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Incontri di "Fine Settimana" percorsi su fede e cultura |
anno 31° - 2009/2010 "Ero forestiero e mi avete ospitato" |
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"L'Incontro del 16 maggio, franco e fraterno, ha dimostrato come sia stata benefica l'idea della sua realizzazione, e viva la volontà di tenere alta la fiamma del Vaticano II, traducendolo in pratica sia riguardo alla sinodalità che alla povertà. Il cammino apertosi è dunque avvincente, seppure per nulla scontato."
Un interessante numero della rivista Confronti. "I quarant'anni dalla pubblicazione dell'enciclica Humanae vitae [HV] sono l'occasione per riflettere su una vicenda ecclesiale singolare, che ha messo in luce un insieme di fattori - le contraddizioni del magistero papale, l'ardua ricezione del Concilio Vaticano II, la maturazione della libertà di coscienza nei coniugi, il rapporto scienza/fede - sui quali vale la pena di riflettere perché, pur nelle mutate circostanze, essi ancora incombono, irrisolti, sulla Chiesa cattolica romana." (ndr.: su questo tema sono già intervenuti il cardinal Martini che invitava chi dirige la chiesa a «indicare una via migliore dell'Humanae Vitae» e il teologo moralista Giannino Piana che ritiene la pubblicazione dell'enciclica una battuta d'arresto, un duro colpo al dialogo tra magistero e teologia. Forse i credenti "laici", almeno per quanto riguarda la chiesa cattolica, avrebbero, per competenza, da dire qualcosa)
Gaggi, Massimo
«Sono un cristiano e ho grande rispetto per la libertà religiosa. Ma Gesù arrivò a Gerusalemme sul dorso di un mulo. Quando oggi vedo pastori che girano in Rolls Royce e che si spostano da una città all'altra col loro jet personale, mi chiedo: serve davvero a diffondere il Vangelo?»
"In pochi giorni le autorità scolastiche del Texas hanno costretto alle dimissioni la direttrice dell'agenzia per l'istruzione scientifica, accusata di «tifare» per l'evoluzionismo anziché assumere un atteggiamento neutrale tra darwinismo e teorie creazioniste, e hanno autorizzato l'Istituto di ricerca sul creazionismo a tenere corsi post-laurea e a distribuire «master» in educazione scientifica." "Un europeo, abituato a vivere in una realtà sociale nella quale il darwinismo non viene seriamente contestato ed è accettato anche dalla Chiesa cattolica che lo considera compatibile col cristianesimo, non finisce mai di stupirsi per l'intensità di questo scontro"
"...Chi, invece, è consapevole che questa sarà, comunque, una battaglia lunga e difficile, non può non considerare un successo che l'anno apertosi con l'esecuzione di Saddam Hussein si chiuda con l'approvazione della moratoria."
"questi centri si battono contro i matrimoni gay, aiutano chi si rifiuta di lavorare la domenica per motivi religiosi, difendono in tribunale i pastori accusati di istigazione all'odio per i loro sermoni estremisti contro gli omosessuali. E in Francia un centro legato a Robertson fa lobbying nel tentativo di bloccare i finanziamenti alla ricerca sulle cellule staminali embrionali"
25 milioni di bibbie vendute ogni anno negli Stati Uniti, il 98% si dichiara religioso, ma l'ignoranza religiosa è elevatissima.
Gagliardi, Rina
La Chiesa non ha capito, e continua a non capire, che la sensibilità contemporanea è profondamente mutata proprio sulla questione della violenza sui bambini: non c'è più nessuna tolleranza, né nei confronti dei sacerdoti né nei confronti di chicchessia, padri, zii e vicini. E, in quest'ottica, appare perfino stridente l'accorata denuncia delle migliaia di bambini "non nati". Proprio come se la Chiesa considerasse la Vita una pura, quasi distratta, astrazione biologica.
Sul settimanale "Altri" è apparso un dossier sul mondo cattolico del dissenso, "critico", conciliare e sulle sue trasformazioni. Senza entrare nel merito delle cose dette, lo riproduciamo integralmente. "I cattolici e la sinistra non sono un ossimoro. I cattolici c'erano anche durante il '68, erano insieme a noi. Quei cattolici che alimentavano il movimento non lo erano "a dispetto" della loro fede, ma al contrario era proprio la loro autenticità di fede a condurli su posizioni rivoluzionarie. Ma non si tratta solo di scelte singole. Nella sua storia millenaria, la Chiesa cattolica ha ospitato, nelle sue file e nelle sue articolazioni, un bisogno di "ritorno alle origini" - alla parola di Gesù di Nazareth, alla lezione profonda del Vangelo, agli ideali di carità, povertà e pacifismo, alla fede autentica e ai valori che avevano ispirato "il cristianesimo nel suo stato nascente. Prima di farsi potenza politica e temporale improntata ad un autoritarismo pressoché assoluto, prima di diventare la struttura che garantiva l'ordine sociale e nutriva una burocrazia spesso tanto ricca quanto cinica, la Chiesa di Cristo era stata, in effetti, una forza di opposizione radicale all'esistente - contro il monde pagano che si voleva abbattere. Un passaggio fondamentale per capire la Chiesa che ha saputo disobbedire, che ha saputo diventare Don Milani, è il Concilio Vaticano II, da cui - tra le altre conseguenze - viene la spinta che porterà in America Latina alla nascita della Teologia della Liberazione. In Italia, la disubbidienza cattolica investe l'Università, il territorio, l'ecclesia stessa. Contamina, in profondità, l'intero mondo associativo e sindacale."
"La fede è un'altra cosa, rispetto a questa propensione, chiamiamola così, sentimentale, diffusa quasi certamente nella maggioranza del popolo italiano. Ma è forse questo che spiega, prima di tutto, la persistenza e la forza di questo cattolicesimo secolarizzato, quasi miscredente, tanto più radicato quanto superficiale." " ci fa capire, forse, il senso effettivo del permanente inseguimento dell'"elettorato cattolico" che praticano tutti i partiti e tutti gli schieramenti: è il consenso di "pancia", non di testa, quello che cercano"
"Dio solo sa se siamo idolatri della scienza - ma un po' di serietà scientifica, in quest'era di incessanti rivoluzioni scientifiche e tecnologiche, forse non guasterebbe. E poi: avete mai sentito una protesta degna di questo nome, da parte delle alte gerarchie cattoliche, contro lo scempio che hanno fatto i governi (quello italiano compreso) di quella pur modestissima cosa che era il protocollo di Kyoto? Un tale ambientalismo improvviso e improvvisato, non solo "puzza" - è ridicolo."
"tutte le così dette "leggi etiche" del governo Zapatero, secondo il nostro Vescovo, implicano uno smisurato allargamento del ruolo dello Stato, anzi una indebita "ingerenza" nella vita dei singoli. In breve: le questioni etiche spettano tutte all'autorità religiosa" "Fini è diventato un nemico del Vaticano (e certo sulla sua futura carriera politica si accettano scommesse) solo perché si è permesso di dire apertamente quello che Veltroni, D'Alema o qualche altro leader anche illustre che li ha preceduti non hanno mai osato dire apertamente: vale a dire che l'antisemitismo cattolico c'è stato, e come, al di là dei tanti e meritevoli sacerdoti che hanno aiutato gli ebrei (e i perseguitati in genere dal fascismo)"
"Sappiamo, però, intanto, che in una temperie così oscura ed ignobile della politica si è manifestato un anticorpo significativo: un gesto di coraggio del tutto inconsueto nell'Italia berlusconiana del conformismo, delle veline, dell'autocensura. Un prefetto che dice no al Governo - ed è il prefetto della città più importante d'Italia."
"Un giudizio politico-politico, tanto netto ed entusiasta, è poco abituale per un pontefice, in particolare per questo pontefice che sembrava più dedito agli studi teologici che non agli interventi diretti nella situazione italiana (per solito delegati alla cura del cardinal Ruini o del suo successore Bagnasco). Tanto più, perciò, la sortita di Ratzinger è rilevante."
"Mio dio, è il caso di chiederci, possibile che la Chiesa cattolica, l'istituzione Chiesa, abbia saputo celebrare un uomo come Trentin con cura ben maggiore, e ben maggiore verità politica e umana, di quanto non abbia saputo o voluto fare il suo sindacato? "
"l'attacco ad Amnesty International ha un significato che va al di là della vicenda concreta che l'ha generato: punta a riproporre la separazione "totale" tra cattolici e laici, tra credenti e non credenti, in termini ottocententeschi."
Gagliarducci, Andrea
"Ci sono, è certo, quelli che hanno creduto nella spiritualità della Congregazione. Ma molti, ai vertici, sapevano. Ora la Congregazione verrà rifondata, già si pensa a un commissario straordinario. Come dice il Vangelo, è tempo che il ventilabro separi la pula dal grano."
"Sono anni che la Chiesa di Germania fa i conti con un progressivo abbandono del numero di fedeli. Ma il recente scandalo pedofilia sembra abbia accelerato la tendenza..."
""Lo scandalo c'è stato e la nostra gente pensa che la regola severa della esclusione dai sacramenti che la gerarchia impone ai divorziati non valga per il potente Berlusconi, uomo senza scrupoli morali, corrotto e corruttore"..." (ndr.: il problema non è la comunione di Berlusconi - Gesù all'ultima cena aveva Giuda come commensale - , ma la sua ostentazione e il suo uso politico)
"l'eventuale condanna di don Ruggero scoperchierà un grande scandalo. Perché, dice Mirabile, "si chiederà conto dell'omertà della Chiesa sul caso Conti". E ci si domanderà quanti altri casi sono rimasti nascosti."
"Si è insomma cominciato a parlare in maniera chiara dello scandalo pedofilia anche all'interno del Vaticano, secondo un metodo persino più conciliare di quello di Giovanni Paolo II: il Papa ha partecipato a tutte le riunioni, ha ascoltato il parere di tutti, ha lasciato le decisioni alla collegialità."
La richiesta fatta dal Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni al Papa non riguarda solo l'apertura completa dei documenti inerenti Pio XII dell'Archivio Segreto Vaticano, ma anche quella degli archivi di monasteri e istituti religiosi nei quali i bambini ebrei furono ospitati e, a volte, battezzati
"Non tutti hanno percepito che il problema della mafia riguarda direttamente anche noi uomini di chiesa, perché si tratta di persone battezzate. Vuol dire che abbiamo qualcosa da rimproverarci, se persone battezzate sono arrivate a diventare mafiosi"
Gaillot, Jacques
"Questa crisi può essere salutare per la Chiesa? «Sì, a condizione che colga l'occasione per interrogarsi sul funzionamento stesso dell'istituzione... Purtroppo non ho l'impressione che la via scelta dal Vaticano vada in questo senso. E, di conseguenza, questa crisi non fa che gettare discredito su tutti i preti.»"
Gaiotti De Biase, Paola
"O davvero si rimette al centro che cosa è la laicità strutturale, originaria, della fede cristiana, una laicità che è anche, nelle cose di quaggiù, autonomia di giudizio personale, o la testimonianza dei cristiani sarà sempre più degli uni contro gli altri." "Mi pare indubbio che a dare forza alla candidatura Bonino, a dargliene tanta da sconsigliare al Partito democratico una contestazione difficile, non è stata un'imprevista conversione al radicalismo, è stata la reazione diffusa, il disagio, di credenti e non credenti, contro l'interventismo ecclesiale."
"Il primo clamoroso errore di fondo è l'identificazione del processo di secolarizzazione tutto con il relativismo, l'indifferenza ai principi: eppure dalla cultura moderna la coscienza credente ha appreso, in pratica riconquistato a fatica e dopo contrasti, molti grandi principi che avrebbero già dovuto essere considerati naturalmente suoi: il valore dell'impegno terreno, il rispetto per la libertà di coscienza, il valore primario della persona, quello interno alla responsabilità politica diffusa e quello legato ai diritti e alle libertà personali, e senza distinzioni fra uomini e donne." "L'apertura al dialogo, che è evocata nell'articolo, è una buona proposta. Ma ad una condizione: che nessuno pretenda di parlare in nome di Dio."
"La facilità, ma in più casi l'entusiasmo, con cui è stata raccolta nell'area di sinistra la proposta Bonino invita alla riflessione sugli effetti generali del rapporto Chiesa-politica come si è andato sviluppando in questi anni... [La Chiesa è apparsa] più impegnata nella difesa di normative formali che nell'analisi dei complessi processi socio-culturali in corso; debole nella critica alla deriva civile del sistema italiano, forte nell'imposizione di principi non negoziabili sul terreno privato e sessuale. Non so se di questo hanno sofferto di più i laici "laicisti" o i credenti conciliari. So che il problema proprio dei cattolici nel Pd non è la candidatura Bonino, è il come riequilibrare quell'effetto negativo con una coerenza anche religiosa trasmissibile e condivisibile anche da altri"
"Non mi sento nel Pd un cattolico del disagio: sono convinta che abbiamo molto da dire e da fare, e molti lo stanno facendo. Potrei semmai aggiungere che è spesso maggiore il disagio che sento, come cattolico-democratica, nella vita della mia Chiesa."
"Entro questo contributo necessario alla crescita etica della società italiana da parte della Chiesa, negli ultimi decenni hanno pesato negativamente alcune tendenze: una lettura tutta critica, astorica e parziale, dello stesso processo di secolarizzazione, identificato nel relativismo etico, mentre è anche stato scoperta di valori umani..." " il rimando ai «principi non negoziabili» che sembra riguardare solo l'etica privata dei singoli..." "la Chiesa istituzionale non sostiene la testimonianza attiva dei suoi figli migliori, li abbandona quando si dichiarano adulti, quando, senza pretese di rappresentarla, giocano se stessi in nome del primato della coscienza, dell'autonomia laicale, del discernimento; e non dà loro voce,nemmeno sui suoi fogli ufficiali."
"C'è davvero un problema dei cattolici nel Pd, come sembra sostenere Famiglia Cristiana? Davvero c'è un disagio, un sentimento di marginalità, un rischio di irrilevanza? Confesso che no, io non sento che sia questo né il mio personale problema di cattolica che ha fatto da tempo le sue scelte, nè il problema principale che il Pd debba affrontare oggi." "nessun partito può essere grande senza una politica ecclesiale ... chiara e condivisa." " Berlusconi può avere, ha, una politica ecclesiale, rozza e semplificata quanto si vuole, ma forte e netta: alla Chiesa si dice sempre di sì, o si fa finta di dire di sì..." "Il Pd, è fin troppo ovvio, non può, e non deve, competere con Berlusconi su questa strada."
"Per molti di questi cristiani, singoli o associati, impegnati a una testimonianza che si muove entro l'etica della responsabilità, la verità, non priva di sofferenza, è un'altra. È la Chiesa che li vuole irrilevanti, è la Chiesa che preferisce ignorarli, è la Chiesa che li cancella, e cancella il loro contributo, la loro lettura dalla realtà, le loro esperienze di condivisione dai suoi orizzonti."
"Le sfide etiche del nostro tempo non sono semplificabili entro un generico, vago, indefinito richiamo alla vita: sono più complesse e impegnative. I principi non si difendono ricorrendo a strumenti già falliti, come la repressione giuridica dell'aborto o esigendo tecnicalità scientifiche discutibili come per il numero di embrioni da trapiantare. E tuttavia é su questo che oggi si pretende misurare la coerenza fra fede e laicità." "Non vedo perché da cattolica io debba favorire di fatto il sesso selvaggio rispetto a una relazione relativamente stabile e solidale fra omosessuali." "Lasciateci testimoniare anche politicamente e razionalmente la forza della nostra fede, evangelicamente laica: i cattolici dovrebbero sentire il dovere di essere qualcosa di più di un gruppo di pressione."
"la stessa nascita del Pds rappresenta la fine di una contrapposizione laici cattolici, intesa come asse della politica e del confronto culturale"..."Esso vede semmai, da una parte una convergenza di cattolici più integralisti con atei devoti, perfino nel segno di una ricerca talora opportunistica del consenso ufficiale della Chiesa, e dall'altra di un confronto tutto interno a una esigenza di eticità condivisa da porre alla base delle legislazioni ma soprattutto alle condizioni per la crescita del senso di responsabilità collettivo"
"Giovanni XXIII ci ha affidato una chiave di lettura, quella dei segni dei tempi, altra da quella della preoccupazione della conferma della continuità, che non è in sé un valore cristiano, se lo stesso Gesù è stato insieme il Messia annunciato al popolo ebraico e l'annunciatore della Buona Novella."
E' ora evidente che il Family Day, più ancora che una battaglia per la famiglia, è stata una operazione politica volta a impedire la nascita di un'aggregazione politica forte, basata esplicitamente su una contaminazione di culture. Contro la presenza dei cattolici nel Partito Democratico.
Questo nuovo soggetto politico in difesa dei valori "cristiani" si limiterà a difendere la famiglia o anche a intervenire sui gravi problemi sociali, come lotta all'illegalità, alla corruzione, alla criminalità, della crescita di un nuovo senso dello Stato, del superamento di un competitività esasperata nella vita sociale, delle nuove sfide del lavoro e della politica internazionale, della stessa crisi della democrazia, non solo in termini di testimonianza, ma in termini di azione pubblica e politica conseguente e efficace? "il futuro della testimonianza cattolica, nel tempo della secolarizzazione e della globalizzazione, si gioca in un impegno laico per la crescita di una cultura politica che unisca e non divida di fronte alle sfide del nostro tempo."
"Di qui la delicatezza assunta dal tema dei Dico; si è voluto fare, e non riesco a vederne le ragioni, di uno sforzo equilibrato di mediazione, che raccoglieva ragioni legittime degli uni e degli altri, il pretesto di una mobilitazione di fatto contro, quasi un simbolo dell'incomunicabilità. È anche per questo che bisogna andare avanti, sui Dico e sulle politiche della famiglia."
Non c'è contraddizione tra regolamentazione delle convivenze e politiche di sostegno alle famiglie. La scarsa attenzione alle politiche di sostegno delle famiglie (nonostante 40 anni di governo DC) è dovuto al carattere fortemente ideologico del tema famiglia nel nostro paese. "Malgrado il rinnovamento della teologia del matrimonio e lo sviluppo della spiritualità della coppia, il confronto politico e la stessa pastorale sono rimasti ancorati a lungo alla contrapposizione fra valore tradizionale del vincolo, della norma e l'esperienza moderna dell'autenticità dei sentimenti, che prima di essere frutto del relativismo è stato il segno di una umanizzazione delle relazioni affettive, di una evoluzione positiva del valore famiglia"
Gajdos, Thibault
"Può essere utile dissipare alcune idee preconcette sull'immigrazione... Dell'immigrazione beneficiano anche i paesi d'accoglienza... gli immigrati laureati non sono i soli ad arricchire i paesi di arrivo. Un immigrato che si stabilisce in un paese corrisponde ad un posto di lavoro che vi si crea... [La constatazione che] i benefici diretti dell'immigrazione per i paesi di accoglienza [sono] sostanziali... ha portato il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ad insistere, nel suo ultimo "Rapporto mondiale sullo sviluppo umano", sulla necessità di "rassicurare gli autoctoni, in modo che non percepiscano più l'immigrazione come una minaccia alla loro persona o alla loro società"."
Galasso, Giuseppe
"spinta decisiva data dai riformatori come Calvino alla storia dell'Europa e del mondo": "il contributo, anzitutto, di una nuova aspra (nel calvinismo, asperrima) moralità: una moralità che configurava nelle arcigne dottrine del servo arbitrio, della totale predestinazione, della fede assoluta, senza alcuna considerazione di meriti o di castighi, il paradosso di una nuova libertà del cristiano e dell'uomo."
"le lettere scritte da Lutero nei dieci mesi in cui, dal maggio 1521 al marzo 1522, dopo la condanna pronunciatane dalla Dieta dell'Impero a Worms, si nascose nel castello della Wartburg, in Turingia, ... sono state ora studiate da Silvana Nitti... si trattò per Lutero di un breve, ma intenso periodo di approfondimento delle sue idee innovatrici; e il titolo da lei dato al volume porta diritto al tema qui dominante: e, cioè, la libertà."
Galeazzi, Giacomo
"«A Gheddafi chiederò notizie sui campi di detenzione in Libia»... «Il nodo cruciale è che non possono essere calpestati i diritti di rifugiati e richiedenti asilo. Adesso vorrei sondare con Gheddafi la praticabilità di una soluzione che superi l'automatismo del respingimento alla frontiera»"
"Nella domenica in cui Benedetto XVI ribadisce che il Vangelo contiene indicazioni per «credenti e governanti», la Cei invoca «una nuova classe politica cristiana nei fatti e non solo a parole»"
"Non è questione di essere credenti o no, qui è in discussione la tenuta democratica del Paese e la libertà dell'informazione. Infatti associazioni laiche come articolo 21 hanno subito rilanciato in rete il nostro editoriale per respingere l'attacco degli "squadristi della libertà". Ogni giornale ha la sua opinione, solo in Italia il governo risponde con insulti ai rilievi critici della stampa"
"«Il governo non può decidere autonomamente in riferimento a una politica Ue che invece stabilisce il diritto di insediamento e di movimento», avverte su Radio Vaticana monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes"
"«E' a partire dalle errate politiche dell'immigrazione del governo italiano che in Europa si è messo in moto un "effetto moltiplicatore" che sta producendo gravi danni sociali in Francia... Si usa spregiudicatamente un popolo inerme per nascondere la reale origine dei problemi, e cioè i tagli al Welfare e gli errori nelle politiche migratorie»."
"Allarme dei vescovi per l'Italia a due velocità... E' molto severa la critica dal capo della Chiesa italiana anche ai mass media («trasmettono modelli dominanti che impoveriscono la fede»)"
"La rosa consegnata da Re (Versaldi, Bertello, Nosiglia) non aveva convinto Benedetto XVI che perciò ha chiesto una nuova terna a Ouellet... Bertone punta adesso su Giordano, 56 enne diplomatico di Cuneo, per sbarrare la strada al ruiniano Nosiglia, sostenuto soprattutto dal capo della Chiesa italiana, Angelo Bagnasco. Il terzo nome (Lambiasi) è stato designato dalla nunziatura vaticana in Italia ma... è estremamente raro che un presule del centro-sud... venga destinato ad una sede settentrionale"
"La Cei invoca «più etica nella vita sociale» e punta l'indice contro la «radice del male», cioè il «sottosviluppo morale». Duro monito del presidente dei vescovi, Angelo Bagnasco che chiama in causa i leader politici «ricordando a chi detiene il potere un codice morale che nasce dallo spirito e dalla natura stessa di ogni uomo»"
"Mentre infuria lo scontro tra Berlusconi e Fini, la Cei anticipa in piena estate all'emittente della Santa Sede i contenuti del documento per le "Settimane sociali" in programma a Reggio Calabria a metà ottobre."
"L'illusione che pubblicato un documento tutto sia risolto nessuno può coltivarla: i "Dieci Comandamenti" hanno tremila anni. La pubblicazione di queste norme è un punto di ripartenza dopo tanti disastri: troppi"
"«Purificazione dall'interno» contro il «marciume» nella Chiesa: la «tolleranza zero» di Benedetto XVI diventa legge in ogni diocesi del mondo... Oltre ai delitti di pedofilia, l'ex Sant'Uffizio diviene competente dei delitti contro la fede (eresia, apostasia e scisma)"
Mentre il capo dei vescovi italiani Bagnasco e il suo quotidiano «Avvenire» non lesinano rilievi critici al governo su Welfare e immigrazione, Bertone «sfila» Casini alla Cei e rimette la Segreteria di Stato al centro della «cooperazione proficua» con l'esecutivo. " De Gasperi non si attovagliava con i porporati a casa di giornalisti, specialmente nel pieno delle manovre politiche"
"«In Abruzzo è una gloria locale, ma nella storia ecclesiastica ha più ombre che luci, quindi è un errore di metodo trascurare il fatto che il santo eremita si trovò in balia di un tragico vuoto di potere nella Chiesa. Mi pare rischioso e controproducente tracciare paralleli con la situazione odierna»
"«Sono pronte le nuove norme contro la pedofilia». La reazione vaticana all'attacco del New York Times è affidata all'annuncio informale delle linee guida anti-abusi che dal Palazzo Apostolico rimbalza nella residenza sul Gianicolo dell'ambasciatore Usa presso la Santa Sede, Miguel Diaz..."
"Duro monito di Benedetto XVI contro gli scandali sessuali e finanziari in Curia e negli episcopati nazionali... Per dare concretezza all'operazione-trasparenza e al risanamento della Curia in settimana Benedetto XVI rafforzerà la squadra di governo... «Non coprire la pedofilia è il minimo titolo richiesto per salire di grado e sarà fondamentale anche nel prossimo concistoro», garantiscono in Curia."
"Gianni Gennari, teologo e commentatore di «Avvenire», non vede «alcuna razionalità» nella decisione presa ieri dalla Corte americana."
"Le perquisizioni in Belgio hanno spinto il «numero due» del Vaticano a un pesante parallelo con l'Urss perché «al di là della condanna della pedofilia, l'irruzione e il sequestro dei vescovi è un fatto inaudito e grave»... La procura di Bruxelles ha però respinto le accuse per il trattamento riservato ai vescovi... «le perquisizioni sono state condotte da professionisti che conoscono molto bene il loro lavoro e rispettano i diritti delle persone»."
"In Curia la linea pubblicamente dichiarata è quella della collaborazione con i magistrati, ma dietro le quinte si lavora per stemperare i toni... Oltretevere... si fa strada il sospetto di un «redde rationem» innescato da qualcuno che dall'interno della gerarchia ecclesiastica o «in ambienti vaticani» abbia cercato di danneggiare l'operazione trasparenza e il profondo rinnovamento che Benedetto XVI sta perseguendo a tutti i livelli: in Curia come negli episcopati nazionali."
"Relazioni di potere e affari a tutto campo: una rete efficientissima trasferita nel 2001 dal comitato organizzatore dell'Anno Santo agli scenari mondiali di Propaganda Fide... Al riparo dai controlli burocratici della Santa Sede, i plenipotenziari del cardinale si sono mossi al massimo livello sulle due sponde del Tevere avvalendosi di una cintura di «professionisti competenti»"
"Da appassionato di archeologia ho incoraggiato, in questi due anni di lavoro difficilissimo in un ambiente umido, Barbara Mazzei e la sua équipe a utilizzare le più moderne tecnologie per riportare alla luce queste raffigurazioni uniche della cristianità delle origini."
"Bertone non ha affatto gradito i messaggi obliqui contenuti nell'autodifesa dell'arcivescovo di Napoli indagato per corruzione: aver chiamato in causa il Pontefice e la Segreteria di Stato potrebbe costargli caro."
"Spero che la posizione giudiziaria di Sepe si chiarisca senza ulteriori conseguenze e che risulti estraneo alla corruzione e ad altri reati. Credo, comunque, che questa triste vicenda vada vista come provvidenziale e sia lo stimolo per lanciare nella Chiesa un autentico rinnovamento morale"
"La dura requisitoria di Benedetto XVI contro gli ecclesiastici che inseguono potere, successo e prestigio è stata pronunciata alla messa a San Pietro per l'ordinazione di quattordici nuovi sacerdoti della diocesi di Roma, ma il riflesso immediato è sulle vicende giudiziarie che stanno investendo l'arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe e la passata gestione di Propaganda Fide con i sospetti di un uso politico e improprio di beni della Chiesa."
"Duemila appartamenti nella capitale, amicizie, favori a politici e «grand commis». Nelle stanze di «Propaganda Fide» si sono intrecciate relazioni di potere e conclusi affari sui quali la magistratura italiana vuole vederci chiaro. Uno scenario a tinte fosche che mal si adatta al ministero che sovrintende alla Chiesa povera del Terzo Mondo e si occupa, per conto del Papa, dei missionari cattolici sparsi in ogni angolo del pianeta."
"Il vescovo cacciato per pedofilia prepara il ricorso e denuncia «pressioni sul Papa» da parte dell'episcopato tedesco...."
"Dal pulpito il fraterno amico Tettamanzi lo definisce «un chicco di grano che porta molto frutto» e il Pontefice, in un accorato messaggio, piange il «pastore del dialogo e della riconciliazione»... Intanto divampa la polemica tra chi vorrebbe la denuncia vaticana della matrice islamica dell'omicidio e la Segreteria di Stato che chiede verità alle autorità turche mentre abbassa la temperatura per evitare una Ratisbona bis."
"né la Santa Sede (che non ha neppure inviato, come da consuetudine, un delegato papale ai funerali) né il governo si sono ricordati del capo della Chiesa turca. Così il corpo del presule milanese Luigi Padovese è arrivato a Malpensa mercoledì mattina nel totale silenzio, su un cargo di Ankara"
"Il Vaticano riveda la sua posizione: Murat non è malato di mente e monsignor Padovese è vittima di un omicidio rituale». L'agenzia del Pontificio istituto missioni estere (Pime) squarcia clamorosamente il velo della «realpolitik» che nei Sacri Palazzi aveva subito fatto derubricare a «questione personale» l'eliminazione del capo della Chiesa turca."
"In uno scenario a tinte fosche «i cristiani sono chiamati a portare uno spirito di riconciliazione basato sulla giustizia e l'equità per le due parti»... Il Sinodo di ottobre in Vaticano... sarà anche l'occasione per rafforzare «l'impegno ecumenico e il dialogo con ebrei e musulmani per il bene dell'intera società e perché la religione diventi sempre di più motivo di pace». La Santa Sede «intende fornire ai cristiani le ragioni della loro presenza in una società prevalentemente musulmana, sia essa araba, turca, iraniana o ebrea nello stato di Israele»"
"La responsabilità dell'omicidio di monsignor Luigi Padovese «non può essere attribuita alla Turchia e ai turchi» e quanto è accaduto «non deve oscurare in alcun modo il dialogo con l'Islam». Sono le parole pronunciate da Benedetto XVI durante il viaggio a Cipro."
"il vescovo Padovese, da buon milanese, sentiva di essere manzonianamente il «vaso di coccio fra quelli di ferro», ma, pur di difendere la presenza cristiana nel Paese, rifiutava ogni altra destinazione. A chi gli ipotizzava persino un approdo sulla cattedra di Sant'Ambrogio ripeteva:«E perché? Non sto facendo bene il mio lavoro quaggiù?». La sua agenda includeva Ankara nell'Ue e una «internazionale» delle religioni da costruire in riva al Bosforo con ortodossi e musulmani."
"«Conoscevo monsignor Padovese dai tempi in cui insegnava a Roma... È stato accoltellato come don Santoro, ucciso quattro anni fa da un assassino istigato e mandato avanti da fanatici... Abbiamo dei fanatici anche tra i cristiani, ma l'Islam spinge maggiormente verso il fanatismo. Anche l'attentato a Giovanni Paolo II scaturì in Turchia dall'odio anticristiano dei Lupi Grigi»"
"dietro le quinte infuria lo scontro tra i «purificatori» ispirati da Benedetto XVI e fautori curiali delle vecchie coperture come il cardinale Dario Castrillon Hoyos. «Non si capisce perché per un vescovo sia meglio vedere un suo sacerdote alla sbarra piuttosto che in una struttura nella quale possa ricevere aiuto», lamentano gli avversari della «tolleranza zero». Zollitsch è un loro nemico giurato per aver influenzato le norme adottate dalle Conferenze episcopali di tutto il mondo nello scandalo degli abusi sessuali sui minori con l'obiettivo di arrivare ad una revisione delle leggi vigenti nella Chiesa universale."
"La pretesa di giudicare noi, al posto di Dio, è anch'essa un peccato, direi quasi, e non solo per scherzare, che per gravità è il secondo, proprio dopo quello dello "scandalo dei piccoli". Nel corso della storia della Chiesa,..., chiunque ha deciso di proclamare una creatura "dannata" ha commesso un grave peccato».
"la peggiore dannazione attende i rappresentanti del clero che hanno violentato bambini." secondo Charles Scicluna, promotore di giustizia dell'ex Sant'Uffizio
"Ieri i vescovi austriaci hanno costituito una commissione per discutere della situazione dei separati con il mandato di inviare a Roma proposte concrete per consentire la comunione a chi ha contratto civilmente nuove nozze... «Anche il tema della sessualità e il ruolo della donna nella Chiesa devono essere ridiscussi»"
"Domenica sera, spenti i riflettori del «Papa-day» (200 mila manifestanti a piazza San Pietro), il presidente della Cei, Angelo Bagnasco ha riunito tutti i movimenti ... alla basilica di San Paolo per invocare un maggior coinvolgimento del laicato, mentre le gerarchie ecclesiastiche sono scosse dagli abusi sessuali del clero... I «laici cattolici», avverte Bagnasco, devono «reagire all'insidia del torpore, alzarsi in piedi, e unirsi al Papa per portare la loro testimonianza di fede al mondo contemporaneo»."
"Non sono i nemici esterni a preoccupare Joseph Ratzinger, né tantomeno i presunti attacchi mediatici (a cui inizialmente la manifestazione voleva rispondere), ma i «peccati» che esistono all'interno della Chiesa, di fronte ai quali serve ora un forte «impegno di rinnovamento spirituale e morale». Movimenti e associazioni hanno risposto in massa: da Cl, all'Azione Cattolica, dal Rinnovamento nello Spirito alla Comunità di Sant'Egidio; dalle Acli alla Coldiretti."
"Dal «summit» dei vescovi austriaci, riuniti a Mariazell, arriva in Curia un forte appello. «Dobbiamo dire a Roma che noi abbiamo questo problema», spiega il vescovo della Carinzia, Alois Schwarz, sottolineando che questo dibattito non dovrebbe essere ignorato ma «affrontato»."
"«Eravamo all'oscuro delle malefatte del nostro fondatore»... La dirigenza dei Legionari di Cristo ha voluto rassicurare sacerdoti e laici del movimento religioso, dando la sua interpretazione del pronunciamento della Santa Sede... «Molti mezzi di comunicazione stanno diffondendo solo gli aspetti negativi» delle decisioni comunicate dalla Santa Sede... prosegue la circolare interna."
"Per il pontificato globalizzato di Benedetto XVI il Sacro Collegio deve garantire maggiore rappresentanza alle Chiese emergenti del Terzo Mondo, mentre è ancora troppo sbilanciato sull'Italia e per adeguarlo ai tempi vanno messi in discussione consolidati automatismi. L'estensione culturale e geografica della Chiesa universale (che oggi conta 4500 vescovi) non consente più raffiche di neo-cardinali italiani."
"«E' una bella evoluzione. La Chiesa cresce anche così, nella fraternità universale che si mostri di più, nella responsabilità condivisa più largamente possibile. Se ne va di mezzo la speranza di carriera di qualcuno, non mi pare un grosso danno. Anzi»"
«Il Papa ha toccato le corde più profonde dell'anima di ciascuno paragonando la paura del bambino alla discesa agli inferi e inserendo la Sindone nella teologia orientale dell'immagine. Un messaggio universale, condiviso da milioni di persone»
" Il Papa vuole «purificare per salvare» una delle realtà con più vocazioni nella Chiesa mondiale. Per far ciò serve un «segnale di discontinuità» che, grazie ad una figura di «grande esperienza e di assoluta fiducia del Pontefice», faccia luce sulle zone d'ombra"
"In maniera illecita la Costituzione varata nel 1980 da Pinochet ha concesso a tempo indeterminato l'80% dell'acqua del Cile alla società spagnola Endesa, poi acquistata da Enel. Neppure un referendum può cambiare le cose... l'Enel adesso vuole costruire cinque enormi dighe per fornire energia idroelettrica alle miniere del Nord... una politica neo-imperialista... E' un dovere per la diocesi contrastare la distruzione del creato, un'appropriazione indebita di un bene collettivo, ma anche un'ingerenza straniera, una moderna forma di colonizzazione."
"l'onda lunga dello scandalo-pedofilia incombe come uno «tsunami» sulle casse dei Sacri Palazzi"
«I pastori combattano per difendere il loro gregge dal male». Benedetto XVI esorta a «prevenire gli abusi sui bimbi» e si schiera con «Meter» e le altre associazioni cattoliche che assistono i minori «vittime della violenza, dello sfruttamento e dell'indifferenza».
"Il ciclone degli abusi sessuali scuote gli episcopati nazionali e la «tolleranza zero» di Benedetto XVI sgretola il muro del silenzio."
"«Quando al consiglio dei ministri ho proposto di esprimere solidarietà al Papa per la vicenda degli abusi del clero non mi hanno neanche fatto terminare: tutti si sono espressi a favore», ha spiegato Berlusconi a Bertone... Stamattina a Montecitorio, l'arcivescovo Fisichella celebra una messa per i parlamentari che «vogliono bene al Pontefice», evidenzia il ciellino Lupi... Neppure un accenno, in due ore di ricevimento, alla polemica per la comunione ricevuta... dal divorziato Berlusconi"
"In una «Chiesa peccatrice e ferita dagli abusi» Benedetto XVI non si «sente solo», ma ammonisce le gerarchie ecclesiastiche a superare le divisioni interne... il suo impegno contro il «marciume» nella Chiesa si scontra con inveterate coperture Oltretevere."
"Sono stati loro [il cardinale ciellino Scola e il banchiere del Papa, Gotti Tedeschi] a intercedere per Tremonti il cui approdo nell'appartamento pontificio è anche il segno che il segretario di Stato, Bertone, individua nel Carroccio (con cui Tremonti ha saldi legami) una promettente sponda per la Santa Sede."
«La battaglia di Joseph Ratzinger si capisce a partire dalla Curia che ha trovato cinque anni fa al momento dell'elezione e cioè una corte sovrastata dal carisma di Wojtyla ma non governata ed endemicamente caotica», sottolineano i fedelissimi del «riformatore mite» Benedetto XVI. (ndr.: il problema è la curia o il modo di intendere il Vaticano II, la nuova Pentecoste, e quindi la liturgia, la concezione della chiesa popolo di Dio, il rapporto con il mondo moderno, la centralità della scrittura, l'ecumenismo...)
"in Gran Bretagna i vescovi prendono le distanze: «Non esistono dati scientifici che collegano l'orientamento sessuale agli abusi». In Inghilterra e Galles l'episcopato punta sulla prevenzione nei seminari, cioè «a un accurato screening psicologico»... Fu il cardinale Wojtyla ad aprire per primo a Cracovia le porte del seminario agli psicologi perché valutassero i candidati al sacerdozio ritenuti a rischio... Nel 2002 la Curia si spaccò e i cardinali bloccarono la riforma."
"Giovanni Maria Vian è finito ieri per un'ora e mezza sotto il fuoco di fila dei giornalisti stranieri, mentre all'ultimo istante quelli italiani sono stati lasciati fuori con una decisione senza precedenti nell'informazione vaticana. Sullo sfondo, la denuncia della «campagna orchestrata dai mass media contro il pontificato e la Santa Sede facendo leva sull'ostilità anticattolica e su vicende legate al sesso»."
"Preoccupato per il fuggi fuggi di preti... Giovanni Paolo II ordinò di frenare le richieste di chi voleva essere ridotto allo stato laicale, legando in questo modo le mani al cardinale Joseph Ratzinger che nei primi Anni 80 era stato investito della vicenda... Secondo il vescovo di Bolzano Karl Golser ora si può discutere del celibato che è «un gran valore e una disciplina, ma non è un dogma», mentre «bisogna distinguere tra pedofilia e omosessualità, che invece non è una malattia»"
"Nella prassi di Curia non faceva differenza che il motivo della richiesta fossero gli abusi sessuali o il desiderio di sposarsi. La risposta era sempre rinviata a scadenza indeterminata... A testimoniare come funzionavano all'epoca le cose in Vaticano è la storia del teologo Gianni Gennari, firma storica del quotidiano della Cei, «Avvenire»... «La lettera in latino sul caso del prete pedofilo Kiesle è di un ufficio burocratico... ed è solo firmata da Ratzinger. Invece la lettera a me, in italiano e personale, è segno dell'intervento onesto e chiarificatore di Ratzinger cui sono da sempre grato»"
"non va confusa la rimozione di un sacerdote dall'incarico (all'epoca di competenza del vescovo locale) con la riduzione allo stato laicale che deve essere autorizzata dalla Santa Sede... Ma la lettera di Ratzinger non è l'unico caso a rimbalzare da oltre oceano ed è l'intero impianto difensivo della Santa Sede a vacillare sotto colpi tremendi."
Galeazzi Giacomo
"La bufera-pedofilia sconvolge la Chiesa mondiale e finisce nella polemica anche il vicario papale... allora vescovo di Albano, il cardinale Agostino Vallini (oggi alla guida della diocesi di Roma) ... Intanto Benedetto XVI corre ai ripari. Mentre si dimette un altro vescovo (il canadese James Wingle), le conferenze episcopali (ieri quella danese) si adeguano all'obbligo di denuncia dei preti pedofili che il Pontefice vuole imporre alle diocesi superando le resistenze delle Chiese nazionali e di settori della Curia."
Galeazzi, Giacomo
"Mentre divampano la bufera-pedofilia e le polemiche con gli ebrei per il paragone fatto dal cardinale Sodano tra Ratzinger e Pacelli «entrambi sotto attacco», scoppia uno scandalo «bustarelle» in Curia e Benedetto XVI unifica le norme delle Chiese nazionali contro gli abusi sessuali del clero."
"Radio Vaticana teme che «la campagna mediatica di odio anticattolico possa degenerare»... La scelta di tirare in ballo Pio XII riapre il fronte con l'ebraismo... Il paragone tra Ratzinger e Pacelli fa riesplodere una polemica mai spenta... La «critica non è aggressione», [secondo] Amos Luzzatto, ex presidente Ucei: «La Chiesa generalizza unificando papi diversi come perseguitati»."
"«Il condom è uno strumento accettabile». Non sta alla Chiesa «propagandare l'uso dei profilattici», ma «può servire», riapre la questione l'arcivescovo di Westminster, Vincent Nichols..."
"Dopo l'appello anti-aborto di Bagnasco la Chiesa incassa con favore il risultato delle urne, ma nelle diocesi del nord teme dissapori con la Lega su immigrazione e valori della solidarietà, mentre non sottovaluta il messaggio di sfiducia espresso dall'astensionismo"
"«Schoenborn, Martini, Etchegaray, Hummes e altri cardinali lo propongono alla luce dell'esperienza di 100 mila preti che nel mondo hanno lasciato il sacerdozio a causa dell'atteggiamento ufficiale della Chiesa verso la sessualità...», spiega il teologo Gianni Gennari... Il cardinale Ruini condanna «chi scaglia gli scandali contro la Chiesa, tirando in ballo il celibato dei preti invece di riconoscere che queste deviazioni legate alla sessualità accompagnano tutta la storia del genere umano e sono state amplificate dalla liberazione sessuale»."
"L'uomo «può scegliere di seguire Cristo nella sua ascesa verso la Città celeste o scendere verso il basso, il volgare, sprofondando nella palude della menzogna e della disonestà», puntualizza Benedetto XVI"
"Vanno «riproposte le questioni centrali della sessualità con la generazione odierna, con le scienze umane e con gli insegnamenti della Bibbia», perché «solo una aperta discussione può ridare autorevolezza alla Chiesa, portare alla correzione dei fallimenti e rafforzare il servizio della Chiesa nei confronti dell'uomo». Frei Betto: «È il tabù sessuale dentro la Chiesa a contribuire a creare il retroterra culturale favorevole alla nascita di aberrazioni come la pedofilia»"
"Di sicuro il celibato non ha nulla a che vedere con gli abusi sessuali del clero sui minori. Il Pontefice definisce il celibato un segno della consacrazione con cuore indiviso, l'espressione del dono di sé a Dio e agli altri. Tutti gli esperti documentano che la stragrande maggioranza dei casi avviene nelle famiglie e non in ambiti ecclesiastici."
"Da ex pastore della «Chiesa del silenzio» Karol Wojtyla... tendeva automaticamente a scorgere nell'accusa di abusi sessuali l'ombra di una delegittimazione del clero. Nei regimi comunisti dell'Est... il fango della pedofilia era lo strumento più efficace per togliere di mezzo un prete scomodo, quindi Wojtyla conservava... un'invincibile difficoltà a procedere con misure draconiane contro i sacerdoti accusati di quello che comunque considerava un «crimine orrendo, abominevole»... la linea di Wojtyla era quella di intervenire a monte... Wojtyla, infatti, è stato il primo nella Chiesa universale a utilizzare gli strumenti della psicoanalisi per vagliare i seminaristi e prevenire i casi di abusi sessuali del clero."
"nella lettera firmata con gli altri vescovi liguri, Bagnasco è tornato sull'importanza di quei temi ma ha smorzato i toni evidenziando che tra i valori non c'è una gerarchia. Quindi i valori della vita non possono essere divisi, nella valutazione degli elettori cattolici, dagli aspetti sociali come l'accoglienza agli immigrati, il diritto alla casa e al lavoro. Sono «i valori del magistero conciliare, postconciliare e pontificio»... e a rivelare il «collegamento tra etica della vita ed etica sociale»"
"il leader dei vescovi Angelo Bagnasco apre oggi il consiglio Cei condannando la pedofilia nella Chiesa italiana. Ma, avverte, la storia «luminosa» di duemila anni della Chiesa non può essere cancellata da nessuna ombra, «per quanto grave, criminosa e odiosa»."
"«È qualcosa che è successo in molti settori della società», ha precisato Frau Merkel. La quale ha poi aperto a un tema quanto mai delicato: anche se è impossibile cancellare le conseguenze degli abusi, ha detto, «si può parlare di risarcimenti»."
"Lo scandalo pedofilia travolge la Chiesa mondiale...."
"Mentre i mass media di tutto il mondo hanno gli occhi puntati sulla sua ex arcidiocesi di Monaco, il Papa lavora al messaggio ai fedeli sulle violenze commesse dai sacerdoti e reclama un mondo cristiano unito in un'era sempre più carica di sfide e minacce per la fede... Ma la bufera-pedofilia minaccia anche l'Italia."
"Il Vaticano corre ai ripari mentre divampa la bufera per il prete pedofilo trasferito... negli anni in cui Joseph Ratzinger era arcivescovo... il portavoce papale Federico Lombardi evidenzia che la linea di Ratzinger è «sempre stata quella del rigore e della coerenza nell'affrontare anche le situazioni più difficili»... I sacerdoti pedofili saranno perseguibili per la Chiesa anche quando smetteranno di esserlo per i tribunali civili. Nei Sacri Palazzi, però, fa discutere la linea difensiva"
"«Tutti i battezzati sono uguali davanti alle leggi della Chiesa. Anche il Papa». Il vescovo Luciano Pacomio, commissario Cei per la Dottrina della fede è sicuro che «Joseph Ratzinger saprà fornire tutte le necessarie spiegazioni», ma chiarisce che «per il diritto canonico non esiste immunità a nessun livello della gerarchia ecclesiastica»"
“il vescovo di Ratisbona, Gerhard Müller, dice «no» alle diocesi commissariate da Roma e sostiene che «non servono misure eccezionali contro i preti pedofili», perché «in Germania, con le nostre strutture ordinarie, siamo in grado di affrontare l’emergenza degli abusi sessuali sui minori anche senza un intervento diretto della Santa Sede»”
“Gli errori di pochi non compromettano il servizio di molti...”
"Orgoglio e pregiudizio in Vaticano" di Olivier Le Gendre. "In Francia il libro è uscito nel 2007, in Italia circola da pochi mesi ma, inspiegabilmente, sotto traccia, nel silenzio dei «mass media», quasi solo in ambienti vaticani. E' la clamorosa denuncia di una Chiesa arroccata su posizione arcaiche, assediata dagli tsunami giudiziari degli abusi sessuali, bisognosa di un rinnovamento radicale e impaurita dalla scienza, dalla democrazia, dalla modernità."
"«E' altamente scorretto cambiare in corsa le regole del gioco - attacca su "Radio Vaticana" il vescovo Domenico Mogavero... Al contrario «Avvenire», il quotidiano dei vescovi... «benedice» la soluzione legislativa decisa dal governo per le liste escluse... Alla fine interviene... il portavoce e sottosegretario della Cei, monsignor Domenico Pompili. «Le questioni di procedura elettorale hanno natura squisitamente tecnico-giuridica... la Cei non ha espresso e non ritiene di dover esprimere valutazioni al riguardo»."
«Balducci ha lasciato tutte le cariche laiche per lo Stato italiano, ma non quelle in Vaticano», evidenziano in Curia dove si annuncia per lui un'imminente rimozione. ..."
"Strasburgo ammette il ricorso dell'Italia. Ora sarà rivista la sentenza che da novembre vieta il Crocifisso nelle scuole. La Grande Camera esaminerà il caso prima dell'estate. Intanto Franco Frattini, ministro degli Esteri, esprime «vivo compiacimento» e la Cei esulta per «l'importante passo avanti»"
"Secondo quanto si apprende in Vaticano, il terzo concistoro di Joseph Ratzinger dovrebbe aver luogo alla fine di novembre ed essere annunciato ad ottobre. Sarà il Papa a firmare l'elenco definitivo in cui fino all'ultimo potranno entrare e uscire i nominativi. ..."
"Il capo della chiesa cattolica tedesca, l'arcivescovo Robert Zollitsch, ha lanciato un «ultimatum» senza precedenti al ministro della Giustizia, la liberale Sabine Leutheusser-Schnarrenberger: deve ritrattare entro 24 ore le sue «false accuse nei confronti della Chiesa». Lunedì la Guardasigilli, in un'intervista tv, aveva preso di mira i vescovi per «non aver mostrato un interesse attivo a un chiarimento reale, sincero e completo» nei 120 casi di pedofilia emersi in queste settimane nei licei dei gesuiti e di altri ordini religiosi."
"La mafia «sta prepotentemente rialzando la testa», però «di fronte a questo pericolo, si sta abbassando l'attenzione. Il male viene ingoiato. Non si reagisce. La società civile fa fatica a scuotersi»... Per uscire dalla palude occorre «favorire in tutti i modi nuove forme di partecipazione e di cittadinanza attiva, aiutando i giovani ad abbracciare la politica, intesa come servizio al bene comune ed espressione più alta della carità sociale»."
"Creando assurdi sbarramenti e introducendo controproducenti soglie confessionali si compromette la pacifica convivenza interreligiosa perché si usa per dividere ciò che invece deve unire. Inoltre, un'iniziativa del genere è tanto più grave perché tocca le fasce più giovani della popolazione"
"Va rimosso l'arcivescovo Rino Fisichella», protestano in Curia cinque dei 158 membri della Pontificia accademia della vita..."
«Non si dica più "ha mentito, ha rubato è umano"- ammonisce il Papa -.Non è questo il vero essere umani, bensì dimostrarsi generosi, volere la giustizia, la prudenza, la saggezza, farsi immagine di Dio»
"«Il culto delle reliquie non va preso alla leggera... svelano leggende, storie e tradizioni spesso sorprendenti e utili a focalizzare la natura umana... Le ostensioni... sembrano talvolta dei grandi spettacoli con uno scarso radicamento. E il valore autentico finisce in secondo piano rispetto ai grandi numeri dell'evento»
"La denuncia di ieri sulla «campagna diffamatoria» contro la Santa Sede e il Pontefice nasce dal disagio nei sacri Palazzi per una Chiesa descritta dai mass media divisa e in preda alle faide interne come al tempo dei Borgia."
"Da mesi sui media viene delineato uno scenario che vede ai ferri corti il segretario di Stato Bertone con il duo Cei Bagnasco-Ruini: così ieri, non a caso, i vescovi italiani hanno immediatamente fatto propria la denuncia della Santa Sede contro la «campagna diffamatoria»... «La contrapposizione, però, è sugli scenari, sulle prospettive e non sulle ambizioni personali», concordano in Curia."
"«La tenerezza e l'insegnamento di Gesù hanno sempre costituito un appello pressante a nutrire profondo rispetto e premura verso l'infanzia - afferma il Pontefice al "summit" del dicastero della Famiglia -. La Chiesa ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e si è presa cura di essi». Però, «alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato i diritti dell'infanzia»... Una riprovazione per i preti pedofili già espressa più volte (nei viaggi in Usa, Australia e nelle udienze in Vaticano) e sempre con maggior forza."
" Si ripete, quindi, lo stesso scenario che fece da sfondo alle dimissioni dell'ex direttore di «Avvenire», cioè un regolamento di conti interno alla Chiesa, con il segretario di Stato, Bertone, deciso a porre fine all'era dell'ex presidente della Cei Ruini e a ridimensionare l'autonomia del suo successore Bagnasco, silurando Boffo, loro stretto collaboratore"
«I ruiniani non sono riusciti a creare una frattura tra Bertone a Bagnasco, anzi l'effetto prodotto dalle inverosimili accuse alla Segreteria di Stato è stato quello di archiviare l'epoca Ruini in tempi ancora più brevi», commentano in Curia.
"In Vaticano ci sono visioni diverse ma non spaccature o lotte di potere. Anzi l'uniformità totale sarebbe la morte. Leggere di congiure da corte dei Borgia o scenari "fantasy" alla Dan Brown mi fa pensare che il Vangelo fino alla fine del mondo sarà sempre contestato." (ndr.: forse è eccessiva l'identificazione tra Cristo=Chiesa=Vaticano. Perché poi ritenere che le responsabilità di quanto accaduto siano tutte esterne alla chiesa, frutto di ostilità preconcetta e anticlericalismo?)
"Mentre riesplode il caso Boffo, Benedetto XVI denuncia i «mali interni» delle gerarchie ecclesiastiche. Anche tra gli uomini di Chiesa, specialmente tra chi è investito di responsabilità, allignano il carrierismo e la ricerca del potere personale..."
Solo «il dialogo nella verità tra credenti permette di superare i pregiudizi reciproci». Il cammino «sarà lungo ed esigente», ma «la via del rispetto reciproco permetterà di migliorare la convivenza in Francia».
«di fronte alla Shoah hanno taciuto gli Alleati e tutti quanti ma ne viene chiesto conto solo a Pio XII, gli altri non vengono mai messi in discussione» (ndr.: giusto, ma per nessuno degli altri c'è un processo di beatificazione in corso) " Temeva che una sua condanna pubblica del nazismo avrebbe avuto effetti negativi, che una protesta esplicita avrebbe procurato più danni che vantaggi" (ndr.: diplomazia o profezia?)
Sul fronte occupazionale, aveva avvertito Miglio, «ci sono delle emergenze: precariato, cassa integrazione, persone che rischiano di restare a breve senza ammortizzatori sociali». Perciò «serve una politica di sostegno a queste persone». Se non si «supera una cultura povera del valore antropologico del lavoro», è impossibile «rimettere il problema al centro dell'attenzione non solo teorica ma anche concreta di tutte le istituzioni»
«Mi associo all'appello Cei che ha incoraggiato a fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l'occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie»
"La Chiesa si mobilita per gli immigrati, mentre a Lampedusa riprendono gli sbarchi (ieri, dopo tre mesi di calma, è stato fermato un barcone e 25 tunisini sono stati trasferiti al centro di Porto Empedocle). Benedetto XVI reclama «soluzioni giuste e pacifiche ai problemi dell'immigrazione»"
"La Santa Sede sta organizzando il giorno più atteso da milioni di devoti in tutto il mondo e domenica 10 ottobre 2010 intende proclamare beato Giovanni Paolo II con una solenne cerimonia in piazza San Pietro"
"È la prima volta che una donna, per di più laica, assume un incarico di responsabilità in questo pontificato ed è anche la prima volta che una donna sale ai vertici del dicastero «sociale» della Santa Sede... Il neo sottosegretario alla Giustizia e alla Pace individua come priorità l'ecumenismo e gli aiuti ad Haiti."
"«La visita è negativa perciò domenica non sarò in sinagoga con Benedetto XVI». Con un gesto clamoroso che spacca in due il mondo ebraico, il presidente dei rabbini italiani, Giuseppe Laras dà forfait, ma a Roma il rabbino capo Di Segni e il capo della comunità ebraica Pacifici difendono la scelta di accogliere il Papa"
"A pochi giorni dalla visita guardiamo di più ciò che ci avvicina invece che a ciò che ci allontana e cioè la denuncia dell'antisemitismo e antigiudaismo passato e presente, la condanna del terrorismo fondamentalista, l'attenzione allo Stato d'Israele, che per tutto il popolo ebraico è un riferimento essenziale e centrale"
"Nove secoli di devozione bruciati in due parole: «Rivogliamo Nicola». Per il vescovo fumantino che al Concilio di Nicea schiaffeggiò l'eretico Ario, non deve essere facile sentirsi chiamare «Babbo Natale» e vedere un governo non cristiano che reclama la collocazione delle spoglie in un museo...." (ndr.:forse il tema del culto delle reliqie o ancor meglio della memoria dei testimoni della fede meriterebbe altri orizzonti)
"E' paradossale che adesso una figura-ponte tra Oriente e Occidente come San Nicola diventi pretesto per una rivendicazione di sapore nazionalistico e provocatorio da parte di un paese come la Turchia che pretenderebbe di entrare tranquillamente in Europa"
"«Oggi è in atto un processo di rivisitazione della... figura [di Craxi]... sono stati anni complicati. Alla stabilità di governo e a una politica estera molto attiva fece riscontro un aumento enorme del debito pubblico. E l'avere introdotto componenti di riformismo nella sinistra è stato importante, ma molto negativa dal punto di vista culturale è stata l'acquiescenza a modelli, soprattutto televisivi, di un consumismo sfrenato, edonista e rivolto all'esteriorità. Fenomeni diversi tra loro, ma che hanno influenza anche oggi. Nel bene e nel male»."
"La Chiesa si mobilita per i «ninos de rua» della porta accanto. «Con trenta euro al mese i bambini poveri di Napoli potranno avere cibo e andare a scuola», afferma il cardinale Crescenzio Sepe, promotore dell'iniziativa «Aiutami a crescere»... «Non c'è pace senza giustizia e non c'è giustizia senza lotta alla povertà», evidenzia Sepe, reclamando «una più equa distribuzione delle ricchezze che pochi uomini e nazioni pretendono di controllare e governare in nome di una superiorità e di un diritto che spesso si traduce in sfruttamento e violenza»."
" La beatificazione è distinta dalla ricerca storica e solo il Papa può decidere su questo. Poteva andare avanti, rallentare, rinviare. Ha scelto di chiudere la partita perché tutti gli elementi vanno a favore di Pio XII che ha fatto il possibile per salvare gli ebrei durante l'Olocausto"
"è «deplorevole» secondo lo «Yad Vashem» che Benedetto XVI «abbia deciso di avanzare nel processo di beatificazione prima che tutti i rilevanti documenti relativi a quell'epoca storica siano stati resi pubblici dal Vaticano».
" La decisione di ieri riaccende le polemiche innescate dal perdono accordato ai lefebvriani (tra cui il negazionista Williamson) e dalla reintroduzione della messa pre-conciliare in latino, con la preghiera del Venerdì santo per la conversione degli ebrei"
"Margot Kässmann per un decennio ha guidato la maggiore comunità protestante in Germania, quella di Hannover. Cinque anni fa ha sconfitto il cancro, adesso è a capo dei 25,4 milioni di protestanti... «Una donna non può essere il successore degli apostoli», tuona il braccio destro del patriarca russo Kirill, l'arcivescovo Ilarion... «Se Kirill la incontrasse sarebbe un segnale che la Chiesa ortodossa riconosce il sacerdozio femminile»."
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