Armido Rizzi
Nato a Belgioioso (PV) il 14 aprile 1933, è entrato nella Compagnia di Gesù a vent'anni.
Ha studiato filosofia all'Aloisianum di Gallarate e teologia all'Università di Comillas (Spagna) e alla Gregoriana (Roma). Ha trascorso periodi di studio anche a Münster e Lovanio. Si è laureato in teologia all'Università Gregoriana e in filosofia all'Università di Genova, e ha insegnato per alcuni anni filosofia della religione, ermeneutica filosofica e teologia sistematica nelle facoltà italiane della Compagnia di Gesù.
Dagli inizi degli anni '70 si è dedicato al "servizio della Parola" in forma di ministero itinerante presso comunità e gruppi cristiani (tra questi il nostro gruppo dei "fine settimana"), e dal 1980 è animatore del Centro Sant'Apollinare (Fiesole), dove svolge e promuove iniziative di seria divulgazione teologica (il Centro ha pubblicato sinora 66 Quaderni di S. Apollinare e 18 quaderni contenenti le relazioni della Scuola della pace). Continua al tempo stesso la ricerca e la produzione su temi di confine tra teologia e problematiche antropologiche, in cui si incrociano il religioso, l'etico e il politico.
L'arco dei suoi interessi va dalla teoria ermeneutica e la sua applicazione in campo teologico alla elaborazione di un pensiero dell'alterità, che si svolge in forma convergente come rilettura filosofica delle scritture religiose, in particolare di quelle ebraico-cristiane, e come fenomenologia della esperienza etica.
Docente incaricato presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, collabora a diverse riviste; è membro della redazione di Servitium e di Rivista di teologia morale e della direzione di Filosofia e Teologia.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo:
Cristo verità dell'uomo. Saggio di cristologia fenomenologica, AVE, 1972;
Letture attuali della bibbia. Dall'interpretazione esistenziale alla letture materialista, Borla, Roma, 1978;
Il credente come soggetto di storia. Bultmann risponde ai "teologi politici", Borla, Roma, 1978;
Messianismo nella vita quotidiana, Marietti, 1981;
Differenza e responsabilità. Saggi di antropologia teologica, Marietti, 1983;
Infinito e persona - ermeneutiche cristiane di fronte alla crisi di senso, Ianua, 1984;
Scandalo e beatitudine della povertà, Cittadella, Assisi, 19872;
L'oro del Perù: la solidarietà dei poveri, EMI, 1984;
Parola di Dio e vita dell'uomo, Cens-Servitium, 1986;
Dio in cerca dell'uomo. Rifare la spiritualità, Paoline, 19892;
Esodo - un paradigma teologico-politico, Edizioni cultura della pace, 1990;
(con R.Gibellini e A.Nesti) Teologie della liberazione, AVE, 1991;
L'Europa e l'altro. Abbozzo di una teologia europea della liberazione, Paoline, 1991;
Crisi e ricostruzione della morale, SEI, Torino, 1992;
Il segreto del tempo - meditazioni su tempo, festa e preghiera, Elle Di Ci, Torino, 1993
La solidarietà andina (a cura di), Edizioni Cultura della pace, 1993;
Pensare la carità, Edizioni Cultura della pace, 1995;
Il sacro e il senso. Lineamenti di filosofia della religione, Elle Di Ci, Torino, 1995;
Grido e canto dei poveri. Introduzione ai salmi, Cens-Servitium, 1998;
Gesù e la salvezza. Tra fede, religioni e laicità, Città Nuova, Roma, 2001;
Oltre l'erba voglio. Dal narcisismo postmoderno al soggetto responsabile, Cittadella, Assisi, 2003;
Laicità. Un'idea da ripensare, Pazzini, Rimini, 2004;
Europa. La formazione della coscienza moderna, EMP, Padova, 2004;
Il problema del senso e il tempo. Tempo, festa, preghiera, Cittadella, Assisi, 2006;
L'uomo di fronte alla morte, Pazzini, Rimini, 2006;
Dio a immagine dell'uomo?, Qiqaion, Bose, 2008.
Armido Rizzi ha tenuto i seguenti incontri di "Fine Settimana" (o precedenti):
- La prassi messianica, 22-23 marzo 1980;
- L'uomo d'oggi di fronte alla morte, 21-22 novembre 1981;
- Il problema di Dio nella cultura contemporanea, 6-7 novembre 1982;
- Cristiani poveri in una chiesa povera, 7-8 gennaio 1984;
- Crisi e rinnovamento della morale, 15-16 dicembre 1984;
- Quale profezia oggi, 14-15 dicembre 1985;
- Per una teologia della pace, 10-11 gennaio 1987;
- Giustizia, essere per l'altro, 9-10 gennaio 1988;
- Il messaggio cristiano di fronte alle culture di oggi, 10-11 dicembre 1988;
- Teologia ed ecologia, 31 marzo-1 aprile 1990;
- Identità personale di fronte alle diversità, 9-10 febbraio 1991;
- Teologia e politica nel postconcilio, 4-5 aprile 1992;
- Sapienza antica e nuovi interrogativi, 3-4 aprile 1993;
- Introduzione socio-filosofica all'argomento "identità e appartenenza", 13-14 novembre 1993;
- Il sacro e la violenza, 5 novembre 1994;
- Una lettura "laica" della Bibbia, 6 novembre 1994;
- Ripensare e ridire Dio, 20 gennaio 1996;
- Una lettura "laica" della parabola del buon samaritano, 21 gennaio 1996;
- Alle radici di una spiritualità sapienziale, 18 gennaio 1997;
- Una lettura "laica" di Isaia 35,1-5 e Deuteronomio 6,25-34, 19 gennaio 1997;
- Il labirinto della memoria, 17 gennaio 1998;
- Un approccio "laico" a Gesù (U. Eco), 18 gennaio 1998;
- Ripensare le cose ultime: morte, giudizio, inferno e paradiso, 6 marzo 1999;
- Tra desiderio e responsabilità: oltre la "cultura individualistica dei diritti privati", 15 gennaio 2000;
- Bellezza e salvezza. Il pane e le rose, 13 gennaio 2001;
- Un Dio in ascolto dell'uomo, 19 gennaio 2002;
- L'escatologia biblica luce e critica della politica, 14 dicembre 2002;
- Per una cultura della pace. Dal nemico all'amico, 14 febbraio 2004;
- La giustizia nella visione biblica, 19 febbraio 2005;
- Matrimonio: incontro e sintesi di eros e agape, 3 febbraio 2007;
- Pensare dentro la Bibbia. Un itinerario, 9 febbraio 2008;
- "Da questo vi riconosceranno..." (Gv 13,35). Centralità della carità nell'annuncio cristiano, 9 maggio 2009.
Articoli di Armido Rizzi apparsi nella nostra rassegna stampa:
Tutta la riflessione di Armido Rizzi è un pensare dentro la Bibbia, a partire dal Primo testamento. Ne è un esempio questa essenziale riflessione, svolta nella chiesa di S.Stefano a Pallanza, sulle letture della prima domenica di quaresima, che coglie l'aspetto centrale delle tentazioni nello spirito padronale, nel non accettare di vivere il mondo come dono e che invita, nella sequela di Gesù, a far rifiorire le oasi nel deserto.
Nell'ultimo e interessante numero di Testimonianze, la rivista fondata da Padre Balducci, nella sezione "Culture e Religioni, è presente un contributo di Armido Rizzi sul tema del "diritto naturale", oggi tanto invocato e dileggiato. Di fronte ad un dibattito superficiale pro o contro il riferimento alla "legge naturale", bisogna riscoprire l'etica del messaggio biblico in cui il fondamento del diritto è il "diritto del povero" ed in cui l'etica si fonda sull'amore nei confronti dell'altro.
Dopo aver delineato il concetto corposo di diritto naturale, come frutto dell'incontro tra Atene, Roma e Gerusalemme, e la sua crisi con l'avvento della cultura moderna ("dal progressivo faticoso emergere e prevalere dell'autocoscienza individuale sul sentimento di appartenenza alla totalità cosmica e sociale, e dalla conseguente percezione della necessità di delineare un nuovo ordine, non più naturale ma «positivo», cioè prodotto - «posto» - dall'uomo, dagli uomini") Rizzi propone una terza figura, richiamandosi al pensiero biblico, al primato del dovere sul diritto. Sì allora al ritorno alla legge naturale se questo vuol dire che c'è qualcosa che antecede il diritto positivo (Dio, mito, ragione...); no se significa insieme di norme che si possono dedurre dalla natura...