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C

"...fino ad arrivare al suo ultimo anno, il 2007, dove decide di liberarsi del suo corpo, che ormai è diventato una prigione, prima di raggiungere l´inabilità totale e di perdere quindi ogni dignità."

Cabibbo, Nicola

"La nuova filosofia della natura si scontra­va quindi con quella dominante, ma anche con il pensiero teologico che, tramite la sco­lastica, proprio nella filosofia di Aristotele aveva trovato le sue fondamenta razionali."
"Se il divieto posto alla divulgazione delle idee di Copernico e Galileo avesse avuto successo, nessuno avrebbe potuto cercare le dimostrazio­ni che Bellarmino domandava."

Cabra, Pier Giordano

"Forse se la tua lettera avesse respirato un poco di più l'inno alla carità, sarebbe risultata un augurio più elegantemente evangelico all'antico Collega, in occasione dei suoi anniversari, e un contributo più fruttuoso per la Chiesa che sta soffrendo per le debolezze dei suoi figli."

Cacace, Nicola

"La lotta alla povertà passa anche per un uso migliore delle scarse risorse destinate all'esclusione sociale come chiede la Caritas, ma questo non basta. Anche alla luce della crisi economica che non mancherà di seguire la bolla finanziaria dobbiamo reinventare un modello di sviluppo basato sulla valorizzazione della risorsa umana, valorizzazione che passa per livelli di eguaglianza più alti."

Caccia, Fabrizio

"«Il Papa riceve... non solo gli attacchi comprensibili di chi vorrebbe solo fosse fatta più pulizia, ma soprattutto quelli di chi è stato smascherato ed esercita oggi una propaganda vergognosa contro di lui... La politica è attaccare le posizioni non gradite, è attaccare per esempio chi difende la vita come fa lui. La politica oggi è molto vasta, si chiama anche biotecnologia, bioetica. Non è chiaro? E poiché Ratzinger non arretra, anzi resta fermo sulle sue posizioni, ecco che lo si colpisce a livello personale»."
"«Colgo con difficoltà la fondatezza di certi paralleli... più dannosi che inutili... Sono storie diverse, figure, piani diversi. E ci sono anche ragioni molto diverse dietro a quello che sta accadendo oggi»."
"[per] avviare una verifica sulle dichiarazioni... del procuratore aggiunto della Repubblica a Milano Pietro Forno: «La lista dei sacerdoti inquisiti per reati sessuali è lunga, ma i vescovi non hanno mai denunciato un solo caso... », aveva detto in un'intervista a «Il Giornale» di Vittorio Feltri... Accuse pesanti contro i presunti silenzi della gerarchia ecclesiastica, che avrebbe coperto in questi anni i preti pedofili «per paura dello scandalo»."
"Soltanto un uomo, un prete, decise a Natale di rompere quel silenzio e andò in giro per le strade di San Luca bussando alle porte della gente che piangeva. Si sentiva il rumore dei suoi passi. Era il vescovo di Locri, Giancarlo Bregantini..."

Cacciari, Massimo

"Nel centenario della nascita torna in libreria per Il Mulino un volume del filosofo Augusto Del Noce. Con una postfazione di Cacciari che anticipiamo."
"Rileggere il Decalogo e interpretarlo nell'epoca che si sta vivendo, è stato un bisogno continuo dell'Occidente; era naturale che lo si dovesse fare anche nel nuovo millennio. Per tal motivo il progetto de il Mulino, di rimeditare attraverso un duplice intervento i Comandamenti (compreso quello dell'amore per il prossimo, già enunciato in Levitico 19,18), merita la massima attenzione."
" Negli ultimi anni, il salto che ha portato la Lega a questi successi elettorali straripanti, è dovuto anche, soprattutto, al suo affermarsi come partito valoriale e ideologico. E, infine, rivolgendo la propria attenzione alle gerarchie cattoliche, sbandierando, appunto, un'ideologia identitaria basata sulle radici cristiane e cattoliche" " sui valori e sul merito..., su certe scelte, possiamo essere assai più affidabili e credibili che non la Lega.
"«La cosa più pericolosa non è l'ateismo da mercato, quello di chi prende in giro i credenti. Il dato più rischioso che come non credente vedo è la religione come 'instrumentum regni', così come la concepiva Spinoza o Machiavelli: il credo come strumento di conservazione" "«Vorrei che si pensasse in maniera più 'difficile'. Penso ancora alla Cattedra dei non credenti di Milano: riapriamo spazi e rifacciamo gesti di quell'audacia»"
"c´è una totale ignoranza sui fondamenti del Cristianesimo: è davvero difficile interloquire con chi non sa che l´amore per il prossimo, come racconta la parabola del buon samaritano, è quella solidarietà di cui il cardinale parla. I leghisti non solo non lo capiscono, ma non sono neanche interessati a farlo" " questo Paese non capisca il rischio che stiamo correndo con forze politiche di questo genere al governo"
"Massimo Cacciari è irritato dalle polemiche di questi giorni sui crocifissi nelle scuole. Fosse per lui non andrebbero tolti da nessuna parte. Al contrario «andrebbero piuttosto messi dappertutto, se qualcuno sapesse davvero cosa vuol dire il crocifisso...» «...è un segno di straordinaria accoglienza, di straordinaria donazione di sé»."
"Nella parabola il prossimo è invece colui che ci è massimamente di­stante:" "se il mio io è un risultato che ogni volta sarà messo in discussione dal mio rapportarmi agli altri, allora non posso più considerare l'identità come qualcosa di da­to una volta per tutte a cui poi si aggiunge la relazione con l'al­tro." " l'approssimarsi all'al­tro 'fuori' di me, è anche l'espe­rire la presenza dell'inattingibi­le che è in me, l'eternità che è dentro ognuno di noi"
"«Certo l'ora di religione è fondamentale. Dovrebbe diventare obbligatoria in tutte le scuole superiori. Una materia di insegnamento, come italiano, storia e filosofia. Attenzione però, con professori scelti sulla base di titoli, concorsi, capacità. Come tutti gli altri. E non indicati dalla Curia»."
"paradossalmente, per negativo, il denaro stesso fa cenno a quell'"inutile" della gratuità del dono dove si custodisce l'inconsumabile e indistruttibile, che continuiamo malgrado tutto ad avvertire in noi, "al cuore" stesso della nostra perenne ricerca e del suo continuo fallire."
"«La Bibbia, ovvero il Grande Codice della cultura occidentale. Peccato che pochi la conoscono. Andrebbe studiata nelle scuole, ma i primi ad opporsi sarebbero i cosiddetti laicisti e la Chiesa»." La Bibbia "Ha anche influenzato la nostra forma mentis perché sulla assoluta e paradossale straordinarietà dei testi che formano la Bibbia, che coprono circa un millennio, si sono formati autori diversi, con lingue diverse, molte volte in assoluta contraddizione tra di loro." " Un testo esigente perché non ti chiede di ascoltare ed obbedire, ma ti chiede di ascoltare e interpretare. Ma interpretare significa anche trasformare"
"La presenza del Papa all´interno dell´università è opportunissima. Potevano fare un documento intelligente con il quale aprire un dialogo, una discussione."
La festa che precede la Pasqua è una pausa, un interregno tra la fine del vecchio anno e l'inizio del nuovo: come una nave di folli porta l'umanità in un'orgia necessaria per staccarsi da ciò che muore e per ricreare la vita che rinascerà
"Il Carnevale non si sottrae al senso della Festa e, seppure in ogni Festa sia presente un elemento orgiastico, esso solo è la Festa stessa dell'orgia, manifestazione di sovrabbondante energia, che sconvolge la crosta gelata del vecchio Anno, necessaria sia per liberarsi-staccarsi da esso, che per ri-creare il gioco cosmico. Riso, danza e maschera sembrano essere gli elementi essenziali di questa liberazione-ricreazione."
Si ride. Il riso di scherno che deride il passato e ne scopre l'impotenza, ma anche la risata gioiosa della rinascita. Si balla. La danza è la trama che unisce gli opposti e il filo che ci lega al ritmo del tempo, della vita che si ri-crea. La maschera profetizza il volto che avrà la nuova era e ci svela il nostro vero volto, quello della Morte.
"Anche ammettendo che la legge sull´aborto sia un male, è certamente un male incomparabilmente minore a quello che c´era prima. Solo chi è in malafede può dire il contrario. Anche su questo la Chiesa dovrebbe ragionare" " La Chiesa vive un periodo di grande angoscia. Dobbiamo confrontarci con lei con la necessaria asprezza ma con grande comprensione e rispetto. Solo così sarà possibile una sorta di dialogo. Mettendo anche in evidenza i suoi errori..." come "Quello fondamentale è di ergersi a giudice, e di usare nella sua polemica strumenti arcaici come il naturalismo reazionario in cui si rifugia, secondo cui la vita è questa cosa e non può essere altro perché è natura, escludendo qualsiasi intervento umano"
"la cultura attuale, per dirla con il filosofo Friedrich Nietzsche, ride di coloro che cercano dio e della tradizione cristiana. Questa è la novità con quale dovrebbe confrontarsi la Chiesa: oggi non esiste più un rapporto essenziale, profondo con la tradizione cristiana" ... Questo è un dramma sia per la Chiesa, della quale occorre avere un grande rispetto, che per i laici..., checché ne pensi Odifreddi...«La Chiesa deve smettere di essere dogmatica e si deve ricordare, come diceva il protestante Barth, che il tratto fondamentale del peccato è il voler giudicare come se si fosse dio».
"Pur notando una sostanziale banalizzazione dell´analisi di tematiche complesse come marxismo ed illuminismo, che non possono essere ridotte come fa il Papa a questioni meramente economiche, credo che questa enciclica, più che dividere, potrà invece contribuire a stimolare la riflessione tra fede e ragione. Non è poco, anche se sul piano teologico e pastorale non mi sembra che contenga grandi novità"
"Il vero significato dell´Apocalisse non si identifica con la profezia su qualcosa che deve compiersi. La venuta del Figlio dell´Uomo è stata, è, continua a essere. La presenza di Cristo è fino alla fine del mondo"..."dobbiamo essere sempre preparati. In ogni istante è il tempo ultimo, e la nostra vita deve essere costantemente di fronte ad esso. In questo senso, il tempo è sempre compiuto, e in ogni momento dobbiamo responsabilmente render conto di noi."
"Il Family Day è stata la manifestazione sbagliata di una Chiesa che si sente minacciata dal processo di secolarizzazione. Lo dico con amarezza, perché la Chiesa potrebbe svolgere un magistero di autorità morale, se soltanto seguisse cosa ha scritto Benedetto XVI su Gesù, o ancora di più gli insegnamenti di Martini."
Ratzinger dimostra una concezione reazionaria, non è solo aderendo ai valori cristiani che si opera per il bene.

Cadalanu, Giampaolo

"Israele è comprensiva con Pio XII, ma non nutre particolare entusiasmo sulla sua statura storica. Questa quanto meno è la posizione di Mordechai Lewy, ambasciatore presso la Santa Sede, intervistato nei giorni scorsi dal Boston Globe... «... Essere una Terra santa non è solo una benedizione, è anche un impegno. E se si dice "santa per le tre religioni monoteiste", è un obbligo fare in modo che questo si avveri...»"
"la città di Jos, nello Stato nigeriano del Plateau, da punto d´incontro fra il nord musulmano e il sud cristiano è diventata nei giorni scorsi lo scenario di una resa dei conti fra bande, con i cristiani che attaccano i musulmani, i seguaci del partito Anpp che aggrediscono i rivali del Pdp e i luoghi sacri che finiscono in cenere."
"«I bambini non sono capaci di odiare: sono gli adulti che glielo insegnano, e che magari gli mettono in mano un kalashnikov per sparare sui familiari. E chi esporta armi nei paesi a rischio di guerra dovrebbe vergognarsi»"

Caferri, Francesca

"«L'America è molto diversa dall'Europa: noi abbiamo separato la Chiesa dallo Stato, ma non il Potere dalla Religione. La maggior parte degli americani si identifica in una fede, molto più degli europei... I politici lo sanno e sfruttano l'arma»."
"Il senso del libro di Laura Boldrini sta tutto nel titolo: Tutti indietro. Dove "tutti" sono i richiedenti asilo, i profughi e i rifugiati che l´autrice, portavoce dell´Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), ha incontrato in anni di lavoro dai Balcani all´Afghanistan, passando per l´Africa e il Medio Oriente, fino ad arrivare in Italia."
"La "gender jihad", la battaglia di genere che le donne musulmane stanno combattendo per affermare il loro ruolo all'interno della società, è la protagonista di due volumi arrivati in libreria... [che] raccontano come due idee all'apparenza lontane - quella del femminismo e quella dell'Islam appunto - si siano negli ultimi anni mescolate per dare vita a un movimento nuovo e variegato che sta animando il dibattito culturale in Occidente, così come in Africa e in Asia... il femminismo islamico si propone di riscoprire il ruolo e i diritti delle donne non in contrapposizione all'Islam ma al suo interno... mettendo bene in evidenza quanto il mondo islamico sia un universo aperto, diverso e spesso contraddittorio al suo stesso interno (al contrario dell'immagine che spesso ne viene trasmessa sui media)"
"«Non voglio parlare di responsabilità: ma è vero che buona parte dei terroristi che hanno agito o sono stati scoperti negli ultimi anni hanno un qualche legame con l´Europa. C´è il pericolo reale di una radicalizzazione dei musulmani che vivono in Europa: questo in parte si riconduce alla fobia e al razzismo nei confronti dei musulmani»."
  • Le donne e l'islam intervista a Fatema Mernissi a cura di Francesca Caferri in la Repubblica del 20 settembre 2008
"In un´epoca di paure e contrapposizioni, la Mernissi teorizza che la principale merce d'esportazione dell´Islam deve essere l´amore: non il petrolio e tanto meno la violenza. Davanti agli occhi del lettore sfila una galleria di donne forti, come Sukayna, nipote del profeta, e Aisha, sua moglie. ...racconta come seduzione, passione, fedeltà e matrimonio si evolvano nel corso dei secoli, ma restino il cuore della cultura araba. E come le radici dell´amor cortese occidentale affondino nel trattato sull´amore del poeta medievale Ibn Hazm."

Cahné, Pierre

  • "Un dibattito molto ideologico" intervista a Pierre Cahné a cura di Jérôme Anciberro in Témoignage chrétien n. 3353 del 18 giugno 2009 (nostra traduzione)
Francia, dibattito sul riconoscimento dei diplomi delle università cattoliche da parte dello stato francese. "L'accordo mira semplicemente a normalizzare la situazione degli istituti cattolici in Francia nel quadro del Processo di Bologna che riguarda una quarantina di Paesi." "C'è chi ha parlato di una vaticanizzazione dell'insegnamento universitario francese."

Calabrese, Giorgio

"Come medico capisco la preoccupazione di questo Comitato per la sicurezza, ma come uomo di fede cristiana, capisco invece l'esigenza dei fratelli islamici nel seguire pedissequamente il mese di digiuno da cibo e acqua, che inizia all'alba e finisce al tramonto." (ndr.: forse la fede cristiana non invita a seguire pedissequamente... il sabato è fatto per l'uomo...)

Calabresi, Mario

«Si è enfatizzato il no alla politica del Papa, ma se è vero che la Chiesa non è una lobby politica o di potere, è però inevitabile che la fede abbia ricadute pubbliche e sociali. Questo è inevitabile. La Chiesa non può tacere su tutto ciò che attiene l'uomo e Benedetto XVI ci ha voluto dare un esempio di come il sacerdote debba occuparsi di ogni cosa che attiene alla vita degli uomini, sempre però da pastore»
"Difficile comprendere questo incidente, visto che il governo ha il sostegno di molti cattolici praticanti, che si sentono più tutelati dal centrodestra su molti temi - dalla vita alla scuola -, e tenuto conto che Avvenire e i vescovi erano stati più volte criticati per essere troppo tolleranti con il presidente del Consiglio."
"In soli tre giorni sono state radicalmente messe discussione le basi etiche e ideologiche della Casa Bianca di George W. Bush: mercoledì Obama ha promesso un'Amministrazione più trasparente e il ritiro dei soldati dall'Iraq in 16 mesi, giovedì ha riscritto la dottrina della sicurezza nazionale, ordinando la fine della tortura, delle carceri segrete della Cia e la chiusura di Guantanamo e infine ieri ha riaperto il dibattito sull'aborto e gli embrioni. La decisione della Fda non dipende da Obama, ma non è casuale la scelta dei tempi: si è aspettato che Bush lasciasse Washington e giurasse un presidente che in campagna elettorale ha promesso di rimuovere i divieti al finanziamento federale della ricerca che utilizza gli embrioni."

Calabrò, M. Antonietta

"non appartengono ai diritti fondamentali del battezzato né il servizio all'altare di persone di sesso femminile, né l'uso dei laici per le letture o per la distribuzione straordinaria della comunione" (ndr.: se soggetto della celebrazione liturgica è la chiesa tutta - Sacrosanctum Concilium 26 - non sarebbe importantissimo far sì che questo davvero si esprima favorendo forme più vive di partecipazione da parte di tutti? Il tradimento del concilio continua)

Calabrò, Maria Antonietta

"Il quotidiano dei vescovi, Avvenire, in un editoriale firmato dal direttore Marco Tarquinio, ieri è stato molto duro nel fare un bilancio della visita del leader libico a Roma... l'Osservatore romano si concentra sul tema dell'immigrazione e sugli incontri bilaterali di stampo economico e commerciale."
"Il giorno dopo il nuovo attacco del periodico contro Berlusconi («comanda solo lui») e contro il «berlusconismo» («ha spaccato in due il voto cattolico», mentre «chi dissente va distrutto»), nella Chiesa prevalgono i distinguo più che la prudenza. Senza «scomuniche», ma è significativo che varie personalità ecclesiastiche abbiano preso le distanze dai commenti del settimanale."
"L'editoriale di Famiglia Cristiana arriva nelle stesse ore in cui il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Angelo Bagnasco, ha lanciato un forte «richiamo alla dimensione etica della vita personale e sociale», rivolto a quanti hanno responsabilità politiche e istituzionali nei confronti del «bene comune»."
"«Il giustizialismo delle denunce della stampa cattolica non fa fare un passo avanti nella soluzione dei problemi del Paese, serve solo a far vendere qualche copia in più a qualche settimanale»... «Ci vuole una cultura diversa che nasce dall'educazione.»" (ndr.: possibile che dia così tanto fastidio l'indignazione? proprio il vescovo emerito Bettazzi ricordava in un articolo che abbiamo inserito il 3 agosto, che "se guardiamo alle attività di questo governo, dobbiamo concludere quanto esso sia contraddittorio con questa veramente "non negoziabile" qualifica del cristiano, dal rifiuto degli immigrati...)
"Alla vigilia della partenza del Papa per Cipro, c'è stata una gestione «volta a calmierare»... un impatto dell'assassinio che avrebbe potuto avere effetti devastanti sia sulla visita di Benedetto XVI sia, ancora di più, sull'impostazione che con un lavoro lungo, meticoloso e accurato, è stata data dal Pontefice al prossimo Sinodo sul Medioriente. «Evitando in questo modo interessate manipolazioni», aggiungono le stesse fonti."
"Il Papa è stato molto chiaro: il confronto con musulmani ed ebrei è una via obbligata, l'unica strada che può portare ad una pace "reale e duratura" nella regione. Quanto indicato dal Papa non è un facile irenismo, un accomodamento buonista, tanto è vero che Benedetto XVI ha dedicato un'intera omelia al significato e al mistero della a Croce. E pur tuttavia questo è l'unico percorso realistico."
"Tutto il centro storico di Roma - al di là delle sedi extraterritoriali - conta vaste proprietà immobiliari del Vaticano che fanno capo sia alla Congregazione di Propaganda Fide sia all'Apsa, il patrimonio della Sede Apostolica."
"Chi sarà il delegato del Papa (cioè il commissario) dei Legionari di Cristo?... Nella riunione del primo maggio... si è fatto un nome, uno solo: quello del cardinale messicano Juan Sandoval Íñiguez, arcivescovo di Guadalajara... conosce bene la Legione... Ma è rimasto a debita distanza dalla Congregazione, da Marcial Maciel e dagli attuali capi... ha una personalità decisa e coraggiosa... fa parte della commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior."
"Ne esce fuori un quadro fatto di abusi... di violenze, di doppia vita del fondatore... nei cui confronti invece era stato creato un vero e proprio culto della personalità... seminaristi e... laici del movimento... hanno chiesto una distinta visita apostolica (promessa nel comunicato della Santa Sede), il che lascia pensare che possano emergere altri problemi. La «potenza» della Congregazione nasce infatti da generose donazioni di «laici»... [con cui] sono state finanziate università, scuole, strutture di ogni specie... agli atti risulterebbero prove di una vera e propria «corruzione» esercitata in Vaticano dal sacerdote messicano per «bloccare» le numerose inchieste"
"«Commissariare i Legionari» è la proposta che emerge al termine della «visita apostolica» (in pratica un'indagine sul campo voluta da Benedetto XVI) dei cinque vescovi «visitatori»"
"«Molte vittime non cercano compensi ma aiuto» ha precisato il portavoce vaticano Lombardi... se l'incontro di Benedetto XVI con le vittime... è «plausibile che prima o poi avvenga», esso dovrà svolgersi «in un clima di serenità e riservatezza», indice di vicinanza spirituale... Lombardi ha ribadito anche che... la legge canonica «deve tener conto della particolare gravità morale della prevaricazione della fiducia riposta nelle persone con responsabilità nella comunità ecclesiale e della flagrante contraddizione con la condotta che dovrebbero testimoniare»."
"Bat Ye'or è la studiosa dell'islam cui si deve l'elaborazione del concetto di «Eurabia», reso celebre in Italia dagli scritti di Oriana Fallaci. È l'islam - sostiene - la causa del declino del cristianesimo, a cominciare dal Medio Oriente. Poi lancia un appello - nel corso di questa intervista - a cristiani ed ebrei a non lottare l'uno contro l'altro, facendo così il gioco jiadista."
"Scruton punta su un'esperienza di «bellezza che incontriamo, in una versione o in un'altra, ogni giorno delle nostre vite »: dal riapparire della luce del sole dopo un temporale alla cura che ogni uomo mette nella sua casa. «Siamo creature bisognose e tutti i nostri tentativi di far sì che ciò che ci circonda appaia in ordine - decorando, sistemando, creando - sono tentativi di dare il benvenuto a noi stessi e a coloro che amiamo»."
"Trentacinque minuti di colloquio «privato», faccia a faccia, non si possono catalogare come colloquio di routine... Fini: «Nella identità culturale dell'Italia... non si può fare a meno di individuare il segno tangibile della presenza della Chiesa e del cattolicesimo ». E ha sottolineato che «anche per questo» la sentenza della Corte di Strasburgo sul crocifisso «ha destato una diffusa contrarietà» nel nostro Paese."
Martedì esce in Italia il saggio di Martin Mosebach, «L'eresia dell'informe. La liturgia romana e il suo nemico» (Cantagalli, pp. 252, € 17,90), una difesa della liturgia cattolica tradizionale. Il volume si inserisce nel filone culturale portato avanti da papa Benedetto XVI che l'altro ieri, durante la liturgia del Corpus Domini, ha detto che «bisogna rispettare la liturgia» e più volte, negli ultimi «Angelus», ha parlato contro la secolarizzazione della Chiesa e la sua «trasformazione in una Ong».
"Nuova, dura, presa di posizione della Chiesa contro la politica del governo sull'immigrazione. Contro i «respingimenti» e contro le proposte avanzate a Milano «per sperimentare un inedito apartheid» su bus e metropolitane. In sostanza, per le stesse ragioni per le quali difende la vita innocente contro l'aborto e l'eutanasia, la Chiesa non può accettare che sia posta in pericolo l'incolumità degli immigrati che viaggiano in mare verso le nostre coste. E il cardinale Dionigi Tettamanzi ha anche invitato «la politica ad andare oltre l'emergenza»."
"«La collaborazione allo svi­luppo dell'Africa, la lotta alla malattia (penso alla cura del­l'Aids) e alla guerra sono com­piti europei. Sono la vera rispo­sta al flusso inarrestabile del­l'emigrazione, che non sarà fermato alle frontiere o dai controlli nel Mediterraneo. E' la rinascita dell'economia e della speranza in Africa che lo ferma! Credo molto nel sogno del presidente senegalese Sen­ghor: Eurafrica, due continen­ti uniti su un piano di ugua­glianza... »."
"Benedetto XVI parla della coscienza di cia­scuno e parla insieme del ministero del suc­cessore di Pietro. E sulla scia dell'insegnamen­to del grande convertito inglese dell'Ottocen­to, il cardinale John Henry Newman, «brinda prima alla coscienza che al Papa»".
"Vengono additate responsabilità precise: «L'insistenza pregiudiziale delle agenzie internazionali » e «le dichiarazioni di alcuni esponenti politici europei o di organismi sovranazionali, cioè di quella classe che per ruolo e responsabilità non dovrebbe essere superficiale nelle analisi né precipitosa nei giudizi». Una bacchettata rivolta soprattutto a Francia, Germania e Commissione europea, accusate di essere andate oltre «un libero dissenso », giungendo fino ad un «ostracismo che esula dagli stessi canoni laici»."
"«...quella sull'aereo è stata una battuta, ed è stata trasformata nel leit motif di tutto il viaggio in Africa. Mentre nessuno ha dato più peso a quello che il Papa ha detto sull'Africa e sull'Aids stesso: la necessità di cure gratuite, le accuse alle multinazionali, anche del farmaco, l'accento sulla crisi economica mondiale. I suoi discorsi in Africa hanno delineato un robusto programma che innanzitutto chiama in causa l'Europa e gli europei che hanno voltato le spalle all'Africa...»."
"«I dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), non della Chiesa, dimostrano che nonostante le insistenti campagne a favore dell'uso dei preservativi e la loro distribuzione massiccia, in nessun Paese africano c'è stata una diminuzione dell'infezione, tranne che nella Nigeria, che è un Paese fortemente cattolico dove è ampiamente praticata la castità e la monogamia. E' la fine della promiscuità sessuale che blocca il contagio e non un pezzo di plastica».
"«L'ideale è la santità, ma bisogna pensare all'uomo com'è oggi, non solo a come dovrebbe essere. Certo che il Papa pone il problema di fondo, cioè cos'è il vero amore, ma i cardinali nei Palazzi che ne sanno della vita normale, dei giovani d'oggi, delle coppie di oggi? I preservativi saranno palliativi, ma perché negarli? Perché escluderli?»."
"Premette che quelle espresse sono sue «opinioni personali», ma al direttore dell'Osservatore romano, Giovanni Maria Vian, raggiunto al telefono a Yaoundé dov'è al seguito del Papa, l'idea della Lega di prevedere la castrazione chimica per gli stupratori non piace proprio. Pensa non abbia «alcun senso » e «scarsa o nessuna efficacia », «con tutto il rispetto per le proposte avanzate da membri del Parlamento italiano»."
"l'esplosione, soprattutto negli ultimi trent'anni, del cattolicesimo nell'Africa subsahariana si colloca tra i più grandi «successi» missionari nella storia della Chiesa. I cattolici erano 1,9 milioni nel 1900, 139 milioni alla fine del 2000, oltre 158,3 oggi. Mai, nella storia del Cristianesimo, si era verificata un'espansione simile. Una presenza giovane, e dunque più fragile ed esposta alle «gelate» delle croniche emergenze africane, cui si aggiunge l'odierno allarme-rosso per gli effetti della crisi mondiale."
"Missionario del Pime, da vent'anni in Africa, «Maurisio», incontra padre Yves, un missionario francese di de Foucauld che per primo si rende conto di un fenomeno che sta crescendo a dismisura, insieme all'inurbanizzazione e al dissolvimento della famiglia tradizionale: quello appunto dei «ragazzi di strada»."
"«Nonostante qualche voce stonata, il Papa non è solo: tutti i suoi più vicini collaboratori, i capi dicastero della Curia romana, sono lealmente fedeli al Pontefice e profondamente uniti a lui, a cominciare naturalmente da me». Il segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone, modifica a braccio il discorso già pronto per il pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali e affronta pubblicamente e con determinazione le questioni che sono state aperte dalla lettera indirizzata da Benedetto XVI a tutti i vescovi cattolici sul caso dei lefebvriani"
"Il caso Williamson, deflagrato a pochi giorni dalla data del 27 gennaio, scelta in Europa per ricordare la Shoah, rimbalza sulla Cnn, e in tutto il mondo ... Mentre in Germania il monsignore diventa eroe nei siti d'estrema destra tedeschi..." "«Il problema» - afferma Di Segni - «... è lo spazio e la dignità dati non soltanto ad un singolo negazionista, ma a un movimento che sul tema teologico che riguarda gli ebrei non accetta le posizioni del Concilio»"
«I diritti dell'uomo sono «ultimamente fondati in Dio creatore» e «se si prescinde da questa solida base etica, rimangono fragili perché privi di solido fondamento»
"si difendono gli embrioni, ma non milioni di persone che rischiano anche la vita. Mi sembra un segnale preoccupante" "la Chiesa rischia di essere poco cattolica (...), poco accogliente, non cattolica, cioè non universale, in fin dei conti, poco cristiana».
"interesse della stampa internazionale per le affermazioni del Papa sulla impossibilità di un dialogo interreligioso, la necessità di un dialogo tra le culture e la contraddittorietà del concetto di multiculturalità." " secondo alcuni accademici i rilievi del Papa sembrano avere lo scopo di spingere le conversazioni interreligiose dal piano teoretico a un piano pratico"
"Il dialogo fra le religioni non è possibile «senza mettere fra parentesi la propria fede », e bisogna semmai parlare di «dialogo tra le culture» afferma Benedetto XVI nella lettera che fa da prefazione al nuovo libro di Marcello Pera, Perché dobbiamo dirci cristiani (Mondadori) pubblicata ieri dal Corriere. Gli ebrei, per bocca del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, sono d'accordo. Dubbi invece nel mondo dell'Islam."
"Oggi che è diventato anticristiano, il liberalismo è senza fondamenti e le sue libertà sono appese nel vuoto». «Liberalismo e cristianesimo sono congeneri. Togliete al primo la fede del secondo, e anch'esso scomparirà». Il liberale è «cristiano per cultura». "Pera, ad esempio, confuta quelli che negli ultimi anni sono diventati dei veri e propri tabù del dibattito pubblico italiano e internazionale. E cioè che possa esistere il cosiddetto «dialogo interreligioso». In questo, lo stesso Benedetto XVI, nella lettera che introduce al volume (un evento eccezionale, se non unico) e che qui pubblichiamo integralmente, gli dà apertamente ragione. Si deve piuttosto parlare di «dialogo tra culture ». Allo stesso modo Pera dimostra la contraddittorietà intrinseca del concetto di «multiculturalità». (ndr.: ecco perché tutti i teologi impegnati sul fronte del dialogo interreligioso sono sottoposti ad un controllo severissimo...)
"Il prossimo 17 gennaio in Italia non sarà celebrata la giornata per il dialogo tra cattolici ed ebrei. L'iniziativa è «sospesa, il 17 gennaio 2009 sarà solo la giornata dell'Ebraismo»." "La causa? La preghiera del Venerdì Santo per la conversione degli ebrei, «ripristinata » da Benedetto XVI con il motu proprio che un anno fa ha reintrodotto il messale tridentino nell'ultima versione approvata prima del Concilio."
"Papa Ratzinger cita Galileo davanti al più illustre astrofisico vivente, il britannico Stephen Hawking, venuto a Roma per partecipare a tre giorni di lavori della Pontificia Accademia delle Scienze. E così trova un nuovo inizio, nell'uomo simbolo della scienza moderna, Galileo appunto, il dialogo tra scienza e fede."
"si mettono lacci e lacciuoli in modo tale da non facilitare la possibilità di integrazione, in modo da rendere difficile la presenza straniera in Italia: insomma, sono proposte che vanno nel senso della espulsione, non dell'integrazione. Mi sembra che questa mozione faccia il paio con quella del permesso a punti o della tassa di ingresso."
"Il rispetto del «sabato» e l'esempio della manna nel deserto per gli ebrei. Il caso del vecchio Ford (il fondatore della casa automobilistica americana), per gli evangelici. Il comportamento delle banche islamiche per i musulmani. Insomma l'eterna dialettica tra la parola di Dio e lo «sterco del Demonio», mette d'accordo, intorno alle parole forti di Papa Benedetto XVI, le altre confessioni religiose, e in particolare le altre due grandi religioni monoteiste"
L'esponente laico: il voto dei credenti è ininfluente, si è sparso su tutti. "«Io parlerei di "sano relativismo", non è vero che il relativismo porti necessariamente al nichilismo: valutare una molteplicità di punti di vista può essere utile. Del resto tutti partiti confluiti nel Ppe, la pensano allo stesso modo»."
"Non c'è ingerenza, la Chiesa offre il suo insegnamento come garante di umanità, davanti a sfide drammatiche che abbiamo davanti. Per questo penso che le analisi sul rapporto tra la fede, la Chiesa e lo Stato vadano impostate in termini nuovi." (ndr.: non guasterebbe un po' più di coraggio nell'affermare l'autonomia del laicato sul piano delle decisioni politiche)
"«Non si può scambiare la causa con l'effetto: il problema non è la denatalità, ma la maternità. Oggi in Italia le donne non sono libere di essere madri. Le famiglie non sono libere di avere dei figli. Oggi fare un figlio vuol dire impoverire il proprio reddito del 20 per cento. Proprio per questo intendo istituire subito, all'interno del ministero del Welfare, un coordinamento sulla maternità»."
Nanni: espressione da abolire. Brague: la religione non è pedagogia " Si dice sempre: bisogna difendere i "valori". Per un valore si può morire, addirittura di deve morire! I valori ci chiedono di sacrificare loro qualcosa. Sono delle divinità, degli idoli », degli anticristo, appunto, che non riescono a dare significato alla vita" " La riduzione del cristianesimo a «religione civile» costruita sui valori di un umanitarismo falso, che, alla prova dei fatti, si dimostra anche estremamente violento..., ma dove non c'è più posto - programmaticamente - né per Gesù Cristo, né per la sua Chiesa (nella finzione del racconto la stessa città di Roma viene rasa al suolo), ma, in definitiva, per l'uomo stesso"
«La legge 194 è una legge dello Stato - ha sottolineato il ministro della Famiglia - e credo che vada applicata in tutti i suoi articoli così come in questi anni si è cercato di fare». E la pastore Tommasone: «la legge va difesa dagli integralisti, bisogna affermare il principio etico fondamentale della responsabilità nella relazione, in cui la donna può e deve decidere nel suo rapporto con il feto»

Calamandrei, Mauro

«Vorrebbe­ro continuare a trattarci come se fossimo ancora solo mano­dopera da sfruttare ciecamen­te e non vogliono capire che siamo invece soggetti religio­si, che vivono una vita di totale dedizione a Cristo e da quella dedizione deriva il profondo interesse per il bene di tutta l'Umanità»

Calapà, Giampiero

Nasce un movimento per la difesa del crocifisso: ispirato dal Venerabile " Il Medic è pronto a difendere il crocifisso "anche con azioni forti, a promuovere un referendum che rimetta al popolo italiano la decisione di continuare a riconoscersi in quei valori che hanno delineato i confini culturali e spirituali dell'Italia e dell'Europa". A quei valori che affascinano Licio Gelli"
"Amarezza per la Finanziaria, ma anche senso di responsabilità, nonostante i tentativi di assassinare la nostra speranza"

Calcagno, Domenico

"gli italiani si fidano di più a dare i propri soldi alla Chiesa anziché allo Stato. Ma è comunque sempre poco in confronto alle spese che deve sostenere la Chiesa. Dovessimo fare un bilancio rispetto a quanto la Chiesa dà alla società italiana..."

Caldarola, Peppino

"Fra i rom ci sono i delinquenti, ma se cercate fra i video della curia del mio cardinale preferito, Tettamanzi di Milano, ne troverete uno con un'intervista a tre ragazzi rom che vanno a scuola. Uno di loro dice che vorrebbe andare all'università e fare matematica perché gli piace la fantasia. I delinquenti vanno chiusi in galera, bisogna preparare campi attrezzati per loro chiudendo quelli incivili in cui vivono, ma non si può espellere un popolo."

Calderoli, Roberto

" non posso non vedere che tra le nostre posizioni e quelle della maggioranza dei vescovi, della Chiesa romana fino alla Cei c'è la massima assonanza" (ndr.: incredibile è la vastità di ignoranza e frantendimento della fede cristiana espressa in così poche parole. Spero che i diretti interessati, così esplicitamente evocati, facciano finalmente sentire con maggior forza il proprio punto di vista)

Calderone, Valentina

"Da tempo, in questo carcere, Ristretti Orizzonti (essenziale strumento di informazione sul sistema penitenziario) promuove incontri tra "vittime e carnefici". Ovvero incentiva la comunicazione tra autori di reati e persone che ne hanno subito le conseguenze sul proprio corpo o negli affetti."

Caldiron, Guido

"Ratzinger, al contrario, (rispetto a Giovanni Paolo II) non riesce a fare dei gesti che scavalchino la sua concezione teologica che non è né particolarmente "progressista", né "conservatrice": tutto resta fissato sulla dottrina." "la Chiesa cattolica non ha ancora fatto fino in fondo i conti con la modernità."
"L'Europa dovrebbe cominciare a costruire una politica comune sull'immigrazione, dialogando e aiutando i paesi d'origine e sviluppando politiche di accoglienza degne di questo nome. Allo stesso tempo si deve smetterla di considerare i figli degli immigrati che nascono qui come degli "immigrati" o degli "stranieri": si tratta a tutti gli effetti di europei che devono essere integrati e devono ottenere il loro posto nelle società dell'Europa"
"Chi si batte per l'applicazione di norme che presenta come "islamiche" lo fa in realtà in nome di un'ideologia identitaria, che trova concretezza in uno sviluppo separato e controllato" " il Corano diventa un idolo intoccabile quando è considerato e percepito come la parola stessa di Dio, inalterata e inalterabile, così com'è fino all'eternità. Ed è davvero curioso che i musulmani abbiano fatto del loro libro sacro un idolo, visto quanto è feroce la polemica contro gli idoli che è alla base della loro fede"
"Don Floriamo Abramovich non è solo uno dei preti tradizionalisti che in base alla recente decisione del Papa si apprestano a rientrare nella Chiesa di Roma. In rete il suo nome è infatti associato decine di volte a quello di esponenti di primo piano della Lega Nord." "I valori cattolici - ha spiegato Borghezio - sono condivisi da Bossi ma anche da molti altri parlamentari leghisti. Non penso a difficoltà con il Vaticano per il fatto che noi seguiamo anche i lefebvriani. Ci sentiamo semplicemente vicini a loro, ma siamo ossequiosi nei confronti di Papa Ratzinger. E' legittimo coltivare un rapporto con questi cattolici che si dimostrano capaci e a volte gli unici a difendere i valori della Chiesa tradizionale. Io li vedo come la Militia Christi più avanzata»."
"«Inflessibile nei suoi dogmi, ardente nel suo proselitismo, di un'agilità sconcertante nel diffondersi, insinuarsi, infiltrarsi». Tra i maggiori esperti europei del fondamentalismo cattolico e direttore della rivista lionese Golias, Christian Terras non ha dubbi nel considerare un pericolo la piccola ma combattiva comunità di fedeli che si richiama al tradizionalismo."
«In Italia - sottolinea Levis Sullam - assistiamo (...) a una paradossale e ambigua tendenza (...) per cui forze di destra e conservatrici, tradizionalmente razziste e xenofobe, ritengono che il banco di prova della loro avvenuta democratizzazione si misuri esclusivamente nella condanna dell'antisemitismo storico o, peggio, nel loro sostegno ai governi più conservatori di Israele. Personalmente mi è accaduto di partecipare alle cerimonie per il giorno della Memoria in una città del Veneto dove un assessore leghista condannava Auschwitz e commemorava l'Olocausto, mentre - come ho tenuto a ricordare pubblicamente in quella occasione - il suo stesso partito poco tempo prima, nella stessa città, aveva invocato i vagoni piombati per gli extracomunitari»
Mentre si conclude il mese più importante del calendario musulmano, il Ramadan, uno tra i maggiori intellettuali musulmani contemporanei propone da Torino la sua via per la libertà nella fede. Professore emerito alla Sorbona, autore di circa una trentina di saggi tradotti in varie lingue, questo studioso di origine berbera spiega come l'Islam debba ritrovare il proprio rapporto con la cultura, la filosofia e la ragione per sconfiggere il fondamentalismo.

Calearo, Massimo

"«La prima cosa che mi viene in mente è che siamo di fronte ad un'operazione razzista»... «Qui c'è anche un problema di ordine pubblico molto grave... Credono davvero che dopo sei mesi a zero ore gli extracomunitari ritorneranno nel loro Paese? ... rischiamo di trovarci con una bomba sociale fra le mani. E di creare le condizioni per ingrossare le fila della delinquenza.»"

Calgaro, Marco

  • I teodem non sono finiti di Paola Binetti, Luigi Bobba, Marco Calgaro, Enzo Carra e Donato Mosella in Europa del 28 gennaio 2010
"I teodem possono essere sembrati in alcune occasioni un po' troppo arroccati nelle loro posizioni, nondimeno l'apertura al dialogo, al confronto, alla ricerca di soluzioni nuove, resta un tratto essenziale di questa esperienza."

Caliceti, Giuseppe

"Ultima questione che mi preme sottolineare, come docente, genitore, adulto, cattolico. Quando c'è l'ora di religione, la classe si spacca. Al di là dei grandi valori enunciati, questo è l'esempio concreto che diamo a bambini e ragazzi, la nostra testimonianza di adulti: in Italia la religione cattolica divide, non unisce. È questo il messaggio che vogliamo dare agli italiani di domani? Lo chiedo sinceramente. Anche alla Cei." (ndr.: perché ritenere la diversità di scelte solo un problema?)
Gruppi di volontari per leggere ad alta voce i libri della biblioteca a centinaia di persone ricoverate. Un nuovo modo di fare volontariato, molto apprezzato dagli ascoltatori e che rende più umani i luoghi di cura. Le esperienze dei partecipanti in un libro
"Gli italiani dunque si organizzano per il bene comune, si prendono cura di chi è in difficoltà, fanno attività di volontariato, cercano occasioni per stare insieme serenamente? A Reggio Emilia pare proprio di sì." "Ci sono notizie che nel mondo di oggi non fanno notizia. Se facessero notizia vivremmo in un mondo migliore di quello in cui viviamo" "questi esempi di volontariato - non di carità, ha specificato - possono essere un'indicazione su come uscire dalla crisi rispetto al welfare che si sta registrando in tutta Europa. La carità è relazione, scoperta appassionata dell'altro, ha precisato monsignor Nicolini, che ha parlato di Costituzione e diritti umani, per applicare i quali, però, è necessario affiancare la relazione, ed essere in uno stato di reciprocità."

Calla, Cécile

"Il capo dell'ordine dei gesuiti tedeschi, Stefan Dartmann, ha promesso di fare piena luce su queste faccende. Il presidente della Conferenza episcopale, vescovo di Friburgo, Robert Zollitsch, ha deciso di mettere quello scandalo all'ordine del giorno della riunione annuale dei vescovi, che inizia il 22 febbraio. Le rivelazioni rischiano di accentuare la disaffezione di cui la Chiesa cattolica soffre da molti anni, accentuata nel 2009 dalle polemiche legate alle decisioni di papa Benedetto XVI."
"La città di Duisburg resterà forse negli annali come un modello di integrazione riuscita. A fine ottobre, questa città della Ruhr inaugurerà nel suo quartiere di Marxloh la più grande moschea della Germania: l'edificio, di ispirazione bizantina, sormontato da una cupola di 23 metri e da 14 piccole cupole e da un minareto di 34 metri, potrà accogliere sino a 1200 credenti. Situato a nord della città, questo luogo di culto costituisce uno dei rari esempi di cooperazione armoniosa tra le istituzioni locali e la comunità musulmana. Dall'inizio alla fine, l'attuazione del progetto non ha suscitato nessuna controversia."

Calvi, Alessandro

Un'intervista rilasciata dal Ignazio Marino ha provocato una serie di interventi sul Riformista che qui di seguito riproduciamo. "Un partito che vuole governare il Paese - spiega il parlamentare democrat che è autore di un disegno di legge sul testamento biologico firmato da 101 senatori - non può continuare a mantenere una posizione poco chiara su temi così importanti come il fine-vita». Per farlo, però, nel Pd si deve superare un «imbarazzo» ad affrontare questi temi, pensando che «il mondo cattolico abbia una posizione uniforme»"
"Tante volte - spiega la Turco - mi ha colpito la solitudine delle persone vicine alla morte. È questa la più inaccettabile delle disuguaglianze tra le persone. Ed è una disuguaglianza che va accentuandosi"

Calvisi, Pietro

"Il vicepresidente della Commissione europea e responsabile per la Giustizia, Viviane Reding, ha parlato ieri di una «retorica discriminatoria e destinata a infiammare» gli animi che «alcuni stati membri» dell'Ue hanno messo in campo contro alcune minoranze etniche."

Camara, Helder

«Mobilitiamoci per togliere ogni moralità, definitivamente, a dichiarazioni strappate per mezzo di torture. Dobbiamo avere l'intelligenza di scoprire nel terrorismo reazioni - primitive e barbare - a ingiustizie stratificate, a strutture di oppressione»

Camdessus, Michel

Cracovia "Affrontare questa cultura dell'avidità smodata è uno sforzo utopistico? Alcuni dicono di sì. Ma sta a noi dimostrare che la felicità dell'uomo passa per una cultura dell'essere e della fraternità, e non nell'avere. Sta a noi immaginare strutture di bene e contribuire a sostituirle a quelle immorali di oggi."
"Nei Paesi avanzati, i cristiani dovrebbero considerare come dovere tassativo il ricordare incessantemente ai propri governanti gli impegni presi verso il Terzo Mondo, sia che si tratti di donazioni pubbliche allo sviluppo che di promesse di annullamento del debito. Nei Paesi in via di sviluppo, deve essere posta in essere una analoga vigilanza per assicurare che siano scrupolosamente mantenuti gli impegni nei confronti della comunità internazionale riguardo una buona governance e lo sviluppo umano e che gli aiuti esterni siano rigorosamente destinati agli obiettivi prioritari (educazione, sanità, sviluppo rurale, ecc.) ai quali sono destinati."

Camilleri, Andrea

"L'Europa non può ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civiltà giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea. È interesse e onore di tutti noi europei che ciò non accada. La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall'Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa."

Camisasca, Massimo

"«Il caso Boffo è un singolare esempio di eterogenesi dei fini. Boffo non è stato per niente un moralizzatore. All'opposto, ha mostrato gli aspetti positivi del governo Berlusconi. E ha fatto argine a un'onda di preoccupazione e di dissenso verso il centrodestra, presente in alcune diocesi e in settori della Chiesa italiana. Ma ora chi potrà fermare questo dissenso? Si finisce per ottenere l'opposto di quello che si era voluto. La scaltrezza, quando è disgiunta dalla verità, finisce per ritorcersi contro la propria origine»"(ndr.: conferma, non necessaria, che Avvenire non è stato il quotidiano dei cattolici)

Camon, Ferdinando

"Fermiamoci sulla sua morale, perché l'ostilità del mondo nasce da qui. In quella morale ci sono valori che la Chiesa definisce «non negoziabili»... le chiusure verso l'aborto, il matrimonio omosessuale, l'eutanasia... A vedere che la Chiesa Cattolica è in difficoltà sono, in questo momento, tutti coloro che hanno combattuto quelle battaglie contro di lei... si sente la spinta a combattere contro la sua dottrina, molto più che a difendere le vittime della pedofilia"
"Fino a ieri credevo che Dio fosse la verità, oggi so che la verità è Dio". È un salto enorme. Il salto che Socrate cerca di far fare ad Eutifrone. Il salto che Paolo VI non ha fatto, né Giovanni Paolo II, né Ratzinger fino alla lettera ai fedeli irlandesi di poche settimane fa. Se una cosa è buona perché piace a Dio, allora non-denunciare non solo non è una colpa, ma è un merito. Se c'è da scegliere tra Dio e la Giustizia, scegliendo il primo scegli anche la seconda."
"Ogni volta che vedo la Cappella Sistina questo giudizio mi affiora nel cervello, doloroso e insopprimibile..."
"sarebbe bello che gli artisti del mondo si ritrovassero ogni dieci anni qui nella Cappella Sistina, ma due giorni, uno ad ascoltare il Papa e uno a confrontarsi tra loro. Sarebbe meglio che fossero solo artisti cristiani (Mondo corregge: di area cristiana). Un minimo di pre-intesa, di problemi in comune. Treni e alberghi ce li paghiamo noi (come stavolta), i rinfreschi li offre la Martini&Rossi: al Vaticano non costa niente. Sento l'obiezione: un sinodo cattolico-laico? Rispondo: e perché no? "
"Esce il testo pressoché integrale del discorso che Gentilini ha tenuto alla festa della Lega, domenica scorsa a Venezia, ed è un testo di così rozza violenza, che merita di essere analizzato"
Recensione del libro "Note su Hiroshima" di Kenzaburo Oe. "È una serie di riflessioni sulla massima tragedia giapponese scritte da un giapponese per un mensile giapponese, e poi raccolte in libro per l'umanità." "C'è in Oe un orgoglio di non essere europeo che è l'orgoglio di non essere cristiano, che è l'orgoglio di vedere sempre aperta davanti a sé la strada del suicidio, che è un atto di libertà e non un peccato." "Nel Medio Evo la fine del mondo era la peste, dopo la quale però intravedevi un Dio che poteva far rinascere l'umanità. Il diluvio atomico non concede questa speranza. L'umanità colpita muta geneticamente, genera mostri, infonde lo spavento che sia arrivata la fine dell'uomo biologico conosciuto finora. Dove non è cancellazione è mutazione del genere umano. Viene un nuovo mondo che sta oltre l'umano. Questo è il primo libro inviato dal di là."
"Qui e nelle altre lettere in cui accenna all'«oscurità», madre Teresa non rinnega la fede, dice però che la fede sta nel cercare anche se non trova mai. Si ha difficoltà a includere nella cultura una santa così diversa. Ma probabilmente è com'erano tutti gli altri. Queste lettere vengono a dire che la santità non è uno stato, ma un moto: i santi vanno verso un traguardo che non raggiungono mai, e sono santi non perché l'hanno raggiunto, ma perché non si sono mai fermati."
  • All'anima! di Ferdinando Camon in La Stampa del 26 gennaio 2008
Ennesima recensione del libro di Mancuso, L'anima e il suo destino. Si ha l'impressione, a volte, che molti si improvvisino competenti di teologia. " Dopo Auschwitz, il filosofo Hans Jonas ha ripensato Dio: è buono e onnisciente ma non onnipotente, il male è più grande di lui, lui non ha potuto farci niente. Ho l'impressione che Mancuso faccia la stessa operazione: il creatore è buono e onnipotente, ma non onnisciente, gli sfugge il dolore degli innocenti, non lo conosce"
La Chiesa non sta attraversando un buon periodo: casi di preti pedofili, preti che faticano ad accettare il "motu proprio" del papa sulla messa in latino, malati terminali che chiedono l'eutanasia contro il parere della Chiesa, le dichiarazioni di prelati sulle tasse, la presenza esibizionistica di preti in tv... (ndr.: tanti temi e tutti trattati con grande superficialità. Un bell'esempio di brutto giornalismo)

Campanini, Giorgio

«Clericalizzare i fedeli li sposta dalla loro qualità specifica, estraniandoli dal mondo in cui vivono, per imprestare loro una nostra mentalità; non è un gran guadagno Occorre dar fiducia ai cristiani e insieme diffidare di chi, docile e maneggevole, dice sempre di sì e non 'crea problemi'...» (ndr.: sarebbe bello se "Avvenire" desse spazio a coloro che, oggi, non dicono sempre di sì, a coloro che, oggi, mettono in discussione la prassi corrente, e dunque, oggi, «creano problemi». Troppo facile dare spazio oggi agli scomodi di 50 anni fa)
"Saranno gli uomini e le donne della politica - con le loro scelte, con le loro scale di priorità, con la loro tenacia nella lotta alle vecchie e nuove povertà - a decidere, alla fine, se continuerà, o cesserà, lo scandalo di un Crocifisso onorato a intermittenza sui muri e troppo spesso disprezzato sulle strade." (ndr: mi sorprendo che ci si sorprenda che molti di coloro che difendono l'esposizione del crocifisso sui muri - meglio: sui muri delle scuole di stato - sono ben poco attenti ai tanti crocifissi che percorrono le nostre strade. Forse la decisione della corte europea non era così cervellotica, come sostengono tra gli altri anche gli amici protestanti)
"questo destino dei profeti è veramente "inevitabile"?" "Si deve riconoscere che la storia della Chiesa degli ultimi due secoli (...) è tutta costellata di condanne poi revocate, di prese di distanza da posizioni successivamente ritenute pienamente legittime, di emarginazione di figure poi riabilitate o addirittura beatificate" "la persistenza (di errori di valutazione) non sta ad indicare alcuni limiti dell'istituzione ecclesiastica che augurabilmente dovrebbero essere superati": insufficiente capacità di ascolto e ampliamento eccessivo dell'area delle questioni dottrinalmente rilevanti.
" Ciò che ha sempre distinto il per­sonalismo dall'individualismo (al di là delle formule e talora dalla terminologia usata) è stato il rap­porto con l'altro: occasionale e puramente esteriore per l'indivi­dualismo, strutturale e determi­nante per il personalismo" (ndr.: un conto è affermare che la persona è un essere sociale e radicato nella rete di re­lazioni, un conto è stabilire a chi spetta l'ultima parola)
Non sono i conviventi coloro che attentano al futuro del matrimonio, ma gli sposati: gli sposati che finiscono per considerare il patto coniugale come un contratto revocabile a proprio piacimento anziché un definitivo impegno di fedeltà. "Evangelizzare la fedeltà" è, alla fine, assai più importante e più evangelico, che contrastare l'eventuale legalizzazione parziale delle convivenze.

Campetti, Loris

"Il fronte si sposta sempre più avanti, così avanti da riportarci, neanche troppo lentamente, alle mussoliniane leggi razziali. Il degrado culturale, poi, dal parlamento si estende alla società... Ridurre a sei mesi la copertura della cassa integrazione per i lavoratori extracomunitari. I soldi sono quelli che sono, mica possiamo sprecarli per i negri, è la motivazione più che esplicita fornita dal leghista"
"Una giornata di digiuno per protestare contro le leggi sulla sicurezza di Berlusconi. È una scelta simbolica forte, quella fatta dal Sinodo delle chiese valdesi e metodiste che oggi vedrà i 180 delegati riuniti a Torre Pellice raccogliersi in preghiera per lanciare un messaggio di solidarietà a chi chiede ospitalità e viene rigettato a mare, a chi chiede giustizia e viene giustiziato, per citare una poesia di Benni. È un segnale di non rassegnazione alla deriva culturale che sta cambiando la costituzione materiale dell'Italia...."

Campi, Alessandro

"il rapporto di scambio che vigeva è finito... con le vicende private di Berlusconi. Una parte dell'episcopato non si sentiva più di rimanere silenziosa... Per [Berlusconi] il sostegno della Chiesa era determinante per aggiudicarsi il consenso elettorale e per ottenerlo ha dato alla Chiesa quel che desiderava... Di qui la sua irritazione, anzi lo sconcerto per la scarsa riconoscenza mostrata nei suoi confronti, ad esempio da Avvenire."

Campiotti, Dino

"Anche un certo modo di fare politica in ambito ecclesiastico ha privilegiato un'ambigua visibilità dei cattolici nella società italiana, rifiutando nel contempo il difficile cammino del faticoso confronto delle idee, della ricerca di un punto comune di convergenza in grado di recepire e rispettare le esigenze di tutti, e questo ha portato ad allargare un fossato, per usare una simbologia cara all'immaginario collettivo italiano, dove le sponde del Tevere si sono allargate oltre misura."

Canali, Lorenzo

"Il salterio è ­la porta d'ingresso alla Bibbia - spiega monsignor Fabris -. Infatti la rivisita e la ripensa. In questo senso, rappresentano una vera e propria finestra sulle tappe e sugli eventi biblici"

Cancrini, Luigi

Il suo principio: cercare la persona che si nasconde dietro la maschera dolorosa della tossicodipendenza. Le sue idee sono arrivate in Spagna, Argentina, Belgio, Colombia. I più vicini parola di Gesù, diceva Don Mario, sono quelli che stanno male quando perdono la coscienza di essere quella cosa straordinaria che tutti siamo
"La prostituta nigeriana che fugge di fronte ad un'auto della polizia e muore travolta da un'auto che va per la sua strada e che nulla poteva fare per evitare questo incidente dovrebbe diventare, in una nazione davvero civile, il simbolo del tempo che stiamo vivendo. Un tempo amaro e crudele."
" Vi era una coscienza diffusa, allora, in tutto il mondo del carattere espansionista e profondamente antidemocratico della politica nazista e fascista del disastro cui questa politica stava irreparabilmente portando il mondo. Pio XII non se ne accorgeva (lo Spirito Santo allora non lo illuminò) e non prese posizione in nessun modo contro questi tre grandi paesi di cui sperava forse che avrebbero sconfitto il comunismo «ateo» e imposto a tutto il mondo, se avessero vinto, una religione in cui la Chiesa di Roma avrebbe avuto la possibilità di contare"
"Una benedizione il prete, infatti, l'ha sempre data a tutti: al condannato a morte che rifiuta i sacramenti e agli animali portati sul sagrato delle Chiese dai contadini, alla persona che muore disperata o senza riconoscere chi gli sta vicino e al soldato che va in guerra sapendo solo la paura che ha e nulla sapendo del come e del perché della sua chiamata alle armi, alle vittime dei bombardamenti e ai piloti che hanno gettato o debbono gettare le bombe, ai cristiani, ai miscredenti e perfino, per liberarlo, a chi si muove (qualcuno nella Chiesa ci crede ancora) sospinto dal diavolo che lo possiede. Testimonianza diretta della misericordia di Dio, della misericordia infinita di Dio, la benedizione non assolve i peccati e non regala nulla infatti altro che, per chi non ha mai avuto o non ha più la fede, l'occasione di un ripensamento che chi crede davvero in Dio mai dovrebbe negare. A nessuno."
Che rapporto c'è fra la rilevazione delle impronte e la tutela dei bambini? " identificare il bambino che si vuole tutelare non è mai difficile" "Difficile, per chi ha esperienza diretta di questo tipo di situazioni, pensare a degli esperti che abbiano suggerito a Maroni di dire pubblicamente che il suo provvedimento è rivolto alla tutela dei bambini rom."
"Tempi come questi in cui sembra che del papa si possa parlare solo in modo agiografico chiedono anche a chi ha rispetto autentico per il Vangelo e per la parola di Gesù giudizi basati sulla chiarezza e sulla onestà intellettuale: senza inutili contorcimenti." "Il modo in cui papa Ratzinger ha rinnegato, su questi due punti fondamentali (guerra ed ecumenismo), le posizioni del suo predecessore è sotto gli occhi di tutti: anche se in pochi ne parlano apertamente."
"Quella di cui va dato atto al capogruppo dell'Udc, d'altra parte, è una indifferenza totale di fronte a sofferenze che per sua fortuna non lo riguardano personalmente. Come accade spesso, purtroppo, a chi aderisce ideologicamente ad una dottrina di cui dimentica il fondamento: la parola di un uomo che si chiamava Gesù."
E' possibile intervenire prima che le violenze in famiglia sfocino nelle forme più estreme
"Un Papa e un clero che tanto si scandalizzano o dicono di scandalizzarsi per divorzio, aborto e coppie di fatto dovrebbero avere la forza di riconoscere un errore grossolano e porvi riparo. Pubblicamente e con chiarezza. Accettando l'idea per cui i comportamenti pedofili fanno male a chi ne è vittima e ha diritto ad essere protetto e risarcito prima che sia troppo tardi. Ma accettando anche l'idea che il prete che abusa dei bambini è una persona che ha il diritto ed il dovere di curarsi. Proteggerlo è un modo di fare del male a lui, agli altri bambini che avranno la sfortuna di incontrarlo e alla Chiesa intera." (ndrsarebbero opportuni meno strafalcioni nel parlare di cose di Chiesa)

Candito, Mimmo

Cuba "ipotesi di un possibile rovesciamento del regime «alla polacca», cioè con una «partecipazione» della Chiesa cattolica che alla fine si rivela determinante. Le similitudini sono affascinanti ma anche ingannevoli, nelle analisi della politica, tanto che mons. Jaime de Dios Hernández, vescovo ausiliario dell'Avana, invita alla prudenza: «Quello in atto è un processo, e dunque richiede tempo e pazienza»."
Dario Padovan e Alfredo Alietti ci danno i numeri della nostra identità: «Più del 50% della nostra società confessa oggi forme e pregiudizi di antisemitismo, e l'anti-islamismo raggiunge quasi il 79%». " L'«Io non sono razzista» è la negazione autoassolutoria d'un pregiudizio razziale - assegnato soltanto a piccole minoranze marginali..."

Canetta, Sebastiano

«Medici per l'Africa», una campagna del Cuamm con i dottori testimonial del diritto universale alla salute. Il fiore all'occhiello dell'organizzazione è a Wolisso, in Etiopia, dove è nata anche una scuola infermieri. Altre strutture in Angola, Mozambico, Kenya, Tanzania e Uganda
Alla tenera età di 90 anni resta il punto di riferimento per il mondo cattolico che affonda le radici nell'impegno diretto. L'ultima battaglia contro Maroni e il suo pacchetto sicurezza: «Non si può essere cristiani e razzisti» "«Come cristiani non possiamo recitare il Padre Nostro e poi mettere alla porta i nostri figli in una società che, ci piaccia o no, sarà multietnica, multiculturale, multireligiosa. Assistiamo, invece, col "pacchetto sicurezza", a una politica miope e iniqua."
"Beato fra gli emigranti, le mondine, i poveri contadini e le sordomute. Fedele all'azione pratica, flessibile come un pezzo di ghisa, inesauribile nella sua pastorale. A Piacenza, è sempre e comunque il vescovo. Giovanni Battista Scalabrini è stato un "profeta" della Chiesa dell'altro secolo, esempio della determinazione che abbatte il pregiudizio. «Ero straniero e mi avete accolto»: Vangelo di Matteo, "tradotto" in pastorale più di cento anni fa, quando gli stranieri eravamo noi."

Canevacci, Massimo

"la lucidità dell'oscurantismo neo-cattolico si scatena sugli autori "classici" a partire dall'Illuminismo per la resa-dei-conti." "anziché scagliarsi contro lo spettro di un relativismo inesistente, Lucetta Scaraffia sappia che chi sta sul campo si posiziona oltre, non contro bensì radicalmente oltre , le ondate neo-cattoliche e neo-protestanti di evangelizzare le popolazioni "native" con sottili quanto materialissimi ricatti." "Si è uguali perché differenti, non perché tutti cattolici."

Canfora, Luciano

"«...la scritta può essere stata aggiunta in qualunque altro periodo... che se ne discuta ora, secondo me dipende dall'imminente visita del Papa a Torino. Ci verrà l'anno venturo e ci sarà l'ostensione della Sindone, ed ecco che tutti quelli che sono interessati alla cosa puntano di nuovo gli occhi sulla reliquia»."
Da Machiavelli a Cavour: la fede senza gerarchie sorregge la democrazia e l'uguaglianza. "«Se da una parte il cattolicesimo dispone i fedeli all'obbedienza, dall'altra non li prepara certo alla disuguaglianza» (p. 224). Onde, osserva, in un Paese lontano dalle impalcature statali del cattolicesimo (la monarchia retta dal Papa), quei fedeli sono i più predisposti ad accogliere il principio democratico dell'uguaglianza ed a viverlo come fondamento stesso del consorzio civile."
"Il campo in cui primamente in età moderna tale libertà provò a dispiegarsi fu quello delle «scritture» dette appunto «sacre»: un aggettivo che di per sé scoraggia la critica. E l'antagonista tenace, quando non minacciosamente repressivo, di tale libertà fu la Chiesa, furono le Chiese." (ndr.: dopo la Divino afflante spiritu c'è stato il concilio e la Dei Verbum)
"Il latino immobile ed extrastorico della liturgia, nemmeno compiutamente compreso dalla gran parte dei destinatari, è l'emblema di uno stile acritico nella percezione del passato. .... Del resto anche la ricostruzione biografica della persona di Gesù - cui l'attuale pontefice da tempo si dedica e che ha fatto dire al cardinale Martini che quella non è opera di un filologo - è un esempio concreto, e autorevole, di incursione acritica nello studio del passato. Essa allontana le menti dal piacere dell'indagine storico-critica sul passato.È invece una storia affascinante quella della libertà di pensiero vista attraverso il faticoso e contrastato dispiegarsi della critica sui testi. Il campo in cui primamente in età moderna tale critica provò a dispiegarsi fu appunto quello delle «Scritture» dette «sacre»..."

Canobbio, Giacomo

"l'attuale momento si presenta come un kairòs, un'opportunità per la purificazione della Chiesa, non solo della memoria: il coraggio di una riforma, che comporta necessariamente alcune scelte dolorose, in capite et in membris, che più volte è stata avviata, realizzerebbe ciò che si proclama come esigenza imprescindibile. A questo non si giungerà se si alimenta unilateralmente l'idea del complotto dal quale difendersi."

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