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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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"un senso maturo e pieno della laicità, vissuta con lo spirito di una comune condivisione della condizione umana e dei suoi problemi; l'umano quale unico e autentico luogo di testimonianza, questo ci ha insegnato Mazzolari. Il non sentirsi mai separati dagli altri uomini, ossessionati dalla propria identità, percependo che la modernità, di cui in quegli anni avevamo una idea forse troppo ottimistica e positiva, non può neppure tornare a essere pura manifestazione del maligno. Soprattutto perché pone interrogativi comuni a tutti gli uomini, siano laici o cattolici, sempre più inquieti, dubbiosi e soli."
Lacaille, Claude
Pubblicata sulla stampa del Quebec in occasione del viaggio del papa in Brasile nel mese di maggio, questa lettera aperta è stata largamente diffusa nei paesi francofoni e ispanofoni, grazie soprattutto a internet. Al contrario la si è poco letta sulla stampa francese. Témoignage Chrétien la pubblica con l'autorizzazione dell'autore, il quale si confessa "sorpreso dell'eco e meravigliato del dibattito che ha suscitato". La lettera a Benedetto XVI di questo prete del Quebec, Claude Lacaille, solleva numerose questioni lancinanti per l'insieme della chiesa cattolica
La Capria, Raffaele
" E se ciò che è stato fatto di me fosse di confrontarmi col silenzio di Dio? Dovrei assumermi questa responsabilità e comportarmi di conseguenza? Dovrei combattere insieme a Lui che sta combattendo anche per me, insieme al Dio della mia favola, al Dio Vincente della creazione? Ma chi, se non Lui, me ne darà la forza? "
La Cecla Franco
"Se il presente che viviamo unico non è "riscattabile" da ora, se non è pervaso dall'attesa di una felicità - mia ma anche di quelli che mi stanno intorno o non conosco - allora ogni resurrezione, ogni reincarnazione, ogni annullamento è inutile." "Ogni Pasqua ricorda qualcosa di simile e cioè che non siamo solo un coacervo d'illusioni tradite, ma piuttosto un anelito costante a ricominciare, a partire da zero. " "Non c'è bisogno di essere nichilisti per essere laici (che tristezza lo scientismo laico!), basta credere che siamo molto più vasti di quello che pensiamo e che il presente ha in sé sempre un germe d'inesauribilità."
Lacorne, Denis
Gli aspiranti alla candidatura per le presidenziali americane rivaleggiano in religiosità e fanno a gara nel citare Gesù. Certi criticano la Costituzione laica. Tutti mirano a captare il voto evangelico, base del successo di Bush. Ma non sarà la questione religiosa a determinare le elezioni.
Jefferson condivideva il pensiero di Voltaire: "Se non ci fosse che una religione, si dovrebbe temere il dispotismo. Se ce ne fossero due, si taglierebbero la gola. Ma ce ne sono trenta, vivono in pace, felici." "Non sono i devoti che determinano le elezioni, ma i moderati, tanto fra i repubblicani che fra i democratici."
La Croix
""Siamo convinti che non sia il momento di abbandonare la Comunione anglicana", ha dichiarato in un comunicato l'arcivescovo nigeriano Peter Akinola"
"Dal 1981 in un contesto di preoccupazione sul divenire delle società del Vecchio Continente, si è formato un gruppo internazionale di ricercatori in sociologia e scienze politiche per studiare i valori degli europei e le loro evoluzioni."
Alla vigilia della sua venuta in Francia accanto a Benedetto XVI, il Segretario di Stato della Santa Sede ha confidato alle redazioni di "La Croix" e di "Pèlerin" il suo punto di vista di più prossimo collaboratore del papa sulla Chiesa di Francia e sull'impegno dei cattolici nella società.
"Tutti i paesi d'Europa contano una comunità rom" spesso molto più numerosa di quella presente in Italia.
Lacroix, Xavier
Il 2009 è per la Francia l'anno della revisione delle leggi di bioetica. Prima del voto previsto al parlamento francese nel 2010, sono iniziate delle consultazioni in tutto il paese, che coinvolgono professionisti ed intellettuali. 'Témoignage chrétien' entra nel dibattito con una serie di domande tematiche, che saranno accompagnate da ritratti, inchieste e servizi, al fine di confrontare la fermezza delle convinzioni con la fragilità delle situazioni vissute. Seguiremo i contributi della rivista francese. "Lo statuto dell'embrione è un tema insieme impossibile e necessario. Impossibile perché le nozioni di dignità o di persona non sono di competenza della scienza, e neppure della sola filosofia. Necessario perché obbligatoriamente prendiamo posizione in questo dibattito."
Lacube, Nathalie
"Una singolarità che"risponde assolutamente alla cultura francese, che è quella della razionalità e quindi della necessità di avere una visione d'insieme per essere coerente"... la Francia è l'unico paese ad avere questo approccio globale, e da tempo, essa ha influenzato notevolmente la riflessione a livello europeo. La convenzione di Oviedo sui diritti dell'uomo e la biomedicina, che fissa il quadro generale delle pratiche biomediche al Consiglio d'Europa, si è ispirata ai suoi concetti e alle sue soluzioni ed è stata poi ripresa anche dall'Unesco per proporre un quadro bioetico al resto del mondo."
Lacunza, Sebastian
"Giorno dopo giorno, il carcere argentino di Marcos Paz, a 50 km da Buenos Aires, è teatro delle più agghiaccianti aberrazioni che di questi tempi si può permettere la chiesa cattolica. Al pari di qualsiasi altro prete, il sacerdote Christian von Wernich si prende cura dello spirito dei suoi fedeli, celebra la messa e somministra la comunione. I fedeli del carcere di Marcos Paz costituiscono uno spaccato tenebroso. Sono alcune decine di persone condannate o processate per crimini atroci di lesa umanità commessi durante la dittatura militare del '76-'83. Il padre von Wernich non cerca di redimerli. Al contrario è uno dei più strenui difensori di quell'orrore...."
" la Chiesa locale deve ancora dare conto dei suoi legami con l'universo negazionista."
Laetitia, Eeckhout
Benché cittadini dell'Unione Europea, i Rom subiscono sgomberi, espulsioni e schedature. ... (Il ministro francese all'immigrazione) insiste che la schedatura biometrica non sarà applicata solo ai rom. Sta di fatto che, in Francia come in Italia, la schedatura dei rom è cominciata.
Lagazzi, Paolo
"la mite resistenza al male portata avanti dai monaci birmani è quanto di più prossimo si sia prodotto nella storia dell'ultimo mezzo secolo alla sublime rivoluzione di Gandhi"
Laggia, Alberto
"«Noi rispettiamo le leggi, ma dobbiamo anche avere il coraggio di dire quando una legge non rispetta l'uomo... è inaccettabile che una legge come quella emanata recentemente dal Governo trasformi i più poveri, chi perde il lavoro e magari vive nel nostro Paese da anni, ... in clandestini. Non si tratta di essere ostili al Governo ma a disposizioni legislative che vanno contro la dignità della persona»."
Lagomarsini, Sandro
"Sparare sui morti per difendere una riforma contestata, crearsi un nemico di comodo per evitare un esame serio della realtà: è uno sport nazionale del quale la figura di don Milani ha fatto più volte le spese."
"«Esperienze Pastorali» - di cui domani con un convegno a Calenzano (Fi) si celebra il 50° anniversario della pubblicazione - arrivò come una pietra in uno stagno che aveva bisogno di uno stimolo per vibrare di riflessioni e discussioni. La libertà di pensiero e di parola, con cui don Milani affrontava questioni serie e appassionanti, fu contagiosa."
laici novaresi
sconcerto e disagio di fedeli laici novaresi: "A vincere non è la conversione al vangelo e la sequela del Signore Gesù, ma coloro che appoggiano teorie xenofobe tendenti a continuare a considerare gli ebrei un "popolo deicida"
Lakhous, Amara
"Ormai la parola "integrazione" non ha più senso. Forse, è più corretto parlare di disintegrazione. La politica del governo non mira ad includere gli immigrati, ma ad escluderli dalla società."
"Da parte mia, penso che il reato di immigrazione clandestina non sia solo anticostituzionale, ma sia una vera negazione del principio basilare della giustizia: una persona deve essere giudicata e condannata per quello che fa, non per quello che è."
"In Italia, ci sono veri esperti, seri e competenti, però non vengono mai invitati nei talk show perché non hanno le physique du rôle per fare spettacolo, ossia divertire il pubblico televisivo.
La Licata, Francesco
"«Gli unici punti di riferimento morali ed etici in Campania sembrano rimasti il cardinal Sepe a Napoli e mons. Nogaro a Caserta. Il resto è proprio buio»."
"La «mafia devota» è dunque il traguardo di un cammino che scandaglia la contiguità di mondi che nulla dovrebbero avere in comune e che, invece, sembrano esser andati avanti come due parallele che più d'una volta si sono incontrate: Chiesa, religione e Cosa nostra"
"«Mafia è peccato»: queste semplici parole, pronunciate da un Giovanni Paolo II pieno d'ira aprivano un nuovo orizzonte nel frastagliato fronte delle minoranze che si opponevano alla mafia."
Lalli, Chiara
Non è possibile chiamare alleanza terapeutica una condizione in cui il medico decide e il paziente subisce: più corretto sarebbe chiamarla paternalismo. Un paternalismo celato e mascherato da altruismo e che svuota la nostra autodeterminazione lasciando intatto solo un involucro esterno
Chiara Lalli, bioeticista dell'Università di Roma, parla di «diritto alla vita, come diritto assoluto della persona di decidere del proprio destino». E nel caso del neonato, dove questo diritto è affidato ai genitori, la linea da seguire dovrebbe essere quella di «garantire al bambino inutili sofferenze, inutili torture»
"Solo un medico sciocco vuole decidere da solo sul destino di un paziente, sottraendosi alla condivisione. Il volere del paziente è un sollievo per il medico, e spesso la decisione scritta del paziente aiuta il medico dubbioso sul da farsi. Guai a non avere dubbi!". Il prof. Ignazio Marino, chirurgo specializzato in trapianti d'organi e presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, difende la proposta di introdurre in Italia il testamento biologico e dice: "Se sulla procreazione medicalmente assistita può essere difficile capire bene tutti i dettagli, è facile capire e decidere su un tema che si potrebbe riassumere così: 'Tu vuoi avere la libertà di decidere sul tuo corpo oppure vuoi che sia qualcun altro a farlo?' E credo che tutti abbiano le idee chiarissime".
La Malfa, Giorgio
Deve chiedere scusa chi non è riuscito a garantire condizioni di sicurezza perché l'invito potesse essere accolto, e cioè il presidente del Consiglio e il suo governo (ndr.: sic!)
Lamarkbi, Nadia
Nadia Lamarkbi, giornalista al Courrier de l'Atlas, è l'iniziatrice del collettivo "La giornata senza immigrati - 24 ore senza di noi", prevista per il 1° marzo. "Molte persone non sono disposte a perdere una giornata di salario, questo è certo. Ma siamo fiduciosi. Questa giornata sarà un successo se nelle strade, nelle aziende, nella metropolitana, a scuola, si sentirà che c'è qualcosa che non va, che una parte della popolazione manca. Vogliamo che la gente ci pensi."
Lambertenghi Deliliers, Giorgio
"Monsignor Rino Fisichella ha subito dato la sua benedizione alle dirompenti iniziative leghiste contrarie all'uso della pillola abortiva... «Non bisogna confondere la battaglia anti-abortista con quella contro le leggi sull'interruzione di gravidanza... altrimenti si rischia... di favorire l'aborto clandestino... l'aborto non è mai una passeggiata: l'iter è sempre quello previsto dalla 194, che cerca di prevenirlo. Ma una volta che la scelta è stata presa è importante informare correttamente le donne»."
Lambertenghi, Giorgio
"Un medico deve potersi astenere da trattamenti che procurano più sofferenze che aiuto e lasciare morire senza dolore chi l'ha espressamente chiesto. L'ultima parola deve spettare al malato"..."No (le mie convinzioni non sono in contrasto con la fede cattolica). Evitare a un malato una morte tremenda è un dovere di qualunque medico. Come dice il gesuita padre Carlo Casalone: "Noi dobbiamo avere come finalità il sollievo dalle sofferenze, salvaguardando la dignità umana
Lambruschi, Paolo
«Mi chiedono quante persone ho convertito. Rispondo che leggendo il Corano ho sentito il bisogno di rileggere in maniera diversa la Bibbia e il Vangelo. Che ho meditato la Parola di Dio e alla fine ho convertito una sola persona: me stesso»
"Per molti inizia oggi, altri invece aspettano l'alba di domani. Ma la luna nuova apre il Ramadan, il mese sacro dell'islam dedicato alla preghiera e al digiuno. In Italia sono interessati un milione e 200 mila musulmani...."
"Prima che sia troppo tardi all'Aquila i paesi del G8 aumentino gli aiuti allo sviluppo e non usino la scusa della crisi per tagliarli ulteriormente, perché vorrebbe dire sacrificare altre vite umane. Non ama le mezze misure il presidente di Caritas Internazionalis, il cardinale di Tegucicalpa Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, 67 anni, che ieri al Lingotto ha chiuso il 33° convegno nazionale delle Caritas diocesane""Noi proponiamo il concetto di bene comune, principio dimenticato della dottrina sociale della Chiesa. Perciò prima ci chiamavano comunisti e oggi siamo considerati sovversivi. Ma non dobbiamo tacere, è in gioco il futuro dell'umanità e la parola di Dio è la nostra spada per cambiare le coscienze"
"nel buio chi sta ai margini diventa sempre più invisibile. E oggi stanno perdendo voce e cittadinanza i nuovi poveri, ad esempio le famiglie senza lavoro o con uno dei due componenti in cassa integrazione. Mentre immigrati e senza dimora, che una volta erano considerati gli ultimi, rischiano di trasformarsi in capri espiatori. E chi li difende in un complice." "Da anni nelle mie ricerche pongo a tutti una domanda sulla fiducia verso il prossimo. E negli ultimi tempi 7 interpellati su 10 rispondono che non si fidano più di nessuno. Negli ultimi anni l'Italia sta vivendo la scomparsa della figura del prossimo."
"La povertà si è da anni cristallizzata nella Penisola e oggi il campanello d'allarme sta suonando per quasi un milione di italiani a rischio. Da 15 anni, infatti, il 13% della popolazione, 7 milioni e mezzo di concittadini, troppi per un Paese avanzato dell'Ue, è costretto a sopravvivere con meno di metà del reddito medio nazionale, ovvero 500-600 euro al mese. Caritas italiana e Fondazione Zancan, che ieri a Roma hanno presentato il Rapporto 2008 su povertà ed esclusione sociale, "Ripartire dai poveri", propongono al governo di ripensare l'assistenza riallocando parte delle risorse sociali sui territori. "
«Basta con gli annunci che servono a tranquillizzare una parte dell'elettorato - sostiene il direttore della Caritas - la maggioranza dei rom e degli immigrati non sono delinquenti. Le badanti irregolari non sono criminali, svolgono attività di assistenza a malati ed anziani soli sostenendo le famiglie e surrogando servizi sociali inesistenti. Quanto ai minori rom, mi pare si voglia una inequivocabile 'schedatura' che richiama periodi bui della storia. Questi bambini non vanno discriminati..."
"Hanno un futuro i preti operai? «Non credo, sono rimasti in pochi. E il mondo del lavoro è completamente cambiato. Dico sempre che non avendo figli, i sacerdoti non possono trasmettere il mestiere per via ereditaria. Sono altri tempi, oggi io stesso mi dedicherei ad altro. Per stare con i poveri oggi vivrei con gli immigrati»"
"Il messaggio finale è finalmente arrivato quasi tre settimane dopo la conclusione della terza Assemblea ecumenica delle Chiese europee. E non contiene l'inciso sulla difesa della vita umana che aveva diviso i rappresentanti delle Chiese cristiane tra chi la intendeva dal momento del concepimento e chi invece dalla nascita. " (ndr.: perché nell'articolo di Avvenire del 9 settembre a firma Salvatore Mazza si affermava che "La novità è che, per la prima volta, un documento che parla a nome dei cristiani di tutte le denominazioni, afferma la necessità di rispettare l'essere umano «dal concepimento fino alla morte naturale». Una novità non da poco, che resterà a marcare questa Terza Assemblea ecumenica europea in maniera netta"?. 2 "Avvenire" può ricordarsi anche in futuro che su questo tema i cristiani, anche nel nostro paese, non hanno tutti lo stesso parere?)
La delegazione ecumenica italiana ha proposto unitariamente significative modifiche alla bozza del documento finale, sia per quanto riguarda l'unità dei cristiani, sia sul tema della pace (sul possesso e sull'uso delle armi atomiche), sia sul tema del dialo interreligioso (istituire a livello europeo una giornata del dialogo cristiano-islamico. (ndr.: perché i grandi giornali italiani non hanno ritenuto opportuno mandare inviati a Sibiu, mentre danno enorme rilievo ai viaggi papali?)
Il sacerdote milanese, da anni impegnato con i rom, avverte: «Basta ghetti o vince l'illegalità L'integrazione si costruisce a piccoli passi e con la fiducia» E rilancia su scala nazionale il patto cittadino sulla socialità
Lamoureux, Marine
La ministra francese della salute esprime le sue convinzioni sui temi che saranno affrontati nel quadro della revisione delle leggi di bioetica. - "'Non teme che far partecipare tutti i francesi al dibattito apra la porta all'espressione di punti di vista incontrollabili o alla manipolazione dell'opinione pubblica da parte di gruppi di pressione?' - 'No, non ho paura del dibattito bioetico! Quest'apertura mi pare al contrario indispensabile, poiché sono colpita nel constatare che questi problemi sono stati finora riservati a degli esperti, mentre suscitano un vivo interesse nel grande pubblico... Ho fiducia nel senso di responsabilità di tutti i partecipanti...'"
Ascoltato dal gruppo parlamentare sulla revisione delle leggi di bioetica, il genetista, presidente dell'università Paris-Descartes, si è dichiarato favorevole ad una "legge-quadro".
Proseguono i servizi di "La Croix" sull'islam. Molte giovani musulmane che scelgono di portare il velo si dicono meno prigioniere della tradizione religiosa che degli stereotipi che la società rinvia loro. "L'immagine della donna sottomessa, di un islam che si oppone all'emancipazione femminile, è conservata in Francia da due fenomeni di segno opposto: ... da un lato, il maggior potere acquisito da gruppi integralisti, ... dall'altro, una riaffermazione identitaria di giovani immigrati a cui mancano altri punti di riferimento. ... Ma attenzione a generalizzare: ... portare il velo può costituire un modo per essere indipendenti, per avere maggior accesso allo spazio pubblico."
"... quattro punti possono unire paesi di tradizioni e culture diverse. Il dovere della condivisione dei saperi scientifici a livello mondiale; la condivisione dei progressi medici pratici; la tolleranza nei confronti delle altre credenze e opzioni filosofiche e politiche; il rispetto del consenso informato"
"Nella capitale francese si è aperto ieri il 7° vertice mondiale dei comitati di etica, un incontro che ha luogo ogni due anni in una città diversa e che, come indica il suo nome, riunisce gli organismi nazionali incaricati di dare delle chiavi di riflessione ai politici nel delicato campo della bioetica."
"A livello europeo, si può legittimamente sperare nell'adozione di grandi principi comuni, che dovrebbero essere iscritti nel preambolo delle Costituzioni di ogni stato membro. Per esempio l'indisponibilità del corpo umano, la sua non-monetizzazione... A livello mondiale, più modestamente, si può sperare di favorire una vera presa di coscienza delle preoccupazioni etiche del momento. Per esempio: la questione della produzione di embrioni umani a fini di ricerca."
Lancisi, Mario
"La Chiesa ha esaltato l'ortodossia di don Milani in contrapposizione a qualsiasi tentativo di approfondire la carica eversiva della sua opera e del suo pensiero rispetto al potere religioso e politico. Un prete obbediente, non un agitatore sociale. La sinistra lo ha usato spesso come clava polemica contro il tradizionalismo cattolico e il conservatorismo democristiano, ma ha evitato, soprattutto sui temi della scuola e della guerra, di farci seriamente i conti. Infine la destra è passata dalla criminalizzazione del prete rosso e del precursore dell'odiato '68 ad una lettura strumentale di spezzoni di frasi (ad esempio sulla scuola privata). E' l'ora di finirla con questi stereotipi sul priore di Barbiana."
tre novità su don Milani: 1) l'attenzione alla sua morte; 2)non fu una conversione repentina; 3) il rapporto con la chiesa
Landò, Luca
«Riducendo la sofferenza, ogni tipo di sofferenza, consentiamo alle persone di decidere serenamente come affrontare l'ultima parte della propria vita»... «Il benessere spirituale è un concetto che prescinde dalla religione... Di fronte alla morte le domande di tipo esistenziale e spirituale affiorano spontaneamente... Anche un medico deve avere il coraggio di confrontarsi con domande alle quali non esiste una risposta»... «... metterei senz'altro l'introduzione delle cure palliative come materia d'esame obbligatoria in ogni facoltà di medicina... I medici devono saper curare tutti i malati, anche quelli gravi che più soffrono o stanno per morire. Mi chiedo quale altra materia possa essere più necessaria per un medico. Eppure non c'è. In Italia.»
Lanfranco, Monica
"Domanda: ci sono culture, (o popoli) che possono essere considerate più misogine e stupratorie di altre? La risposta è difficile e oggi più che mai non è da eludere, quando la politica diventa pericolosa per l'intera società al punto da avanzare soluzioni dettate dall'odio" " Oggi l'Italia vive una dimensione di limite pericolosissimo, in bilico tra l'invocazione della legge del taglione per i violenti, e la tolleranza per la violenza stessa, quella delle discoteche e della velocità alimentata dai modelli televisivi, delle tifoserie violente che fomentano odio assurdo per i colori degli altri o per la polizia, quella che ormai si dà per scontata tra i giovani, e in particolare i giovani maschi" "Se non si rifiuta il paradigma della forza come fondativo delle relazioni non ci può essere alcuna speranza di convivenza umana pacifica e feconda. Alla base di questo percorso c'è la necessità di riconoscere la violenza sulle donne come violenza primaria da sradicare."
Lang, Dominique
"Come si incontrano l'ecologia e la fede cristiana? Forse proprio nel nostro modo di intendere l'Incarnazione. Questa "carne" in cui Dio viene, è anche la "carne" del mondo nel suo insieme... Come cristiani, non ci è richiesto di "salvare" il mondo, ma di lavorarlo, con lo Spirito che Dio ci manda... Rileggere gli scritti della tradizione apocalittica biblica può essere molto illuminante... Ci insegnano a guardare in faccia i "mostri" che sfigurano il mondo. E a resistere nella lode"
Langellier, Jean-Pierre
"Si rallegra di aver sentito "un grande, enorme clamore delle autorità di Roma in - suo - favore". "Anche oggi ho ricevuto una lettera di elogio del cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi", assicura, dimenticando le critiche del presidente della Pontificia Accademia per la vita, monsignor Rino Fisichella."
"Per la Chiesa del Brasile, il più grande paese cattolico al mondo, il rifiuto dell'aborto è una causa sacra. Essa conduce una crociata contro la depenalizzazione dell'interruzione volontaria di gravidanza, auspicata dal ministro della salute. Dom Dédé è in prima linea. Conservatore, e fiero di esserlo, è succeduto nel 1985, a Olinda e Recife, a Dom Helder Camara, morto nel 1999, e di cui è l'esatto contrario. Da allora non ha smesso di liquidare l'eredità ecclesiale, giudicata a Roma pericolosamente progressista, del "piccolo vescovo rosso"."
Langeron, Pierre
"Paolo andava da Gerusalemme a Damasco. Lasciava la città santa per eccellenza, guardiana della fede e dei riti di cui era esperto e di cui difendeva gelosamente l'integrità e la pratica. Andava verso Damasco, città pagana con preoccupazioni materiali attraversate a volte da soffi di religiosità... per diventare apostoli delle nazioni oggi, non bisogna anche, come Paolo, avere l'audacia di lasciare Gerusalemme e prendere la strada di Damasco? È la strada sulla quale incontreremo il Signore per preparare in modo diverso la Chiesa di domani."
Lang, Jack
" Mi piacerebbe immaginare un Vaticano più tollerante. In fondo, Gesù aveva lanciato messaggi di comprensione verso gli altri: mi piacerebbe vedere una Chiesa che torna all´insegnamento originario del vangelo" "Nel migliore dei casi, l´opinione pubblica francese sarà indifferente a questa dichiarazione della Santa Sede, nel peggiore reagirà con ironia, sarcasmo, diffidenza."
Lania, Carlo
"l'Emporio della solidarietà diventa preziosissimo. «Contrariamente a quanto si potrebbe pensare a venire qui non sono anziani, ma soprattutto giovani e italiani con bambini piccoli», prosegue don Paolo. «I salari bassi, il costo della vita che continua ad aumentare rendono difficile arrivare alla fine del mese. Si parla tanto della quarta settimana, ma qui c'è gente che già alla terza comincia ad avere difficoltà per comprare i pannolini per il figlio o i detersivi per la casa. Non a caso questi sono i prodotti che vanno via prima»."
"Penso però che più le donne hanno strumenti ampi, con alternative concrete per decidere, più potranno esercitare il loro diritto, che è un diritto se vuole all'autodeterminazione, ma sempre di più terranno conto anche di quello che, ad esempio, è il diritto alla vita della persona che loro stesse hanno concepito"
Lanier, Jaron
"Ciò che mi infastidisce maggiormente... è che consentendo all'intelligenza artificiale di riplasmare il nostro concetto di persona, ci esponiamo di fatto all'altra faccia della medaglia: pensiamo sempre più agli altri come a computer, proprio come pensiamo che i computer siano persone... l'intelligenza artificiale ci fornisce un pretesto per evitare di essere chiamati a rispondere del nostro operato sostenendo che le macchine possono accollarsi sempre più responsabilità umana."
Lanna, Luciano
"Leggevamo Emmanuel Mounier e Thomas Merton, Chesterton e Peguy... Coltivavamo in noi un certo spirito antiborghese e avverso al consumismo, l'arrivismo e il rampantismo erano le nostre bestie nere. E anche il mio convinto antirazzismo viene da lì, dalla lettura a quattordici anni del bel libro La forma d'amare di Martin Luther King..."
Lanni, Alessandro
«La 'Spe Salvi' non risponde certo ai Dawkins, ma dialoga con l'ateismo tragico di Nietzsche o di Horkheimer: quello che coglie la profondità della domanda di senso. Anche chi non crede può avere un'etica della responsabilità, ma se si arriva fino in fondo ci si apre alla possibilità di Dio»
Lanzolla, Franco
"Don Franco Lanzolla è il parroco della Cattedrale di Bari «...in questa partita ci sono degli argomenti molti seri. Il ruolo delle persone, e in particolare della donna... trattata come oggetto...»"
Lapierre, Dominique
"«Il richiamo del pontefice è stato giusto, direi quasi necessario. Sottoscrivo ogni sua parola sul dovere all'accoglienza e alla fratellanza. Mi preoccupa molto vedere che solo la Chiesa è un argine contro questo clima di odio»."
"Oggi i mendicanti sono 'fabbricati'. Dietro di loro c'è un abominevole commercio di uomini, donne e bambini, spesso prelevati dai villaggi delle campagne, mutilati e buttati sulle strade delle città con l'obbligo di arricchire i padroni. Lo sfruttamento della povertà è un fatto criminale che le istituzioni devono combattere, quindi ben venga un'iniziativa di questo tipo, anche se ha dei limiti" (ndr.: un conto è combattere lo sfruttamento della povertà, un conto è combattere i poveri. Come un conto è contrastare le organizzazioni che fanno ingenti guadagni nel trasportare coloro che cercano di entrare nel nostro paese, un conto è respingere i migranti)
La Porta, Filippo
"Paradossalmente il libro più "religioso" che ho letto negli ultimi anni è il resoconto di un malato di cancro, rigorosamente laico e non credente, un libro però sfiorato - come dice - dal mistero dell'esistenza: Tutto me stesso prima di morire, pubblicato da un piccolo editore, Servitium (del Priorato di Sant'Egidio) - con prefazione di Gabriella Caramore e postfazione di Ignazio Marino, medico chirurgo -, diario degli ultimi tre anni di Carlo Massa, da quando gli venne diagnosticato un carcinoma spinocellulare." " ho l'impressione che Carlo Massa, abbia "perso", ma con dignità, con fierezza, proprio come il cavaliere bergmaniano, sia riaffermando la libertà di chi è malato, sia ritrovando il senso della vita scoprendo mai come prima l'amore per gli esseri umani e per la natura"
Laras, Giuseppe
"Benedetto XVI arriva domani alla Sinagoga di Roma e mai visita papale fu accompagnata da un malessere così grande nel mondo ebraico. Giuseppe Laras, presidente dell'assemblea rabbinica italiana, eviterà volutamente l'incontro... "I rapporti sono un po' tormentati, altalenanti. Si sono accumulati momenti di incomprensione e tensione... Tutto ciò ha reso pesanti le relazioni". "Il mio augurio è che in futuro vengano dal Vaticano impulsi più costruttivi. Per procedere insieme con maggiore serenità e reciproca attenzione"."
Abbiamo letto l'articolo di Guido Guastalla e di Giorgio Israel, pubblicato sul Corriere del 26 novembre... Sarebbe importante ricordare ai due firmatari dell'articolo che non è stato il Rabbinato italiano a dare inizio a questa poco edificante querelle - che alla lunga rischia davvero di compromettere gli sforzi intellettuali e morali di eminenti personalità sia del mondo ebraico sia del mondo cattolico -, ma il Papa con la sua decisione."
Giuseppe Laras, presidente dei rabbini, commenta il «motu proprio» con cui il Pontefice ha reintrodotto il vecchio rito e la preghiera per la conversione: «Il messale di Ratzinger alimenta l'antisemitismo»
Larcher, Laurent
""Certo, si accusano i media, il loro potere crescente, la loro semplificazione per mestiere... Ma ognuno vede bene che ci sono comunque prese di posizione, affermazioni, decisioni che sollevano tempeste a causa del loro specifico contenuto. La miglior prova di queste gravi disfunzioni è che in seguito si è obbligati a fare marcia indietro..." "La serie di crisi ha creato un'impennata mediatica, poiché i media funzionano a mo' di narrazione... Ora, quale migliore telenovela del racconto della disgregazione dell'istituzione ecclesiastica attuata dall'istituzione stessa?""
Ancora un servizio di "La Croix" sull'islam. Nei telegiornali, nei documentari o nelle fiction, lo sguardo sull'islam è variegato. Secondo gli osservatori e secondo i musulmani, si va dalla caricatura all'autismo. "Il trattamento mediatico dell'islam non è anche il segno di una grande mancanza di cultura? Fra i musulmani, molte voci si levano per denunciare e deplorare tale ignoranza."
Proseguono i servizi di "La Croix" sull'islam. "Da alcuni mesi questa articolazione medioevale tra filosofia greca, araba e latina rinasce sotto la forma di una polemica intensa - a testimonianza del fatto che il contatto tra Oriente ed Occidente resta, otto secoli dopo, un tema appassionato ed appassionante."
La Redazione
La manifestazione in piazza San Pietro, voluta il 20 gennaio dal cardinal Ruini, vicario di Roma, per esprimere «solidarietà» al papa «impedito» di andare, il 17 gennaio, all'università La Sapienza a inaugurarvi l'anno accademico, ha reso evidenti molte contraddizioni e, soprattutto, propagandato una mistificazione incredibile: che il papato e la gerarchia ecclesiastica siano «emarginati» in una Italia ove, in realtà, hanno ai loro piedi la Rai e, con poche eccezioni, l'establishment politico. Come reagire a tanta impudenza? Un nostro piccolo sogno, e una speranza.
la Repubblica
"Il ministro De Clerck riferisce che la grande maggioranza dei 475 dossier sequestrati durante le ultime perquisizioni... riguarda fatti che risalgono a 30, 40 e 50 anni fa. Fatti che quindi non possono essere perseguiti dalla giustizia in quanto reati prescritti. Per De Clerck dunque è la Chiesa che dovrebbe assumere l'iniziativa di andare incontro alle vittime"
La Rocca, Orazio
"«La domanda del posto di lavoro e quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante», scrive ora il Pontefice, che però avverte che i veri «punti fermi per i giovani devono risiedere nella fede»... il sociologo Domenico De Masi: «Nessun sacerdote è un co.co.co. E nemmeno i vescovi hanno incarichi a tempo»"
"In tante occasioni, sfidando anche i malumori delle alte gerarchie vaticane che spesso lo hanno richiamato all'ordine con prese di distanza ufficiali, monsignor Marchetto non ha avuto timore di mettere sotto accusa quei Paesi - a partire dall'Italia berlusconiana e, solo pochi giorni fa, anche la Francia di Sarkozy - che affrontano il delicato problema dei flussi migratori con i respingimenti. Da ieri, però, quella "voce" è stata ridotta al silenzio."
"«un incarico che ho svolto con passione e dedizione. Più che un lavoro è stata una missione che mi ha portato a condividere uno dei più grandi drammi dei nostri tempi, i movimenti migratori delle popolazioni in difficoltà troppe volte vittime di ingiustizia, sfruttamento, violenze. Peccati gravissimi che ogni uomo, specialmente se è un uomo di Chiesa, non deve mai tollerare»."
"«Speravo di poter parlare col leader libico... Avrei voluto chiedergli che fine hanno fatto le tante persone respinte dalle navi italiane e mandate con forza sulle sue coste. Non mi è stato permesso di farlo, ma io non mi arrendo. Ho già chiesto di poter andare in Libia dove spero di poter visitare i centri di raccolta degli immigrati respinti. Appena mi daranno l'autorizzazione, partirò»."
"E' quasi totale il silenzio delle autorità vaticane sulla campagna d'islamizzazione dell'Europa avviata da Gheddafi... "dovranno essere i cristiani europei a capire se quanto dice Gheddafi sia solo una provocazione o qualche cosa di serio con cui misurarsi. La fede è una scelta personale... Parlare di un continente europeo da convertire in blocco all'islam è una cosa senza senso"
"«La Chiesa richiama le istituzioni al rispetto dei più deboli e all'accoglienza nella legalità e nella solidarietà di rom e migranti, senza nessuna distinzione di nazionalità, di razza o di religione. E, non a caso, di fronte a tragedie come la cacciata dei rom e i respingimenti degli immigrati... la Chiesa, guidata dal Papa... richiama i governanti ad essere più attenti alla morale e all'etica per tutti quelli che vivono nel bisogno e chiedono aiuto»."
""Olocausto". Parola tragica che - al di là del significato letterario - evoca, in particolare, i 6 milioni di ebrei sterminati dai nazisti. Termine che, però - filtra dal Vaticano - , ricorda anche le persecuzioni contro le popolazioni rom di ieri e di oggi"
"Apparentemente, quasi una delle normali omelie ispirate ad una pagina del Vangelo della domenica, ma che non può non suonare come un forte monito contro quelle correnti politiche che negli ultimi tempi - specialmente in Italia ed in Francia - stanno varando iniziative di respingimento per immigrati, rom e clandestini."
"Abbassare l'età di ammissione alla prima comunione. In Vaticano ci stanno pensando. La proposta è partita dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti."
"la Chiesa... si orienta a tenere desta l'attenzione sugli sbarchi dei clandestini attraverso la Caritas, il dicastero Cei impegnato sul fronte degli interventi in difesa dei deboli. «Proprio come quegli indifesi che ieri sono arrivati a Linosa o i tanti in fuga da fame, guerre, malattie e sfruttamento che, in silenzio, da mesi ormai vengono respinti dalle nostre vedette del mare», lamenta monsignor Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana"
"Nuovo severo richiamo del settimanale Famiglia Cristiana. Nel prossimo numero in edicola, il settimanale dei Paolini - in un editoriale dedicato alla frattura tra Fini e Berlusconi - traccia un quadro a tinte foschi dell´attuale quadro politico, parlando di «disastro etico» e di una situazione socio-politica «drammatica che è sotto gli occhi di tutti»."
"Si tratta di tre monsignori - un italiano, un francese ed un sudamericano - in servizio in due dicasteri vaticani e in Vicariato... In Vaticano... si teme che malgrado gli interventi moralizzatori di Benedetto XVI e del suo cardinale vicario, tutto resti come prima."
"Il quotidiano della Cei nell'edizione di ieri non lesina critiche in un editoriale sottolineando come si «stia disgregando il sistema politico bipartitico... basato sull'autosufficienza, spesso esibita con una certa arroganza verbale... Radio Vaticana: L'Italia è «un Paese in cui la politica non svolge la funzione che le dovrebbe competere, cioè tentare di dare una visione con obiettivi di medio e lungo termine»"
"Secondo quanto filtra dai Palazzi vaticani, sarebbe stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano... a "suggerire" al Campidoglio di arrivare a una commemorazione "condivisa" con la Santa Sede... nel centenario del 1970... ricorda il teologo Gianni Gennari... «per la prima volta un delegato papale definì la caduta del potere temporale come un segno benevolo della Divina Provvidenza per la Chiesa»"
"Giro di vite del Vicariato di Roma sui preti omosessuali che "tradiscono" l'obbligo del celibato... in risposta ad una inchiesta del settimanale Panorama su 3 preti omosessuali ripresi a Roma da telecamere nascoste ... si lamenta la «evidente finalità dell'articolo di creare scandalo, diffamare tutti i sacerdoti, screditare la Chiesa... I sacerdoti "dalla doppia vita"... «è bene che escano allo scoperto e che abbandonino subito il ministero»."
"Ecco il tanto atteso "pugno di ferro" contro i preti pedofili che - da qualche tempo - stanno offuscando l'immagine dei cattolici nel mondo, con intere diocesi messe sotto accusa negli Usa, in Australia, in Europa e, persino, nella Germania di Ratzinger."
"Rivoluzionario... il principio ispiratore della riforma che punterebbe a portare le amministrazioni pontificie sotto il controllo di una sola istituzione, l'Apsa, che diventerebbe, così, una sorta di mega Corte dei Conti col potere di controllo e di intervento su enti storicamente autonomi come, ad esempio, la Fabbrica di San Pietro... l'Obolo di San Pietro... il Governatorato... i Musei Vaticani; ma soprattutto lo Ior e Propaganda Fide."
"«Errori di valutazione commessi nella gestione dell'ingente patrimonio di Propaganda Fide». Richiamo-mea culpa - un rigo appena... Un modo piuttosto soft ed indiretto per ammettere che l'alzata di scudi pro Propaganda Fide viene fatta nel tentativo di controbattere al coinvolgimento della Congregazione nell'inchiesta sugli appalti del G8 e sulla compravendita degli immobili di proprietà della stessa Propaganda Fide... [Oltretevere si teme] una possibile grande fuga di benefattori di fronte a quanto sta avvenendo."
"«Non posso entrare nel merito delle accuse. Ma mi sento di poter affermare che non credo assolutamente che il cardinale Sepe si sia lasciato ingannare o che abbia commesso qualche cosa che non avrebbe dovuto fare»"
"Lombardi - pur assicurando «la massima collaborazione di Sepe con la magistratura» - ha però avvertito che «bisognerà tenere conto degli aspetti procedurali e dei profili giurisdizionali impliciti nei corretti rapporti tra Santa Sede e Italia, che siano eventualmente connessi a questa vicenda»"
"«si è sempre più amareggiati e colpiti per quanto sta succedendo nella Chiesa, prima con la pedofilia, ora con la compravendita e gli affitti facili delle case di Propaganda Fide». E non manca chi invoca «interventi più decisi da parte del Papa per pulire e fare chiarezza all'interno del governo della Chiesa»"
"Dal Vaticano - ma anche dalla stessa curia napoletana - hanno prontamente escluso il ricorso a "cavilli" concordatari, contrariamente a quanto fecero in passato alti prelati come il cardinale Michele Giordano, predecessore di Sepe a Napoli... e negli anni '80 l'arcivescovo Paul Marcinkus... Malgrado l'annunciata disponibilità di Sepe a farsi "sentire" dagli inquirenti, in Vaticano cresce l'apprensione per il coinvolgimento nell'inchiesta sugli appalti del G8 di un dicastero-chiave come Prapaganda Fide"
"«Un pericolo per il diritto-dovere all'informazione e per la democrazia». È il severo giudizio sul disegno di legge sulle intercettazioni risuonato ieri dalla Radio Vaticana, in sostanziale sintonia con le critiche manifestate anche negli editoriali dei principali settimanali diocesani, rilanciati anche dall'agenzia di informazione religiosa Adista."
"«Una tragedia indescrivibile. Una perdita umana incalcolabile. Monsignor Padovese col suo sacrificio va ad aggiungersi alla lunga lista di nuovi martiri che negli ultimi tempi hanno insanguinato il cammino della Chiesa nel mondo»... Dolore, tristezza, rammarico e tanta voglia di capire «perché sia potuto accadere un fatto simile». È quanto esprime a «caldo» il cardinale Walter Kasper"
"La nuova Fondazione vaticana nasce col proposito di sollecitare confronti a tutto campo in materia di fede tra credenti e non credenti, senza escludere che in futuro possano essere affrontati anche quei valori cattolici definiti "non negoziabili"... All'iniziativa hanno già aderito molte personalità e intellettuali laici di chiara fama, anche se in Vaticano nomi ancora non se ne fanno"
"organismi storici come Azione Cattolica, Cl, Rinnovamento, Focolarini, Comunità di S. Egidio, Agesci, Neocatecumeni; ma anche da decine e decine di associazioni parrocchiali, centri di preghiera, movimenti religiosi non noti al grande pubblico... i devoti del Gam (Gioventù Ardente Mariana) sotto allo striscione «Tu sei Pietro e noi giovani ti amiamo»... Ben in vista anche lo striscione di Militia Christi - movimento di stampo nostalgico-tradizionalista... e «Schoenstat», movimento tedesco radicato anche in Italia..."
La Cei ha assegnato a Paola dal Toso il compito di "organizzare" una manifestazione "spontanea" per eprimere solidarietà al papa e alle vittime di abusi
"con le sue «accuse a mezzo stampa» ha accreditato «l´idea di una Chiesa dilaniata da polemiche, cosa che non esiste minimamente..." (ndr.: trasparenza sì, ma non troppo)
"la Chiesa cattolica, sotto la guida di Benedetto XVI, è fermamente intenzionata a fare pulizia, chiarezza, penitenza, isolando i colpevoli e facendo un salutare percorso di purificazione. Senza mai dimenticare il dolore e le sofferenze che sacerdoti infedeli hanno inferto a piccole vittime innocenti. La Chiesa cattolica lo sta facendo alla luce del sole. Ma sarebbe necessario che anche altre istituzioni facessero altrettanto"
"Condivido la necessità che occorre sempre fare in modo che la collegialità sia perseguita con forza perché nella Chiesa ci sono sempre questioni su cui occorre discutere tutti insieme. Ma da qui a parlare di un nuovo Concilio forse è esagerato."
"«Ci sono i peccati, oggettivamente gravissimi, di alcuni sacerdoti e c'è una volontà pervicace - nota infatti il cardinale - di mettere sul banco degli accusati la Chiesa intera e specialmente il Papa: una cosa profondamente ingiusta e infondata, perché Benedetto XVI è esattamente il contrario di quello che si vuol fare apparire»"
"il porporato ha involontariamente aperto un altro fronte di polemiche antivaticane sostenendo che ci sarebbe un «legame» tra «pedofilia ed omosessualità»... contro il cardinale sono subito esplose al di qua e al di là dell'Oceano le proteste di organizzazioni e militanti gay, e di attivisti impegnati sul fronte dei diritti civili."
"«Denunce alle autorità civili da parte dei vescovi». «Riduzione allo stato laicale su diretta decisione del Papa, senza processi, senza appelli e senza possibilità di revoche». «Abolizione della prescrizione». «Obbligo per i vescovi di salvaguardare i bambini isolando tempestivamente i chierici sospettati, anche in attesa di chiarimenti». Ecco - in sostanza - l´atteso giro di vite concepito dal Vaticano per far fronte al dilagare dello scandalo della pedofilia nel clero."
"L'intervento della Cei su Babini ha contribuito a scongiurare una nuova crisi tra ebrei e cattolici... Frasi shock severamente criticate dagli ebrei, ma anche da monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e presidente della commissione Cei su ecumenismo e dialogo... Così, ieri pomeriggio, sono arrivate la marcia indietro e il mea culpa. «Mi si attribuiscono - si legge in una nota di Babini diffusa dalla Cei - dichiarazioni sui fratelli ebrei da me mai pronunciate"
"«Il recente accordo Italia-Libia basato sulla politica dei respingimenti è una palese violazione dei diritti umani degli immigrati»... l´arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti, critica il governo Berlusconi in materia di immigrazione... «Nessuno... può essere trasferito, espulso o estradato verso uno Stato dove esiste il serio pericolo che la persona sarà condannata a morte, torturata o sottoposta ad altre forme di punizione o trattamento degradante o disumano»."
"Ex coordinatore del Family Day del 2007 ed editorialista del quotidiano della Cei Avvenire, Domenico Delle Foglie si chiede come mai fino ad ora il laicato cattolico non sia sceso in piazza «come fece quando a Benedetto XVI fu impedito di andare all'università La Sapienza nel 2008»"
"La sua eredità è ancora tutta da approfondire. Ci ha lasciato tanto, attraverso una vita spesa tutta per Cristo e la Chiesa."
"Presa d'atto della vittoria del centrodestra alle regionali da parte dei principali organi di informazione cattolici... nel comunicato finale del consiglio permanente [della CEI] il «parlamentino» dei vescovi ribadisce che i «valori non negoziabili» (in primis la difesa della vita e del matrimonio) «rappresentano la ragione e la missione dei cattolici nell'azione politica e sociale». Vale a dire quegli stessi «valori» sottolineati alla vigilia del voto dal presidente della Cei Angelo Bagnasco"
"Qualcuno si è fatto sentire forse spinto anche dal timore che anche la Chiesa potesse dimenticare le sofferenze degli aquilani. Ebbene, io come vescovo ho fatto mio quel grido di dolore e starò sempre vicino alla mia gente. Anche quando si lamenta ad alta voce»"
Secondo il porporato, Benedetto XVI «in questa lettera ha mostrato coraggio, sensibilità pastorale, ma soprattutto attenzione per le vittime e ferma condanna per i responsabili di crimini tanto orrendi»
"Ma, in concreto, un sacerdote quali vantaggi ha dal celibato? «La sua missione pastorale è più illuminata perché ha come modello Cristo, il nostro Signore a cui tutti dobbiamo guardare. Sul piano più pratico, col celibato il sacerdote si dedica completamente alla guida della comunità senza dovere, ad esempio, pensare al mantenimento di una sua famiglia... se la Chiesa ha fatto questa scelta avrà avuto i suoi motivi che sono validi ancora oggi e credo che lo saranno anche in futuro»."
"Nota politica della diocesi di Roma in vista delle elezioni regionali... «il progetto politico che sosteniamo» è quello che considera una serie di «diritti irrinunciabili»: «la libertà religiosa, la difesa della sacralità della vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale, la famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, la libertà educativa e di istruzione»..."
"E la notizia-choc preannunciata ieri sera dal quotidiano di Monaco di Baviera - secondo quanto si coglie Oltretevere tra i più stretti collaboratori del Pontefice - «non è altro che una delle più dolorose Stazioni di questa strana Quaresima che il Santo Padre sta vivendo... "Una vecchia vicenda rivelata, però, con la tempestività di una bomba ad orologeria", si commenta in Curia"
"«Gli abusi sessuali sui minori da parte di esponenti del clero sono atti criminali, vergognosi, peccati mortali inammissibili. Azioni ignobili tra le più oscure della Chiesa. Fa bene il Santo Padre a fare chiarezza, pretendendo la tolleranza zero verso chi si macchia di colpe tanto gravi»."
"E' un vero e proprio grido di allarme quello che i vescovi della Conferenza episcopale italiana lanciano nel loro nuovo documento su «Chiesa italiana e Mezzogiorno». Un documento che riprende con forza anche lo storico grido di allarme lanciato il 9 maggio 1993 da Giovanni Paolo II... « anche per voi un giorno verrà il giudizio di Dio!». Punto centrale del testo, una nuova inappellabile condanna di «tutte le attività mafiose e malavitose»."
"Una rassegna stampa per il Papa priva di qualsiasi riferimento sul caso Boffo. Ecco come i solerti monsignori della Segreteria di Stato della Santa Sede hanno tentato in tutti i modi di mettere la sordina a tutta la vicenda..."
"Nuovo intervento di Benedetto XVI su bioetica, morale e difesa della vita, ieri dinanzi ai 150 membri (tra scienziati, sociologi, giuristi e medici) della Pontificia Accademia per la vita ricevuti in Vaticano alla conclusione della loro annuale assemblea plenaria."
"«Ma siamo solo alla prima puntata e quel Feltri potrebbe sempre parlare...». Per il resto, «è solo una questione di soldi e di potere il vero motivo per cui è stato sacrificato Dino Boffo. E la Santa Sede non c'entra nulla. Piuttosto, sarebbe il caso di guardare meglio alla guerra in corso per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Toniolo, la fondazione che sovrintende alla Università Cattolica di Milano». Ecco i timori e la «verità» che hanno fatto breccia dietro le quinte vaticane in merito al caso Boffo-Feltri."
"il Papa, da ieri, ha preso in mano in prima persona il caso Boffo, l´ex direttore di Avvenire, il quotidiano della Cei, dimessosi dopo le accuse di molestie pubblicate dal quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, e rivelatesi poi infondate."
"Tutti i giornali parlano di un delitto politico e mediatico ordito addirittura dalla Segreteria di Stato e dal giornale della Santa Sede, e di fronte a questo inferno tacciono incredibilmente il portavoce, l'Osservatore Romano, Avvenire e la Radio Vaticana. Un silenzio nel quale risuonano ancor più i sospetti che oggi corrono liberamente nei sacri Palazzi"
"Ieri il rabbino Mair Lau ha aggiunto di «vedere con grande sospetto a stupore» il rilancio della beatificazione di Pio XII. Ma non solo. Sostiene pure che «Wojtyla ha vissuto la Shoah dalla parte delle vittime, mentre Ratzinger ha passato la seconda guerra mondiale dall'altra parte della barricata e questo può essere una grande differenza»."
"Clima di tensione crescente tra le comunità ebraiche europee e la Santa Sede dopo la decisione di papa Benedetto XVI di accelerare la beatificazione di Pio XII"
«Mi auguro di no, ma non mi meraviglierei se dopo quanto è stato deciso su Pacelli la visita potesse saltare», commenta preoccupato il rabbino Giuseppe Laras, presidente dell´Assemblea rabbinica italiana. «A questo punto - aggiunge il rabbino - tutto può succedere. Non capisco perché il Papa abbia preso una decisione tanto intempestiva, pur rispettando l´autonomia della Chiesa in materia di beatificazioni»
«Di fronte ad una figura complessa come Pio XII sarebbe meglio osservare un doveroso silenzio, in attesa di saperne di più e con più mirata certezza quando saranno completamente aperti gli archivi del suo tormentato pontificato. Ma non credo che la decisione assunta da Benedetto XVI su papa Pacelli possa compromettere i rapporti tra ebrei e cristiani, e, tantomeno, mettere in pericolo la visita che papa Ratzinger farà alla Sinagoga di Roma il 17 gennaio prossimo»
«So bene - ha ammesso il vescovo - che le mie dimissioni non possono annullare il dolore che le vittime di quegli abusi hanno sofferto in passato e continuano a soffrire ogni giorno. Chiedo umilmente scusa..."
"Di valori non negoziabili - ma non solo - si parlerà a Roma al convegno «Dio oggi. Con Lui o senza di Lui cambia tutto», organizzato dal cardinale Camillo Ruini, presidente del Progetto Culturale Cei. Un confronto sullo stato di "salute" della fede, anche per ribadire la strada maestra che i cattolici doc devono seguire nelle scelte sociali."
"su immigrati e rifugiati il Papa va controcorrente rispetto ai «no» della Lega e alle titubanze del Pdl. Specialmente nel difendere le fasce più deboli del popolo dei migranti, i bambini, per i quali Benedetto XVI invoca «accoglienza, scuola, istruzione, cure, diritti», a partire dal diritto di cittadinanza «per chi nasce nei paesi di destinazione dei movimenti migratori»."
"in tutto l'Occidente, la religione diventa sempre più sinonimo di scontri e di tensioni... «non si avverte più quella spinta ecumenica tipica degli anni del dopo Concilio Vaticano II. E questo ha condizionato, in peggio, non solo i rapporti tra le confessioni cristiane ma tra tutto il movimento interreligioso. Ed è bene incominciare a chiedersi il perché»... «Il ruolo della donna è stato sempre un problema che ha condizionato i rapporti ecumenici... per il diverso modo di concepire nei cattolici la presenza della donna, che non accederà mai agli ordini presbiterali»... «ora con l'ammissione degli anglicani sposati nel cattolicesimo un'altra eccezione è stata ammessa. Per cui, sul celibato sacerdotale mai dire mai. In futuro si vedrà.»
Bagnasco: "«pronunciamento surreale ... contro la cultura e l'identità europea»... «I cattolici possono stare in qualsiasi formazione politica, ma con la libertà di proclamare coerentemente i loro valori». ... Torna, inoltre, a bocciare la ventilata ora islamica nelle scuole pubbliche, ed a sottolineare la «validità» dell'insegnamento dell'ora di religione, «i cui docenti devono essere però selezionati dalla Chiesa per una forma di serietà e di garanzia dottrinale»."
"Sulla sentenza della Corte di Strasburgo, che condanna l'Italia a togliere i crocifissi dalle scuole pubbliche, spira aria di rivolta anti europea."
"«Il crocifisso è il segno di un Dio che ama l'uomo fino a dare la sua vita per lui. E' un Dio che ci educa all'amore, alla attenzione per ogni uomo, specialmente il più debole ed indifeso, e al rispetto verso gli altri, anche verso coloro i quali appartengono a culture o religioni diverse. Come non condividere un simbolo così pieno di senso e di significato che ogni uomo di buona volontà in coscienza non può non capire e accettare?»."
"il prossimo anno Benedetto XVI convocherà in Vaticano un grande meeting internazionale di politici cattolici col dichiarato scopo di rilanciare le istanze care alla Chiesa nelle programmazioni politico-amministrative (famiglia, difesa della vita, radici cristiane, scuola, bioetica)... episodi come la sentenza contro il crocifisso nelle scuole pubbliche italiane sono destinati... a dare una ulteriore accelerata organizzativa all'evento."
"«Purtroppo è un crinale pericoloso. Abbiamo già visto quante discutibili tecniche sono state già varate per far fronte all'infertilità come uteri in prestito o scambi di ovuli... È una strada pericolosa invisa agli stessi scienziati»"
"a richiamare con uno sferzante commento il teologo svizzero Hans Küng per le accuse rivolte - ieri su Repubblica - al Papa in seguito alla decisione di accogliere nella Chiesa cattolica i tradizionalisti anglicani (compresi vescovi, pastori e seminaristi sposati), è l'Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede oggi in edicola"
«Non vedo perché non si dovrebbe prevedere nelle scuole pubbliche quello che già è previsto per ebrei e cattolici, cioè anche l´insegnamento dell´islam». Il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni non è pregiudizialmente contrario all´ora musulmana negli istituti scolastici pubblici italiani proposta dal vice ministro Adolfo Urso. Pur senza negare che per un tema così importante e delicato le «difficoltà da superare non sono poche»
"Crocifissi in Sudan sette fedeli cristiani per mano di estremisti islamici vicini ad Al Qaeda. Inchiodati alle mani e ai piedi, e lasciati morire lentamente per dissanguamento tra atroci sevizie e ed indicibili tormenti. La denuncia è stata fatta ieri attraverso i microfoni della Radio Vaticana da monsignor Hiiboro Kussala ..."
"Asset (Alta Scuola Società Economia Teologia), il nuovo corso di studi post-universitario del Marcianum... presentata ieri col sindaco Massimo Cacciari e Giuliano Segre, presidente della Fondazione Venezia, per il porporato è un «contributo culturale aperto a tutti, al di là delle fedi e della politica, con cui la Chiesa si confronta con altre culture e altri saperi... in una società sempre più plurale»... Scola ricorda «a chi accusa di ingerenza la Chiesa, che [essa] propone solo i suoi valori, non impone, non interferisce ed è sempre libera di richiamare le coscienze quando lo ritiene necessario. Questo vale per tutti, basta pensare all'importanza che la Chiesa dà al sacramento della riconciliazione»."
Opinioni variegate di vescovi sulla vicenda Boffo. "Ghidelli: «Non tocca a me dire come dovrà essere Avvenire, vedremo cosa deciderà il Consiglio permanente, ma di una cosa sono certo: la Chiesa deve avere più coraggio nell´annuncio e nella formazione delle coscienze, con più attenzione al Vangelo e senza guardare troppo alla politica».
"La Chiesa è una e non si divide, specialmente quando si tratta di denunziare ingiustizie e difendere chi è in difficoltà. Figuriamoci! Chi ha adombrato simili sciocchezze evidentemente non conosce a fondo le istituzioni ecclesiali o rifugge dalla verità" (ndr.: chissà se il porporato leggerà le dichiarazioni dissonanti di Fisichella e Martino)
"«...Di fronte al fratello, all'amico, al conoscente, allo straniero che sta in grave difficoltà e ci sta rimettendo la vita nessuna legge può vietare di intervenire e di soccorrere, perché è in gioco la vita umana che è un valore sacro e irrinunciabile». Forse la Chiesa deve farsi sentire di più su queste tematiche? «Su questi temi non vi possono essere incertezze...»"
"Mogavero è vescovo di Mazara del Vallo, dove è punto di riferimento di poveri ed immigrati; ma anche presidente del Consiglio per gli Affari giuridici della Cei. Per la Chiesa italiana quasi un ministro della Giustizia. E proprio in questa veste, lancia un «pressante appello al premier affinché faccia definitivamente chiarezza su tutta questa dolorosa vicenda, assumendosi le sue responsabilità in Parlamento»"
"«Etica e moralità ... sono valori irrinunciabili ed un politico che ricopre responsabilità così importanti dovrebbe saperlo, sia in pubblico che in privato»
"Nel documento il Papa si preoccupa pure di chiarire che i lefebvriani non «sono ancora pienamente inseriti» nella Chiesa cattolica, malgrado la cancellazione delle 4 scomuniche decisa autonomamente dal pontefice solo per «paterna misericordia»."
"Tra i primi richiami, quelli della Cei, che col portavoce ... monsignor Domenico Pompili, ricorda - «senza entrare nel merito della nuova legge» - che ... Bagnasco «ha parlato del dovere dell'accoglienza per chi invoca aiuto e del diritto di emigrare... Ma sempre nel rispetto della legalità»... Il vescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti... accusa la legge di «ignorare i diritti umani»... Secondo il presule - ma fonti della Segreteria di Stato dicono che «parla a titolo personale» - «il reato di clandestinità porterà solo alla criminalizzazione degli irregolari...»"
"«I valori etici e morali in politica sono importanti» e vanno rispettati con coerenza... non ha citato casi particolari. Ma è singolare che, su sua stessa ammissione, il richiamo-esortazione sia stato «ispirato» da una delegazione di parlamentari italiani di diversi partiti presenti all'udienza... [a cui] Benedetto XVI ha, inoltre, ricordato di difendere la famiglia, di condannare l'usura, definita «un autentico flagello sociale», e di invitare «lo Stato ad aiutare chi vive in difficoltà e nel disagio», evocando forse parte della prossima enciclica sociale"
"Fu un grave colpo alla fede dei semplici (lavoratori, braccianti, contadini, donne...) che militavano nel Pci per difendere il lavoro e migliorare le condizioni di vita." " Quella condanna ha contribuito alla secolarizzazione e scristianizzazione della società italiana"
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