine oggettivo (morte del padre Rosa, successiva morte del Papa) impedirono che tale importante documento, una volta perfezionato, vedesse la luce»"
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