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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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"Dal punto di vista dei laicisti, insomma, i contenuti di fede sono in ogni caso scientificamente screditati. E proprio questo atteggiamento scientistico li spinge a polemizzare con vivacità contro le tradizioni, persone e organizzazioni religiose che pretendono far valere un loro significato pubblico." "mi chiedo se una ipotetica mentalità laicistica della gran massa dei cittadini non finirebbe per essere ... altrettanto poco desiderabile quanto una deriva fondamentalistica dei cittadini credenti." "i laici non devono escludere a priori la possibilità di scoprire, nei contributi religiosi, dei contenuti semantici ...che sono suscettibili di essere utilmente tradotti sul piano dell'argomentazione pubblica."
Questo articolo di Jürgen Habermas, apparso su Die Zeit, è la risposta al saggio di Paolo Flores d´Arcais "Le tentazioni della fede. Undici tesi contro Habermas", che aprirà il volume speciale di MicroMega "Per una riscossa laica", in uscita il 7 dicembre, saggio che sempre Die Zeit ha anticipato in una traduzione tedesca parziale. In esso Paolo Flores d´Arcais contesta ad Habermas le numerose contraddizioni in tema di rapporti tra fede, ragione e democrazia in cui cadrebbe il suo pensiero. Secondo Flores non si può mantenere il dovere politico e filosofico di un discorso pubblico basato su argomentazioni universali, e al tempo stesso riconoscere ai cittadini credenti il ricorso all´argomento-Dio. Argomento dogmatico per definizione, che può precipitare nel fondamentalismo del "Dio lo vuole".
"tendo a pensare che nell´ambito pubblico la comunicazione politica dovrebbe rimanere aperta a ogni contributo, qualunque sia il linguaggio in cui viene espresso", anche il linguaggio religioso, non tradotto in termini laici. Un conto però sono i processi istituzionali (come il parlamento) dove deve passare solo il discorso laico, con affermazioni generalmente accessibili a tutti, un conto è la società civile e la sfera pubblica. "le Chiese travalicherebbero i limiti di una cultura politica liberale se adottassero per i propri fini politici la strategia di appellarsi direttamente alla coscienza religiosa"
"Mentre le società affluenti e sviluppate vanno diventando sempre più secolari, la società mondiale diventa sempre più religiosa a motivo dei più elevati tassi di natalità dei paesi in via di sviluppo, più poveri. "
Haddad, Mezri
Anche il Francia il tema della laicità è oggetto di dibattiti, dopo i discorsi di Sarkozy a Roma e a Riad. Secondo gli autori il presidente francese non rimette in discussione la laicità, ma vuole che i rapporti tra Chiesa e Stato tornino ad essere "confluenti" e non conflittuali
Haffner, Jean
Un gruppo di organizzazioni cristiane lancia l'allarme a proposito dei provvedimenti annunciati dal progetto di legge Besson sull'immigrazione. "In quanto organizzazioni che devono affrontare ogni giorno grandi difficoltà, vorremmo che le nostre Chiese fossero più incisive al riguardo. Tuttavia, globalmente ci sentiamo sostenuti." Sabato 4 settembre, la Lega francese dei diritti umani organizza una giornata di mobilitazione contro la xenofobia.
Halter, Marek
"Il cardinale Ratzinger, il suo successore col nome di Benedetto XVI, è, invece, un papa di guerra. Il ritorno della religione, fenomeno che avrebbe segnato il nuovo secolo secondo le tesi da lui stesso sostenute, non va solo a vantaggio della Chiesa, tutt'altro." "Benedetto XVI sa che per opporsi all'Islam ha bisogno di tutte le forze della Chiesa, comprese le più dure e reazionarie fra di esse."
Hamid, Mohsin
"«Non voglio parlare di responsabilità: ma è vero che buona parte dei terroristi che hanno agito o sono stati scoperti negli ultimi anni hanno un qualche legame con l´Europa. C´è il pericolo reale di una radicalizzazione dei musulmani che vivono in Europa: questo in parte si riconduce alla fobia e al razzismo nei confronti dei musulmani»."
Hamid, Moshin
"«Il Pakistan è il fronte della guerra al terrorismo su cui si scontrano molti poteri esterni... L'instabilità rafforza i terroristi, signori dell'anarchia, e gli antiterroristi che, comunque agiscano, sono indispensabili. In mezzo ci sono i pakistani, una società più democratica di quella araba che rispetta la costituzione e ha aperto alle donne le porte del governo, delle forze armate, dei tribunali»."
Harari, Sergio
"non voleva dire che non esistesse un fondo di antisemitismo ma non era dichiarato, né socialmente accettato. Oggi invece traspare, nella generale indifferenza, infiltrandosi nelle pieghe della crescente xenofobia"
Hari, Johann
Diritti delle donne versus multiculturalismo? In Germania ci sono molte sentenze "multiculturali" che calpestano i diritti delle donne. Il multiculturalismo parte dal presupposto che gli immigranti abbiano una sola cultura omogenea che tutti dovrebbero seguire.(ndr.: Più che un'analisi è un'invettiva. Denuncia un problema, ma forse non aiuta a coglierne tutti gli aspetti. Non credo che il rispetto delle culture altre sia tutto da buttare a mare)
Harsch, Nikola
In un libro di Espedita Fisher i racconti autobiografici delle suore di clausura
Haslett, Adam
"L'originaria elaborazione kantiana dell'uguaglianza umana universale emerse dal Pietismo protestante. E le organizzazioni religiose occidentali rimangono fra i gruppi più attivi e costanti nell'appello al rispetto dei diritti umani universali. Non equivale a una critica... far notare le premesse religiose di ciò che la comunità internazionale tratta come una missione laica. Ma riconoscere l'omologia fra retorica dei diritti umani e teologia cristiana potrebbe almeno aiutarci a comprendere e mantenere meglio il nostro orientamento a riguardo."
Hausman, Noëlle
"La vita religiosa (sempre di meno e sempre più anziane) sembra diventata insignificante nell'Europa occidentale. E, allo stesso tempo, c'è una grande sete di spiritualità..."
Hawking, Stephen
Estratto del discorso del fisico britannico tenuto ieri in Vaticano sul tema «Evoluzione dell'universo e della vita». " L'espansione dell'universo è stata una delle scoperte più importanti del XX secolo, in realtà di qualsiasi secolo, e ha trasformato il dibattito riguardo al fatto che l'universo avesse o no un inizio..." "Siamo sempre più vicini a rispondere alle domande di sempre: «Perché siamo qui?», «Da dove veniamo?" ». Io credo che queste domande possano trovare la loro risposta all'interno del campo della scienza."
Hébrard, Monique
"Quante volte, alle domande sul posto delle donne nella Chiesa, ho ricevuto come risposta da parte dei vescovi la stessa esclamazione: "Ma allora cercate il potere!""
Henri-Lévy, Bernard
"Bisognerebbe smetterla con la malafede, il partito preso e, per dirla tutta, la disinformazione, non appena si tratta di Benedetto XVI. Fin dalla sua elezione, si è intentato un processo al suo «ultraconservatorismo», ripreso di continuo dai mass media (come se un Papa potesse essere altra cosa che «conservatore»)... Pio o Benedetto, si può essere Papa e capro espiatorio."
Hervieu, Sébastien
"L'inizio del XX secolo vede la nascita, in Sudafrica, di numerose Chiese cristiane indipendenti che decidono di adattare i credo religiosi occidentali alle credenze e ai costumi locali... Secondo il credo della Zion Christian Church, la lotta contro le manifestazioni del male, sia fisiche che psicologiche, è essenziale per proteggere l'insieme della comunità..."La ZCC ridà un'identità ai neri, soprattutto ai più poveri, che hanno ancora la sensazione di essere dei diseredati nell'attuale Sudafrica"
Hinder, Paul
"l'esito del referendum ... dovrebbe condurre a una riflessione condivisa più approfondita su cosa comporti l'attuale fenomeno del "meticciato di civiltà" in atto nel mondo. Si tratta di un lavoro che attende tutti: da un lato, chi nelle società europee rischia di enfatizzare il carattere cristiano solo quando serve a difendersi contro "gli altri" dovrà lasciarsi interrogare dalla globalizzazione e dalle sue conseguenze relazionali. ... dall'altro chi sostiene che le religioni sono esclusivamente un fatto privato, dovrà imparare a fare i conti con popoli che chiedono di vivere la fede pubblicamente."
«Non sono le religioni a farsi la guerra, sono le singole persone che se la fanno. Occorre sempre cercare la strada del dialogo e, a un certo punto, se non ci sono possibilità di comprensione, fermarsi e fare un passo indietro» (ndr.: un conto è criticare la concezione che senza religioni non ci sarebbero guerre, un conto è negare che esistano rapporti tra religione, violenza e guerra. Troppo superficiale)
Hirsi Ali, Ayaan
"Quando il sentimento di compassione e gli scrupoli di coscienza di un musulmano «moderato» cozzano con i precetti di Allah, egli dovrebbe assecondare i primi. Fino a quando ciò non avverrà molto più spesso, l'Islam moderato non potrà che restare una chimera."
"L'Occidente dovrebbe unirsi per difendere in modo energico i suoi simboli e la sua civiltà che, con tutti i suoi difetti, offre ancora per la maggior parte delle persone la vita migliore." (ndr.: purtroppo prevale la logica dello scontro)
Hitchens, Christopher
"Le rivelazioni sulle atrocità commesse dai soldati israeliani a Gaza indicano che i rabbini militari hanno incitato alla «Guerra santa» per l'espulsione dei non ebrei dalla terra di Israele." Questi insegnamenti non sono una novità
"che cosa aspetta la Chiesa cattolica romana a spendere due parole sulla condotta di questa pecorella del gregge? Mugabe è un cattolico fervente sin da quando frequentava la scuola missionaria nell'allora Rhodesia coloniale, e non si può fare a meno di chiedersi che cosa egli dica al sacerdote nel confessionale..."
Paradosso delle religioni: insegnano a ritenersi spregevoli, miserabili e peccatori e insieme ad essere estremamente egocentrici e presuntuosi. (ndr.: che ci siamo persone religiose che corrispondano alla descrizione è vero, molto meno vero che quello sia la conseguenza di un'esperienza religiosa autenticamente vissuta. Proprio chi percepisce Dio come unico Signore, dovrebbe essere indotto a non essere né padrone né schiavo di nessuno, a non farsi signore degli altri e a non fare degli altri dei signori!)
Hoffner, Anne-Bénédicte
Un voto del Parlamento bulgaro ha recentemente riabilitato delle vittime di purghe anticristiane perpetrate dopo la Seconda Guerra mondiale, in particolare tre assunzionisti uccisi l'11 novembre 1952.
"l'adesione del cristianesimo non è più, come nella società di cristianità, un conformismo sociale, qualcosa che si riceve alla nascita e che non si sottopone alla propria riflessione, ma una scelta personale... Tra il conformarsi alla modernità dominante e il proseguire nei solchi del neoclericalismo, una via, pur stretta, esiste"
""Queste Chiese sono tutte derivate dai movimenti del "risveglio" e hanno tutte le qualità, a cominciare da un reale senso missionario, una fede comunicativa ed una vera volontà di celebrare. Dobbiamo imparare da loro."... "Dicono di credere in una Chiesa santa, universale e apostolica. Allora faccio fatica a capire come possano conciliare questo con l'indipendenza di ogni Chiesa locale."
"Per alcuni, questi dibattiti - talvolta molto vivaci - che agitano la Chiesa sono segni di buona salute. "Si vede molto bene che cambia il rapporto con l'autorità. Il dibattito di opinione non cade dall'alto"... "Certo, è un segno di vitalità che delle persone si sentano implicate nei dibattiti che attraversano la Chiesa"... [ma]"Chi ha la legittimità di usare la sigla 'cattolico', per impegnare l'intero corpo?"... "la blogosfera cattolica è uno specchio molto deformante"... "Ma in questa ebollizione, la selezione si farà: resteranno solo le iniziative che vogliono veramente servire la Chiesa."
"Riuniti fino a domani al centro Saint-Amarand ad Albi, i vescovi rifletteranno anche su "ciò che ha voluto dire Giovanni XXIII definendolo 'concilio pastorale'". Una formula che, per monsignor Carré, non significa "che non ha alcun valore", ma piuttosto "che cercava di trovare un nuovo modo di presentare la stessa fede"."
"le persone venivano con un desiderio reale di capire e di discutere... pochi, hanno manifestato una certa rigidità nel loro modo di difendere la vita, incentrato sui grandi principi: "La Chiesa dice così, punto." Spero che abbiano potuto scoprire che quei principi devono essere esaminati alla luce della storia delle persone... Una famiglia può per esempio sfasciarsi con l'arrivo di un figlio handicappato... L'istruzione Dignitas personae... è difficile da accettare, perché si situa sul piano dei principi... abbiamo voluto soprattutto far parlare delle persone sul campo, lasciar vedere che la sofferenza è qualcosa che si subisce, ma che può essere anche un'occasione di ricostruzione. ... vedo tutto questo lavoro della Chiesa nell'ambito degli stati generali come un bel servizio reso alla società."
A proposito di dialogo Chiesa-società in Francia. "Se digitate "bioéthique" su un buon motore di ricerca potete trovare al sesto posto, proprio subito dopo il sito ufficiale degli stati generali di bioetica, il sito della Conferenza episcopale francese (CEF). Un bel risultato per il blog iniziato nel marzo scorso per sostenere il contributo della Chiesa francese a questi stati generali... la volontà di dialogo ha attraversato tutto il cammino dei vescovi francesi nella loro riflessione sulla bioetica... [un] atteggiamento [che] invita a cercare con altri il giusto cammino."
"Impedire di rinchiudersi in pratiche che hanno a che fare con credenze piuttosto magiche e riorientare con un lavoro di catechesi verso la sorgente... verso il centro del mistero cristiano, cioè la morte e resurrezione di Gesù... I preti non sono necessariamente formati a questo. Certi sono sprovveduti... A proposito dell'adorazione del Santissimo Sacramento, tornata di moda, io dico spesso, a mo' di battuta: "Un'ora di adorazione, un'ora di lavaggio dei piedi!" Perché nello stesso momento in cui istituiva l'Eucarestia, Cristo ha istituito il servizio ai più deboli." (ndr.: E' davvero possibile il riorientamento di certe pratiche? Se uno davvero si riorienta non giungerà ad abbandonare tali pratiche? La permanenza o addirittura il ritorno a certe pratiche non va di pari passo all'analfabetismo religioso e biblico, alla rinuncia alla fatica del ripensare il senso del credere oggi?)
""L'aspetto più importante di questa visita del papa è l'aspetto pastorale. Benedetto XVI viene prima di tutto per incontrare i cristiani di Terra Santa, per incoraggiarli", ha ripetuto ieri monsignor Fouad Twal, patriarca latino di Gerusalemme, nel corso di una conferenza stampa, deplorando il fatto che la visita sia sommersa da "troppa politica"."
C'è chi vi vede "un bel segno di collegialità da parte di Benedetto XVI". Altri manifestano un rammarico: "Se avessimo vissuto una vera collegialità prima degli avvenimenti, li avremmo vissuti bene." ... "Si sarebbe potuto immaginare una consultazione preventiva dei vescovi maggiormente implicati. È sempre meglio quando la Chiesa si prende il tempo per la consultazione a priori, piuttosto che quello della spiegazione a posteriori."
Mentre la scomunica, in Brasile, della madre di una ragazzina di 9 ani, stuprata e sottoposta ad interruzione di gravidanza, suscita vive reazioni, preti e laici cattolici spiegano come cercano il modo migliore di agire. "... quale comportamento avere di fronte a donne che chiedono eventualmente consiglio o sostegno? quale parola offrire? come articolare insegnamento magisteriale e ascolto della sofferenza? L'esercizio è sempre difficile, le situazioni sempre diverse." "La scomunica? ... non ho mai avuto la sensazione che maneggiare quell'arma avrebbe portato ad una riflessione più sana."
"Il reato di negazionismo non esiste in quanto tale, ma io penso che le affermazioni di Monsignor Williamson potrebbero essere assimilate ad "una offesa alla reputazione altrui" (...) Resta il problema dell'opportunità o meno per il "superiore ecclesiastico" di monsignor Williamson (il papa) di stabilire una pena e di applicarla."
""...ciò che avvicina le nostre due religioni, è che esse pongono entrambe la pratica prima del pensiero: noi pensiamo ciò che facciamo, e non l'inverso. Ciò non significa che non riflettiamo,ma che riflettiamo su degli atti che compiamo."... Senza negare le differenze - "che conosciamo e che è indispensabile dirci" - Gilles Bernheim ne è convinto: è su "questa pratica comune che bisogna insistere se vogliamo coabitare serenamente. Mohammed Moussaoui ha tenuto anch'egli a sostenere il lavoro dell'Amitié judéo-musulmane, "che preferisce il dovere della conoscenza alla facilità del conflitto.""
I servizi di "La Croix" sul dialogo cristiano-islamico. "...ogni uomo è il mio prossimo, anche il musulmano. Se non iniziamo il dialogo, se restringiamo il concetto di "prossimo", allora restringiamo anche il Vangelo. Lo ripeto: il dialogo con dei credenti è un cammino sul quale si incontreranno forse delle sofferenze, ma che conduce ad un arricchimento della propria fede. È quello che ho vissuto a Roma."
"Con quali argomenti convincere i sindaci ad impegnarsi in costosi lavori per degli edifici che restano chiusi a doppia mandata sette giorni su sette...?" "... i vescovi devono incoraggiare le comunità locali "anche poco numerose" ad utilizzare la loro chiesa "anche in assenza di preti", per "pregare, leggere la Bibbia, preparare un presepe o una via crucis". "... A parte le attività di culto..." anche attività culturali, come "un concerto, una conferenza, una mostra, certo ben specifiche e "compatibili con il carattere sacro del luogo" contribuirebbero alla stessa finalità: "abitarle" di più."
Almeno 11 persone sono state assassinate in questi ultimi quindici giorni a Mossul, città del nord dell'Iraq dove vive una numerosa comunità cristiana.
"credo molto al gruppo per avvicinarsi ai testi. Tutti i cristiani hanno ricevuto lo Spirito Santo, in molti si è quindi più ricchi. Inoltre bisogna essere attenti a tutti gli interventi, mai interromperli. Chiunque può portare una luce."
Benedetto XVI saluterà venerdì i rappresentanti delle altre Chiese in occasione dei vespri a Notre Dame di Parigi.. "Noi non dubitiamo che Benedetto XVI saprà trovare parole incoraggianti per l'ecumenismo come ha fatto in occasione delle giornate mondiali della gioventù a Sydney", dichiara la pastora Étienne Vion, responsabile delle relazioni ecumeniche alla FPF. In una dichiarazione resa pubblica ieri, la Federazione protestante dichiara d'altronde di "rallegrarsi con i cattolici francesi per la venuta del papa". Senza nascondere "le divergenze di apprezzamento sulle apparizioni della Vergine di Lourdes", si augura che questo viaggio offra "l'opportunità di un nuovo impulso ecumenico e di una ravvivata speranza".
"In riposo in Sudtirolo, Benedetto XVI ha accettato, come tradizione, di rispondere ad una serie di domande dei 400 preti della diocesi a Bressanone."Una volta ero più severo, poi l'esempio di Cristo mi ha fatto diventare più accogliente: nel caso in cui non c'è forse una fede molto matura e solida, ma c'è una luce di ricerca, di desiderio di comunione con la Chiesa, si può forse essere più larghi e generosi nell'amministrazione dei sacramenti." "il papa ha tenuto a sottolineare come preambolo che non esistevano "risposte infallibili", ma che "dobbiamo cercare le risposte insieme, con la Chiesa e con i vescovi. È qualcosa che nasce da una ricerca della comunità della Chiesa, e non solo dalla mia risposta.""
"Il passaggio dalle società omogenee alle società multiculturali può essere il segno della presenza viva di Dio nella storia e nel genere umano e offre un'occasione provvidenziale di condurre a buon fine il progetto di Dio sulla comunione universale"... "Una parte della classe politica della penisola ha ... rimproverato ai responsabili cattolici (il loro) impegno presso i Rom, ironizzando su "quei preti utopisti e ingenui" e considerandoli quasi responsabili della situazione dell'immigrazione in Italia. ... (ma) se, dopo anni, la Chiesa si occupa sul campo dell'accoglienza delle popolazioni rom, è per tamponare un "deficit totale della politica globale al riguardo".
Il 25% dei cattolici in Francia si dichiarano praticanti, ma solo il 7% va a messa tutte le domeniche. I fedeli stanno inventando delle "nuove" forme di pratica? "tutti i preti di Francia lo constatano, il rapporto con la Chiesa assume oggi forme molteplici, più o meno elaborate: pregare alla sera o nei momenti difficili, entrare in una chiesa per raccogliersi, accendere una candela o lasciare un'intenzione di preghiera, ma anche leggere le Scritture, da soli o con altri, partecipare ad un pellegrinaggio, vivere la vita di un movimento..."
Due lettere aperte deplorano la pubblicità data al battesimo di un giornalista italiano, violento nei confronti dell'islam.
Mercoledì sera, in occasione della cena del Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia (Crif), il presidente della Repubblica (francese) è tornato sui suoi discorsi a Roma e in Arabia Saudita riguardanti il tema della laicità e il ruolo delle religioni. Inoltre ha proposto nuiove iniziative per mantenere viva la memoria della shoah.
I luoghi del dialogo (1/5)
Nella città di Calvino, la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che termina venerdì prossimo, mobilita sia il Consiglio ecumenico delle Chiese che le Chiese cristiane della città.
Continua l'inchiesta sull'avvenire del Cristianesimo. In una diocesi fortemente toccata dall'evoluzione urbana, la sfida per le parrocchie, rurali o cittadine, è di evitare un "comunitarismo" etico o sociale. Bisogna sia costruire un'unità sia trovare dei tempi di incontro per ogni comunità.
Continuiamo a dare spazio all'inchiesta condotta dal quotidiano cattolico francese La Croix sull'avvenire del Cristianesimo, questa volta indirizzata alla scelta di alcuni docenti "cristiani" di insegnare nella scuola pubblica e non in quella privata cattolica. Qui emerge con evidenza la profonda differenza tra situazione francese e quella italiana. Da noi non esiste la medesima contrapposizione, e la scuola pubblica è il luogo privilegiato della compresenza, del dialogo, del confronto di orientamenti diversi: è la scuola di tutti, non solo di una parte.
Secondo Jean-Louis Schlegel, i fondamentalismi religiosi rispondono alle attese spirituali del loro tempo sapendo trarre profitto dalla modernità. Ne valuta cause e conseguenze.
I fondamentalismi nuocciono all'immagine della religione assiociata alla violenza. Mentre le Chiese della Riforma sono inondate dal fondamentalismo protestante, la Chiesa cattolica è attraversata da un fondamntalismo della tradizione, che trova eco nelle parrocchie.
Hong-Soon Han, Thomas
"Per i cristiani non può valere solo la logica del "profitto più alto al più basso costo possibile": nessun coinvolgimento perciò in operazioni commerciali o imprenditoriali che sacrificano alla convenienza economica le esigenze della giustizia e della carità. Lo sostiene l'economista coreano, dal novembre scorso revisore internazionale della Prefettura degli Affari Economici, l'organismo a cui spettano la vigilanza e il controllo sulle amministrazioni che dipendono dalla Santa Sede."
Hoodbhoy, Pervez
"La domanda che voglio porre è la seguente: con una popolazione di oltre un miliardo di individui di fede musulmana e una quantità ragguardevole di risorse materiali, perché il mondo islamico si è allontanato dalla scienza e dal processo di creazione di conoscenza? Non è andata sempre così."
"La scienza è un'arma per combattere il fondamentalismo che sta spazzando il globo. Ma prima di tutto è necessario definire questo termine." "Le caratteristiche base di qualunque fondamentalista - religioso o secolare - sono l'assenza del dubbio, l'accettazione incondizionata del dogma, il rifiuto o la marginalizzazione delle visioni alternative del mondo e il desiderio di infliggere una punizione a coloro che si pensa stiano deviando dalla presunta «retta via». Storicamente, la scienza è stata un antidoto fortissimo al dogma e all'ortodossia grazie all'insistenza sulla ragione, sulla logica e sulle prove empiriche. Di conseguenza è molto temuta dai fondamentalisti di tutto il mondo." (ndr.: anche della scienza si può avere una visione dogmatica...)
Hoyeau, Céline
"Con Jack Valero, responsabile dell'Opus Dei in Inghilterra... Austen Ivereigh ha avuto l'idea di costituire una équipe di portavoce non ufficiali della Chiesa cattolica... 90 candidati sono stati sottoposti ad un severo casting... dove la domanda chiave era: vi sentite in sintonia con l'insegnamento della Chiesa cattolica?... un corso di formazione intensiva di sei mesi [per] occupare l'ambito dei media anglosassoni durante la visita di Benedetto XVI nel Regno Unito"
"La crescita esponenziale del "cristianesimo di conversione" pone interrogativi alle Chiese tradizionali, che perdono quota da quarant'anni. "Bisogna cambiare stile e prendere a modello queste nuove comunità?", si chiede l'ultimo numero di "Documents épiscopat", il bollettino della Conferenza episcopale francese."
"Globalmente manifestano una straordinaria creatività pastorale con un elemento comune: il desiderio profondo di apertura alla società nella sua diversità... gli allegati degli atti sinodali conservano la memoria di dibattiti ricorrenti sull'ordinazione degli uomini sposati e delle donne, il riconoscimento dell'insieme dei ministeri, l'accoglienza dei divorziati risposati..."
"figlia della teoria della liberazione... si inscrive però anche nella linea di san Tommaso d'Aquino... mi sento libera di esprimere soddisfazione per le decisioni positive di Roma e di criticare quello che mi sembra debba essere criticato. È il lavoro del teologo!" Nelle sue pubblicazioni, cita spesso delle teologhe dell'Asia e dell'Africa.. "Voglio aiutarle a far sentire la loro voce, perché la Chiesa ha molto da imparare da loro"."
"Per alcuni, questi dibattiti - talvolta molto vivaci - che agitano la Chiesa sono segni di buona salute. "Si vede molto bene che cambia il rapporto con l'autorità. Il dibattito di opinione non cade dall'alto"... "Certo, è un segno di vitalità che delle persone si sentano implicate nei dibattiti che attraversano la Chiesa"... [ma]"Chi ha la legittimità di usare la sigla 'cattolico', per impegnare l'intero corpo?"... "la blogosfera cattolica è uno specchio molto deformante"... "Ma in questa ebollizione, la selezione si farà: resteranno solo le iniziative che vogliono veramente servire la Chiesa."
"La fede della gente semplice non basta: per credere in Dio, bisogna anche conoscerlo. La teologia alimenta enormemente la fede"... "L'istituzione fa fatica a riconoscerci. Sul piano della pastorale, a parte la catechesi, un laico difficilmente viene accettato. Le cose cambiano a poco a poco, ma molto lentamente"
"In un comunicato, l'abate Régis de Cacqueray, superiore del distretto francese della FSPX, se la prende violentemente con certi vescovi francesi, accusandoli di "annegare il cattolicesimo in una coabitazione con le altre religioni""
""Bisogna anche sottolineare l'importanza dei suoi insegnamenti, che hanno contribuito a preparare il rinnovamento conciliare, in particolare nell'esegesi, nella accresciuta partecipazione dei fedeli nella liturgia e nell'apostolato dei laici. Fu del resto il papa più citato nei testi del Vaticano II."... "il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù conclude, secondo me, una campagna di riabilitazione condotta dalla Chiesa da diversi mesi [che] si inscrive in un movimento generale che mira a ridimensionare il Vaticano II: si cerca di mostrare che fu una conferma del magistero di Pio XII, mentre questo papa se l'era presa violentemente con tutti i teologi - Congar, Chenu, de Lubac - che hanno trionfato durante il Concilio"."
""Protestants en fête", primo raduno della galassia protestante francese... ha visto affluire più di 10000 fedeli a Strasburgo questo fine settimana. Da place Kléber alla palestra Jean-Sturm, il "Villaggio delle solidarietà" ha riunito 35 associazioni, da quelle più "missionarie" a quelle più "umanitarie", segni dell'impegno storico e multiforme dei protestanti nella società."
Francia, protestantesimo. "Pastore nella Drôme per sette anni, confrontato con un protestantesimo rurale "agonizzante", poi, dal 2001, in una parrocchia del centro di Lione, il temple du Change, [Samuel Amédro] riconosce di essere debitore di questo dinamismo missionario agli incontri da lui avuti in ambiente evangelico. Gli avventisti e i membri della Chiese del risveglio, con cui ha collaborato quando era presidente della Commissione giovani, e la comunità congolese della sua parrocchia attuale lo hanno smosso... "una volta superato il disorientamento!", precisa.
"Il protestantesimo francese sta veramente cambiando radicalmente volto? Il risveglio è sempre stato una delle sue componenti... i vecchi bastioni del protestantesimo tradizionale... sono diminuiti della metà; ma... la forte rappresentanza [degli evangelici] tra i praticanti protestanti si spiega con l'accento messo sulla realizzazione personale che procura la fede in Gesù Cristo e sul calore delle comunità in cui l'utopia cristiana di 'fratelli e sorelle' acquisisce senso in maniera concreta... Un cristianesimo di prossimità, libero, centrato sull'individuo, e che risponde alle attese di una modernità disincantata"
"Internet è come uno specchio delle nostre società. Il fatto che molti lettori si esprimano non è una cosa negativa: a seconda delle affermazioni che fanno, si trovano confrontati ad osservazioni e, se necessario, potranno sviluppare un giudizio meglio informato. Si entra in un forum solo per dare risonanza alle proprie opinioni? O anche per istruirsi ed informarsi?"
"Ci siamo resi conto che, ogni anno, i nostri studenti vivono a Taizé un'esperienza molto forte, piena di emozione: scoprono la preghiera, il silenzio... Ma al ritorno, spesso è solo vuoto e nostalgia", spiega padre Raphaël Buyse, vicario episcopale con incarico per i giovani. "Allora abbiamo cercato una formula che li aiuti a radicare quell'esperienza nel loro vissuto quotidiano."
La-croix.com, il sito internet di "La Croix", apre un blog collettivo di dibattito e di analisi sulla prima visita di Benedetto XVI in Francia "Un pape, un blog".
Dieci anni dopo i primi siti cattolici, la questione per la Chiesa non è più solo di essere presente sul Web, ma di rispondere alla sete di spiritualità che vi si esprime. Internet offre un ventaglio di strumenti per trasmettere l'esperienza cristiana.
Lanciato nell'aprile 2007, Communicatio è infatti ben più di un semplice strumento di comunicazione: questo giovane delegato diocesano recensisce infatti ciò che, sul web, nei media e nella pubblicità, tratta di religione
Hoyt, Clark
"che piaccia o meno, esistono circostanze che hanno legittimato questo andazzo per anni, incluso un sistema ben documentato di negazione e insabbiamento in un´istituzione con miliardi di seguaci. Per quanto doloroso sia, il giornale ha l´obbligo di seguire la vicenda fin dove conduce, anche alla porta del Papa."
Hubinet, Nina
"L'oppositrice alla giunta birmana, sempre costretta agli arresti domiciliari a Rangun, ha compiuto 63 anni questa settimana.""le pressioni internazionali non riescono a convincere i militari che, il 27 maggio scorso, hanno prolungato di un anno la sua assegnazione agli arresti domiciliari. Nella nuova Costituzione birmana è stata introdotta una clausola su misura per Aung San Suu Ky: prevede che chiunque abbia sposato uno straniero non possa esercitare funzioni di stato"
Hünermann, Peter
Peter Hünermann, ordinario di Dogmatica alla Facoltà Teologica cattolica dell'Università di Tubinga, presiede la società europea di Teologia cattolica. Anticipiamo un brano del saggio pubblicato sul numero 3/2009 della rivista "il Mulino", in uscita giovedì prossimo. "Ci si domanda non arbitrariamente come si possa qui dividere in modo così netto la scomunica dall'ambito dottrinale complessivo, risultando chiaro che essa è stata inflitta a causa dell'ordinazione episcopale e per motivi dottrinari. La lettera di Benedetto XVI non entra nel merito del collegamento tra questi due aspetti. Ecco il motivo per cui la Chiesa si trova davanti a una questione particolarmente grave."
Huston, Nancy
"Jalil, amore di nipotino, sono esattamente otto giorni che sei sbarcato sulla Terra... Avremmo voluto... convincerti che non hai nulla da temere. Ma sappiamo che la realtà è diversa. Da parte mia, mi chiedevo a che età avresti sentito il primo insulto razzista... cosa vuol dire "cristiano"? ... è un po' complicato, ma, per farla breve: duemila anni fa viveva in Palestina Gesù Cristo, un giovane ebreo che predicava l'amore... Ma era molto tempo fa... Questo discorso... nello spazio di duemila anni si è trasformato..."
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