Rinaldo Fabris
Nato a Pavia di Udine l'1 dicembre 1936, laureato in Teologia presso l'Università Lateranense di Roma nel 1963 e in Scienze bibliche presso l'Istituto Biblico di Roma nel 1973, è docente di esegesi del Nuovo Testamento presso la Scuola Teologica del Seminario di Udine Trieste e Gorizia. Dal 2002 è presidente dell'Associazione Biblica Italiana e dal 1995 fino al 2005 ha diretto Rivista Biblica, strumento scientifico dell'Associazione.
Dell'ormai abbondante produzione ricordiamo:
Il vangelo di Marco e Luca (traduzione e commento) in "I vangeli", Cittadella, Assisi, 1975;
Atti degli apostoli, Borla, Roma, 1977
Le lettere di Paolo (lettere della tradizione paolina), voll. I-III, Borla, Roma, 1980;
Lettera di Giacomo e prima lettera di Pietro, Dehoniane, Bologna, 1980;
Matteo, Borla, Roma, 1982;
Lettera ai Filippesi, Dehoniane, Bologna, 1983
Gesù di Nazareth. Storia e interpretazione, Cittadella, Assisi, 1983, 61991;
Attualità della speranza, Paideia, Brescia, 1984;
Ha curato l'edizione italiana del Dizionario Biblico storico/critico, Borla, Roma, 1987;
Con volto d'uomo. Leggere Marco, Paoline, 1988;
La scelta dei poveri nella bibbia, Borla, Roma, 1989;
(con Antonio Papisca) Pace e diritti umani, Gregoriana, Padova, 1989;
(con L. Borello e S. De Carli) Gesù Cristo: identità e messaggio, SEI, Torino, 1990;
Giovanni, Borla, Roma, 1992, 22003;
Per leggere Paolo, Borla, Roma, 1993;
I salmi della preghiera, Paoline, 1994;
La tradizione paolina, Dehoniane, Bologna, 1996;
Paolo. L'apostolo delle genti, Paoline, Milano 1997;
Prima lettera ai Corinti, Paoline, Milano 1999;
Lettere di Paolo, Ist. San Gaetano, 2003;
(con Catella) Guidami nelle tue vie, anno A, anno B e anno C, EDB, Bologna 1998-1999-2000;
''Lettera di Giacomo.Introduzione, versione, commento", EDB, Bologna 2004;
Le prime comunità cristiane e lo straniero. Per superare le barriere, EMI, 2004;
(con Stefano Romanello) Introduzione alla lettura di Paolo, Borla, 2006;
Lettere di Giovanni, Città Nuova, 2007.
Rinaldo Fabris ha tenuto i seguenti incontri di "Fine Settimana" (o precedenti):
- La passione di Gesù nei vangeli sinottici, 19-20 marzo 1983;
- Il risorto nella rivelazione, 7-8 aprile 1984;
- Lo Spirito Santo nella prima comunità cristiana, 20-21 aprile 1985;
- I cristiani nella storia, dai Sinottici all'Apocalisse, 5-6 aprile 1986;
- Al di là della morte, 9-10 maggio 1987;
- I poveri nella Bibbia, 30 aprile-1 maggio 1988;
- Dalla Bibbia all'oggi ecumenico, 29-30 aprile 1989;
- Culture diverse nell'Antico Testamento, 25-26 maggio 1991;
- La giustizia nei profeti, 7-8 dicembre 1991;
- "Un tempo per nascere, un tempo per morire" nel Qohelet (3,2), 16-17 gennaio 1993;
- La città della Bibbia, 8-9 gennaio 1994;
- Persona e diritti dell'uomo nel Nuovo Testamento, 17 dicembre 1994;
- Una lettura "laica" di Giovanni 1,1-18 (prologo di Giovanni), 18 dicembre 1994;
- "In spirito e verità", 9 dicembre 1995;
- Una lettura "laica" di Gv 4,1-12 (la samaritana), 10 dicembre 1995;
- La sapienza umana nei detti di Gesù, 7 dicembre 1996;
- Una lettura "laica" di Lc 12,13-21 (uso dei beni), 8 dicembre 1996;
- "Fate questo in memoria di me", 13 dicembre 1997;
- Gv 14,1-31 (...vi ricorderà ciò che vi ho detto), 14 dicembre 1997;
- Figure delle realtà ultime nell'Antico Testamento, 19 dicembre 1998;
- Percorsi del desiderio nell'Antico Testamento, 13 novembre 1999;
- La bellezza secondo le Sacre Scritture, 18 novembre 2000;
- "Ricordati che sei stato forestiero in Egitto". L'accoglienza dello straniero nelle scritture ebraico-cristiane, 9 gennaio 2010.
Articoli di Rinaldo Fabris apparsi nella nostra rassegna stampa:
- Libertà sulla Parola intervista a Rinaldo Fabris a cura di Cristina Uguccioni in Il Foglio del 10 agosto 2008
"Dio ci ha creati liberi e vuole che usiamo la nostra libertà per amare, perché questo coincide anche col desiderio più profondo di felicità che abita nel nostro cuore. Affinché ciò sia possibile Egli ci dona il suo Spirito, fonte permanente dell'amore, perché Dio è Amore. Questo, a mio parere, è il centro caldo, pulsante, dell'esperienza cristiana". "l'origine della libertà come liberazione, come uscita da uno stato di schiavitù, di paura e di dipendenza, sia antecedente e debba essere fatta risalire all'esperienza dell'Esodo" " La novità cristiana, ben illustrata da san Paolo, è che la libertà non è soltanto libertà-da, ossia processo di liberazione, ma anche e soprattutto libertà di, cioè libertà positiva di scegliere di amare" "dal punto di vista evangelico le cose stanno diversamente e la frase andrebbe formulata così: 'la mia libertà comincia dove comincia quella dell'altro'. Poiché l'uomo è ontologicamente fatto per 'essere-per'" "il medesimo gesto può essere espressione di un servizio disumanizzante, oppure - se nasce da una scelta interiore d'amore - espressione suprema di libertà." " Chi si accosta alla Scrittura in modo aperto, con cuore accogliente nei confronti dell'azione dello Spirito, entra in comunione con Dio"