Incontri di "Fine Settimana"

chi siamo

relatori

don G. Giacomini

programma incontri
2009/2010

sede incontri

incontri anni precedenti
(archivio sintesi)

pubblicazioni

per sorridere

collegamenti

rassegna stampa

ricordo di G. Barbaglio

album fotografico

come contattarci

Rassegna stampa

Cliccando sul titolo dell'articolo, ne viene visualizzato (quando disponibile) il testo.
Gli articoli sono memorizzati nel formato PDF, pertanto per leggerli occorre avere installato sul proprio computer un programma apposito, come Adobe Reader, che si può scaricare cliccando sull'immagine sottostante.

Scegliere la visualizzazione: per data di inserimento (ultima settimana) --- per data di inserimento (divisa per mesi) --- per autore


Scegliere l'iniziale del nome: A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z

Abbate, Fulvio

Nessuno dei poveri ospiti..mi è apparso un cittadino, rispettato nella sua dignità.(scriveva qualche giorno fa in un articolo su "La Stampa" Enzo Bianchi che la persona umana è rispettabile non per le sue qualità eminenti o per i suoi tratti nobili ed elevati, ma proprio quando è priva di questa «dignità», quando ha smarrito la forma umana ed è interamente affidata alla cura dei suoi fratelli e delle sue sorelle in umanità.")

Abbé Pierre

"Nei primi anni dopo la guerra il nostro impegno a favore dei senzatetto assorbiva giorno e notte la mia vita e quella degli «stracciaioli di Emmaus». Un giorno - la casa era già piena, ogni stanza occupata - i compagni mi portano un'intera famiglia con quattro bambini. Ero disperato. Decisi allora di liberare la stanza adibita a cappella. Presi Gesù presente - e lo so bene! - nelle ostie consacrate e lo portai nel granaio, al freddo. Qualche compagno mi criticò per la soluzione, ma io cercai di fargli capire che Gesù, in quel giorno, aveva freddo nei corpi di quelle persone, di quei quattro bimbi in giovane età, e non nell'ostia consacrata. "

Abécassis, Armand

"Non lasciamo crollare - per nostra indifferenza, nostri pregiudizi e nostra colpa - il fragile edificio di comprensione e di stima costruito dopo la Shoah. Le nostre radici sono anteriori alla nostra divisione in due alleanze diverse, necessarie entrambe a far vivere la santità nel mondo.
Il nostro dialogo deve servire da paradigma a tutti gli altri dialoghi religiosi e perfino politici."

Abel, Olivier

Cinque anni dopo la morte di Paul Ricoeur e a qualche giorno dall'inaugurazione del Fonds Ricoeur, Olivier Abel, suo discepolo e amico, evoca la memoria e l'opera del filosofo.
"Simone Weil fa un sorprendente parallelo: "Il Vangelo è l'ultima e meravigliosa espressione del genio greco, come L'Iliade è la prima". E conclude: gli uomini "ritroveranno forse il genio epico quando sapranno credere che nulla è al riparo dalla sorte, quindi arriveranno a non ammirare mai la forza, a non odiare i nemici e a non disprezzare gli sventurati"."
Sul settimanale protestante francese Réforme un'intervista al filosofo Abel. "Il papa sviluppa l'idea che i monaci bernardini non esercitavano quel lavoro intellettuale per conservare una cultura cattolica o per crearne una nuova. Il loro scopo era cercare Dio. Questa affermazione mi sembra molto importante ed è un punto di comunione, al di là delle nostre identità confessionali, con i credenti cattolici" "Nel corso del suo viaggio, Benedetto XVI ha messo in guardia contro la seduzione delle idolatrie. Eppure, tutto quel cerimoniale attorno al papa è comunque idolatria! C'è un culto della personalità assolutamente incredibile!"

Abu Zayd, Nasr

"Il suo nome è diventato una bandiera della interpretazione umanistica, o semplicemente umana, del Corano, cosa che costituisce un problema per coloro che difendono la natura divina della lettera del testo sacro."

Accattoli, Luigi

"Fisichella non si troverà isolato in questa offensiva per una nuova cittadinanza del senso religioso in Occidente. Insieme alla sua nomina è stata annunciata quella a prefetto della Congregazione per i vescovi del cardinale canadese Ouellet che una volta ebbe a dire: «E' giunta l'ora di imparare di nuovo il rispetto della religione senza cedere alla pressione degli integralisti laici che reclamano la sua esclusione dallo spazio pubblico»."
"vorrebbe fosse continuata l'opera per portare avanti la «traversata» conciliare che ha condotto la Chiesa «in mare aperto». Le maggiori riserve Sorge le esprime sull'Italia, denunciando la mortificazione del «laicato cattolico» e la tendenziale «identificazione tra Chiesa italiana e Conferenza episcopale»"
"È la prima volta che Papa Benedetto chiede perdono a nome della Chiesa per una colpa dei suoi «figli»: lo fa per un «peccato» di oggi e non della storia, come invece tante volte aveva fatto Papa Wojtyla, ma come lui accompagna il «mea culpa» con l'impegno a fare in modo che quel misfatto non si verifichi «mai più». Appare dunque chiaro come in questa pedagogia della penitenza e della purificazione Papa Ratzinger segua le orme del predecessore e nello stesso tempo se ne distingua."
"Luigi Padovese: un grande studioso ma anche un uomo mite e facilmente accessibile, di carattere conciliante, portato a dare credito al prossimo fino a rischiare di apparire ingenuo. ..."
Pio XII «non era un uomo dai gesti profetici, era un diplomatico e ha deciso non di tacere ma di essere moderato nelle dichiarazioni» ritenendo che parole più forti avrebbero provocato «una vendetta brutale»
"Probabilmente è solo l'avvio di una nuova strategia che potremmo chiamare del «colpo su colpo», che non si limita a precisazioni e smentite formali, fornite a bocce ferme, ma che mira ad animare una reazione d'insieme, di tutti i portavoce diretti della cattolicità, per spezzare l'accerchiamento."
"La tempesta della pedofilia si addensa sul Papa e la Chiesa Cattolica reagisce a sua difesa: gli «auguri» del cardinale decano, pronunciati con voce commossa il giorno di Pasqua in mondovisione, stanno a simboleggiare quell'impegno a serrare le file"
"Non è vero che tutti i cristiani abbiano smesso di digiunare ma è vero che è quasi sparito il digiuno rituale - o da calendario - tra i cristiani comuni. I militanti - specie quelli appartenenti ai «movimenti ecclesiali» - digiunano ancora e anzi lo fanno più seriamente di prima, anche perché provocati dall'esempio degli ortodossi e dei musulmani. Ma anche i cristiani della domenica digiunano volentieri quando viene proposto un digiuno finalizzato: poniamo, per la pace"
"Finalmente un libro che racconta in dettaglio la rivalutazione della corporeità operata da papa Wojtyla... la wojtyliana teologia del corpo... «ha permesso di riscoprire la ricchezza dell'antropologia biblica e della grande tradizione cristiana, superando visioni anguste e marginali»... Teologia del corpo... è espressione che allude a una valutazione positiva della sessualità e all'apprezzamento della tenerezza nel rapporto di coppia."
"su quali temi si appunta la ricerca di chi vuole capirlo? «La teologia del corpo innanzitutto... Legato a questo argomento c'è il nuovo sguardo sulla donna e... l'affermazione che la Chiesa sarebbe stata più bella quando avesse dato alle donne il giusto spazio. Ma anche la questione sociale, i diritti dell'uomo e i diritti delle nazioni. Egli sentiva molto questo tema... perché ci sono sempre di nuovo i popoli calpestati»."
"Oltre ai processi ai preti sotto il segreto pontificio «cadono» le nomine dei vescovi e quelle dei cardinali, le inchieste dell'ex Sant'Uffizio sulle opere dei teologi, la preparazione di documenti papali: ma tutti sappiamo con quanta frequenza i media anticipino le encicliche, i nomi dei nuovi cardinali alla vigilia dei concistori e un po' tutte le nomine papali di primo piano."
"Dopo la pubblicazione di quel documento la situazione sul fronte della pedofilia non è più quella di prima. Risulta ora evidente che il papa non sottovaluta lo scandalo e che si pone dalla parte delle vittime."
"Sullo scandalo della pedofilia il Papa - con questa lettera - ha detto tutto e di più ma non ha chiesto perdono come per esempio avrebbe voluto Hans Kueng: e c'è una ragione" "Gli «abusi» sessuali dei preti sono un «tradimento» di alcuni e non una responsabilità comune."
"Lo tsunami pedofilia è uno dei fattori che probabilmente porteranno la Chiesa Cattolica latina a rivedere la legge del celibato ecclesiastico: si può immaginare il passaggio graduale a una disciplina mista, con un clero celibatario e uno sposato, quale vige da sempre nelle Chiese Orientali comprese quelle cattoliche"
"I Gentiluomini non si sa che fanno, né si sa come ci si diventa. Svolgono mansioni inesistenti - diciamo: nominali- o che esistono pochissimo, del tipo «partecipano a». Ma stanno là pieni di dignità..."
"«Piaga profonda, cancro, tessitura malefica, la configurazione più drammatica del male e del peccato, forma brutale e devastante di rifiuto di Dio, strutture di peccato»: sono gli epiteti con cui il documento dell'episcopato italiano esorcizza la mafia e le mafie. Dice molto, più di altre volte e a dirlo stavolta non è l'episcopato meridionale, o quello siciliano, ma sono tutti i vescovi italiani. C'è persino il riconoscimento dell'insufficienza dell'azione della Chiesa, ma non c'è la parola «scomunica»"
"La decisione di sparare un metaforico colpo di cannone per fermare la pioggia acida che da 17 giorni cadeva sul Vaticano, a seguito del caso Boffo, è stata presa dal papa in persona verso il mezzogiorno di ieri, su proposta del cardinale Bertone. Il comunicato tranciante che ne è venuto placherà - forse- lo tsunami mediatico sulle responsabilità di quel caso ma difficilmente potrà incidere sul punto dolente dei rapporti tra Vaticano e Cei..."
"lo scrupolo di nominare i luoghi e le industrie ogni volta che sia possibile è caratteristico di Benedetto XVI. Che mette in questi appelli la stessa precisione di riferimenti con cui ha lamentato il marzo scorso, in una lettera ai vescovi, la contestazione che aveva subito all'interno della Chiesa per aver ritirato la scomunica ai vescovi lefebvriani."
"C'era chi piangeva tra gli ebrei quando Wojtyla entrò nella sinagoga e a noi giornalisti maschi avevano dato la kippah da mettere in testa: sono le immagini più vive che conservo. Wojtyla e Toaff si abbracciarono due volte. Il papa chiamò «fratelli» quattro volte gli ebrei, che gli batterono le mani nove volte. La parola più importante di Giovanni Paolo fu quella con cui deplorò le «persecuzioni» che gli ebrei ebbero a subire nella storia da parte dei Papi."
"ne (di Pio XII) preannuncia la beatificazione insieme a quella di papa Wojtyla affermando anche per questa via altamente simbolica la «continuità» del pontificato romano oltre la varietà talora divergente delle singole figure." (ndr.: davvero è così urgente proclamare beati i già molto noti vescovi di Roma? Non sarebbe più evangelico prestare più attenzione agli ultimi? Proprio Accattoli in un articolo per il quindicinale "il Regno" del 2005 scriveva: "Un papa è posto sul candelabro fin dall'elezione. Ogni sua parola è raccolta e diffusa, ogni gesto echeggiato fin oltre il ragionevole. (...) Non sarebbe più utile la proclamazione di cristiani esemplari vissuti nel nascondimento, mai segnalati o mal segnalati?" si può leggere l'intero articolo in questa rassegna in http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa200810/081019accattoli.pdf)
Dal blog di Christian Albini (Sperare per tutti) riprendiamo l'articolo che Accattoli ha scritto per il quotidiano Liberal. "Interessante è la disputa sulla stessa materia già svolta dai tedeschi, con un quindicennio di anticipo sulla nostra. Il primo a dare un parere favorevole fu nel 1995 l'arcivescovo di Stoccarda Walter Kasper, ora cardinale e presidente del Consiglio vaticano per l'unità dei cristiani. (...) Simile fu l'indicazione data più tardi dal cardinale Ratzinger in un'intervista del 1999 al settimanale Welt am Sonntag: (...) In seguito la Conferenza dei vescovi tedeschi adottò un atteggiamento di "favore" in linea di principio, lasciando ai vescovi dei singoli Land di pronunciarsi nel merito delle singole proposte"
"per il futuro dovremo abituarci a confini confessionali meno rigidi e alla nascita di formazioni intermedie e miste tra le Chiese storiche"
"È destino tuttavia che una convergenza totale non vi debba mai essere e forse è meglio che sia così, almeno per la Chiesa, perché non sposi una politica."
"Il viaggio in Terrasanta di Benedetto XVI somiglia come una goccia d'acqua a quello di Giovanni Paolo dell'anno 2000, mentre è diversissimo dall'altro compiuto da Paolo VI nel gennaio del 1964, che fu la prima uscita di un papa dall'Italia in epoca contemporanea... Sul Monte degli Ulivi incontrò il Patriarca Athenagoras."
«Colgo l'occasione - ha detto ieri Benedetto XVI, in riferimento alla messa celebrata all'Ilva dall'arcivescovo di Taranto Benigno Papa - per esprimere preoccupazione per l'aumento di forme di lavoro precario, e faccio appello affinché le condizioni lavorative siano sempre dignitose per tutti».
Si direbbe che (il papa) le abbia difese (le giornate mondiali della gioventù) prima di tutto da se stesso e da chi più gli somiglia - nella Curia - in severità e ritrosia verso i festival e le star.
"I dissapori tra il Vaticano e la Francia non si limitano alla «Dichiarazione» per la depenalizzazione dell'omosessualità letta all'Onu giovedì e di nuovo criticata ieri dall'«Osservatore romano»: sempre ieri è partito un altro strale verso Parigi, lanciato dal portavoce vaticano che ha protestato per la soppressione della diretta della messa di mezzanotte di Natale da parte della tv pubblica francese." "la dichiarazione in materia di omosessualità proposta dalla Francia all'Onu a nome dell'Unione europea" mira a "promuove un'ideologia, quella dell'"identità di genere" e dell'"orientamento sessuale"
"non è un politico che dosa le mosse, è un teologo che afferma i principi e vuole che altrettanto facciano i suoi collaboratori «a tempo e contro il tempo» come dice l'apostolo."
"Ma fatte tutte le tare e le penitenze, quello che ha detto martedì Gianfranco Fini è semplicemente vero: le leggi razziali non provocarono «manifestazioni particolari di resistenza» neanche da parte della Chiesa... Perché dunque tanta protesta verso Fini? Forse perché dire «ho sbagliato» è più facile che sentirsi dire «hai sbagliato »."
"In Spagna «avanza la statolatria » che mira all'«indottrinamento laicista» dei giovani attraverso la scuola pubblica e in particolare con la nuova materia di «Educazione alla cittadinanza». Ma una forma di «persecuzione anticristiana » che si avvale di molte vie - comprese «sentenze della magistratura» - è in atto anche in Italia. Per non parlare dei paesi arabi dove i cristiani sono costretti a «vivere come fantasmi» e dell'India dove in alcuni stati la «decantata tolleranza » orientale si sta facendo «intollerante»."
"L'uscita di Possenti rilancia il dibattito: restando nell'ambito cattolico, abbiamo raccolto due opinioni favorevoli a Possenti e due che si differenziano."
"La «distinzione e l'autonomia » tra Stato e Chiesa, ha detto ancora il papa, «non solo la Chiesa le riconosce e rispetta, ma di esse si rallegra, come di un grande progresso dell'umanità e di una condizione fondamentale per la sua stessa libertà e l'adempimento della sua universale missione tra tutti i popoli»"
"pur dotato di esperienza ecumenica, ha dovuto impersonare un vigoroso irrigidimento nei confronti delle Chiese dell'Occidente e in particolare verso il Papa di Roma che forse con troppa audacia - quando si chiamava Giovanni Paolo II - ebbe a creare quattro diocesi nel «territorio canonico» della Russia ortodossa."
«Non trovo praticabile l'idea di fermare ovunque la costruzione di nuove moschee per il fatto che vi sono dei motivi di allarme su una qualche situazione. Così come non ritengo giusto sottoporre il progetto di costruzione a un referendum popolare dall'esito vincolante»
"È capitato più volte e capiterà ancora che la Santa Sede non firmi documenti e risoluzioni di Conferenze dell'Onu delle quali raccomanda la ratifica da parte degli Stati: e proprio questo è successo ... con la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. La ritiene utile, «un passo importante sulla via delle pari opportunità», ma non la fa sua perché contiene affermazioni sulla «salute riproduttiva» (leggi aborto) che non collimano con la sua dottrina."
"Due moniti vaticani su omosessualità e aborto riaccendono lo scontro con i movimenti per i diritti civili e mettono in crisi la mezza alleanza per una «laicità positiva» siglata a Parigi a metà settembre tra Benedetto XVI e il presidente Sarkozy. La Santa Sede dice «no» a un'iniziativa di organizzazioni pro aborto che il 10 dicembre- 60˚ della Dichiarazione dei diritti umani - presenteranno una petizione all'Assemblea generale dell'Onu per includere l'aborto nei «diritti universali» e si oppone alla Francia che quello stesso giorno dovrebbe promuovere a nome dell'Unione Europea - di cui è presidente di turno - la «depenalizzazione universale dell'omosessualità»."
"E' morto con i Sacramenti, è tornato alla fede della sua infanzia». ...l'arcivescovo racconta di averlo saputo da suor Pinna, sarda anche lei, che lavorava come infermiera nella clinica Quisisana al tempo del ricovero di Gramsci."
"Nella sua risposta il papa ha espresso concetti equivalenti a quello di «genocidio» ma non ha usato questa parola.(...) La parola «genocidio» Benedetto XVI l'ha evitata perché regolarmente provoca le proteste della Turchia"
"Sentenza «profondamente e tragicamente sbagliata » quella della Cassazione su Eluana, dice il cardinale Ruini mentre il cardinale Antonelli spera che «all'ultimo momento ci sia un ripensamento»"
«Quando ci sarà il testamento biologico io disporrò di essere mantenuto in vita finché possibile, perché anche un filo d'erba rende lode al Creatore. Ma non posso volerlo per altri e sono convinto che nel caso di Eluana l'interruzione del trattamento non sia omicidio né eutanasia. Vorrei che le autorità della Chiesa cattolica - alla quale appartengo - si esprimessero con prudenza in una materia che è nuova e ricca di zone grigie»
«Eluana è ancora viva» e la vita «non è mai a disposizione», afferma il cardinale Angelo Bagnasco presidente dei vescovi italiani che in questa intervista segnala due urgenze: quella cristiana della preghiera «affinché la speranza prevalga anche in questa ora difficile» e quella civile di una legge che affermi e difenda il «valore indisponibile della vita». Perché intaccare quel principio equivarrebbe ad «avvelenare» la «convivenza sociale» e ad avviarsi verso «una società disumana».
"fin dall'inizio abbiamo cercato di essere rispettosi del dolore della famiglia, ma anche cristallini nel chiarire l'insegnamento della Chiesa che consideriamo non solo impegnativo per i cattolici, ma che proponiamo come un aiuto a comprendere offerto a tutti"
"Il cardinale Javier Lozano Barragan, che in Vaticano si occupa di ospedali e dunque anche di etica medica, rivolge un monito al neoeletto Obama perché non rilanci la ricerca sulle cellule staminali embrionali,"
«Ancora una volta sono delle donne ad andarci di mezzo e a pagare il prezzo più alto. In quella stessa regione tra Kenya e Somalia solo noi italiani abbiamo già avuto due missionarie martiri: Graziella Fumagalli nel 1995, Annalena Tonelli nel 2003. A esse va poi unita la memoria di Leonella Sgorbati uccisa nel 2006 a Mogadiscio. Speriamo che non ci sia di mezzo la cristianofobia e che vengano rilasciate al più presto»
«Ancora oggi provo dolore - ha continuato - per quanto accadde in quella tragica circostanza, la cui memoria deve servire a far sì che simili orrori non si ripetano mai più e che ci si impegni, a tutti i livelli, contro ogni forma di antisemitismo e di discriminazione, educando le giovani generazioni al rispetto e all'accoglienza reciproca. Invito a pregare per le vittime di allora e a unirvi a me nel manifestare profonda solidarietà al mondo ebraico»
"Negli ultimi anni - ha detto (il papa) - quando si è parlato di Pio XII, l'attenzione si è concentrata in modo eccessivo su una sola problematica, trattata per di più in modo unilaterale. A parte ogni altra considerazione, ciò ha impedito un approccio adeguato ad una figura di grande spessore storico-teologico qual è quella di Pio XII" (ndr.: l'ermeneutica della continuità non riguarda evidentemente solo il Vaticano II, ma si riverbera sul prima. Se si afferma che ci sono state rivoluzioni copernicane nel Vaticano II (nella concezione di chiesa, nel rapporto chiesa mondo, sulla centralità della Parola di Dio, sulla Liturgia) significa valutare meno positivamente la situazione precedente, proprio quella della chiesa di Pio XII. Esaltare il magistero di Pio XII è anche ridimensionare la novità del Concilio)
"Un ospite ebreo chiede al Papa se non sia opportuno «aspettare» l'apertura degli archivi vaticani sul periodo della guerra prima di beatificare Pio XII e Benedetto gli risponde che sta «seriamente considerando» quell'ipotesi"
Si tende a pensare a un fatto di delinquenza o rapina, più che a una macchinazione anticattolica. "E' ben noto tuttavia che il risentimento degli ambienti ortodossi nei confronti dei cattolici non riguarda il numero della presenza cattolica (appena 800 mila battezzati, seguiti da trecento sacerdoti) ma la loro presunta attività di «proselitismo», cioè di ricerca di conversioni dall'ortodossia."
"Con il solito garbo ma con parole forti il Papa ha fatto appello ieri alle «autorità civili e religiose» dell'India e dell'Iraq perché mettano fine alla «tragedia» delle violenze anticristiane che da mesi stanno montando nei loro Paesi. Si è appellato anche ai «responsabili civili e religiosi» di tutto il mondo perché difendano le minoranze «cristiane o di altre religioni» che vivono nelle rispettive nazioni."
"Tra le 55 «proposizioni» approvate dai «padri sinodali» e «consegnate» al Papa come «consigli» per le sue decisioni, ce n'è una che chiede il «lettorato » per le donne, fino a oggi riservato agli uomini: si tratta cioè di autorizzare le donne a «proclamare» le letture bibliche durante le celebrazioni liturgiche. Non è una grande riforma, in quanto di fatto già le donne leggono, anche nelle celebrazioni papali, e dunque è verosimile che venga attuata." (ndr.: dove sta allora la notizia?)
"Chi decide sulle cure mediche? Né il medico né il malato da soli ma i due in un rapporto di «mutua fiducia» mirato a realizzare una «alleanza terapeutica» all'interno della quale si programmeranno «interventi salvavita» o ci si accontenterà di «mezzi ordinari»"
"il vice portavoce vaticano: «Il Papa ha escluso di proposito la parola "camorra" dai suoi discorsi perché ne aveva parlato altre volte, anche l'anno scorso a Napoli, e ... per una forma di rispetto per le persone per bene, che in Campania sono la maggior parte - perché qui non c'è solo la camorra - e per incoraggiarle nella difesa dei valori e nella costruzione di una civiltà dell'amore, che rappresenta certamente anche un impegno anticamorra»...Motivazione ineccepibile... " (ndr.: perché non si stanca mai invece di affrontare altri temi, come matrimonio, famiglia, difesa della vita dal concepimento alla fine... anche su questi aspetti ci sono molte persone perbene...)
Dal blog di Christian Albini traggo l'indicazione di un articolo che Accattoli scrisse tre anni fa per la rivista quindicinale "il Regno" e che svolge una riflessione assai opportuna sulla beatificazione dei papi."Un papa è posto sul candelabro fin dall'elezione. Ogni sua parola è raccolta e diffusa, ogni gesto echeggiato fin oltre il ragionevole. (...) Non sarebbe più utile la proclamazione di cristiani esemplari vissuti nel nascondimento, mai segnalati o mal segnalati?"
"Forse non sarà il papa tedesco a fare santo Pio XII e possiamo capire le ragioni di questo passaggio di mano: la diatriba sul predecessore parte proprio dalla sua presunta propensione a favore del popolo tedesco, se non delle sorti della Germania durante il secondo conflitto mondiale. ..."
«La scienza, d'altronde, non è in grado di elaborare principi etici; essa può solo accoglierli in sé e riconoscerli come necessari per debellare le sue eventuali patologie. La filosofia e la teologia diventano, in questo contesto, degli aiuti indispensabili con cui occorre confrontarsi per evitare che la scienza proceda da sola in un sentiero tortuoso, colmo di imprevisti e non privo di rischi»
"L'arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi ha detto che è necessario «osservare più silenzio perché la curiosità, l'esposizione mediatica, ci distrae dai veri problemi che dobbiamo affrontare». In risposta poi a chi gli faceva osservare come la famiglia di Eluana e i medici abbiano deciso di non praticare a Eluana trasfusioni per riprendersi dall'emorragia perché si tratterebbe di «accanimento terapeutico», il cardinale ha detto: «Questo è un campo in cui il vescovo non interviene, a decidere dev'essere il medico, in scienza e coscienza, nel rispetto del rapporto tipico che lo lega al paziente e alla famiglia»."
"Mentre si discute in Parlamento sul «rischio razzismo» e nuovi clandestini arrivano a Lampedusa, il papa rilancia l'appello per l'accoglienza di immigrati, rifugiati e profughi, affermando che di essi dobbiamo «farci carico». L'afferma in un documento rivolto a tutto il mondo, ma l'arcivescovo Marchetto presentandolo lo applica all'Italia e solleva interrogativi su due punti dell'emendamento proposto dalla Lega Nord al pacchetto sicurezza: i matrimoni e l'accesso alle cure mediche."
"La «persecuzione» dei cristiani in India è stata denunciata al Sinodo dei vescovi da un cardinale e da un arcivescovo indiani, mentre l'«Osservatore romano » di oggi parla di «grave persecuzione » e riporta uno dei due interventi sinodali in prima pagina con il titolo «La Parola di Dio (che è il tema dell'assemblea, ndr) sostegno per i cristiani perseguitati in India»."
«Il messaggio che ho rivolto nell'aula aveva un doppio significato»: di denuncia delle odierne «minacce» e di segnalazione «del nostro scontento per i tentativi che si conducono all'interno della Chiesa cattolica al fine di dimenticare quel triste capitolo della vita di un grande Papa, che sentiamo di non poter perdonare e che non può essere perdonato».
"La Scrittura ebraico-cristiana è piena di moniti sulle ricchezze che «vanno in fumo» per un «cattivo affare» e ben se ne è ricordato il Papa che ha scelto di introdurre ieri mattina la prima seduta del Sinodo sulla «Parola di Dio» con un richiamo alle banche che «crollano» e ai soldi che «svaniscono», mentre l'unica realtà che «resta in eterno» è Dio e la sua Parola."
"«La Bibbia è una fonte viva, leggerla e basta non aiuta» è la critica dell'iniziativa da parte di Moni Ovadia, ebreo e uomo di spettacolo. Per Gian Maria Vian, invece, lo spettacolo si addice alla Bibbia: «Dalle sacre rappresentazioni è nato il teatro occidentale»."
"La Chiesa non mira a «prevaricare» sullo Stato ma rivendica la «dimensione pubblica» della fede e si attende che ai cattolici venga riconosciuta la «libertà» di farla valere: così ha parlato il Papa al Quirinale, dove il presidente Giorgio Napolitano l'aveva accolto richiamando il «riconoscimento » del carattere «sociale e pubblico » del «fatto religioso» contenuto nella Costituzione."
Il papa esorta i cattolici a rifiutare i metodi anticoncezionali: l'amore sia sempre aperto alla vita
Nell'anniversario dell'enciclica «Humanae vitae» il papa torna sulle difficoltà della Chiesa in tema di contraccezione " Possiamo chiederci - ha aggiunto ieri - come mai oggi il mondo, e anche molti fedeli, trovano tanta difficoltà a comprendere il messaggio della Chiesa..." (ndr.: forse la domanda più urgente è: come mai la gerarchia ascolta così poco i credenti che vivono la vocazione del matrimonio? Probabilmente avrebbero qualcosa da dire in merito)
«Che dovremmo fare in un momento in cui la tendenza è a battere sul tasto della sicurezza? Il richiamo al fatto che anche il clandestino è un fratello da chi potrebbe venire se non dalla comunità cristiana?»
"Rigorose precisazioni del segretario della Cei Giuseppe Betori sulla legge del «fine vita»: le «dichiarazioni » sul futuro trattamento medico dovrebbero essere «certe e aggiornate» e non dovrebbero avere un valore «decisivo », ma «sottostare alla valutazione del medico»."
"Si può vedere in questa nomina un altro passo verso quel riequilibrio di ruoli dichiaratamente perseguito dal cardinale Bertone: la Cei accentua la sua caratterizzazione pastorale mentre i rapporti con lo Stato saranno curati soprattutto dalla Segreteria di Stato vaticana."
"Il governo italiano e l'Unione europea giocano «al ribasso» sui diritti umani degli immigrati: lo afferma con un'intervista alla Radio Vaticana l'arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti, con diretto riferimento all'approvazione delle nuove misure sui rifugiati e sul ricongiungimento familiare avvenuta martedì da parte del Consiglio dei ministri."
"Il cardinale Bagnasco che chiede una legge sul «fine vita» e «apre» al testamento biologico ottiene consensi anche a sinistra e in particolare dall'ex ministro della salute Livia Turco."
"Forte spinta del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, perché il Parlamento faccia una «legge sul fine vita» che dia spazio al testamento biologico senza favorire «forme mascherate di eutanasia»" " Dunque tre sono le indicazioni del presidente della Cei per la legge sul fine vita: valore legale al testamento biologico (ma il cardinale non usa mai questa espressione), presa in carico del malato «gravemente invalidato» da parte del sistema sanitario, massimo risalto al «rapporto fiduciario » tra malato e medico"
"La maggioranza dei vescovi italiani «ostacola» la celebrazione della messa secondo il vecchio rito: l'ha detto ieri mattina il segretario della Commissione pontificia «Ecclesia Dei», monsignor Camille Perl, parlando a un convegno sul vecchio rito. A quello stesso convegno il cardinale Castrillon Hoyos, presidente di quella Commissione, ha sostenuto che i cultori della messa in latino «a volte sono insaziabili nelle loro richieste»."
"Severo richiamo del Papa ai vescovi francesi perché si oppongano alla tendenza a «benedire» le seconde nozze, cioè ad ammettere ai sacramenti i divorziati risposati: in Francia il fenomeno si sta affermando incontrando spesso la tolleranza dell'episcopato." Sulla messa secondo l'antico rito preconciliare in latino il Pontefice ha invitato il clero a venire incontro alle richieste per evitare ulteriori divisioni.
"L'entusiasmo della folla di Parigi e la commozione di quella di Lourdes: ieri il Papa è passato dalla «Città dei Lumi» alla cittadella della pietà popolare, toccando due luoghi simbolo della Francia e ricevendo la stessa calorosa accoglienza in ognuno dei due."
"Appena arrivato a Parigi il Papa tedesco invita la Francia a una «nuova riflessione » sulla laicità e applaude al presidente Sarkozy che l'aveva salutato parlando di «laicità positiva». Più tardi dice parole forti, appassionate, sulla Shoah: «Dio non dimentica » e invita il «mondo della cultura» a non censurare la domanda su Dio: «sarebbe un tracollo dell'umanesimo». Infine si gode il tripudio dei giovani, in serata, prima e dopo la celebrazione dei Vespri in Notre-Dame."
"Papa Ratzinger, accademico di Francia, vola oggi a Parigi (...) per una visita di quattro giorni che potrebbe segnare un avvicinamento di portata storica con la laicissima patria dei «Lumi» che con Chirac si oppose più di tutti in Europa alla menzione delle «radici cristiane» nella Carta costituzionale. Ma potrebbero venirne anche nuovi conflitti, perché oggi stesso - a due anni esatti dal discorso di Ratisbona, che aprì un contenzioso con il mondo islamico - il Papa parla al «mondo della cultura», presente anche una rappresentanza musulmana, e di certo riproporrà la sua sfida a quella che chiama la «dittatura del relativismo»"
"Questo il passo dell'omelia nel quale Papa Ratzinger ha accennato alla necessità di una nuova generazione di politici: «Maria vi renda capaci di evangelizzare il mondo del lavoro, dell'economia, della politica, che necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile»."
«E' lecito aderire, spontaneamente e in piena coscienza, alla cultura dei trapianti e della donazione degli organi. Da parte mia sono iscritto da anni all'Associazione e porto sempre con me questo documento dove, oltre ai miei dati personali, è scritto che io sono disponibile a offrire i miei organi a chi ne avesse bisogno: è un atto d'amore, di affetto gratuito, di disponibilità»
"Piccola tempesta, in zona vaticana, sulla «morte cerebrale», o meglio sull'articolo dell'«Osservatore romano» che l'altro ieri invitava a metterla in «discussione » come criterio per stabilire la fine della vita umana: autorità della Santa Sede ed esponenti cattolici hanno riaffermato l'accettazione di quel criterio."
"Forse è tempo di «riaprire la discussione » sui criteri di accertamento della morte che la comunità scientifica internazionale da un quarantennio identifica con la «morte cerebrale», cioè con l'encefalogramma piatto: lo scrive in prima pagina l'«Osservatore Romano» di oggi con un articolo di Lucetta Scaraffia sui «segni della morte» a quarant'anni dal «Rapporto di Harvard », cioè dalla memoria scientifica che propose l'individuazione del momento della morte con la cessazione delle attività del cervello e non più con l'arresto del cuore."
"«Le politiche nate dall'emergenza danno risultati deludenti » è intitolato il commento alla decisione del nostro Governo pubblicato oggi dall'«Osservatore romano» e firmato dal direttore della Caritas italiana Vittorio Nozza: manca un «approccio organico» al fenomeno migratorio, mentre il grido all'emergenza alimenta «paura, arroccamento e rifiuto»."
"Ai giovani il Papa rivolge un proclama rivoluzionario, mirato alla costruzione di «un nuovo mondo» basato sui valori cristiani invece che sul «cieco conformismo» del benessere materiale. Una volta aveva parlato di «rivoluzione cristiana», indicandone il «nucleo» nell'amore del prossimo."
"Come già in America l'aprile scorso, ieri il Papa ha riconosciuto la «vergogna» patita dalla Chiesa cattolica dell' Australia per lo scandalo dei preti pedofili, ma rispetto a quanto aveva già detto ieri ha aggiunto una parola più decisa: ha affermato che «i responsabili di questi mali devono essere portati davanti alla giustizia». Non è poco quello che ha detto."
«Quale posto hanno nelle nostre società i poveri, i vecchi, gli immigranti, i privi di voce? Come può essere che la violenza domestica tormenti tante madri e bambini? Come può essere che lo spazio umano più mirabile e sacro, il grembo materno, sia diventato luogo di violenza indicibile?»
"Con la sua risposta Benedetto XVI ha escluso con decisione ogni tentazione di un uso strumentale della crisi anglicana da parte cattolica: « ... Noi non possiamo e non dobbiamo intervenire immediatamente nelle loro discussioni, rispettiamo la loro responsabilità. Il nostro desiderio è che possano evitare nuove fratture e si trovi la soluzione nella responsabilità davanti al nostro tempo e al Vangelo »."
"Un comunicato del governo parla di «ampie identità di vedute » sull'attualità internazionale e «speciale sintonia tra gli indirizzi dell'Italia e gli obiettivi morali e religiosi della Chiesa cattolica nel mondo», e ci informa che il premier ha assicurato il Papa riguardo alla «priorità » che intende attribuire ai «valori di libertà e tolleranza e alla sacralità della persona umana e della famiglia»"
"Sugli immigrati clandestini arrivano critiche al nostro governo dal Vaticano e dall'Onu: l'arcivescovo Agostino Marchetto si dice «personalmente» contrario alla previsione del carcere per chi entra illegalmente nel nostro Paese; l'alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Louise Arbour definisce «preoccupante » l'intenzione di «rendere reato l'immigrazione illegale». Il riferimento in ambedue i casi è al disegno di legge sulla sicurezza presentato dal ministro Maroni, che introduce il reato di «ingresso illegale» e prevede per esso l'arresto."
Si è conclusa ieri l'assemblea dei vescovi: sì a un clima collaborativo per il bene del Paese "La laicità attinge alla sorgente del Vangelo, che dice di dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Si tratta di un valore a cui la Chiesa tiene sia per il bene dello Stato che per il bene della Chiesa stessa". "Sottolineare le ricadute sociali della religione non significa tendere alla creazione di una religione civile dove la religione è al servizio del trono"
Il Papa benedice il «clima nuovo» che si sta manifestando tra le nostre forze politiche e si augura che esso permetta di «affrontare insieme» i problemi più urgenti a partire dalla «povertà di tante famiglie»: ne ha parlato ieri ai 251 vescovi italiani riuniti in assemblea, invitandoli a dare il loro «specifico contributo» a questa fase di «concordia». «Non ci potrebbe essere viatico migliore per l'attività del governo»
La Cei sugli stranieri: non vanno fermati con il filo spinato. Il segretario dei vescovi ha anche dichiarato il proprio sostegno a Bertolaso: serve una soluzione nella legalità. "«tenere unite» accoglienza e sicurezza nel modo di trattare gli immigrati, abbreviare i tempi di presenza dei clandestini nei «Campi di permanenza transitoria», le parrocchie cerchino di essere accoglienti verso i musulmani ma non offrano i propri locali per la preghiera del venerdì"
"Il cardinale Bagnasco vorrebbe che i politici fossero rapidi nell'aiuto a chi ha perso «potere di acquisto» e lenti in materia di vita nascente... Che si vada verso un periodo di «operosa stabilità» politica al quale contribuiscano maggioranza e opposizione, la «collaborazione » delle popolazioni con le autorità per far fronte all'emergenza rifiuti, la necessità di evitare la formazione di «ghetti non tollerabili» per gli immigrati..."
"il governo ha fatto bene a scegliere una linea operativa chiara, ma forse si è compiuto l'errore - magari per ragioni di propaganda - di presentarla come "linea dura", mentre dovrebbe essere indicata come "proposta necessaria". Non possiamo vivere in un letamaio, una scelta andava fatta»"
"È questo cattolicesimo aperto, identitario ma dialogante a 360 gradi, che Papa Benedetto XVI è venuto a proporre in Liguria. E se sabato - nella tappa di Savona - era prevalsa la chiamata a far fronte con «coraggio» alle «sfide del mondo», ieri a Genova è stata dominante la chiave del dialogo."
"«Non c'è un solo caso dimostrato in Italia di rapimento di bambini da parte di rom e sinti almeno negli ultimi 25 anni». Spesso sono state formulate delle «accuse » risultate in seguito «sempre infondate», ma nessuno si cura di «rendere pubblica la loro innocenza»."
«È possibile credere in Dio e negli extraterrestri. Si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione»
"La 194 è più che mai segno di contraddizione: ieri si sono avuti in coincidenza casuale ma significativa un severo monito del Papa che ha definito la legge dell'aborto una «ferita» per la nostra società e un'ordinanza del Tar della Lombardia che ha bocciato le «linee guida» per l'applicazione di quella stessa legge che erano state dettate dalla Regione Lombardia, ispirate a una interpretazione restrittiva della facoltà di aborto."
Concerto della Filarmonica di Pechino in Vaticano: «Evento storico» In Aula Nervi anche l'ambasciatore della Repubblica popolare e la signora Deng Rong, figlia di Deng Xiaoping "Cina e Santa Sede hanno grandi difficoltà a intendersi e circa ogni sei mesi succede qualcosa che blocca la tessitura interminabile della «normalizzazione » dei rapporti. Ma hanno ambedue interesse all'avvicinamento: la Santa Sede per recuperare il rapporto con i cattolici cinesi, che sono forse dodici milioni; la Cina per migliorare la propria immagine"
«Dinanzi a una emergenza educativa come quella in Italia, sappiate essere annunciatori instancabili» "in una Chiesa chiamata a prove anche molto esigenti di fedeltà e tentata di adattamento, siate testimoni coraggiosi e profeti di radicalità evangelica; in una Chiesa che quotidianamente si confronta con la mentalità relativistica, edonistica e consumistica, sappiate allargare gli spazi della razionalità nel segno di una fede amica dell'intelligenza" (ndr.: sarebbe opportuno precisare meglio il senso di certi termini, come " relativismo", usato ormai da molti e con dive4rsi significati)
"«Sto parlando ora della pedofilia e non dell'omosessualità, che è un'altra cosa».
Così riassume la tolleranza zero: «I pedofili sono assolutamente incompatibili con il sacerdozio. Chi si rende responsabile di atti di pedofilia non può essere prete». Si tratta poi di «fare giustizia» e di «aiutare le vittime che sono state così profondamente colpite », di «aiutarle in ogni modo possibile». Bisogna fare in modo di «guarire, assistere e riconciliare»." "Nonostante le difficoltà di rapporti in materia di guerra all'Iraq e in Medio Oriente, il presidente e il Papa si considerano alleati nel campo dei principi morali da affermare nella vita pubblica." (ndr.: i problemi della guerra non hanno attinenza con la morale?)
"Durante il prossimo viaggio negli Usa papa Benedetto chiamerà i cattolici statunitensi a una «purificazione » collettiva dopo lo scandalo dei preti pedofili che ha sconvolto molte diocesi del paese a partire dal 2001"..."In un summit in Vaticano con la conferenza episcopale americana era stato l'ispiratore della cosiddetta «tolleranza zero»: i preti coinvolti negli scandali dovevano essere allontanati da incarichi comportanti il contatto con i fedeli e se riconosciuti colpevoli andavano sospesi «a divinis», cioè dalle facoltà sacerdotali."
"«Accogliere nella Chiesa un nuovo credente non significa sposarne tutte le idee e le posizioni in particolare su temi politici o sociali»: lo ha detto ieri il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, con riferimento al battesimo di Magdi Cristiano Allam - celebrato dal Papa la notte di Pasqua in San Pietro - e alla richiesta venuta dal mondo musulmano perché la Santa Sede si dissociasse dalle affermazioni antiislamiche del neoconvertito."
"Nessun «coinvolgimento » della Chiesa in scelte «di schieramento o di partito» ma invito agli elettori a «discernere» - cioè a scegliere - con riferimento ai «valori fondamentali» come la vita e la famiglia. Un appello alle larghe intese per superare le emergenze sociali: salari, condizioni economiche e di lavoro. Non viene nominata nessuna formazione, neanche quella esplicitamente cattolica guidata da Casini."
la richiesta più nuova in bocca al papa, quella di una specie di congedo dal lavoro per assistere un familiare morente: «Solitamente si riconoscono dei diritti specifici ai familiari al momento di una nascita; in maniera analoga, e specialmente in certe circostanze, diritti simili dovrebbero essere riconosciuti ai parenti stretti al momento della malattia terminale di un loro congiunto»
«Diminuire le cause, maggiori controlli» Le nuove indicazioni sulle beatificazioni e canonizzazioni sono contenute in una istruzione presentata dal cardinale José Saraiva Martins "Il papa si attende che i vescovi avviino meno cause, meglio vagliate."
"quelle parole sono prese dalla "Lettera di Paolo ai Romani", che al capitolo 11, versetti 25 e 26, prevede che "quando saranno entrate tutte le genti, allora tutto Israele sarà salvato". La Scrittura è per noi un testo normativo. Nessuno dovrebbe prendere come un'offesa il fatto che siamo fedeli alle nostre Scritture" (ndr.:Il fatto che quelle parole siano prese alla lettera da Paolo non è una ragione sufficiente perché siano proposte come preghiera ufficiale della Chiesa cattolica. Sarebbe come se introducessimo una preghiera perché "le donne tacciano in assemblea": Il modo di intendere i rapporti tra le religioni è forse mutato in questi duemila anni. Il fare memoria viva di quanto abbiamo ricevuto non è mai un semplice ripetere, ma un riattualizzare nell'oggi il suo senso.)
L'assemblea rabbinica italiana protesta: si impone un momento di riflessione. Il comunicato firmato dal presidente Laras: la nuova versione della preghiera è una sconfitta del dialogo: Con questa preghiera - continua il comunicato - «si legittima anche nella prassi liturgica un'idea di "dialogo" finalizzato, in realtà, alla conversione degli ebrei al Cattolicesimo, cosa che è ovviamente per noi inaccettabile».
Non si intitola più «Preghiera per la conversione degli ebrei» e non ripropone le parole «accecamento » e «tenebre» ma agli ebrei italiani non piace comunque perché chiede pur sempre che «riconoscano» Cristo come «salvatore» (ndr.: nessuna meraviglia: prevale la logica del ritorno all'ovile)
"«Ognuno, secondo le proprie possibilità, professionalità e competenze, si senta sempre spinto ad amare e servire la vita, dal suo inizio al suo naturale tramonto. È infatti impegno di tutti accogliere la vita umana come dono da rispettare, tutelare e promuovere, ancor più quando essa è fragile e bisognosa di attenzioni e di cure, sia prima della nascita che nella sua fase terminale»"
"L'aborto è «soppressione di un essere umano innocente» e la Chiesa non può accettare una legge che lo autorizza ma «non incita» alla rivolta contro la 194, anzi vorrebbe che venisse applicata «integralmente» valorizzando il capitolo della prevenzione e «aggiornandola» al progresso della medicina" (ndr.: non è sufficientemente distinto il piano della legge da quello della morale...)
Due affermazioni taglienti sono venute ieri dal Papa: una che ammonisce gli operatori dei media sulle «possibilità abissali di male» che insidiano il loro lavoro, tra «volgarità» e «manipolazione»; un'altra che bolla il «secolarismo occidentale » come «più subdolo di quello marxista». Del «secolarismo » ha parlato ai vescovi sloveni, dei media tratta nel messaggio per la «giornata delle comunicazioni sociali».
Il Papa torna a segnalare la «grande emergenza educativa» e il «degrado delle scuole» che caratterizzano il nostro tempo e lo fa con una lettera «alla diocesi e alla città di Roma»: un appello a reagire perché con il «contributo di ognuno» la società di oggi «a cominciare da questa nostra città di Roma» diventi «un ambiente più favorevole all'educazione ».
"Prolusione vibrata del cardinale Angelo Bagnasco al Consiglio permanente della Cei, più in stile Ruini che in quello dimesso che aveva tenuto fino a ieri: parla di «Paese sfilacciato e frammentato» (ndr.: ma la chiesa non fa parte di questo paese sfilacciato? perché battere sempre il petto altrui?)
"Non è vero che il Papa ha detto troppo e non è vero che si è corretto. Sono state le forze politiche interessate a prendere di mira le tre giunte che aveva ricevuto ed attribuirgli l'intenzione di un attacco politico e a strumentalizzare le sue parole in quella direzione" "nel 1974 si tenne addirittura un convegno sui "mali di Roma" organizzato dal Vicariato e che Giovanni Paolo II ebbe in più di un'occasione parole altrettanto severe rispetto a quelle dette ieri da Benedetto XVI" (ndr.: proprio oggi don Vinicio Albanesi critica non la denuncia dei mali di Roma, ma il vizio di battere il petto degli altri e non anzitutto il proprio)
Papa Ratzinger è tornato sul tema del «carattere sacro della vita» e ha auspicato un «uso morale della scienza» "Non ha fatto riferimento alla proposta di una moratoria dell'aborto, ma ha sollecitato il dibattito sul rispetto della vita mettendolo in connessione a quello sulla pena di morte, cioè con la stessa concatenazione logica di cui si è avvalso Giuliano Ferrara per la proposta della moratoria per l'aborto."
Autorizzata la venerazione. «Ma le spoglie non andranno nel santuario di Piano»
L'esposizione della salma di Padre Pio e la sistemazione definitiva avverranno nell'area del vecchio convento e della chiesa (ndr.: tra pochi giorni si terrà la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. E' troppo chiedere di ripensare le proprie tradizioni in prospettiva ecumenica?)
Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, in risposta alle domande del Corriere della Sera definisce «lodevole» la richiesta di moratoria per l'aborto e «auspica » che si possa avere una revisione della legge 194
"Piena di impegni ma anche ricca di pause di riflessione, con molti ospiti ma concentrati nei momenti «pubblici» in modo da non intaccare i tempi riservati al lavoro a tavolino: è la giornata del Papa teologo che, rispetto al predecessore, ha ridotto le attività pubbliche e ampliato quelle personali di studio e scrittura."
"Al Consiglio (per il dialogo interreligioso) davano per «naturale » che vi sarebbe stato l'incontro, essendocene stati uno con Paolo VI nel 1973, cinque con Giovanni Paolo II (tra il 1980 e il 1990) e già uno con Benedetto XVI. Ma la «voce» sul nuovo appuntamento provocò un duro monito di Pechino - esso poteva «urtare i sentimenti dei cinesi» - e la Segreteria di Stato, che non aveva ancora affrontato la questione, decise per il no." (ndr.: Pechino val bene una messa)
"Il papa chiama a raccolta le Ong cattoliche più importanti nel mondo perché si battano per affermare i «principi non negoziabili » in difesa della vita e della famiglia, contrastando il «relativismo» morale al quale a suo giudizio si ispirano molti organismi internazionali" "era lampante il riferimento ad Amnesty International e ad alcune agenzie dell'Onu, dall'Unicef all'Organizzazione mondiale della sanità, con le quali più volte i corrispondenti uffici della Santa Sede hanno avuto polemiche, specie in riferimento alla «promozione» di leggi sull'aborto e alla diffusione dell'uso del preservativo in funzione anti-aids e contraccettiva."
"Il nuovo «mea culpa» che chiama in causa il cristianesimo moderno non dovrebbe dispiacere alla destra cattolica che era stanca delle richieste di perdono di papa Wojtyla riguardanti i tempi antichi; ma dovrebbe incontrare anche il favore dei cattolici già sessantottini insofferenti della pratica «borghese» della fede cristiana, tutta rivolta «al Cielo» e alle virtù «private»."
"I Centri di permanenza temporanea sono spesso delle autentiche prigioni, non solo in questo ma anche in altri paesi". Si sono trasformati in centri di permanenza duratura, con gravi conseguenze soprattutto per i bambini
Si lamenta la scarsa obbedienza al papa nell'applicazione del motu proprio che consente un maggior uso del vecchio rito .(ndr. :L'offensiva anticonciliare continua. E' responsabilità di tutti "non spegnere lo Spirito", come sostiene il padre conciliare Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea.)
"Le traduzioni - si sa - non sono mai perfette e quando vengono riviste può capitare che in una pagina si vada avanti e in un'altra indietro. Con l'aggiornamento del «Lezionario liturgico» della Cei «mammona » diventa «ricchezza» per avvicinamento alla lingua d'oggi, mentre «consolatore» - detto dello Spirito Santo - torna a essere «paraclito» per aderenza alla lingua originale"
"La questione dell'ordinazione di preti sposati «può essere posta», ma non risolverebbe il problema della «crisi vocazionale »; la timida apertura a un argomento tabù - che l'ufficialità vaticana da sempre respinge - viene da un grande vecchio della Curia romana: il cardinale francese Roger Etchegaray, 85 anni, vicedecano del collegio dei cardinali
Un concistoro straordinario per il rilancio dell'ecumenismo, in particolare nei confronti delle Chiese dell'Ortodossia (ndr.: dall'articolo pare che l'intervento della Congregazione per la dottrina della fede non sia mai esistito e che l'autore non sia stato a Sibiu e che soprattutto non abbia letto nulla in proposito)
"Il Papa chiede il riconoscimento - sul piano internazionale - del diritto all'obiezione di coscienza per i farmacisti quando si tratti di vendere medicinali che potrebbero provocare l'aborto o l'eutanasia "
"il Papa ha chiaro in mente che non vuole una sopravvivenza assistita. «Non c'è spazio per un Papa emerito» aveva detto una volta e ora sta rendendosi conto che «non c'è spazio per un Papa attaccato a una macchina». "
Documento del Vaticano a due anni dalla morte di Terri Schiavo «Acqua e cibo sono cure ordinarie». Critiche dalla vedova di Welby
"«Il 30 marzo - scrivono gli Acta - veniva comunicato che era stata intrapresa la nutrizione enterale mediante il posizionamento permanente di un sondino nasogastrico ». Era stata «intrapresa» infatti, ma non quel giorno!"
"Una scienza senza verità potrebbe portare alla «distruzione dell'uomo» e un'Europa «povera di bambini» pare destinata a smarrire la «fiducia» nel futuro". La «verità» proposta dal cristianesimo - ha continuato Ratzinger - «non si afferma mediante un potere esterno, ma è umile e si dona all'uomo solamente mediante il potere interiore del suo essere vera; la verità dimostra sé stessa nell'amore» (ndr.: anche quando si impone per legge a tutti quello che è ritenuto vero da una parte?).
"La condanna morale della «frode fiscale» e dei «paradisi fiscali» dovrebbe essere tra i temi della prossima enciclica del Papa, che sarà di «dottrina sociale» e che potrebbe essere pubblicata all'inizio del prossimo anno. "
"Le risposte sono cinque e nel loro insieme costituiscono una specie di assicurazione - si direbbe rivolta al movimento tradizionalista, lefebvriani in testa - sul fatto che il Vaticano II non ha «rivoluzionato» la «dottrina sulla Chiesa», ma l'ha soltanto «sviluppata, approfondita ed esposta più ampiamente». La prima domanda suona infatti: «Il Concilio Vaticano II ha forse cambiato la precedente dottrina sulla Chiesa?»."
"Torna ad avere piena cittadinanza nella Chiesa la messa di prima del Concilio e torna - con essa - la preghiera del Venerdì Santo «per la conversione degli ebrei» "..."Siamo lontani dallo «spirito conciliare» che per la riforma del 1970 detterà questa nuova formula: «Preghiamo per gli ebrei. Il Signore Dio nostro, che li scelse primi fra tutti gli uomini ad accogliere la sua parola, li aiuti a progredire sempre nell'amore del suo nome e nella fedeltà alla sua alleanza». (ndr.:giornata triste per i credenti "conciliari")
Le adesioni alla manifestazione promossa da Magdi Allam si sonbo estese a personalità del Vaticano. Qualcuno avanza riserve come ò'evangelido Garrone: «non si dovrebbe isolare il problema della persecuzione dei cristiani dalla più ampia persecuzione che in quei paesi riguarda ogni altro discriminato: ebrei, omosessuali, donne e dissidenti »
"Il successore di Papa Ratzinger, quando sarà il momento, potrà essere eletto soltanto con la maggioranza di due terzi dei cardinali elettori "
"Un decalogo del guidatore che ha come primo comandamento «non uccidere» è contenuto in un documento vaticano di «pastorale della strada» che invita insieme ad allacciare la cintura e a «fare il segno della croce». Il documento tratta anche della prostituzione sostenendo che i «clienti» dovrebbero essere puniti, dei «ragazzi di strada» che vanno cercati «dove si aggregano» e dei senzatetto: si denuncia il fatto che «i poveri non commuovono più»"
"Ratzinger anche sul tema della pace e di Assisi si pone come continuatore dell'opera di Papa Wojtyla, ma con due punti di correzione, o di interpretazione critica: uno riguardante la figura di Francesco (centralità della fede in Cristo) e un altro il dialogo delle religioni per la pace (Cristo unico mediatore di salvezza). In ambedue i casi - come ha ripetutamente affermato ieri - si tratta di non «amputare» e di non «tacere» la fede cristiana" (ndr.: proprio qui sta il problema del dialogo interreligioso. Se le religioni sono comunque vie di salvezza come conciliare questo con l'unicità del Cristo? Non è un caso che proprio su questi temi vi è stata la massima attività censoria da parte dell'ex Sant'Uffizio, ultimo caso quello di Geffré)
La «leggenda nera» - ha sostenuto il cardinale Bertone- pretende di «ridurre il pontificato pacelliano ai presunti silenzi», oscurando lo «straordinario magistero» che lo caratterizza e che fa di papa Pacelli un «precursore del Vaticano II». (ndr.: ma il Vaticano II non è stato forse una svolta nel modo in cui la chiesa percepisce se stessa e i rapporti con il mondo, nel modo di intendere i rapporti con le altre confessioni cristiane, le altre religioni e l'umanità intera?...)
La Chiesa non è assolutamente omofoba "tant'è che «accoglie chiunque si avvicina a lei con attenzione e desiderio di aiuto, senza escludere nessuno»" (ndr.: la richiesta alle persone omosessuali di rinunciare a vivere la dimensione della relazionalità, elemento fondamentale di ogni persona, come può essere definita?)
Fare politica «non è competenza della Chiesa», che intende rispettare «una sana laicità» e riconosce «la pluralità delle posizioni politiche». Il riferimento non è al Family day ma a comunità di base vicine all'estrema sinistra.
I diritti individuali di seicentomila persone non devono precedere quelli di 23 milioni di famiglie (ndr.: davvero evangelico! i diritti della pecora smarrita non devono antecedere quelli delle 99)
Cardinali e presuli chiedono un intervento più pastorale.Il segretario di Stato: sarà la Santa Sede a guidare i rapporti con l'Italia
Dico inacccettabili. Maggiore collegialità.
Bagnasco ha detto che la «nota» non sarà una «clava», ma probabilmente le somiglierà.

pagina successiva >>

Shinystat

Login


Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!